Serie A, Inter-Verona 1-1: parte la cerimonia di premiazione per lo scudetto dei nerazzurri

L’Inter viene fermata nell’ultimo appuntamento casalingo a San Siro dal Verona. I nerazzurri sono andati in vantaggio con l’autorete di Edmundsson, ma al 91′ la rete di Bowie ha pareggiato i conti. A Milano, quindi, è tutto pronto per la cerimonia di premiazione per lo scudetto vinto dalla squadra di Chivu. Il Verona, già retrocesso da settimane, sarà il prossimo avversario della Roma nell’ultimo turno di campionato.

La Roma fa ancora suo il derby: la doppietta in Serie A mancava da dieci anni. E Gasp fa en plein al primo anno, Ranieri l’ultimo a riuscirci

LAROMA24.IT (Fabio D’Ascanio) Il derby è ancora della Roma. Sconfitta la Lazio per 2-0 con la doppietta, destinata a rimanere nella storia, siglata daGianluca Mancini. I giallorossi di Gasperini hanno superato gli avversari e conquistato nuovamente la stracittadina anche nel secondo derby stagionale. Gli uomini di Gasperini, infatti, in questo campionato si erano già imposti contro i biancocelesti il 21 settembre scorso, nel match valido per la quarta giornata di Serie A, con la rete decisiva di Lorenzo Pellegrini.

Una doppietta giallorossa che mancava esattamente da dieci anni, ovvero dalla stagione 2015-2016. Dieci anni fa i giallorossi guidati prima da Rudi Garcia nel girone d’andata e da Luciano Spalletti in quello di ritorno, riuscirono a sconfiggere la Lazio in entrambi gli appuntamenti di Serie A: 2-0 all’andata e 1-4 al ritorno. A distanza di dieci anni i giallorossi sono tornati ad imporsi in maniera netta. Si tratta della dodicesima volta nella storia della Roma in cui i derby di campionato vengono entrambi vinti.

Ma non solo, perché con la vittoria di oggi firmata da Mancini, Gian Piero Gasperini è riuscito a vincere entrambi i derby stagionali alla sua prima stagione sulla panchina giallorossa. L’ultimo a riuscirci fu proprio Claudio Ranieri nella stagione 2009-2010. L’ex Atalanta entra, quindi, in una cerchia ristretta di allenatori, solamente sei, che sono riusciti ad imporsi nettamente nella stracittadina alla prima stagione con la Roma. Prima di Ranieri, per trovare un tecnico capace di vincere entrambi i derby al primo anno, bisogna tornare al 1959-1960 con Alfredo Foni in panchina.

De Rossi: “Cristante, Pellegrini, Mancini e Dybala tengono unito lo spogliatoio. Sono contento. Il derby era l’ultimo ostacolo difficile”

Il Milan passa per 1-2 sul campo del Genoa guidato da Daniele De Rossi. L’ex capitano giallorosso non è riuscito a fermare i rossoneri che mantengono così il vantaggio sulla Roma a causa degli scontri diretti. Complice, però, il ko della Juventus contro la Fiorentina, la Roma ha agguantato il quarto posto a 90 minuti dal termine della stagione. Ai microfoni di DAZN, De Rossi ha voluto fare i complimenti alla Roma e specialmente a Bryan Cristante, anche lui in collegamento: “Sono contento per loro, il derby è sempre una partita difficile. Era l’ultimo ostacolo difficile per la corsa alla Champions, sono contento che si siano messi con la testa davanti per questo finale. La doppietta di Mancini uno non se lo aspetta, ma lui, Bryan, Lorenzo, Paulo, sono quei giocatori che tengono unito lo spogliatoio. Al di là delle prestazioni. tengono la baracca in piedi. Sono positivi, puliti. In queste partite poi escono fuori gli uomini prima ancora dei calciatori. Complimenti a tutti”.

Poi, non è mancato un siparietto simpatico riguardante la doppietta di Mancini. L’ultimo gol al derby del numero 23 è arrivato proprio con De Rossi in panchina: “Uno solo però. Io sono un po’ più scarso. Con gli altri ne fa due”.

