AGRESTI: “Contro il Cagliari occasione da non perdere per la Roma” – JURIC: “Partita scorbutica”

A poche ore dalla sfida contro il Cagliari, nell’etere romano si analizza il momento dei giallorossi in vista di questa sera. “Partita molto importante per la Roma, deve giocare per vincere. È un’occasione da non perdere”, il pensiero di Stefano Agresti. Così invece Marco Juric: “Roma obbligata a vincere contro il Cagliari, ma sarà una partita scorbutica. Zaragoza? Me lo aspetto titolare”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Roma-Cagliari occasione importante per i giallorossi, ma non si può abbassare la guardia di un centimetro (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Contro il Cagliari è una partita fondamentale per la Roma, anche in virtù del pareggio della Juventus (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma deve vincere contro il Cagliari (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Partita molto importante per la Roma, deve giocare per vincere. È un’occasione da non perdere (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma si giocherà la Champions League con Juventus e Napoli. Stasera i giallorossi hanno una grande occasione contro il Cagliari (GIANCARLO PADOVAN, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Polemiche sul VAR? Le parole di Vergara sono vergognose. Lui ha detto che appena ha sentito il contatto ha urlato “Ah, che gioia”. Io lo espellerei per due giornate solo per queste dichiarazioni… (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Il Cagliari? Il pericolo viene dal fatto che gli uomini di Pisacane sono reduci da tre vittorie consecutive e giocano leggeri. Kilicsoy è un valore aggiunto (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

A Udine la peggior partita della stagione della Roma. Cagliari? Squadra da non sottovalutare (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Dybala? Per me 4 milioni a stagione di ingaggio sarebbero troppi… (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Roma-Cagliari partita da vincere, punto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se oggi la Roma fa il suo contro il Cagliari aggancia la Juventus. Zaragoza? Partita perfetta per testarlo (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Roma obbligata a vincere contro il Cagliari, ma sarà una partita scorbutica. Zaragoza? Me lo aspetto titolare (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

ROMA-CAGLIARI: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

A una settimana dalla sconfitta in casa dell’Udinese, la Roma è chiamata a rialzarsi e oggi alle ore 20:45 affronterà il Cagliari allo Stadio Olimpico in occasione della ventiquattresima giornata di Serie A. I giallorossi si trovano al quinto posto in classifica con 43 punti (-3 dalla quarta posizione occupata dalla Juventus), mentre i sardi sono dodicesimi a quota 28.

Gasperini dovrà fare i conti con diversi indisponibili e a difesa della porta di Svilar ci sarà il trio composto da Mancini-Ndicka-Ghilardi (al posto dell’infortunato Hermoso), mentre sulle fasce spazio a Celik e Wesley. A centrocampo la coppia Cristante-El Aynaoui, sulla trequarti Soulé sarà affiancato da uno tra Pellegrini (in vantaggio) e Zaragoza. Il centravanti sarà ancora Malen.

DOVE VEDERE ROMA-CAGLIARI IN TV E IN STREAMING

Imbarazzo della scelta per i tifosi che vorranno vedere il match. Roma-Cagliari sarà trasmesso sia su DAZN sia su Sky (Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport). Per quanto riguarda DAZN, è necessario connettersi all’app tramite Smart tv collegata alla connessione internet, console di gioco (Play Station e Xbox) oppure Google Chromecast, Amazon Fire Stick Tv e TIMVISION BOX. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen.

CAGLIARI: Caprile; Zappa, Zé Pedro, Dossena, Obert; Adopo, Gaetano, Mazzitelli; Palestra, Kilicsoy, Esposito.

LE QUOTE

ROMA-CAGLIARI1X2
EUROBET1.504.007.00
SNAI1.504.107.25
PLANETWIN3651.504.007.50
SISAL1.504.007.50

LR24

Moreno (ex allenatore Zaragoza): “È un giocatore differente, ma avrà bisogno di tempo per adattarsi”

TMW.COM – Vicente Moreno, ex allenatore di Bryan Zaragoza ai tempi dell’Osasuna, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul nuovo acquisto della Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ricorda di lui?
“Ricordo la sua qualità. Il primo ricordo è fantastico, all’Osasuna, quando a causa di un infortunio è purtroppo rimasto fuori dal campo per diversi mesi. Ma è stato ugualmente un giocatore molto importante per la nostra buona stagione. Faceva la differenza, è un giocatore differente. C’erano delle partite nelle quali poteva essere un po’ più fuori dal gioco, ma quando riceveva la palla si notava sempre la possibilità che accadesse qualcosa. Non arriva da cantere dei più grandi club di Spagna, si è formato più dalla strada. Ho una immagine in particolare in mente”.

