Roma-Fiorentina: Mancini in panchina canta insieme allo stadio (VIDEO)

Ha aperto le marcature al 13′ con un colpo di testa perentorio nella vittoria di ieri sera per 4-0 contro la Fiorentina. Una rete per Gianluca Mancini che vale molto: il numero 23, infatti, è diventato il secondo difensore più prolifico nella storia della Roma, dietro solo a Panucci. Uscito al 72′ il difensore si è seduto in panchina e da lì si è goduto lo spettacolo dell’Olimpico in festa partecipando anche lui ai cori dei tifosi. Mancini, infatti, è stato ripreso mentre cantava l’iconica canzone “Lella” di Lando Fiorini, brano che i tifosi giallorossi hanno cantato negli ultimi minuti della partita, accompagnato da un classico coro come “Forza Roma alè”. Un altro gesto che testimonia l’attaccamento del calciatore con la piazza.

Calciomercato Roma: Ismael Koné ha una clausola rescissoria da 35 milioni di euro. Il Milan resta forte sul calciatore (VIDEO)

Ismael Koné, centrocampista di proprietà del Sassuolo, è uno dei calciatori che più si è messo in mostra in questo campionato di Serie A. Il calciatore classe 2002, arrivato in Italia la scorsa estate dal Rennes, ha messo a segno sei reti ed è stato protagonista di ottime prestazioni. Già nella scorsa sessione invernale di calciomercato è stato registrato l’interesse della Roma per Koné, ma la concorrenza sembra essere molta. Oltre agli interessamenti di alcuni club esteri, sul calciatore c’è il forte interesse del Milan. I rossoneri stanno lavorando a questa pista in vista dell’estate.

Come riferito da Fabrizio Romano sul proprio canale Youtube, il calciatore avrebbe una clausola rescissoria nel suo contratto con il Sassuolo del valore di 35 milioni di euro. La clausola è valida dalla fine del campionato fino alla fine di luglio.

Calciomercato Roma: il Tottenham di De Zerbi interessato a Svilar e Pellegrini

Il Tottenham di Roberto De Zerbi guarda in casa Roma in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Il club inglese, ancora in piena lotta per non retrocedere in Premier League, starebbe monitorando Mile Svilar e Lorenzo Pellegrini su indicazione del tecnico italiano. De Zerbi, subentrato a Tudor sulla panchina degli Spurs, con la vittoria contro l’Aston Villa ha momentaneamente portato la squadra fuori dalla zona retrocessione. Come riportato dal sito, al tecnico piacciono i due calciatori giallorossi e potrebbe spingere per portarli a Londra.

Il contratto di Pellegrini è in scadenza il prossimo 30 giugno, mentre Svilar potrebbe rappresentare un’importante plusvalenza per il club giallorosso.

(calciomercato.it)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma: De Rossi cerca degli esterni per il suo Genoa. Piace sempre El Shaarawy

Il futuro di Stephan El Shaarawy, con molta probabilità, potrebbe essere lontano da Roma. Il contratto del classe 1992 andrà in scadenza il prossimo 30 giugno e ad oggi è difficile, anche se non impossibile, ipotizzare un rinnovo. L’attaccante sembra avere il gradimento del Genoa in vista della prossima stagione e per lui sarebbe un ritorno nella squadra con cui ha esordito in Serie A. A giocare un ruolo importante c’è anche l’allenatore dei liguri, Daniele De Rossi, che fresco di rinnovo ha voglia di modellare il suo Genoa dopo essere subentrato a stagione in corso.

L’allenatore, non è un segreto, stima El Shaarawy e potrebbe spingere per un suo ritorno in Liguria. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano, De Rossi avrebbe chiesto alla società dei rinforzi mirati, degli esterni offensivi capaci di saltare l’uomo. Tra i nomi sondati c’è anche quello dell’attuale attaccante giallorosso.

(Il Secolo XIX)

Instagram, Pisilli dopo il 4-0 alla Fiorentina: “Magica Roma”. Koné: “Felice di essere tornato”. Soulé: “Non abbiamo mai mollato e non lo faremo” (FOTO)

La Roma ottiene il secondo successo consecutivo e si rilancia nettamente per la corsa alla Champions League. Sconfitta la Fiorentina con un sonoro 4-0. Una serata tranquilla per gli uomini di Gasperini che di fronte al pubblico dell’Olimpico hanno dato una grande risposta. Con un post sul proprio profilo Instagram, l’autore del quarto gol e vincitore del premio MVP, Niccolò Pisilli, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Magica Roma” ha scritto il centrocampista, che ha poi ringraziato il suo compagno Malen per l’assist al bacio fornitogli: “Grazie per il regalo”.