Roma-Lazio, lo striscione della Curva Sud per El Shaarawy: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. A fine gara il saluto all’Olimpico (FOTO e VIDEO)

Ultimo saluto ai tifosi giallorossi per Stephan El Shaarawy che oggi, nel derby vinto 2-0 contro la Lazio, ha disputato la sua ultima partita allo stadio Olimpico. La Curva Sud ha voluto omaggiare il numero 92 con uno striscione dedicato: “Roma sarà sempre casa tua…grazie di tutto Faraone”. Un messaggio che testimonia l’affetto dei tifosi nei confronti dell’attaccante.

embedgallery_1078567

embedgallery_1078636

Serie A: la Juve cade con la Fiorentina e scivola in sesta posizione. Vincono Napoli, Milan e Como. Roma al quarto posto

Alle 12 si sono giocate le cinque partite con le squadre coinvolte alla corsa Champions League. La Roma non sbaglia e si aggiudica il derby contro la Lazio e aggancia il quarto posto complice la vittoria esterna della Fiorentina contro la Juventus di Spalletti. Il Napoli, invece, blinda la Champions con la vittoria sul campo del Pisa. Il Milan resta avanti ai giallorossi a causa degli scontri diretti vincendo per 1-2 sul campo del Genoa. Il Como supera il Parma per 1-0.

Abodi: “Caos calendario? Bene che si sia trovato un accordo. FIGC? Abbiamo i candidati. Vorrei capire se le colpe fossero tutte di Gravina”

Il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, a margine dell’evento di “Sport in famiglia” al Parco Centrale del lago dell’Eur, a Roma, ha toccato diverse tematiche tra cui il caos calendario che ha riguardato la 37esima giornata del campionato di Serie A: “Bene che si sia trovato un accordo ma nella misura in cui non saremmo dovuti mai arrivare a questo punto. Queste cose sono facilmente prevedibili, ancora una volta dobbiamo dire, come in altre circostanze, che speriamo si sia fatto tesoro di questa pagina non propriamente luminosa”.

Abodi si è espresso anche sulle imminente elezioni per la presidenza della FIGC: “Abbiamo i candidati, uno dei due sostituirà il presidente Gravina, ma il consiglio federale è sempre lo stesso. Ne prendo atto, non esprimo giudizi e ogni componente decide. Vorrei capire se le colpe fossero tutte di Gravina o se il consiglio federale ha una qualche responsabilità. Perché non credo che, per quanto le leadership sia importante, è il consiglio federale che prende le decisioni, così come è un’assemblea federale che prende ulteriori decisioni. Mi auguro che non cambiando le persone cambi il risultato finale”. Per la presidenza della Figc sarà una corsa a due tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete: “I programmi sono tutti buoni, la differenza la fa la loro attuazione. Questi programmi viaggiano da quasi 20 anni, non c’è nessuna novità, l’unica è che si riescano a fare le cose. E per farle ci vogliono le volontà”.

Lazio, problema muscolare per Motta: salta il derby. In porta esordirà Furlanetto

La Lazio in vista del derby contro la Roma dovrà fare a meno di Edoardo Motta. L’estremo difensore, arrivato a gennaio dalla Reggiana, che è diventato titolare a causa dell’infortunio di Provedel, salterà il match in programma domani alle 12 contro la Roma a causa di un problema muscolare. A difendere i pali dei biancocelesti pronto il terzo portiere Alessio Furlanetto.

Instagram, il messaggio della compagna di El Shaarawy dopo l’addio alla Roma: “Tutti meritano di sapere quanto hai amato questa maglia”

