Israel Reyes: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Il nome di Israel Reyes torna fortemente in orbita Roma. Il club giallorosso sembrerebbe vicino all’acquisto del difensore classe 2000. Nato il 23 maggio 2000 a Autlán de Navarro, in Messico, Reyes è un calciatore molto duttile. Nasce come difensore centrale, negli ultimi anni invece ha ricoperto maggiormente la posizione di terzino dentro, ma può agire mediano di centrocampo davanti alla difesa. Un calciatore intelligente, dotato di una buonissima tecnica che gli permette di impostare bene il gioco in avvio di azione. Alto 180 centimetri per 73 kg, il messicano è un difensore moderno che sa adattarsi a più ruolo e sistemi, giocando abilmente sia in una linea difensiva a 3 che a 4.

Dal gennaio del 2023 è in forza al Club America, mentre in precedenza ha militato per due stagioni al Puebla. Reyes è pronto a fare il grande salto nel calcio europeo, dopo essersi messo decisamente in mostra in patria. In questa stagione ha collezionato 38 presenze complessive, condite da due assist. Il contratto con il Club America scade il prossimo 30 giugno e questo lo rende appetibile per un acquisto a parametro zero.

Reyes è un pilastro della nazionale messicana avendo collezionato fino ad oggi 31 presenze. Nel 2022, però, non è stato convocato dal Messico per il Mondiale in Qatar. Quest’anno, invece, Reyes sarà protagonista con la sua nazionale al Mondiale che giocherà, in parte, anche in patria. Una vetrina importante che potrebbe aumentare di molto la concorrenza per la Roma nel caso non dovesse arrivare prima dell’inizio della competizione l’accordo per il suo ingaggio.

Il difensore, in queste ore, si trova nella Capitale. Un segnale che potrebbe essere decisivo per il suo approdo alla Roma.

Primavera, Guidi: “Contro la Cremonese è obbligatorio vincere. Dobbiamo credere in ciò che facciamo” (VIDEO)

Domani, 1 maggio, la Roma Primavera affronterà in trasferta la già retrocessa Cremonese. I giallorossi vivono un periodo assolutamente, la vittoria infatti manca da sette turni di campionato. La lotta ai play off si è fatta complicata, con la Roma che attualmente occupa la quarta posizione a quota 56 punti. Il tecnico ha parlato ai canali ufficiali del club alla vigilia della 36esima giornata del campionato di Primavera 1 soffermandosi anche sull’ultimo match pareggiato contro la Juventus: “Ai ragazzi manca la vittoria, ma cerco di trasmettergli che la vittoria deve essere figlia delle prestazioni. Contro la Juventus abbiamo fatto un’ottima prestazione al cospetto di una squadra ricca di qualità. Non aver vinto è stato un dispiacere per quello che i ragazzi hanno fatto. Noi dobbiamo credere in quello che facciamo quotidianamente perché sappiamo che è la strada giusta per arrivare al risultato ma attraverso il miglioramento di ognuno di loro”.

Nel rispetto dell’avversario è giusto dire che contro la Cremonese è d’obbligo vincere? “Assolutamente sì, è una squadra matematicamente retrocessa e giocherà a testa libera perché non ha niente da chiedere al campionato, se non per la crescita dei ragazzi e l’opportunità di mettersi in mostra. Le nostre motivazioni devono essere per forza più forti. Ci stiamo giocando l’opportunità di accedere alle fasi finali che sarebbe il coronamento dei sacrifici fatti in tutta la stagione e cercheremo sicuramente di arrivare alla vittoria che manca da un po’”.

La squadra sta bene in campo, aggredisce l’avversario, recupera la palla, crea molto. È sempre un discorso di finalizzazione quello che manca e che è mancato? “A volte si vede il bicchiere sempre troppo mezzo vuoto piuttosto che quello pieno perché sembra che la squadra non realizza. Quando arrivi a 3 giornate dalla fine puoi tracciare un mini giudizio. La squadra è il quarto miglior attacco del campionato, non si parla di una squadra che fatica a segnare, è un momento. Sappiamo anche noi di aver realizzato meno rispetto a quello che abbiamo creato, ma a volte è tutto figlio di episodi”.

De Rossi: “Ostiamare in Serie C? Non siamo satellite della Roma o la Roma Under 23”

Settimana di festa per Daniele De Rossi. La sua Ostiamare domenica scorsa ha raggiunto la promozione in Serie C e il Presidente di ritorno da Genova dopo la sconfitta contro il Como è stato accolto nella sua Ostia da una festa senza freni in cui si è festeggiato il ritorno dei biancoviola tra i professionisti.

