Domani alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico “Spyros Louis” di Atene la partita tra Panathinaikos e Roma, valida per l’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League. Gian Piero Gasperini è a corto di attaccanti e, in vista della trasferta in Grecia, non potrà contare nemmeno su Evan Ferguson: il centravanti irlandese non è stato convocato a causa del riacutizzarsi del dolore legato al trauma alla caviglia sinistra. Ieri il classe 2004 si era allenato a parte e nemmeno questa mattina sono arrivati segnali positivi, motivo per cui resterà a Trigoria per provare a recuperare per Udinese-Roma.
Autore: Emanuele Polzella
Conferenza stampa pre Panathinaikos-Roma: al fianco di Gasperini ci sarà Tsimikas
Domani alle ore 21 la Roma affronta il Panathinaikos in trasferta in occasione dell’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League e nella giornata odierna la squadra giallorossa si recherà in Grecia. Gli uomini di Gian Piero Gasperini svolgeranno l’allenamento di rifinitura alle ore 17:15 locali (16:15 italiane) ad Atene e un’ora più tardi si terrà la conferenza stampa dell’allenatore, il quale sarà affiancato da Konstantinos Tsimikas.
Panathinaikos-Roma, i convocati di Gasperini: out Ferguson. Torna Rensch, prima chiamata per Della Rocca
Domani alle ore 21 andrà in scena allo Stadio Olimpico Spyros Louis il match tra Panathinaikos e Roma, valido per l’ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League. Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista non figura Evan Ferguson, il quale resta ai box a causa del riacutizzarsi del dolore per il trauma alla caviglia sinistra. Presenti Paulo Dybala e Devyne Rensch, che hanno smaltito i rispettivi problemi fisici. Prima chiamata, invece, per Mattia Della Rocca, trequartista classe 2006 della Primavera.
L’elenco dei convocati
Portieri: Svilar, Gollini, De Marzi
Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Pisilli
Attaccanti: Soulé, Dybala, Della Rocca
(asroma.com)
Pellegrini in pressing su Corona: “Centomila euro di riscarcimento”
Lorenzo Pellegrini chiede un risarcimento a Fabrizio Corona e alla donna che lo ha denunciato. Il giocatore della Roma infatti, era stato indicato come protagonista di una relazione con una escort. Anzi: secondo quella ricostruzione, il calciatore l’avrebbe molestata, perseguitata, fino a essere accusato di stalking. Ma era tutto falso. Per questo oggi la donna che si diceva vittima e Fabrizio Corona – che aveva diffuso la notizia – sono indagati, a vario titolo, per minacce e calunnia. E ora che il procedimento è arrivato all’udienza preliminare, Pellegrini ha depositato, tramite il suo legale Federico Olivo, una richiesta di risarcimento: il danno subito, sostiene, non è inferiore a 100 mila euro. Una cifra che tiene conto anche del momento in cui la vicenda esplose: la moglie del calciatore stava per partorire.
L’escort aveva presentato cinque denunce, raccontando di una relazione con Pellegrini fatta di incontri, contatti continui, molestie. Diceva di averlo seguito ovunque. persino allo stadio Olimpico. «L’ho frequentato da metà gennaio del 2023, fino alla fine di luglio», aveva scritto ripercorrendo le molestie – sia telefoniche che per interposta persona – che sosteneva di aver subito da Pellegrini. […]
Per mesi gli investigatori romani hanno lavorato portando alla luce alcuni dati di fatto. Il primo proviene dall’analisi dei telefoni di Pellegrini e della donna. Studiando i tabulati telefonici i magistrati hanno scoperto che Pellegrini e la venticinquenne non si sono mai incontrati, i loro cellulari non si sono mai incrociati, nessuna traccia di spostamenti comuni. Il calciatore, secondo gli atti, non l’ha mai conosciuta. Eppure lei ha continuato a sostenere che tra gennaio e luglio del 2023 ci sarebbero stati rapporti, con un primo incontro a Prati e successive molestie avvenute altrove, anche durante le trasferte di lavoro del giocatore. Una narrazione suggestiva, che però si è sgretolata davanti ai riscontri. Il fascicolo che vedeva il calciatore accusato di stalking è stato archiviato. E ne è stato aperto un altro a carico di Corona e della donna. […]