Nella giornata di ieri Stephan El Shaarawy ha annunciato il suo addio alla Roma. Al termine della stagione, il numero 92 lascerà la Capitale oltre dieci anni dopo l’inizio della sua prima esperienza in maglia giallorossa. L’attaccante ha pubblicato un video che ha commosso tutto il popolo giallorosso e oggi la sua compagna, che diventerà moglie nel mese di giugno, Ludovica Pagani, lo ha voluto omaggiare con un lungo messaggio: Ci sono uomini che si distinguono non solo per ciò che fanno, ma per ciò che sono, leggende. In questi anni ti ho visto dare tutto: sacrificio, disciplina, cuore, amore infinito per il tuo lavoro. Ma la cosa che mi ha sempre colpita più di tutte è stata la tua umiltà. La tua eleganza. Il modo silenzioso e immenso con cui hai sempre lasciato parlare solo il campo. Da quando ci siamo conosciuti non ho perso una tua partita. Ovunque fossi nel mondo, c’era sempre una priorità: vedere te giocare. Perché non c è niente al mondo che ti fa brillare come il calcio, che è la tua vita.
Prima di un calciatore esemplare, tu sei un uomo raro. Una persona vera, preziosa. E chi ha avuto il privilegio di conoscerti davvero, questo lo sa. Sei una di quelle persone che meritano tanto. Forse anche più di quello che hanno ricevuto. A volte le cose non vanno come ci si aspetta, ma sono sicura che la vita ti riserverà nuovi capitoli meravigliosi, perché sei un essere speciale e avrai ciò che meriti.
Non potevo non scrivere queste parole davanti a tutti, perché se è vero che le cose belle vanno dette e mostrate le persone belle vanno celebrate ancora di più.
E tutti meritano di sapere l’uomo IMMENSO che sei e quanto hai amato e onorato questa maglia. Amarti è uno dei regali più belli che la vita potesse farmi, campione. E grazie Roma sei stata la nostra casa e lo sarai per sempre, ci mancherai tanto”.

Primavera, Verona-Roma 0-2: decidono Arena e Panico. Ai playoff ci sarà il Bologna

La Roma Primavera di Guidi vince 0-2 contro l’Hellas Verona e chiude il campionato primavera al quarto posto in classifica e affronterà il Bologna nei playoff Scudetto della Serie A. A decidere il match le reti di Antonio Arena su calcio di rigore e Panico.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

VERONA: Borghi; Feola, Bortolotti, Fabbri; Intrabartolo, Szimionas, Peci (31′ Zanin), De Rossi, De Battisti; Dezio, Akalé. A disp.: Castagnini, Grassi, Garofalo, Popovic, Martini, Tagne, Cavazza, Yildiz, Eghaerevba, Mussola. All.: Montorio.

ROMA: Zelezny; Marchetti, Seck, Nardin; Lulli (70′ Terlizzi), Bah, Di Nunzio, Cama; Scacchi, Almaviva (70′ Panico); Arena. A. disp: Kilvinger, Della Rocca, Zinni, Arduini, Morucci, Maccaroni, Paratici, Carlaccini, Forte All.: Guidi.

Arbitro: Maccorin Assistenti: Nigri-Rizzitello

MARCATORI: 44′ Arena (R), 80′ Panico

AMMONITO: 12′ De Rossi (V)

CRONACA

Secondo tempo

90’+4 – Finisce qui! La Roma vince 0-2 e conferma la quarta posizione in classifica.

90′ – Quattro minuti di recupero.

80′ – GOL, 0-2. Raddoppia il neoentrato Panico. L’attaccante riceve palla da fuori area, calcia potentemente, colpisce la traversa e spedisce il pallone in rete.

76′ – Cambi per Guidi con Terlizzi e Panico al posto di Lulli e Almaviva.

46′ – Riparte la sfida.

Primo tempo

45′ – Termina il primo tempo della gara.

44′ – GOL, 0-1 per la Roma. Dagli 11 metri è Antonio Arena a realizzare e a portare in vantaggio i suoi.

43′ – Rigore per la Roma. Lulli viaggia sulla destra e viene steso, conquistando il penalty.

35′ – Nardin vicino al gol: il difensore si scontra col portiere avversario Borghi al momento dell’impatto col pallone, che termina sul fondo.

31′ – Cambio per l’Hellas Verona. Esce Peci ed entra Zanin.

14′ – Ci prova Almaviva, palla sulla barriera.

12′ – Fallo di De Rossi su Almaviva, cartellino giallo al centrocampista avversario e punizione per la Roma.

1′ – Inizia la gara tra Roma ed Hellas Verona.

Trigoria: l’allenamento odierno verso il derby (FOTO)

La Roma si prepara al derby. Gli uomini di Gasperini sono scesi in campo a Trigoria per la seduta odierna di allenamento a due giorni dalla stracittadina. A 180 minuti dal termine della stagione, i giallorossi si giocano l’accesso alla prossima Champions League in una bagarre che coinvolge altre quattro squadre.

embedgallery_1078066