Anche Manu Koné con un post su Instagram ha commentato il successo. Il centrocampista francese è tornato in campo da titolare dopo l’infortunio subito nella gara di ritorno contro il Bologna in Europa League il 19 marzo: “Felice di essere tornato alla vittoria” ha scritto.

A festeggiare è anche Mati Soulé: “Non abbiamo mai mollato e non lo faremo nemmeno adesso. Daje magica Roma” ha scritto il talento argentino.

Il messaggio di Gianluca Mancini che si congratula con il gruppo: “Bravi ragazzi, grande vittoria! Avanti sulla nostra strada! Forza Roma”

Anche Evan Ndicka ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Quattro gol, porta inviolata, tre punti. Una bella serata per la squadra”.

Ecco, invece, il messaggio di Donyell Malen, che ironizza sulle due traverse colpite: “Buona partita. Ho vinto anche la sfida della crossbar”.

“Una grande vittoria davanti alla nostra gente! Andiamo avanti con fiducia”, il messaggio di Stephan El Shaarawy.

Roma a caccia del nuovo ds: Manna è uno dei primi nomi. Resta lo snodo De Laurentiis per liberarlo

Al termine della stagione con ogni probabilità la Roma avrà un nuovo direttore sportivo. Il rapporto con Massara è destinato a terminare e la Roma sta sondando diversi nomi in vista della prossima stagione. Come riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, uno dei primissimi nomi sulla lista del club giallorosso è quello di Giovanni Manna. L’attuale direttore sportivo del Napoli, però, ha un contratto con il club partenopeo e resta da capire se eventualmente Aurelio De Laurentiis sia disposto a liberarlo.

Calciomercato Roma: Alajbegovic apre al trasferimento nella Capitale. Giallorossi al lavoro su questa pista a prescindere da chi sarà il ds

LaRoma punta fortemente su Alajbegovic. L’esterno bosniaco è un nome che da settimane è finito nell’orbita dei giallorossi in vista della prossima sessione di calciomercato. Come riferito da Gianluca Di Marzio, la Roma sta lavorando fortemente su questa pista a prescindere da chi sarà il prossimo direttore sportivo e il calciatore ha già espresso il suo gradimento per un possibile trasferimento nella Capitale. Inoltre, il club ha incontrato il papà e procuratore del calciatore e Pjanic, intermediario della trattativa.

(Sky Sport)

Roma-Fiorentina, Fagioli: “Non abbiamo approcciato bene e in uno stadio così diventa dura reagire”

La Roma cala il poker ai danni della Fiorentina. Per la Viola una serata da incubo quella vissuta all’Olimpico. Al termine della partita il centrocampista Nicolò Fagioli ha parlato ai cronisti.

POSTPARTITA

FAGIOLI A SKY

Il risultato della Cremonese e il primo gol della Roma hanno indirizzato la partita?
“La Roma ha meritato di vincere, noi non abbiamo approcciato bene e nel primo tempo abbiamo sbagliato tantissimo. Quando giochi in uno stadio del genere contro una squadra così diventa dura reagire dopo due reti in pochi minuti”.

Come si esce da queste fragilità che continuate ad avere?
“Lavorando in settimana. È difficile perché è tutto l’anno che fatichiamo a confermarci. Ora l’obiettivo è fare un punto ed essere salvi, ma l’obiettivo di tutti è migliorarci partita dopo partita. Mancano 3 partite e dobbiamo finire nel migliore dei modi anche per i tifosi”.

Cosa ti ha insegnato questa stagione?
“Tanto. Non pensavo potessimo fare così male, fare 4 punti in 14 partite è imbarazzante per una squadra come la Fiorentina. Poi ti devi mettere lì e ragionare sulla salvezza, anche se all’inizio non è facile. Grazie a Vanoli siamo riusciti a uscire da questa situazione. Il nostro difetto è che possiamo vincere o perdere con tutti. Oggi abbiamo perso 4-0, potevamo prendere anche più gol e questo ci dispiace. Dopo una stagione del genere meritiamo di finire al meglio”.