(La Repubblica)
“Corona mi ha diffamato”: Pellegrini chiede i danni
Lorenzo Pellegrini, il capitano della Roma, chiederà centomila euro a Fabrizio Corona per aver intervistato Alinea Mirela Ghenghea, 26 anni, che, nel novembre del 2023, ha sostenuto di essere stata stalkerizzata dal numero sette. La stessa somma il calciatore l’ha chiesta come risarcimento danni alla ventiseienne. Il cui racconto è risultato privo di fondamento, almeno secondo la Procura che ha chiesto il rinvio a giudizio della donna e del fotografo. La prima con l’accusa di calunnia e minacce, mentre Corona è imputato di diffamazione. Qualora le contestazioni dovessero trovare fondamento al termine di un processo, Pellegrini e sua moglie Veronica devolveranno i soldi ad associazioni antiviolenza. […]
Fake news, sempre stando all’indagine del pm Claudia Alberti, va considerato il racconto di Ghenghea dove ha sostenuto di aver conosciuto Pellegrini nel novembre del 2023 e di averlo rivisto. Sempre fake news è per la Procura il passaggio dell’intervista dove l’imputata ha affermato che il numero sette sarebbe arrivato a controllarla e perseguitarla. Le indagini dei carabinieri hanno stabilito che la storia è priva di riscontri nella realtà. […]
(corsera)
Ranking, Italia quinta: vanno superate Liga e Bundesliga
[…] La corsa per il quinto posto in Champions League ora è ripartita e sta andando peggio di dodici mesi fa. Alla vigilia dell’ultima giornata del gruppo, prima quindi di eliminazioni dolorosissime e di retrocessioni nei playoff, noi siamo addirittura al quinto posto con 13 punti. […]
In questo 2025-26 l’Inghilterra è in fuga con quasi 17 punti di coefficiente. Il fatto che sei club su sei si qualificheranno, e forse cinque addirittura nel G8, lascia intendere un destino segnato: uno dei due migliori campionati a prendersi il club in più sarà la
Premier. Di conseguenza Germania, Spagna e Italia, con possibile azione di disturbo di Portogallo e Francia, si giocheranno l’ultimo posto disponibile. […]
Al momento in questo mucchio selvaggio risiede un intruso, la Polonia che, grazie ai risultati di inizio stagione con quattro squadre, tutte in Conference, ha accumulato 13,6 punti. […] Ma presto la classifica cambierà, anche perché la Conference vale meno della Champions (e anche dell’Europa League). Una squadra può portare fino a 32 punti, in Europa sono 10 e in Champions 48. […]
Per continuare a sperare è importante qualificarsi in blocco nelle tre coppe. Sicure almeno dei playoff sono Atalanta, Inter, Juve, Roma e Bologna. Il Napoli si gioca tutto stasera contro il Chelsea. La Fiorentina è già agli spareggi di Conference e se la vedrà con lo Jagiellonia (Polonia). Una corsa in parallelo con le nostre avversarie: Germania e Spagna hanno già perso Eintracht e Villarreal in Champions, ma il loro contingente va avanti in blocco nelle altre due coppe. […]
(gasport)
Coppa Italia donne: il derby al Tre Fontane vale la semifinale
IL TEMPO (A.D.P) – Novanta minuti, o forse qualcosa in più, per conoscere la semifinalista. Alle 18 il fischio d’inizio di Roma-Lazio (Sky Sport), gara valida per il ritorno dei quarti di Coppa Italia (si ripartirà dallo 0-0 del Fersini). Entrambe le squadre arrivano da un successo in campionato: le giallorosse lo hanno ottenuto in trasferta con il Genoa, le biancocelesti in casa con la Fiorentina.
«Sarà una battaglia, la Lazio è in un buon momento quindi – ha spiegato Rossettini -. Non ci aspettiamo una partita facile ma giocando come sappiamo, avremo buone opportunità. E’ una squadra tosta, fisica, quadrata, caratterizzata da grande agonismo; bisognerà mettere in campo personalità, coraggio, tecnica e idee, che sono quelle che ci contraddistinguono».
Dello stesso avviso anche Grassadonia: «Vogliamo la finale tanto quanto la Roma. Sarà una gara tattica, forte anche dal punto di vista emozionale. Il mio gruppo ha sempre avuto una mentalita importante; sarà una battaglia, una sfida simile a quella d’andata».