Quale?
“Il gol che ha realizzato contro il Barcellona nel 2024 (Osasuna-Barcellona 4-2 del 28 settembre 2024, n.d.r.): quel tipo di azione descrive bene il talento che ha nel ricevere palla, puntare la porta e nel tocco di palla, riguardatelo. Ne fece altri due sempre al Barcellona, ma con il Granada (8 ottobre 2023, Granada-Barcellona 2-2), dopo aver messo sotto scacco la difesa blaugrana da solo. È uno che parte dall’esterno, che fa della velocità il suo punto di forza. Attenzione però: ha una velocità nel breve che usa con lo scopo di andare al tiro, non tanto per attaccare lo spazio sul fondo”.

Quanti gol e assist dobbiamo aspettarci da lui?
“Ha bisogno di un periodo di adattamento a un calcio differente, così come alla città, alla cultura ed ai compagni di squadra. Siamo già a febbraio e non avrà molto tempo a disposizione. Per me comunque è un giocatore più ‘passatore’ e da assist che goleador. Nei mesi al Celta ha fatto due gol e quattro assist. L’anno primo, pur con 4-5 mesi fuori per infortunio, ha fatto un gol e sei assist. Insomma, il numero di gol può variare in base anche ai compagni, ma il rendimento in termini di assist è garantito. Vediamo comunque che possibilità avrà in giallorosso. Se ne avrà, avrà successo alla Roma”.

VAI ALL’INTERVISTA INTEGRALE

Settore giovanile: festival del gol a Napoli per Under 15 e 16. U17 e 18 ko in casa, Primavera fermata dal Genoa sullo 0-0

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini vuole rialzarsi dopo la dolorosa sconfitta rimediata in casa dell’Udinese e oggi alle ore 20:45 affronterà il Cagliari allo Stadio Olimpico in occasione della ventiquattresima giornata di Serie A. Intanto nel corso del weekend sono scese in campo le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate una vittoria, due pareggi e due sconfitte in cinque partite.

Dopo aver ottenuto quattro vittorie in altrettante partite nel 2026, l’Under 14 di Valerio D’Andrea ha avuto a disposizione un turno di riposo per ricaricare le pile. I giallorossi non sono scesi in campo nel weekend e non giocheranno il campionato nemmeno la prossima settimana, dato che la gara contro l’Ascoli (valida per la quindicesima giornata) è stata anticipata e vinta 2-0 dai capitolini. La Roma è scivolata al secondo posto in classifica e la Lazio, grazie alla vittoria per 3-0 contro il Pineto, è salita in vetta con 36 punti e si è portata a +2 sui ragazzi di D’Andrea.

Partita folle dell’Under 15 di Mirko Trombetti, che pareggia 3-3 in casa del Napoli dopo essere andata avanti di tre reti. I giallorossi iniziano benissimo e al 4’ sono già in vantaggio con il diagonale di Salvarani. Come accaduto nel primo tempo, la Roma parte fortissimo anche nella ripresa e mette a segno due gol in rapida successione con Pica (bravo a rubare palla al difensore e a involarsi verso la porta avversaria) e Kepinska (deviazione di coscia). Quando il risultato sembra ormai in cassaforte, i capitolini staccano improvvisamente la spina e il Napoli dà il via alla rimonta con il rigore trasformato da Fattoruso. I partenopei si accendono e Abruzzese sigla il gol del 2-3 a porta vuota, ma le speranze sembrano spegnersi quando i padroni di casa restano in dieci uomini nei minuti di recupero per l’espulsione di Giordano. All’ultimo respiro però il Napoli pareggia con la zampata di Marigliano e la gara finisce con un clamoroso 3-3. Tanta frustrazione in casa Roma, ma i giallorossi restano in vetta alla classifica con 38 punti e il duo Fiorentina-Lazio insegue a 35. Settimo a quota 21, invece, il Napoli.

