Paura per Gago: principio di infarto e intervento chirurgico per l’ex Roma. Ora è in buone condizioni

Attimi di paura per Fernando Gago. L’attuale allenatore dell’Universidad de Chile, come riportato dal portale argentino TN ha avuto un principio di infarto ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. L’ex Roma si è sottoposto a un intervento chirurgico e gli è stato impiantato uno stent. Tutto è iniziato nel pre-partita della sua squadra, Gago prima ha avvertito dei fastidi, poi in conferenza stampa la sua condizione è peggiorata fino alla corsa in ospedale.

(tntsports.cl)

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Fortunatamente le condizioni dell’ex centrocampista al momento sono buone.Come riportato dal club, Gago si sta sottoponendo a una serie di esami cardiovascolari e non ci sarà nell’allenamento odierno.

VIDEO – La battaglia di El Aynaoui contro la Scozia: prima lo scontro con McTominay, poi la maglia strappata

Altra prestazione di altissimo livello per Neil El Aynaoui al Mondiale. Il suo Marocco nella notte ha superato la Scozia per 0-1, portandosi così a quota 4 punti dopo il pareggio contro il Brasile. Il centrocampista giallorosso è stato protagonista di una partita fatta di sostanza e qualità. Prima è arrivato lo scontro in caduta con McTominay che lo ha fatto sanguinare nella zona del labbro, poi la maglia completamente strappata da un giocatore avversario in area di rigore.

È arrivata la deroga per D’Amico. Le priorità: plusvalenze e rinnovi

Il purgatorio è finito. Da ieri Tony D’Amico può operare liberamente come nuovo ds della Roma. Non un dettaglio. Negli ultimi giorni il dirigente aveva lavorato con alcune limitazioni burocratiche. Secondo l’Artico-104, commâ6 dello Statuto della Lega Serie D’Amico infatti poteva sostanzialmente muoversi telefonicamente, ma non rappresentare la Roma in via ufficiale nelle trattative e senza poter essere operativo a Trigoria. Chiuse le ultime pendenze con l’Atalanta, alla quale ha lasciato alcuni crediti che vantava nei confronti del club dei Percassi, è arrivata la deroga tanto attesa. Ora per il ds inizia una corsa contro il tempo. Perché tra plusvalenze, rinnovi e mercato, le cose da fare di certo non mancano. […] Gasperini è stato chiaro: pochi acquisti ma mirati. E per farlo ha bisogno che venga confermato lo zoccolo duro della rosa. Quindi Dybala, Celik e Pellegrini.

Per Paulo si è forse dato tutto troppo per scontato, almeno nella tempistica. Perché la Joya pur di restare ha accettato di vedersi decurtato lo stipendio da 8 milioni più uno di bonus ma poi all’interno dello spogliatoio c’è sempre un equilibrio da mantenere. Per intenderci: se Malen guadagna 3,5 milioni, Celik non può chiedere – anche in virtù del Decreto Crescita – qualcosa di analogo. Ma se per il turco le parti si sono riavvicinate nelle ultime ore, per Dybala c’è ancora da limare una differenza di fondo. La Roma da settimane ha presentato una proposta così formulata: 2 milioni più 60mila euro a presenza da 45 minuti. Per intenderci: prendendo in considerazione l’ultima stagione, l’argentino avrebbe guadagnato ulteriori 840 mila in virtù delle 14 apparizioni con questo minutaggio. La Joya ha però rilanciato: 3 milioni con una quota a gettone più bassa oppure 2 milioni più 60mila euro a presenza senza contemplare il minutaggio. Sempre rifacendosi all’ultima annata il compenso, rispetto agli 840mila, lieviterebbe fino a 1 milione e 320 mila. Risposta che l’argentino ancora non ha avuto. L’insediamento di D’Amico, anche se della questione fino ad oggi se ne è occupato in prima persona Ryan Friedkin avvalendosi della consulenza dell’agente Pietro Scala, lascia pensare che possa esserci un’accelerazione e l’attesa fumata bianca. Quella che aspetta anche Pellegrini. […]