FAGIOLI A DAZN

Può avere inciso il risultato della Cremonese?
“Non ne ho idea. Personalmente no. Venire all’Olimpico è sempre una grande emozione giocare qua contro la Roma. Dovevamo affrontare la partita nel migliore dei modi. Ci abbiamo provato i primi dieci minuti, poi abbiamo sbagliato quasi tutto a livello tecnico e su alcune chiusure e con queste squadre lo paghi.”

Quanto è stato importante sentirti responsabilizzato?
“In una situazione del genere sono cresciuto tanto e mi fa piacere. È merito della squadra, del mister e della società che hanno creduto in me. Però penso sia un punto di partenza in una stagione così complicata. Adesso dobbiamo fare il punticino che manca e dare il massimo anche nelle altre partite per rispetto della maglia e dei tifosi.”

Roma-Fiorentina, Vanoli: “Dopo il primo gol ci siamo spenti. Complimenti alla Roma, ha fatto una grande prestazione”

La Roma supera con un netto 4-0 la Fiorentina nel posticipo dell’Olimpico. Una sfida mai in discussione, con gli uomini di Gasperini che si portano a una lunghezza dal quarto posto occupato dalla Juventus. La Fiorentina non è mai stata realmente in partita. Al termine della partita, il tecnico Paolo Vanoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

POSTPARTITA

VANOLI A SKY SPORT

Il risultato di Cremona vi ha condizionato?
“Non è una scusa. Abbiamo approcciato bene, ma dopo il primo gol ci siamo completamente spenti anche a causa di una grande prestazione della Roma. Vanno fatti i complimenti ai giallorossi. Noi dobbiamo tenere alta la testa, abbiamo fatto un percorso importante e a volta capita sbagliare. Dobbiamo pensare a chiudere questo discorso”.

Le è piaciuto l’approccio di Braschi? Che potenzialità ha?
“Sarei stato più contento se avesse fatto gol. Quando ho la possibilità faccio giocare i giovani. I ragazzi bisogna lasciarli crescere con tranquillità, lui si sta impegnando molto e stasera ha fatto vedere le sue qualità”.

Quale è il problema di Gudmundsson?
“Non è colpa sua. A Sassuolo gli è mancato solo il gol, ma con una punta al suo fianco farebbe meglio. A causa degli infortuni e dell’emergenza ha dovuto giocare da centravanti. Ci ha dato una grossa mano nella rimonta, anche in un ruolo non suo. Ma tutti dobbiamo fare un po’ di più”.

Come si cancellano le fragilità anche in vista della prossima stagione?
“Questi discorsi si fanno a salvezza raggiunta, poi mi incontrerò con la società. Ora dobbiamo pensare alla prossima partita. Il nostro campionato è legato alla salvezza, l’ho detto dal primo giorno in cui sono arrivato. Siamo stati bravi finora, ma manca quel pizzico in più per chiudere il discorso. Dobbiamo essere concentrati sul presente e sulla prossima partita”.

Se dovesse finire la tua avventura alla Fiorentina, la riterresti un’ingiustizia?
“Assolutamente no. Una società deve fare le sue valutazioni a 360 gradi. Quando sono arrivato qui tutti erano spaventati dalla retrocessione, era una catastrofe. Quando sono arrivato avevamo 4 punti e nessuno si era mai salvato in questa situazione. Il lavoro principale va ancora concluso, manca un punto da conquistare. Poi verranno fatte tutte le valutazioni del caso, ma io sarei molto felice di continuare questo percorso”

VANOLI A DAZN

La sconfitta della Cremonese può avere inciso sulla testa?
“Non lo so, può essere inconsciamente un fattore. Se l’abbiamo fatto, abbiamo sbagliato. L’approccio alla partita è stato buono, poi siamo usciti completamente dalla partita dopo l’1-0 su palla inattiva. Ultimamente ci stava succedendo poche volte, siamo sempre rimasti in partita. È un episodio che ogni tanto ritiriamo fuori dal cassetto, dobbiamo essere bravi a non farlo più. Nonostante questo, faccio i complimenti alla Roma perché ha fatto un’ottima partita. Le partite si possono sbagliare, ora dobbiamo essere bravi a resecare. Abbiamo la partita in casa, dobbiamo assolutamente chiudere il discorso salvezza.”

Cosa pensa di Braschi?
“Sono contento. Sarei stato più contento se avesse fatto gol, perché se lo meritava. Aveva già esordito con me in coppa, lo seguo in allenamento. Ho lavorato tanto con i giovani nella mia storia, bisogna avere la pazienza di farli crescere. È un ragazzo che ci ha dato una grossa mano e stasera l’ha dimostrato.”

