Francia, Koné: “La titolarità non è una sorpresa, mi sono fatto trovare pronto”. E poi il siparietto sulla domanda in italiano

Esordio Mondiale convincente per Manu Koné. Il centrocampista giallorosso è sceso in campo da titolare con la sua Francia che ha sconfitto per 3-0 l’Iraq. Al termine del match, il classe 2001 ha rilasciato un’intervista in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione.

Come avete gestito quella lunga interruzione all’intervallo?
Per me era la prima volta. Sembrava interminabile, ma siamo rimasti professionali. Ci siamo detti che dovevamo tornare con la stessa mentalità. Abbiamo fatto esercizi di mobilità, abbiamo parlato, anche l’allenatore. È stata lunga, lo ammetto”

Sulla partita? “Abbiamo ottenuto una vittoria e siamo contenti, ma francamente per me è stata la prima volta in campo. Dentro ho provato qualcosa di infinito, ma siamo professionisti: ci siamo detti che dovevamo rimanere concentrati in questa seconda partita, che sarebbe stato altrettanto intensa, e penso che abbiamo risposto bene”

Come sono state le ore precedenti alla gara? “Ognuno ha fatto le sue cose individuali, ha parlato anche l’allenatore, ognuno ha cercato di rimanere concentrato. Lo ammetto, l’attesa è stata lunga, ma poi siamo entrati velocemente in campo per iniziare”

Sulla titolarità “Non l’ho presa e in futuro non la prenderò come una sorpresa, perché, per quanto mi riguarda, mi sono detto di farmi trovare sempre pronto e che sarei stato pronto al momento giusto. Grazie a Dio è accaduto e sono molto orgoglioso della vittoria. Abbiamo vinto 3-0 e sono felice. Spero che lo siano anche l’allenatore e i compagni, questa è la cosa principale”

(lequipe.fr)

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Inoltre, in conferenza stampa, Koné è stato protagonista di un simpatico siparietto. Al calciatore è stata posta una domanda in italiano, ma il francese non è riuscito a comprenderla: “Lo ammetto… l’italiano… Non c’è un traduttore?” è stata la sua risposta.

Mondiali, l’ex giallorosso Providence protagonista con Haiti: “A Roma sono stato sfortunato. Guardo ancora le partite, sono un tifoso in più”

Ruben Providence, arrivato alla Roma nel 2019, con molte speranze e aspettative, dopo che i giallorossi lo prelevarono dal PSG, non è riuscito a far decollare la sua carriera. Il classe 2001 ha vestito la maglia della Roma dal 2019 al 2021, due stagioni in cui ha giocato con la Primavera e non è riuscito ad esordire in prima squadra, nonostante diverse convocazioni dell’allora tecnico giallorosso Paulo Fonseca. Oggi Providence è al Mondiale con Haiti, una delle favole della competizione iridata e ha rilasciato una lunga intervista al sito del quotidiano in cui ha parlato anche del suo passato nella Capitale.

Come è arrivato a Roma

“Avevo 18 anni e venivo dal Psg. Sono rimasto due anni tra Primavera e prima squadra. In Primavera ero con Alberto De Rossi, in prima squadra inizialmente con Fonseca che in Serie A mi ha portato in panchina 14 volte, senza mai riuscire a farmi debuttare purtroppo. Nell’aprile del 2021 mi sono fatto male a una caviglia e mi sono operato. In estate è arrivato Mourinho, ho fatto il ritiro estivo ma dopo una settimana mi sono rifatto male e mi hanno offerto di scegliere tra una nuova operazione e il prestito: sono andato al Club Bruges”

Cosa non ha funzionato?  “Sono stato sfortunato. L’infortunio è stato determinante, e infatti poi mi ha portato a star fermo un anno e mezzo”. 

Ricordi romani?  “Magnifici. Abitavo all’Eur, comodo per andare ad allenarmi, in città mi trovavo benissimo e ancora oggi guardo sempre le partite della Roma, sono un tifoso in più”.

