Verso il Genoa: Soulé ci riprova, out Wesley

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Soulé ci prova. Nell’ultima settimana in cui la Roma non avrà l’impegno in Europa League, Gasperini spera di riabbracciare l’argentino. Il dolore derivante dalla pubalgia, intensificato dai quarantacinque minuti giocati a Napoli, non gli ha permesso di essere disponibile contro la Juventus. Il numero diciotto giallorosso proverà a tornare in gruppo nei prossimi giorni per essere convocato con il Genoa.

Punta al rientro anche Hermoso, fermato dal fastidio all’ileopsoas avvertito nel riscaldamento prima della Cremonese. Da monitorare, poi, la situazione di Ferguson, perseguitato dal problema alla caviglia. Dopo i consulti in Inghilterra, l’irlandese ha effettuato nuovi controlli, ma fatica a vedere la luce in fondo al tunnel.

Giallo pesante, ieri, per Wesley. Il brasiliano, diffidato, salterà il Genoa per squalifica.

Roma, pareggio che fa male. Apre Wesley, poi la Juve rimonta

Tre sorrisi, uno per ogni gol. Poi il gelo sul volto di Gasp dopo il gol di Gatti all’ultimo tiro della partita. Che stampa Roma-Juventus sul 3-3 e spegne l’entusiasmo giallorosso. Roma in vantaggio di due gol, poi raggiunta dai bianconeri, prima con Boga, poi con il gol in mischia del centrale difensivo. Un pari che fa male per come è maturato, ma che, almeno su carta, non cambia la corsa Champions. Roma quarta in classifica, Juventus staccata di 4 punti e Como quinto a -3.

Eppure la Roma ci aveva provato. Segnando il 3-1 con Malen, al sesto gol in sette partite, dopo il 2-1 di Ndicka in risposta al pareggio (bellissimo) di Conceicao. Ma nell’ultimo quarto d’ora il suicidio giallorosso, al sapore di grande occasione mancata.

Ad aprire le danze e stappare la partita era stato Wesley a fine primo tempo. Nel momento in cui la gara prometteva una serata di nervi e geometrie, il brasiliano ha scelto la via più semplice e più difficile insieme: un tiro a giro da giocatore che non sta più chiedendo il permesso. Anche perché Gasp, a lui, non rinuncia mai. L’acquisto più costoso del mercato, estivo e invernale messi insieme, e anche l’insostituibile:
32 presenze su 36 partite, praticamente onnipresente. […]

(La Repubblica)

C’è sempre Malen

Ognuno immagina la felicità come vuole: per i tifosi della Roma ormai la gioia ha sempre gli occhi e il sorriso di Donyell Malen. Ancora lui. Sarebbe stata la serata perfetta senza i minuti finali del match, è vero, eppure c’è una luce lì davanti che non si spegne mai. […]

L’attaccante olandese, sempre acceso e mai in ombra, ha messo a segno un altro gol di gran classe in campionato, dimostrandosi ancora una volta freddo e cinico sotto porta come Gian Piero Gasperini vuole. Una partita interpretata alla costante ricerca del gol, cercando sempre il dialogo con i compagni da giocatore moderno, da centravanti vero. […]

Dal suo esordio in Serie A, datato 18 gennaio, solo Harry Kane (nove) del Bayern Monaco ha segnato più gol del centravanti giallorosso considerando i top 5 campionati europei: il bomber olandese ha messo a referto già sei reti in sette gare, le stesse di Lamine Yamal del Barcellona e Ante Budimir dell’Osasuna. E i tifosi continuano a sognare stretti attorno al loro centravanti, in cui rivedono le imprese di Gabriel Batistuta, unico a precedere con 8 gol in 7 gare Malen nella classifica dei migliori marcatori al primo anno in giallorosso. […]

(gasport)

Dybala torna a Genova. Soulé, condizioni da monitorare

[…] Dybala ha assistito a Roma-Juve tra le riserve. […] Nonostante i progressi
mostrati negli ultimi giorni non è stato ritenuto idoneo ad entrare in campo dopo oltre un mese di inattività. Il suo ritorno, a meno di sorprese, è fissato per domenica prossima a Genova. Da valutare, invece, le condizioni di Soulé che prosegue le terapie per guarire dalla pubalgia.

(gasport)

Gasp a metà: “Siamo in corsa. Sui gol subiti troppo passivi”

Un’occasione persa. Un’amarezza comprensibile. La corsa Champions continua, certo, ma Gian Piero Gasperini non si dà pace in cuor suo. Aveva in pugno la partita con la Juve, a un passo dal primo big match vinto della stagione, e invece si è dovuto arrendere all’evidenza. […]

«Andare a +7 sulla Juve sarebbe stato un grande passo avanti, ma siamo ancora lì – ha spiegato -. Il rammarico è grande, ma usciamo da una partita straordinaria, non ci deve abbattere bensì dare forza per il futuro. Il bicchiere è mezzo vuoto solo per il gol nel finale, ma la prestazione è da mezzo pieno». […] «È il primo gol subito su una punizione calciata dalla distanza. Eravamo passivi, fermi anche se piazzati bene. […] Questa punizione andava aggredita». […]