Gudmundsson poteva fare meglio?
“Sì, gli sto chiedendo un sacrificio facendo il trequartista come finto nove, ma lo stiamo servendo male. Oggi doveva aprire gli spazi portando fuori Ndicka, ma siamo andati troppe volte diretti con palle leggibili. Ci sta dando una grossa mano. Da quando abbiamo cambiato modulo penso sia il giocatore che più si è sacrificato, l’abbiamo messo a fare l’ala a piede invertito e in tante situazioni ci ha aiutato. Con il Sassuolo ha fatto benissimo in quella posizione, gli è mancato solo il gol. Oggi non bisogna parlare di un giocatore solo, ma di tutti. È una partita da cancellare. Dobbiamo chiudere il discorso col Genoa.”

VANOLI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa non ha funzionato?
“Forse, il risultato della Cremonese ci poteva dare qualche spinta in più. Inizialmente sembrava avercelo dato, poi siamo spariti come contro l’Udinese. Abbiamo questo vizio.”

L’atteggiamento della squadra è stato irritante. Sanno di dover dimostrarsi all’altezza della maglia viola? Braschi?
“Siamo tutti sotto esame, compreso me. La Fiorentina, come sempre detto, deve stare in altri posti. Se non lo capiranno, ci penserà la società a ricostruire. Stasera, ciò che è mancato è il restare in partita: bisogna chiedere scusa ai tifosi. Dobbiamo tirarci su e chiudere il discorso già alla prossima. Braschi, mi dispiace: da allenatore, ho sempre fatto una rivoluzione oppure fatto esordire tanti ragazzi. Quest’anno anche in tanti hanno fatto buone partite. Braschi è sempre pronto, quando c’è la possibilità risponde presente. Si meritava il gol: questo è l’esempio di spirito”.

I gol presi sui piazzati? Kean e Piccoli?
“Ultimamente, era un dato che avevamo migliorato. Sono arrabbiato, avevo detto di tenere d’occhio il primo palo ma non siamo stati bravi abbastanza. Dobbiamo lavorarci. Piccoli dovrebbe tornare settimana prossima, su Moise sapete tutto dal comunicato”.

Le parole di Fagioli non le spaventato? Ha detto che potete perdere e vincere con chiunque…
“Cerchiamo di essere realisti: se vogliamo costruire il futuro, serve vedere le cose non sempre negativamente. Questo è un aspetto su cui si deve tutti migliorare. Guardiamo quello che che, da quando son qui, dovevamo fare e il nostro obiettivo quale era. Le parole di Paratici mi fanno piacere, ma io questa fiducia è da quando sono qui che la sento. Ho sempre detto che quando ci incontreremo, valuteremo insieme tutto. Il compito ora lo voglio finire al meglio, non così. Non tanto per il risultato, ma per le prestazioni. Questa è una stagione particolare, quando dissi che fino alla fine la salvezza sarà dura non mi avete creduto. Ora siamo a 3 giornate dalla fine a nove punti dal terz’ultimo posto. Le valutazioni le lascio alla società, che dovranno ricostruire”.

Kean come sta emotivamente? Oltre alla mancata qualificazione ai Mondiali, c’è stata anche una schermaglia social….
“Che è successo? Se sto a guardare anche i social non campo più. Questo è un aspetto che nessuno sottolinea: abbiamo fatto un percorso importante, senza il nostro giocatore più importante. Moise ha fatto la differenza l’anno scorso, in questa stagione abbiamo faticato a recuperarlo. Ma può capitare. Poi, se devo guardare i social, mi sparerei. Io guardo quando il calciatore si allena, poi al resto ci pensa la società”.

Roma-Fiorentina 4-0: undicesimo match consecutivo in casa senza perdere. Nessuno in Serie A ha fatto meglio

La Roma travolge la Fiorentina con un perentorio 4-0. All’Olimpico è andato in scena un match senza discussione che i giallorossi hanno condotto dal primo all’ultimo minuto. Per la formazione guidata da Gasperini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo ottenuto tra le mura amiche dell’Olimpico in questo campionato. Una striscia lunghissima composta da 8 vittorie e 3 pareggi. Solo l’Inter è riuscita a fare come i giallorossi, sempre con 11 risultati consecutivi.

L’ultima sconfitta interna della Roma risale alla sfida del 30 ottobre contro il Napoli, quando i partenopei si imposero per 0-1 con la rete di Neres.