Torino, Baroni: “La Roma ha un’identità forte, i nuovi innesti le daranno un contributo importante”

Alla vigilia della sfida contro la Roma, il tecnico del Torino Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole:

La discontinuità nei risultati e nelle prestazioni è evidente ma a Roma in Coppa si è vista una squadra solida: dal punto di vista dell’atteggiamento come si fa replicare quella partita? Su cosa bisogna insistere?
“Senza mai cercare alibi guardando l’ultima dello scorso campionato il 70% della squadra è cambiato, rispetto all’ultima dell’anno prima è cambiato il 90%. Si fa veloce a disfare le squadre ma è più difficile ricostruirle. Questo è un dato di fatto e il nostro lavoro è dedicato a questo, a trovare questa solidità e continuità di prestazione, di una squadra che giochi con coraggio, voglia e dedizione, con entusiasmo. Sappiamo che affronteremo una squadra forte, che ha solidità e fisicità. Ho grandissima stima di Gasperini, vogliamo sfidare noi stessi ogni gara per trovare le condizioni che possano permetterci di creare una identità forte”.

Nelle ultime partite in casa sono stati fatti solo 4 punti, nonostante supporto e tifo: c’è dopo Roma la voglia di regalare alla piazza una giornata importante? La stagione è ancora lunga…
“Intanto da parte mia c’è il dolore per queste sconfitte, cerco di trasferirlo alla squadra questo dolore, a volte abbiamo pagato l’eccesso di voglia di fare bene, non sempre abbiamo meritato la sconfitta, poche volte è mancata la prestazione, è stata più una gestione degli episodi. C’è voglia di alzare il livello e cambiare rotta, sarà difficile ma siamo disposti a dare tutto e fare una partita come quella che abbiamo fatto”.

Rispetto alla Coppa quali accorgimenti si aspetta dalla Roma e in cosa potrà cambiare il piano gara?
“Ci saranno giocatori nuovi, nuovi acquisti, la Roma ha una identità forte, il suo allenatore ha la capacità di dare questa identità, questo spirito, non cambia il loro modo di giocare per una sconfitta. Sarà una squadra solida, fisica, tecnica, con innesti ulteriori che potranno dare un contributo importante ai nostri avversari. Conterà però quello che faremo noi”.

Pedersen può partire dall’inizio?
“Lo sto valutando, il giocatore sta bene, si è messo alle spalle questo fastidio al ginocchio, anche oggi sarà importante per valutare lui e i primi undici. Sicuramente sarà della partita”.

Se Simeone non dovesse farcela quale sarà la prima opzione?
“Io conto di riaverlo ma al di là di questo dobbiamo valutare le soluzioni, sia dal punto di vista fisico che mentale chi deve partire e chi deve subentrare, la partita è lunga e una delle valutazioni che faccio è in virtù della gestione della gara nei 90 minuti”.

Come sta vedendo Zapata?
“Zapata non sarà mai un problema per il Torino perché vi ho già detto che ha sempre avuto atteggiamenti da giocatore di altissimo livello, chiaro che devo fare delle scelte come accaduto a Bergamo, lo ritengo un giocatore importante, sia dall’inizio che da subentrante”.

I giocatori hanno energie mentali per affrontare la Roma?
“Dobbiamo alzare tutti il livello, io per primo, la società, tutti dobbiamo aiutare per fare quel salto, l’unica certezza è che senza una prestazione di alto livello contro la Roma non si può fare risultato, il risultato sta lì”.

Squadra che vince non si cambia? Ci saranno Maripan e Casadei?
“Giocatori che danno garanzie vanno in campo, questo è il mio modo di vedere. Non sono importanti solo i primi 11, ma chi entra è stato importante. Io allargo la visione a chi entrerà, per me è un passaggio importante, riuscire a mantenere il livello contro chi ha possibilità di cambi come la Roma vuol dire anche riuscire a fare bene con i cambi”.