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: lo Strasburgo chiede 40 milioni di euro per Moreira

Uno dei profili maggiormente attenzionati dalla Roma per rinforzare la corsia di sinistra è quello di Diego Moreira. Il laterale, di proprietà dello Strasburgo, piace al club giallorosso che avrebbe già chiesto alcune informazioni. Come riportato dal quotidiano, però, la pista Moreira potrebbe chiudersi sul nascere: il club francese chiede 40 milioni di euro per lasciarlo andare. Cifra ritenuta decisamente troppo alta dalla Roma, che potrebbe lavorare a un affare con un prestito oneroso con obbligo di riscatto.

(gasport)

Calciomercato Roma: rifiutate delle offerte dalla Premier League per Wesley

Senza dubbio uno dei migliori calciatori della Roma nella stagione da poco terminata. L’impatto di Wesley con la Roma e con la Serie A è stato eccellente. Il brasiliano si è messo da subito in mostra, diventando imprescindibile per Gian Piero Gasperini, a destra e a sinistra, fascia che non è propriamente di sua competenza. Il numero 43 ha dovuto rinunciare al sogno Mondiale a causa di un infortunio, ma è già al lavoro per essere al top in vista del 13 luglio, data in cui la squadra si ritroverà a Trigoria.

La Roma ha blindato Wesley e per Gasperini è nella lista degli incedibili. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso ha rifiutato sul nascere alcune offerte provenienti dalla Premier League per Wesley.

(gasport)

Calciomercato Roma: fissato il prezzo per Romano. Servono 7-8 milioni di euro. È conteso da Palermo e Bologna

La Roma vuole fare cassa anche e soprattutto cercando preziosi bottini senza cedere i big della rosa. Un nome che interessa a diverse squadre e su cui potrebbe scatenarsi una vera e propria asta è quello del giovane Alessandro Romano, protagonista in Serie B con la maglia dello Spezia nella seconda parte di stagione. Come riportato dal quotidiano, il classe 2006 è conteso tra Palermo e Bologna. La richiesta del club giallorosso è di 7-8 milioni di euro.

(Il Tempo)

Mondiali, Turchia 0-1 Paraguay: Celik in panchina per tutto il match e fuori dalla competizione

Seconda sconfitta su altrettante partite per la Turchia guidata da Vincenzo Montella, che dopo il ko contro l’Australia cade anche nella sfida contro il Paraguay. Matematicamente fuori dalla competizione, quindi, la compagine turca ed esce di scena anche il romanista Zeki Celik. Il difensore, nella sfida contro il Paraguay persa per 0-1, è rimasto in panchina per tutto il match.

Calciomercato Roma: anche il Chelsea sulle tracce di Koné

Il futuro di Manu Koné potrebbe essere lontano da Roma. Il centrocampista francese, impegnato al Mondiale, non è considerato un incedibile da parte di Gian Piero Gasperini e a fronte di un’offerta importante, che si aggiri intorno ai 50 milioni di euro, il club giallorosso lo lascerebbe andare per fare cassa entro il 30 giugno. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, sul numero 17 della Roma non c’è solo l’Arsenal: anche il Chelsea, infatti, è sulle tracce di Koné. La Roma attende un’offerta concreta.

(corsera)

Wesley già al lavoro per partire al top

Hanno dovuto rinunciare al Mondiale, anche se per ragioni diverse. E il riscatto lo cercheranno proprio con la maglia della Boma a partire dal 13 luglio, Il giorno del raduno del giallorossi in quel di Trigoria. Wesley e Niccolò Pisilli sono già con la testa alla prossima stagione e godono della piena fiducia di Gian Piero Gasperini. Il brasiliano prosegue il percorso di riabilitazione dopo la lesione all’inguine che all’ultima curva gli ha tolto il sogno di una vita e costretto Carlo Ancelotti a rimandarlo a casa dalla rassegna iridata. Dopo qualche giorno di relax a
Ponza, Wesley è tornato a Trigoria per ulteriori esami che hanno escluso complicazioni. E anche ieri si è sottoposto alle terapie per rispettare la tabella di marcia e farsi trovare pronto il giorno del raduno al Fulvio Bernardini. «Tornerò più forte di prima», il messaggio social dell’esterno.