Lunedì l’Udinese: Zaniolo non recupera per il 2
IL ROMANISTA – Dopo la sfida contro il Panathinaikos ad Atene, per la Roma sarà la volta dell’Udinese al Bluenergy Stadium per il primo impegno di febbraio, in programma lunedì 2 sera alle 20,45. […]
Al centro sportivo Dino Bruseschi ha inoltre ricominciato a lavorare da due giorni anche Zaniolo, reduce dall’intervento di pulizia meniscale effettuato il 12 gennaio. Solo corsa inizialmente per l’ex calciatore giallorosso, che ha poi iniziato a svolgere diversi esercizi col pallone puntando al rientro in campo per la partita contro il Lecce dell’8 febbraio. Buksa invece sarà ancora out.
Friedkin compra under
Se vincere a Roma è una strada in salita, farlo con un gruppo giovane è come scalare l’Everest a mani nude, con i bermuda e magari pure senza cappello. Provate a chiedere a Gasperini cosa pensa dei tanti giovani che continuano ad approdare a Trigoria: risponderebbe che gli piace da matti lavorare con loro, plasmandone il talento ogni giorno, ma poi aggiungerebbe pure – con una certa dose di preoccupazione – che il calore della piazza giallorossa e la sua scelta di salutare
l’Atalanta dopo nove stagioni al top necessitano del sostegno di calciatori pronti a lottare e a competere subito per il vertice. […]
Siccome l’esigenza è sempre parente stretta dell’ambizione, il tecnico sa bene che per puntare alle stelle e non a vivacchiare – servono «colpi alla Malen». Dunque calciatori esperti, da gettare subito nella mischia, capaci di adattarsi in un paio d’allenamenti a schemi, movimenti e richieste tattiche. […] Se da una parte la
Roma cerca di assecondare le richieste del suo condottiero, dall’altra volge il proprio sguardo al domani con il chiaro intento di fare player trading. Tradotto: comprare a 1 e magari vendere a 2, realizzando le famose plusvalenze che fanno respirare il bilancio. Da un anno e mezzo a questa parte, a Trigoria la musica è cambiata. Diciamo pure che la spesa monstre per Dovbyk – quasi 40 milioni – è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. […]
Friedkin ha dunque cominciato a mettere mano al portafogli soltanto per calciatori under 24. […] Nella stessa sessione in cui è stato acquistato l’ucraino, sono approdati a Trigoria i ventunenni Soulé e Dahl rispettivamente per 30 (26+4 di bonus) e 5,6 milioni, il ventitrenne Koné per 18, il ventiquattrenne Le Fée per altri 23 e il sedicenne Sangaré, operazione simile a quella che 12 mesi dopo avrebbe portato a Roma Arena, stessa età. […]
Nel mercato invernale con Ranieri alla guida della squadra, si sono aggiunti Rensch (22 anni), Salah-Eddine (23) e da quando c’è Gasperini ecco Ghilardi, Ziolkowski, El
Aynaoui, Zelezny, Ferguson, Wesley e da pochi giorni Robinio Vaz (18 anni) e Venturino (19). […] Solo Ferguson (21) è in prestito con diritto di riscatto, tutti gli altri sono stati strappati alla concorrenza a suon di milioni. In totale oltre 199 per calciatori poco più – o poco meno – che teenager. […]
(corsport)
Pjanic si ritira: “Il calcio era la mia musica”
IL TEMPO (G. TURCHETTI) – «Il calcio era la mia musica, il campo il mio pianoforte». Così, Miralem Pjanic, all’età di trentacinque anni, ha voluto annunciare il suo addio al calcio. Un video pubblicato sui propri social, accompagnato da un messaggio che riassume l’intera carriera dell’ex centrocampista: «Ho passato la mia vita a suonare la mia melodia. Ogni tocco, ogni passaggio, ogni tiro: una nota. Il mio sogno è sempre stato quello di farvi ascoltare la bellezza di questo gioco. Oggi, con il cuore pieno di gratitudine, posso dire che questa sinfonia è stata la mia vita. E’ stato un onore condividerla con tutti voi. Grazie a tutti per aver fatto parte di questa musica».
E, non a caso, il suo soprannome era il «pianista» per l’eleganza e la raffinatezza con cui trattava il pallone. Un talento cristallino, punto fermo della nazionale bosniaca, che Walter Sabatini portò alla Roma nel 2011, prelevandolo dal Lione. Poi, le esperienze alla Juventus, al Barcellona, al Besiktas e all’Al-Sharjah, prima di chiudere la carriera al CSKA Mosca.