Stesso avversario ma esito diverso per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che si impone per 2-4 in casa del Napoli nel match andato in scena due ore e mezza dopo la gara dell’U15. Gli azzurri iniziano con il piede sull’acceleratore e passano in vantaggio con Di Tella, ma dal 29’ al 32’ accade di tutto: i giallorossi ribaltano il risultato con il colpo di testa di Antonetti e la conclusione dal limite dell’area di Bartolini, ma pochi secondi più tardi Petriccione ristabilisce la parità con un grande calcio di punizione. Nella ripresa la Roma entra in campo più determinata e porta a casa la partita grazie alle reti di Basile (in gol dopo aver saltato il portiere) e Gargiulo (tiro di piatto sul cross di Dos Santos). Successo fondamentale per i capitolini, che restano al secondo posto in classifica e continuano a inseguire la Fiorentina capolista (42 punti e a +3 dalla Roma). Il Napoli, invece, è ottavo a quota 16.

Continua il momento negativo dell’Under 17 di Alessandro Toti. Dopo il clamoroso ko per 7-0 contro l’Empoli, la Roma cade anche in casa contro il Palermo e crolla 1-2 sotto i colpi di La Corte (doppietta nei primi 22 minuti di gioco). Inutile la rete di Camara, che riaccende le speranze nel finale di gara ma non basta. Seconda sconfitta consecutiva per i giallorossi, fermi in terza posizione in classifica con 37 punti a -1 dalla Fiorentina (due partite in meno) e a -3 dall’Empoli capolista (una gara ancora da giocare). Il Palermo, invece, è quinto a quota 30.

Ko casalingo anche per l’Under 18 di Mattia Scala, che dice addio all’imbattibilità dopo otto gare consecutive senza sconfitta. La Roma, reduce da due vittorie per 5-2, perde 2-4 a Trigoria contro il Parma in occasione della ventiduesima giornata di campionato. L’inizio è scioccante e dopo appena cinque minuti i capitolini sono già sotto di due reti (in gol Opoku e Parafioriti). Al 27’ Paratici accorcia le distanze e al 48’ Basile ristabilisce la parità. La gioia dura poco, dato che 180 secondi più tardi il Parma passa nuovamente in vantaggio grazie a Rosengren e al 70’ realizza la doppietta su calcio di rigore. I crociati hanno anche l’occasione di segnare il quinto gol, ma Sbaccanti para un penalty a Dagrada nei minuti di recupero. In seguito a questa pesante sconfitta la Roma scivola al secondo posto in classifica con 42 punti e l’Inter, vittoriosa contro la Fiorentina, scappa a +3. Il Parma, invece, sale in dodicesima posizione a quota 25.

Frena ancora la Primavera di Federico Guidi, che non riesce a dare continuità alla vittoria per 0-3 in casa del Lecce. La Roma si ferma e pareggia 0-0 contro il Genoa allo Stadio Tre Fontane in occasione del match valido per la ventiquattresima giornata di campionato. La gara è caratterizzata da poche emozioni, su tutte il palo colpito da Della Rocca al minuto 70 e diverse ottime parate compiute da De Marzi. L’equilibrio resiste per tutta la durata della partita e i giallorossi rallentano nuovamente (una vittoria, due pareggi e una sconfitta negli ultimi quattro turni): in seguito a questo 0-0 la Roma perde la vetta della classifica e scivola in seconda posizione con 41 punti (-1 dalla Fiorentina capolista). «È stata una partita equilibrata e penso che il risultato rispecchi l’andamento della gara – le parole di Guidi ai canali ufficiali del club -. Sono estremamente contento della prestazione perché eravamo in palese emergenza». Successivamente ha parlato anche il portiere De Marzi: «Quando non si riesce a segnare per vari motivi, è importante non prendere gol».

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 di Enrico Battisti disputerà una doppia amichevole contro la Repubblica Ceca al centro sportivo ‘Novarello Villaggio Azzurro’ di Granozzo con Monticello e le partite andranno in scena martedì 10 febbraio alle ore 15 e giovedì 12 febbraio alle ore 11. Tra i 22 calciatori convocati sono presenti tre calciatori della Roma e si tratta di Niccolò ChieffalloEnzo Diofebo e Mattia Pica.