In base agli arrivi dal mercato Wesley scoprirà se sarà ancora impiegato a sinistra o se potrà tornare invece sulla fascia destra, quella dove si trova più a suo agio. Un dettaglio che non cambia i programmi futuri, considerato che la Roma ha già rifiutato sul nascere alcune offerte per lui provenienti dalla Premier
League. […]

(gasport)

Roma, per D’Amico c’è la deroga. E ora parte la rincorsa contro il tempo per le cessioni

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La Roma supera gli ostacoli della burocrazia e arriva una buona notizia nella corsa contro il tempo per rientrare all’interno dei parametri del Fair Play Finanziario. Ieri mattina, dopo un lungo tira e molla, il Consiglio di Lega ha dato il via libera alla deroga che consentirà a Tony D’Amico di mettersi subito al lavoro per il suo nuovo club. La scorsa settimana la società giallorossa aveva infatti annunciato l’incarico del direttore sportivo, specificando però che sarebbe diventato operativo a partire dal 1 luglio, con il ruolo affidato ad interim a Maurizio Lombardo. L’ok dal Consiglio di via Rosellini, di cui fa parte anche Luca Percassi (è anche vice-presidente), ha accelerato le tempistiche, permettendo quindi a D’Amico di poter essere formalmente nel pieno delle sue funzioni dopo il passaggio dall’Atalanta alla Capitale due priorità del dirigente di Pescara sono i rinnovi dei giocatori con contratti in scadenza a fine mese e completare alcune cessioni per raggiungere l’obiettivo stabilito dal Settlement Agreement.

Per quanto riguarda il primo punto è in dirittura d’arrivo l’intesa con Celik, con il quale si stanno sistemando gli ultimi dettagli del prolungamento, è vicina anche quella con l’entourage di Dybala e infine si sta trattando con l’agente di Pellegrini, per il quale i colloqui entreranno nel vivo proprio in questi giorni. Trattenere tutti e tre è una precisa richiesta di Gasperini alla società, con l’allenatore che vuole la conferma di tre pilastri della rosa della stagione appena conclusa per poi puntellare la squadra con investimenti mirati, limitando al massimo il numero di operazioni da completare. Evitando pure di disperdere risorse, consapevole dell’affidabilità del terzetto già rodato. La convinzione è che arriverà la fumata bianca su tutti e tre, con il dossier Uefa ad occupare realmente gran parte dei pensieri della dirigenza romanista. L’accordo firmato nel 2022 prevede l’impegno a registrare un deficit massimo aggregato di 60 milioni sommando gli esercizi 2023-24, 2024-25 e 2025-26, con la Roma che non vuole usare il «jolly» del prolungamento di un’ulteriore stagione per rientrare nei parametri. Tutti a Trigoria vogliono dire definitivamente addio alle restrizioni (le norme del Fair Play resteranno comunque), in modo da costruire la miglior rosa possibile per migliorare il risultato dell’ultimo anno.

Per farlo, in attesa di buone notizie dal dipartimento finanziario sulla questione Bove e Calafiori dopo la risoluzione della querelle con Img, serve produrre plusvalenze. L’indiziato numero uno per l’addio è Soulé: il ds attende offerte per l’argentino. Oltre a lui possono andare via Ziolkowski e una serie di giocatori «minori». Tra questi c’è il centrocampista Romano, conteso da Palermo e Bologna. La richiesta iniziale per lo svizzero – per il quale lo scorso anno c’era un accordo con il Torino a 5 milioni di euro – è di 7-8 milioni. In entrata intanto vanno avanti i contatti con il Marsiglia per Greenwood, eletto da Gasperini come rinforzo prioritario di tutto il mercato. L’affare non è facile visto che i francesi non fanno sconti rispetto alla richiesta di 50 milioni (più 5 di bonus). Ma la Roma continua a provarci.