Nei confronti con Gasperini ha uno score ottimo: come si fa?
“Il merito non è mio ma dei giocatori, io considero uno dei più forti allenatori italiani Gasperini, tra i primi 10 in Europa, sto preparando i miei sotto tutti gli aspetti”.

Ilkhan ha fatto bene e sta trasmettendo una sensazione di futuro: dove può arrivare?
“Credo che abbia ancora margini di miglioramento, a San Siro rientrava da un crociato quindi ora a distanza di mesi è un altro giocatore, da ogni punto di vista. Quel tipo di infortunio ti lascia qualcosa anche quando ti alleni e torni a giocare. Credo molto in lui, può migliorare, lo deve fare, quello che mi ha convinto è il suo entusiasmo, deve stare lì dentro, poi avremo tempo per correggere e migliorare certe situazioni, l’energia e la vitalità che ha portato in campo, andare su certi palloni, sull’ultimo angolo gli ho detto di andare dentro perché ho percepito che è dentro la partita in ogni momento, però deve stare sereno e lavorare, pensare al quotidiano”.

Dopo Roma ha detto di aver bisogno di giocatori che sappiano di futuro, anche Gineitis è in crescita
“I giovani devono conquistarsi questo spazio, quando parlo di futuro non parlo solo dei giovani, anche uno meno giovane deve pensare al futuro, che pensano di squadra e non a se stessi, chi pensa alla squadra pensa a domani, pensa all’insieme e alla squadra, il pensiero deve essere rivolto a questo”.

Ha già pensato a come poter fermare Malen per il quale sarebbe l’esordio?
“Un giocatore forte, che tendenzialmente parte dal centro sinistra ma che può coprire il ruolo di punta, dovremo stare attenti a lui ma non solo a lui, la forza mentale della squadra conta, la Roma è una squadra difficile”.

Calciomercato Roma: per Fortini offerti 8 mln complessivi, la Viola ne vuole almeno 12. Sul giocatore anche il Napoli

Sistemato il reparto offensivo con gli arrivi di Robinio Vaz e Malen, l’obiettivo della Roma è ora quello di rinforzare la corsia di sinistra, visti i problemi di Angelino e con Tsimikas che continua a non convincere Gasperini. Il primo nome per il ds Massara resta quello di Niccolò Fortini della Fiorentina, per il quale il club giallorosso ha già iniziato a muoversi. Secondo quanto appreso dalla redazione de LAROMA24.IT, la Roma ha offerto 8 milioni complessivi per il classe 2007. La richiesta dei viola è però di 12-13 milioni.

LR24

Non solo la Roma su Fortini. Come scrive Gianluca Di Marzio, anche il Napoli pensa al terzino sinistro della Fiorentina. L’interesse degli azzurri è legato alle uscite, dato che i partenopei potranno effettuare operazioni di mercato solamente a saldo zero. Al contrario, invece, se ne potrebbe parlare per giugno. La Roma appare comunque in vantaggio, dato che può fare offerte a titolo definitivo fin da subito.

(gianlucadimarzio.com)

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Instagram, il saluto di Malen ai tifosi: “Non vedo l’ora di vedervi allo stadio. Forza Roma” (VIDEO)

Dopo l’ufficialità e il primo allenamento con la maglia della Roma, Donyel Malen, tramite l’account social del club, ha mandato un messaggio ai tifosi giallorossi. Le sue parole: “Ciao tifosi giallorossi, sono contento di essere qui. Non vedo l’ora di vedervi allo stadio. Forza Roma”

Instagram, il benvenuto di Rensch a Malen: il terzino ricorda un suo assist per l’attaccante con la maglia dell’Olanda

Anche Devyne Rensch ha dato il benvenuto in maglia giallorossa al connazionale Malen. Sulle sue Instagram stories, il numero 2 ha pubblicato infatti un video di benvenuto, ricordando un suo vecchio assist per l’ex attaccante dell’Aston Villa con la maglia della nazionale olandese.