Il tecnico del Genoa, intervenuto oggi in conferenza stampa in vista del match contro l’Atalanta, ha parlato della promozione della squadra di cui è presidente e per il futuro ha le idee chiare: “Noi satelliti del Genoa? No, ma neanche della Roma o Roma Under 23, tutte sciocchezze che ho letto sui social. Giocheremo in C, pizzicheremo i giovani migliori dalla Primavera dei vari club, guardo quelli del Genoa o della Roma, sfrutterò le mie conoscenze, ma la bellezza di quel progetto lì è che non vogliamo essere la succursale di nessuno o sotto schiaffo di nessuno. Siamo piccoli, aspettiamo che la burocrazia ci dia il via libera perché siamo già pronti, abbiamo le giovanili di primissimo ordine, tutto quello che si dice del calcio italiano noi lo facciamo”.

VIDEO – De Rossi e l’ospite inatteso che irrompe in conferenza stampa: “Hai un ape gigante in testa”

Siparietto divertente per Daniele De Rossi in conferenza stampa. Il tecnico del Genoa, intervenuto in sala stampa in vista del match in programma sabato sera contro l’Atalanta, ha avuto a che fare con un ospite completamente inatteso. L’ex Roma, infatti, è stato interrotto dalla presenza di un ape: “Hai un ape gigante in testa” ha detto a un giornalista, mentre successivamente ha cercato di schivare l’insetto. De Rossi non si è trovato per niente a suo agio con l’ape in sala stampa continuando a guardare i suoi movimenti: “Io ormai sto tutto il tempo… come i cani” ha detto in maniera scherzosa l’allenatore del Grifone.

JACOBELLI: “Massara non si merita questa situazione” – “TORRI: “C’è stato un contatto con Manna, Giuntoli e Paratici non fanno parte dei candidati”

Si parla del nuovo direttore sportivo nell’etere romano, con Piero Torri che traccia i possibili sostituti di Massara: “C’è stato un contatto con Manna, mentre Giuntoli e Paratici non fanno parte dei possibili candidati. Io mi auguro che i Friedkin l’abbiano già trovato, dato che la Roma è già in ritardo”. Così invece Xavier Jacobelli: “Il mercato si imposta adesso, non si aspetta luglio. Massara non si merita questa situazione, ha operato in maniera positiva”

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Il mercato si imposta adesso, non si aspetta luglio. Massara non si merita questa situazione, ha operato in maniera positiva (XAVIER JACOBELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini? Un allenatore non deve comandare una società, ma pensare soltanto a fare il suo lavoro (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Nuovo direttore sportivo? Non è facile trovare un dirigente in grado di cambiare le carte in tavola (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasperini non si fida del direttore sportivo o della Roma in generale? (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Massara è stato delegittimato da Gasperini in conferenza stampa e una società forte avrebbe mandato via il ds dopo l’addio di Ranieri (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Nuovo direttore sportivo? C’è stato un contatto con Manna, mentre Giuntoli e Paratici non fanno parte dei possibili candidati. Io mi auguro che i Friedkin l’abbiano già trovato, dato che la Roma è già in ritardo… (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Non mi aspettavo che Gasperini chiedesse i rinnovi di Cristante, Pellegrini e Mancini… (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Friedkin a Trigoria? Mi aspetto sicuramente Ryan nella Capitale, mentre su Dan ho sempre dei dubbi… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Soulé potrebbe essere ceduto, rientra nel gruppo dei big che possono essere ceduti. Se serve venderlo per fare plusvalenza deve essere venduto a tanto perché è quello che pesa di più a bilancio. Stanno arrivando delle offerte. L’Aston Villa è fortemente interessato (DANIELE ALOISI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Roma-Fiorentina a Zufferli: ultimo incrocio a Cagliari con il rosso a Celik e il caso Folorunsho. All’Olimpico un ko in tre precedenti

Sarà Luca Zufferli della sezione di Udine a dirigere il match tra Roma e Fiorentina, in programma all’Olimpico lunedì 4 maggio alle 20:45. Per Zufferli si tratterà del sesto incrocio in carriera contro i giallorossi. In questa stagione ha arbitrato la Roma nella prima giornata di campionato, il successo per 1-0 contro il Bologna e nel ko di Cagliari arrivato il 7 dicembre 2025 con l’espulsione di Celik. Proprio a Cagliari la direzione di gara è sembrata abbastanza incerta: Zufferli non ha punito Folorunsho dopo aver avuto un comportamento nettamente antisportivo in una discussione nata con Hermoso.

La Roma all’Olimpico con Zufferli ha vinto due volte su tre precedenti: contro il Bologna a inizio stagione come detto, e contro il Genoa nella passata stagione. L’unico ko casalingo risale all’inizio della scorsa stagione, quando l’Empoli si impose all’Olimpico per 1-2 il 25 agosto 2024.

Per la Fiorentina il bilancio con Zufferli è senza dubbio positivo: i toscani in 6 match con il fischietto di Udine hanno ottenuto 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.