(gazzetta.it)

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Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Fenerbahce insiste per Greenwood. Offerti 35 milioni più 5 di bonus al Marsiglia

Il Fenerbahce non ha abbandonato la pista che porta a Mason Greenwood. Nonostante Hakan Safi, il candidato che aveva dichiarato di voler portare l’inglese in Turchia, abbia perso le elezioni presidenziali del club, il nuovo presidente Aziz Yldrim non ha chiuso definitivamente il possibile affare.

Infatti, come riportato dal portale, il club gialloblu avrebbe incontrato l’agente del calciatore e chiesto una riduzione dell’ingaggio. Inoltre, come riferito, il Fenerbahce ha presentato un’offerta ufficiale al Marsiglia: 35 milioni di euro più 5 di bonus. La richiesta del club francese è decisamente più alta: 50 milioni di euro. La Roma continua a lavorare sulla pista, ma la concorrenza del Fenerbahce sembra essere ancora viva.

(milliyet.com.tr)

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MANCINI: “La Champions è il frutto di un anno di lavoro. Il rinnovo? Le trattative sono in corso, sto aspettando” (VIDEO)

Gianluca Mancini, presente in occasione del secondo Memorial Mattia Giani, il calciatore scomparso il 15 aprile 2024 a causa di un malore accusato in campo, con cui il difensore romanista aveva un forte legame, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Il numero 23 ha parlato del suo futuro, con il rinnovo di contratto che ancora non è arrivato: “Le trattative sono in corso, sto aspettando. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo. Sto aspettando delle risposte e vedremo cosa succederà”.

Mancini ha parlato anche della soddisfazione per aver raggiunto la Champions League: “È stata un’annata straordinaria con alti e bassi, ma in un campionato lungo è normale. Ci mancava la Champions League: da sette anni arrivavamo sempre a un passo. È il coronamento del lavoro di questo gruppo: aver espresso il nostro gioco, essere arrivati a un bellissimo terzo posto e poter giocare la Champions League il prossimo anno. Dopo la partita di Verona mi sono subito immaginato la musichetta della Champions che sentirò e tutti gli stadi che vedremo. Sono felicissimo e non vedo l’ora di godermi queste sensazioni”.

Il Mondiale è in corso e Mancini era in campo a Zenica, nella sfida contro la Bosnia che ha decretato la mancata qualificazione dell’Italia: È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, pesa non esserci. Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori, come sto sentendo dire in giro. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale”.

Ritiro estivo, fissate tre amichevoli nel Regno Unito: Cardiff, Newport County e Brighton le avversarie

Prende sempre più forma il ritiro estivo della Roma. La squadra allenata da Gian Piero Gasperini, dopo una prima fase di lavoro a Trigoria che inizierà il 13 luglio, partirà per il Galles il 31 luglio. Al Fulvio Bernardini ci saranno i primi test amichevoli: contro il Trastevere e probabilmente un altro con la Primavera o con la Boreale. Poi, il 26 luglio, la sfida in famiglia contro il Cannes.

Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, i giallorossi una volta arrivati nel Regno Unito alzeranno il livello delle amichevoli: il 1 agosto la sfida contro il Cardiff, poi il 4 agosto ci sarà il test con il Newport County, poi l’8 agosto il match contro il Brighton. Per un totale di 3 test in una settimana. Come ufficializzato ormai da settimane, il 15 agosto l’ultimo appuntamento in casa del Borussia Dortmund.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma, si segue Bellanova. L’Atalanta apre alla cessione: costa 25 milioni. C’è anche il Fulham

La Roma monitora diversi profili per rinforzare le corsie laterali in vista della prossima stagione. Tra i nomi apprezzati, c’è anche quello di Raoul Bellanova, esterno di proprietà dell’Atalanta che anche in passato è finito in orbita giallorossa. Come riportato dal quotidiano, il club capitolino segue l’ex Torino, con Tony D’Amico che potrebbe portarlo a Roma dopo aver condotto l’operazione che lo portò a vestire la maglia dei bergamaschi. L’Atalanta sarebbe disposta ad aprire alla cessione, ma chiede 25 milioni di euro per lasciare andare Bellanova. Si registra l’interesse anche del Fulham.