Lazio, il ds Fabiani: “Accaduti fatti strani nella trattativa per Taylor, presenterò una denuncia”

“A breve il sottoscritto presenterà una denuncia per fatti molto strani accaduti nella trattativa per Taylor, siccome lavoro per il bene della società interverrò e denuncerò personalmente alla Procura ella Repubblica e alla Federazione. Deve finire l’ingresso di persone per trarre vantaggi, io non sono ricattabile e lo dice la mia storia, andrò avanti per la mia strada. Fino a quando avrò la fiducia della società e della famiglia Lotito, la Lazio non si farà prendere in giro”. Lo ha detto il ds del club romano, Angelo Fabiani, durante la presentazione di Kenneth Taylor e Petar Ratkov. “Questi signori qui alla Lazio non passano. Alla firma di Taylor mi sono sentito orgoglioso di rappresentare la famiglia Lazio”

Infiltrazioni mafiose e legami tra club e clan: lunedì verranno ascoltate Juve e Milan. Martedì la Roma

Il prossimo lunedì 19 gennaio si svolgeranno le audizioni davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere sulle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e legami tra club e clan. In commissione saranno sentiti alle 14.30 Gianluca Ferrero, presidente della Juventus, alle 15.30 Paolo Scaroni, presidente del Milan; il giorno successivo, martedì 20 gennaio alle 10.30 saranno auditi Maurizio Lombardo, Lucia Bernabé e Carlo Feliziani Turchi della Roma.

(lapresse)

Instagram: cena in compagnia per Mancini, Cristante e Pellegrini. E il dolce è tutto giallorosso (FOTO)

Cena in compagnia per Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini. I tre calciatori giallorossi, infatti, sono stati ospiti presso l’Experience Aroma, a due passi da Castel Sant’Angelo, per una cena-degustazione firmata dallo chef Alberto Colacchio. Con loro anche Walter Martinelli, ex preparatore atletico della Roma oggi in Nazionale. Per i 3 romanisti anche un dolce personalizzato tutto giallorosso, con tanti di mini-maglia a decorare il tutto.

Manchester United: Zirkzee non si è allenato con i compagni nell’allenamento odierno (VIDEO)

Nella giornata di oggi Carrick ha svolto il primo allenamento alla guida del Manchester United. Nelle immagini pubblicate dal club, non c’è Joshua Zirkzee, che non si è allenato con i compagni. In ottica mercato non è ancora tramontata del tutto l’ipotesi Roma, ma molto dipenderà dalla volontà del club inglese.

Torino-Roma: Malen verso una maglia da titolare

Dopo l’ufficialità di oggi, Donyell Malen ha svolto il primo allenamento in maglia giallorossa. Come riportato da Angelo Mangiante nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica, l’attaccante olandese ha sorpreso tutti nella seduta odierna e quasi sicuramente partirà titolare nel match contro il Torino di domenica sera.

(Manà Manà Sport)

Lazio, Lotito: “Potremmo rinunciare alla Conference League. Crea solo danni a un club strutturato”

Claudio Lotito nella giornata di oggi ha parlato in conferenza, concentrandosi anche sulla Conference League, non escludendo una rinuncia da parte del club biancoceleste in caso di qualificazione. Le sue parole: “Sarri non gradisce la Conference League e posso condividere, credo che crei solo danni a un club strutturato. Non porta né valore aggiunto dal punto di vista economico né dal punto di vista di visibilità. In Europa ci sono tre competizioni e noi non aspiriamo ad andare in Conference League. L’ho già detto, quando ci abbiamo partecipato in passato Sarri non l’ha gradita, così come ha visto come un impiccio la Supercoppa in Arabia. La Lazio sa quello che fa, ha un percorso ben programmato e non si vive alla giornata come da altre parti. Ha una situazione patrimoniale importante che forse tante altre squadre non hanno, ma noi camminiamo in silenzio e facciamo quello che dobbiamo fare. Noi siamo concentrati sull’academy e sullo stadio, oltre alla quotazione al Nasdaq.”