I risultati delle partite del weekend

  • Under 14: nessun impegno causa turno di riposo
  • Under 15, 17a giornata di campionato: Napoli-Roma 3-3 (Salvarani, Pica, Kepinska, rig. Fattoruso, Abruzzese, Marigliano)
  • Under 16, 17a giornata di campionato: Napoli-Roma 2-4 (Di Tella, Antonetti, Bartolini, Petriccione, Basile, Gargiulo)
  • Under 17, 18a giornata di campionato: Roma-Palermo 1-2 (2 La Corte, Camara)
  • Under 18, 22a giornata di campionato: Roma-Parma 2-4 (Opoku, Parafioriti, Paratici, Basile, 2 Rosengren)
  • Primavera, 24a giornata di campionato: Roma-Genoa 0-0 

ROMA-CAGLIARI, le info per i tifosi: cancelli aperti alle 18:45 (COMUNICATO)

Oggi alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Cagliari, valido per la ventiquattresima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa, i cancelli dell’impianto apriranno alle 18:45. Ecco il comunicato ufficiale: “La Roma torna a giocare all’Olimpico, pronta a vivere un’altra serata davanti alla sua gente.

Lunedì alle 20:45 arriva il Cagliari: un appuntamento da vivere sugli spalti, dove il sostegno dei romanisti potrà rivelarsi ancora una volta determinante nell’arco dei novanta minuti.

Ci sono ancora biglietti: vieni a sostenere la Roma!

Le info

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:45. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza e vendita ci si potrà rivolgere al box 4 in via Nigra, a partire dalle ore 17:45.

Dalle 09:00 alle 13:30 e dalle 14:30 di lunedì fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Biglietto digitale: cosa sapere

L’AS Roma ha introdotto il biglietto digitale come unica modalità di accesso allo stadio

Ecco, quindi, cosa è possibile fare con il proprio biglietto/abbonamento:

  • Caricare il titolo sul proprio Wallet su smartphone Android o iOS
  • Caricare il titolo sull’app “Il Mio Posto”
  • Cambiare utilizzatore tramite apposito form sul sito dell’AS Roma
  • Solo per gli abbonamenti Plus/Classic extra rivendere il proprio posto sulla piattaforma ufficiale del club disponibile sull’app “Il Mio Posto”

Non è invece consentito:

  • Effettuare screenshot del biglietto/abbonamento per cederlo a terzi
  • Rivendere il biglietto/abbonamento su piattaforme alternative, nemmeno ad un prezzo inferiore a quello di acquisto

Leggi la guida completa

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

La maglia match day  

Per acquistare materiale ufficiale, dalle 17:45 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Cagliari. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Cagliari ascolteremo i brani “best of 2010” oltre a tutti i nostri inni!

L’inno in Lingua dei Segni

Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

“Food for the Community” 

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasfrimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento. 

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

Per questa gara sarà ospite Giuliaparla Società Cooperativa Sociale – Onlus.

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento. 

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento”.

(asroma.com)

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Sessa nominato commissario stadi per EURO2032: i Comitati del ‘no’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa inviano una diffida a Meloni e Abodi

Nuova vicenda legata allo Stadio della Roma a Pietralata. Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, nella mattinata odierna i Comitati del ‘no’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa hanno inviato tramite l’avvocato Veronica Dini di Milano una diffida alla Presidenza del Consiglio e al ministro dello Sport Andrea Abodi in seguito alla nomina di Massimo Sessa come commissario straordinario per gli stadi in vista di EURO2032.

Calciomercato Roma: piace Corvi del Parma

Nonostante la sessione invernale di calciomercato sia appena terminata, la Roma pensa già alla prossima stagione e tra gli obiettivi in vista dell’estate potrebbe esserci un nuovo portiere. Come rivelato dal sito, il club giallorosso potrebbe fare i conti anche con la cessione di Mile Svilar e per questo motivo il direttore sportivo Frederic Massara sta seguendo Edoardo Corvi del Parma. La società capitolina sta monitorando diversi profili e tra questi c’è l’estremo difensori dei crociati, autore di un’ottima annata con 16 reti subite in 12 partite e 4 clean sheet.

(calciomercato.it)

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Candela: “Non mi aspettavo che Gasperini pensasse così tanto al bene della Roma. Il ritorno di Totti? Sarebbe bellissimo per tutti”

IL ROMANISTA – Vincent Candela, bandiera della Roma, ha rilasciato un’intervista al quotidiano a tinte giallorosse e tra i vari temi trattati si è soffermato anche su Gian Piero Gasperini e il possibile ritorno di Francesco Totti in società. Ecco le sue dichiarazioni.

Racconta Roma a un tuo amico…
«A parole non potrei, dovrebbe venire in giro con me. Oltre al fatto che credo sia la città più bella al mondo per tutto quello che rappresenta per la storia e per l’arte, è il calore della gente a fare la differenza; la fantasia, la genialità dei romani, la capacità di sdrammatizzare con una battuta. E poi, se parliamo di calcio, i romani ti travolgono con la loro passione per la squadra».