Così i giallorossi hanno impattato ancora sul tabù dei big match e così come a Napoli hanno perso punti pesantissimi. Ma Gasp, a un certo punto, ha cercato pure di risollevare gli animi lanciando un messaggio anche ai tifosi. «Gli juventini hanno esultato come se avessero vinto e noi ora dovremmo deprimerci? Spiegatemi un attimo! Qui mancano undici partite – ha aggiunto l’allenatore -, il campionato mica finiva oggi, eh… Non è che puoi andare in depressione per aver preso un gol all’ultimo. […] Siamo ancora a +4, ricordiamocelo. Se loro festeggiano perché noi dovremmo piangere o andare sotto il tavolino…». […]

(gasport)

Instagram, Ndicka dopo il 3-3 con la Juventus: “Peccato per la mancata vittoria, ma ottima prestazione”. Wesley: “Grazie per il supporto” (FOTO)

Il big match tra Roma e Juventus termina con un rocambolesco 3-3 e a mantenere l’equilibrio nel delicatissimo scontro diretto in chiave Champions è la rete di Federico Gatti al 93′. I giallorossi accarezzano il sogno di andare a +7 dai bianconeri, ma in seguito al pareggio realizzato dal difensore la distanza con la Vecchia Signora resta di quattro punti. Al termine della partita Evan Ndicka, autore del gol del momentaneo 2-1, ha espresso le sue sensazioni su Instagram: “Peccato per la mancata vittoria, ma ottima prestazione della squadra. Forza Roma Sempre”.

Arriva anche il messaggio di Wesley, il quale aveva sbloccato la partita con una magnifica pennellata sotto l’incrocio dei pali: “Grazie a tutti i tifosi per il supporto di oggi, forza Roma!”.

Spreco giallorosso: la Roma scappa sul 3-1, ma si fa riprendere al 93′

LEGGO (F. BALZANI) – Uno spreco enorme nella notte che sapeva tanto di Champions. La Roma impatta ancora sul tabù big match e si fa rimontare due volte dalla Juve che trova il pari all’ultimo secondo con Gatti e tiene accesa la corsa per il quarto posto. Un’amarezza per la squadra di Gasperini che resta comunque a +4 sul quinto posto ma ribadisce alcuni problemi di tenuta nelle sfide contro le dirette concorrenti. E pensare che la serata sembrava perfetta.

Nel primo tempo, infatti, dopo due grandi parate di Perin su Malen e il tentativo di McKennie finito fuori di un soffio era stato Wesley a trovare il vantaggio con un gran destro sotto l’incrocio dopo una delle tante palle rubate da un Pisilli gigantesco. La Juve, stanca dalle fatiche di coppa, ha rischiato ancora ma ad inizio ripresa ha trovato il pari con un altro bolide dalla distanza di Conceicao. I bianconeri a quel punto hanno preso coraggio, ma è stata ancora la Roma a trovare il sorpasso al 54′: angolo di Pellegrini e tocco decisivo di Ndicka al secondo gol consecutivo. L’Olimpico è una bolgia e dopo dieci minuti arriva il tris. Imbucata perfetta di Koné per Malen che tutto solo davanti a Perin si mostra ancora glaciale: sesto gol in sette partite per l’olandese. La Roma, che si trovava a +7 fino a quel momento, però abbassa la guardia e rimette in gara la Juve che trova il gol del 3-2 con Boga. A quel punto la squadra di Spalletti (fischiatissimo dai suoi ex tifosi) ci crede. La Roma prova a ripartire ma proprio all’ultimo secondo regala un’altra punizione alla Juve. In mischia a sbucare è Gatti che sigla il definitivo 3-3 e ammutolisce l’Olimpico.

A fine partita Gasperini invita a guardare positivo: «Usciamo da una partita straordinaria, questo risultato non ci deve abbattere. Nei finali Inter, Napoli e Milan riescono a raddrizzare le partite buttando gente molto abile sulle palle inattive e sul gioco aereo. L’ultima punizione andava aggredita».

Sesto gol per Malen dall’esordio in Serie A: solo Kane ha segnato di più nei top 5 campionati europei

Allo Stadio Olimpico va in scena il delicatissimo scontro diretto tra Roma Juventus e anche in questa partita è andato a segno Donyell Malen, il quale ha realizzato la rete del momentaneo 3-1 con uno splendido scavetto su Perin. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, dal suo esordio in Serie A (avvenuto il 18 gennaio in occasione della 21ª giornata), soltanto Harry Kane (nove) ha segnato più gol del centravanti giallorosso considerando i top 5 campionati europei: il bomber olandese ha messo a referto sei reti, le stesse di Lamine Yamal del Barcellona e Ante Budimir dell’Osasuna.

Roma-Juventus: la moviola. Rapido check del VAR sul 3-1 di Malen, ma l’attaccante parte in posizione regolare

Allo Stadio Olimpico sta andando in scena l’attesissimo scontro diretto tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A, e l’arbitro del big match è Simone Sozza. Il direttore di gara è coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Lo Cicero, mentre il IV Uomo è Sacchi. Al VAR c’è Di Bello, Di Paolo è l’AVAR.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

65′ – La Roma vola sul 3-1 e la firma è di Donyell Malen, lanciato in profondità da Manu Koné: il centravanti scappa alla difesa avversaria, si presenta davanti a Mattia Perin e lo supera con uno scavetto. Rapido check del VAR per valutare la posizione dell’attaccante olandese, ma è tutto regolare e l’arbitro convalida il gol.