(Il Giorno)

VIDEO – Mondiali, El Aynaoui sempre più giallorosso: esce dallo stadio con lo zaino della Roma

Neil El Aynaoui, protagonista di due ottime prestazioni con la nazionale marocchina al Mondiale 2026, è sempre più giallorosso. Il centrocampista classe 2001, che ha manifestato recentemente tutta la sua voglia di rimanere nella Capitale, è uscito dallo stadio dopo la partita disputata con la propria nazionale con alle spalle uno zaino della Roma. Un dettaglio sicuramente curioso ma anche molto significativo: El Aynaoui porta la Roma con sé anche al Mondiale Americano.

ORSI: “Konè e Ndicka sacrificabili” – TORRI: “Alla Roma può bastare una cessione”

Si parla di cessioni nell’etere romano, con la scadenza del 30 giugno che si avvicina. “Koné è il giocatore più rimpiazzabile. Forse alla Roma serve un centrocampista con più strappo, che abbia più gol. Ndicka? Anche lui lo puoi benissimo sostituire”, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Piero Torri: “La Roma deve fare meno plusvalenze di quelle che immaginiamo, credo basti una cessione. Bisogna capire che cessione”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Koné è il giocatore più rimpiazzabile. Forse alla Roma serve un centrocampista con più strappo, che abbia più gol. Ndicka? Anche lui lo puoi benissimo sostituire (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Si diceva che la Roma non ha calciatori da vendere che possono raggiungere quella cifra, ma non è vero. Ndicka? Se ce l’hai te lo tieni visto che non lo hai pagato. Ha un buon rendimento, ogni tanto va un po’ per la sua strada. C’è da potersi muovere (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Da lunedì D’Amico sarà a Roma. Con Dybala e Pellegrini si troverà una soluzione (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport 90.9)

Stiamo tra i 2.8 e i 3 milioni per Celik: è quello più vicino al rinnovo. Si farà di tutto per portare a casa i rinnovi. Con Greenwood c’è un accordo verbale (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

La Roma deve fare meno plusvalenze di quelle che immaginiamo, credo basti una cessione. Bisogna capire che cessione, perchè se è Ziolkowski è una cosa, se Konè o Soulè un’altra (PIERO TORRI,Manà Manà Sport 90.9)

Stadio Roma, arrivano altri pareri degli Enti per l’approvazione del progetto

Dopo il parere favorevole della Commissione Impianti Sportivi del Coni per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, sono arrivati altri pareri dei vari Enti. L’ASL-ROMA 2 si è dichiarato non competente e rimanda la questione ad altro ufficio.

La RFI, Rete Ferroviaria italiana, invece, ha richiesto delle integrazioni progettuali per esprimere un parere favorevole o meno. Stessa cosa per ROMA NATURA.

Dybala-Roma: offerta da 2 milioni più bonus per le gare da 45′. L’argentino ne chiede 3 o 2 con premio a ogni presenza

Non è ancora arrivata la fumata bianca per il rinnovo di Paulo Dybala con la Roma. Le parti stanno lavorando ormai da settimane per cercare di trovare l’accordo definitivo. La trattativa si sta allungando e al centro della questione c’è l’aspetto economico. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club capitolino ha offerto all’argentino un contratto da 2 milioni di euro di base fissa più un bonus da 60mila euro per ogni presenza da almeno 45 minuti. Il numero 21, però, ha rilanciato e per questo l’accordo ancora non c’è stato. Dybala chiede 3 milioni di euro di base fissa con una quota a gettone più bassa per le presenze, o 2 milioni di euro più 60mila euro per ogni presenza e non solo per quelle in cui scende in campo almeno per 45 minuti.

(Il Messaggero)