Il giorno del tuo addio al calcio c’erano 50 mila persone all’Olimpico.
«Credo che quella sera sia tornato indietro tutto l’amore che ho dato alla Roma, una cosa che in realtà vedo e sento ancora adesso tutti i giorni. Che ricordi: Zidane che esce da una parte e Totti da un’altra con quattro bighe, i cavalli e gli antichi romani…ho organizzato tutto io quindi sono due volte orgoglioso di quella serata davanti ai miei figli piccoli. Però nemmeno in quell’ultima partita per me così importante, Montella mi ha fatto l’assist per fare gol: gli ho passato la palla e non me l’ha ridata. Gli attaccanti forti sono così, non guardano in faccia nessuno».

Sei tra gli eroi dell’ultimo Scudetto, hai qualche rimpianto per quello che non avete vinto dopo?
«No, perché penso che abbiamo fatto il massimo. All’epoca delle sette sorelle, come si diceva allora, il campionato era molto difficile, non eravamo la squadra più forte ma ce la giocavamo con il Parma, la Juve, l’Inter, il Milan. L’anno dopo lo Scudetto, se avessimo avuto il vero Batistuta, avremmo vinto a mani basse. Senza ce la siamo giocata fino alla fine con Cassano, Montella, Delvecchio e Totti. Non ho rimpianti, anche se abbiamo pareggiato a Venezia e buttato via qualche punto in casa. Il calcio è bello anche per questo: spesso è una questione di mentalità, noi eravamo una squadra molto equilibrata, ma non la più forte».

Senti, sei destro ma hai fatto quasi tutta la carriera a sinistra: è così difficile giocare dalla parte opposta al proprio piede naturale? Penso un po’ anche a Wesley…
«No, no, dipende un po’ dell’obiettivo e della personalità del giocatore. Wesley ha altre caratteristiche rispetto a me: diciamo che lui è molto più veloce, molto più tenace, io ero molto più tecnico. Anche a sinistra mi piace tantissimo, lo vedo rientrare, alzare la testa, buttarsi dentro. E poi viaggia sempre a mille all’ora, una dote non comune».

Mi dici una cosa in particolare che ti ha colpito di Gasperini?
«La sua esperienza e quello che ha fatto nel calcio sono cose non comuni; ora che l’ho conosciuto un po’ di più, posso dirti che quello che non mi aspettavo è che pensasse così tanto al bene del club, cosa che nel calcio non è affatto scontata. Non lo dico per piaggeria, in passato anche quando ho lavorato con i media della Roma, mi è capitato di criticare allenatori per cose che non mi convincevano, ad esempio Fonseca o Mourinho. Gasperini oltre al lavoro quotidiano sul campo e fuori e naturalmente puntare a giocatori importanti, fa crescere i calciatori che ha a disposizione aumentando anche il loro valore patrimoniale: se uno è da 5 lo fa rendere 7; se è da 7 lo porta a 9. Io di allenatori ne ho avuti tanti, ma in pochi hanno pensato veramente alla Roma. Lui è venuto qui a 67 anni con un passato importante, ma quando protesta per il mercato, per i ritardi, non lo fa per sé, ma perché il suo obiettivo è migliorare la Roma. Spesso in pubblico lo fa con il sorriso poi non so com’è con il presidente, con Ranieri e Massara, ma il suo desiderio di programmare ed essere chiari sulle prospettive del club è una cosa che aiuta la Roma ad andare avanti. Si possono cercare campioni o far crescere i giovani, l’importante è avere un filo conduttore comune».

Secondo te la Roma fa il suo se…?
«Se arrivasse quarta sarebbe un bel traguardo e permetterebbe di costruire meglio la squadra per l’anno prossimo, perché con la Champions soldi ed obiettivi sarebbero diversi. Negli ultimi dieci anni la Roma ha cambiato proprietà, dirigenti, direttori sportivi, allenatori e giocatori tante volte, centrare la Champions al primo anno con Gasperini sarebbe una cosa grande. Ma se dovesse arrivare quinta non sarebbe un fallimento, sarebbe un peccato perché siamo lì con le altre e per giocarsela alla pari con le altre grandi manca poco».