LR24

ROMA-FIORENTINA: arbitra Zufferli. Di Paolo al VAR e Di Bello AVAR

Sono state rese note le designazioni arbitrali per quanto riguarda la 35esima giornata di Serie A. La Roma si appresta ad affrontare lunedì 4 maggio la Fiorentina allo Stadio Olimpico in una sfida fondamentale per poter sperare ancora nel sogno Champions League. Il match sarà affidato all’arbitro Zufferli, Di Paolo al VAR. Assistenti Rossi e Ceccon.

ROMA-FIORENTINA Lunedì 3/05 h.20.45

ZUFFERLI

ROSSI-CECCON

IV: RAPUANO

VAR: DI PAOLO

AVAR: DI BELLO

(aia-figc.it)

VAI ALLA NEWS

Calciomercato Roma: Gasperini disposto a privarsi di Soulé per arrivare a Nusa

Gian Piero Gasperini attende una rivoluzione del reparto offensivo. Il tecnico ex Atalanta ha espresso chiaramente e a più riprese il suo malcontento per i mancati arrivi in attacco nella scorsa estate e la proprietà è pronta ad accontentarlo per mettergli a disposizione dei calciatori di livello. Il ruolo da coprire urgentemente è quello dell’esterno offensivo di piede destro. Nella giornata di ieri è stato individuato il nome di Nusa come obiettivo per alzare il livello del reparto offensivo giallorosso.

Come si legge sul quotidiano, Gasperini sarebbe disposto a privarsi di Soulé pur di arrivare all’esterno norvegese di proprietà del Lipsia. L’allenatore, quindi, sarebbe pronto a sacrificare l’argentino che piace molto in Premier League, su tutte Aston Villa e Bournemouth hanno messo gli occhi sull’ex Juventus.

(Leggo)

Rocchi non si presenterà dal pm. I colloqui a San Siro con altri arbitri

È il 2 aprile 2025 e allo stadio di San Siro, stando alle carte dei pm, il designatore Gianluca Rocchi si attiverebbe per un presunto accordo in merito a due assegnazioni arbitrali favorevoli all’Inter. Persone in un primo momento sconosciute e ora identificate dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta per frode sportiva aperta a ottobre 2024.

Al momento si tratta di figure che fanno parte del mondo arbitrale sulle quali il pm Maurizio Ascione punta a trovare riscontri, attraverso audizioni e analisi tecniche, ma lo scenario potrebbe allargarsi in considerazione dei plurimi contatti tra Rocchi e iclub. Stando all’avviso di garanzia avrebbe «combinato» la designazione di Andrea Colombo, «arbitro gradito» all’Inter, per la trasferta a Bologna del 20 aprile 2025. E «schermato» quella di Daniele Doveri, evitando che il fischietto «poco gradito» ai nerazzurri dirigesse l’eventuale finale di Coppa Italia dello scorso anno e le ultime partite di campionato della stagione 2024/2025 sempre dell’Inter. Perciò gli sarebbe stata assegnata la semifinale di ritorno di Coppa tra la squadra di Simone Inzaghi e il Milan. Questo sarebbe avvenuto al Meazza «in concorso con più persone» ricondotte da chi investiga all’ambiente arbitrale, ragione per cui al momento né l’Inter, né i suoi dirigenti sono iscritti al registro degli indagati. […]

Agli atti della Procura ci sono testimonianze, intercettazioni, i filmati e gli audio acquisiti dalla Sala Var di Lissone. Cinque al momento gli indagati, ma sono decine i direttori di gara (ex o in cari-ca) ascoltati dal pm Ascione e dalla gdf. Tra questi Eugenio Abbattista, ex varista e grande accusatore della commissione nazionale dei fischietti che si è dimesso dall’Associazione italiana arbitri a stagione in corso. Un’uscita fragorosa avvenuta a marzo 2024 con dichiarazioni bellicose:
«Ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno». Come l’ex assistente arbitrale Domenico Rocca, firmatario di un esposto all’Aia e convocato dagli inquirenti, ha messo in discussione l’ambiente arbitrale criticando voti e valutazioni della commissione e denunciando le «epurazioni». Nell’elenco dei testimoni anche i fischietti di Inter-Roma giocata il 27 aprile 2025, che non viene contestata tra i capi d’accusa ma rientra nel perimetro di indagine. […]

(Il Messaggero)

Ritiro estivo: spunta l’ipotesi Svizzera. Possibile una tourneé in Asia

Per la Roma è già tempo di pianificare la prossima stagione e uno dei temi attualmente discussi riguarda certamente quello del ritiro e della tourneé estiva. Gasperini ha urgenza di sapere come e dove potrà iniziare a lavorare con la squadra per preparare la nuova stagione. Il tecnico gradirebbe un ritiro classico in una località di montagna.

Come riferito dal quotidiano, oltre alla possibilità Germania, c’è anche l’ipotesi di un ritiro in Svizzera. Mentre è ancora da discutere una possibile partecipazione a una tourneé in Asia.

(Leggo)