Secondo te a che punto è la conoscenza dei Friedkin del calcio italiano?
«Non posso dare un giudizio compiuto, non sono mai stato a cena con i presidenti né ho parlato con loro. Sicuro hanno investito tanto, lo stadio è un sogno che finalmente sta per realizzarsi, la strada per riportare la Roma stabilmente tra le grandi d’Europa mi sembra quella giusta. La sensazione è che stavolta davvero alle spalle di Gasperini che ha vinto l’Europa League e non è stato lontano dallo scudetto con l’Atalanta, ci sia una struttura che lavora con lui e che di calcio ne capisce. Insomma, si vedono le fondamenta».

Chi è per te Francesco Totti?
«Intanto un compagno di vita, l’ho conosciuto nel 1996 e quest’anno saranno trent’anni di battaglie, vittorie e sconfitte vissute insieme. Per me rimane sempre il capitano della Roma, lui e Zidane sono i numeri 10 che mi hanno reso la carriera più facile: quello che cercavo in Nazionale con Zizou, lo trovavo nella Roma con Francesco. E poi è un amico e lo è stato anche quando ci siamo visti poco perché io ho smesso nel 2007, lui dieci anni dopo e in mezzo ci sono state vite diverse, ognuna con i suoi alti e i suoi bassi. Oggi abbiamo la passione comune per il padel ma non ci si deve vedere ogni giorno per volersi bene: lui sa che io ci sono sempre».

La Roma gli manca? Hai sentito Ranieri dire che i Friedkin stanno pensando a un suo ritorno?
«Beh, io penso che la Roma è gigante, ma con Totti in società sarebbero entrambi ancora più grandi e belli. L’importante sarebbe trovare un equilibrio che porti soddisfazione, gratitudine e amore tra le parti. Stiamo parlando da una parte del giocatore più importante della Roma di tutti i tempi e dall’altra di un grande club che oggi ha un vestito nuovo. Già ritrovarlo con noi quando andiamo in giro per il mondo per le partite delle leggende del club sarebbe meraviglioso».

Ma hai in mente un ruolo che potrebbe ricoprire?
«Non ne abbiamo mai parlato, tra le tante opportunità che possano esserci dentro il club Francesco non mi ha mai detto: “Vorrei fare questo”. Ripeto, non stiamo parlando di un ex calciatore, ma della leggenda della Roma di tutti i tempi. Quindi secondo me già solo se lui assistesse agli allenamenti forse la squadra ne trarrebbe un beneficio e uno stimolo. Francesco potrebbe fare tante cose anche al di là della parte sportiva legata alla prima squadra, come ho detto ci sono partite tra leggende che aiutano a far conoscere la Roma in tutto il mondo; si potrebbe coinvolgere nel creare delle accademie come le ha il Milan. Sicuro la Roma con Totti e Totti con la Roma sarebbe una cosa bellissima per tutti».

VIDEO – Gasperini al fianco di De Rossi: “Dobbiamo far sentire la nostra voce. Questo tipo di calcio non piace a nessuno”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulle dichiarazioni di Daniele De Rossi, il quale ieri ha aspramente criticato il regolamento in seguito all’ennesima partita persa nei minuti di recupero per un rigore molto leggero concesso al Napoli. Ecco le sue parole: “Penso che noi allenatori abbiamo bisogno di radunarci un attimo, far sentire la nostra voce nel mondo del calcio, la penso esattamente come Daniele e come tutti gli allenatori che sento. Questo tipo di calcio non piace a noi, non piace al pubblico, c’è confusione, è brutto vedere partite con cartellini strani, con rigori che il pubblico non vede, con simulazioni evidenti dei giocatori, delle panchine che saltano per aria, che provocano gli arbitri, forse anche noi tecnici dobbiamo fare qualcosa di utile”. 

VIDEO – Gasperini e il punto sugli infortunati: “Bruttissima contusione al piede per Hermoso, Soulé ha la pubalgia. Angelino? Ottima crescita, ha preso quattro chili”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha fatto il punto sui calciatori infortunati: “Hermoso ha preso una bruttissima contusione sul collo del piede, è un ematoma. Fa fatica a mettere il piede a terra e a indossare la scarpa, ma speriamo che la prossima settimana sia disponibile, come Dybala. Dybala ha avuto una forte contusione al ginocchio, non sono interessati i legamenti e non c’è nulla di grave. Venturino ha avuto l’influenza ed è recuperato. Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. Angelino negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita. Ha recuperato oltre quattro chili di peso e anche i valori delle analisi sono molto migliorati. Siamo tutti convinti e speranzosi che lui, prima di tutto come persona, possa recuperare pienamente anche come giocatore”.