Juventus-Roma: la moviola. Leggero “step on foot” di Bremer su Pellegrini, per arbitro e VAR non è rigore

All’Allianz Stadium di Torino sta andando in scena il delicatissimo scontro Champions tra Juventus Roma, valido per la sedicesima giornata di Serie A. L’arbitro della partita è Simone Sozza, il quale è affiancato dagli assistenti Baccini e Perrotti. Il IV uomo è Sacchi, mentre al VAR c’è Ghersini. L’AVAR, invece, è Mazzoleni.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

30′ – Pellegrini resta a terra dopo un contatto con Bremer, il quale aveva calpestato il piede del centrocampista giallorosso in area. Troppo leggero lo “step on foot” per arbitro e VAR, che lasciano correre e non assegnano il penalty per la Roma.

Juventus-Roma, Del Piero al centro delle polemiche: l’inviato di Sky in campo con una maglia della Juve (FOTO)

All’Allianz Stadium di Torino sta andando in scena il delicatissimo scontro Champions tra Juventus e Roma, valido per la sedicesima giornata di Serie A. Il prepartita è stato caratterizzato da una scena davvero insolita e sui social è scoppiata la polemica. Alessandro Del Piero, storico capitano bianconero e ora opinionista di Sky Sport, è stato scelto dall’emittente televisiva come inviato da bordocampo e a far scalpore è stato il suo outfit: l’ex numero 10 ha vestito durante tutto il riscaldamento una maglietta della Juventus a lui stesso dedicata mentre si trovava in mezzo al campo con il microfono di Sky in mano.

TORRI: “Juventus-Roma più delicata per i bianconeri” – ORSI: “Potrebbe essere una svolta per entrambe”

Alla vigilia di Juventus-Roma, nell’etere romano si analizza la sfida tra bianconeri e giallorossi. “Non sono convinto che la rosa della Juventus sia migliore di quella della Roma. Questa partita potrebbe rappresentare una svolta per entrambe”, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Piero Torri: “La partita è più delicata per i bianconeri, ma i giallorossi hanno il servizio per vincere il primo set di una partita al meglio di cinque”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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La Roma è sicuramente favorita contro la Juventus (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Per la Juventus la partita contro la Roma è un crocevia fondamentale della stagione (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Non sono convinto che la rosa della Juventus sia migliore di quella della Roma. Questa partita potrebbe rappresentare una svolta per entrambe (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Sfatare il tabù big match in casa della Juventus sarebbe una grande spallata al campionato (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

Lo scambio Cristante-McKennie? Lo capirei poco… (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport Roma, 90.9)

Juventus-Roma? L’importante per i giallorossi è non perdere (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Juventus-Roma? La partita è più delicata per i bianconeri, ma i giallorossi hanno il servizio per vincere il primo set di una partita al meglio di cinque (PIERO TORRIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Scambio McKennie e Cristante? Mi sembra più un’operazione legata al fatto che domani ci sia Juventus-Roma… (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Raspadori mi piace anche se non sono pazzo di lui, ma ha la capacità di farsi trovare sempre pronto e di segnare gol importanti (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Juventus-Roma è un’occasione importante per i giallorossi (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Juventus-Roma non è un esame definitivo. Pareggio? Non lo vedrei male (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport Roma, 90.9)

Con Zirkzee e Raspadori sarebbe un mercato da 7. Contro la Juve la Roma deve spingere sull’acceleratore (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Sassuolo, Volpato: “Grato a Totti. Mourinho? Trattava noi giovani come suoi figli”

360 FOOTBALL AUSTRALIA – Cristian Volpato, ex giocatore della Roma e attualmente in forza al Sassuolo, ha rilasciato un’intervista al podcast e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla sua avventura nel club giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni.

Il trasferimento dalla Roma al Sassuolo?
“Hanno riposto fiducia in me e io sto cercando di ripagarli lavorando sodo e provando a segnando un paio di gol”.

I tuoi idoli calcistici?
“Mi sono innamorato di Dybala. Ma anche di Cristiano Ronaldo per la sua mentalità, di Francesco Totti e di tutti i giocatori italiani dopo il Mondiale del 2006”.

L’influenza di Totti?
“Non credo che qualcuno conosca Roma meglio di lui. Avere una persona come lui che ti prende sotto la sua ala protettiva è stato fantastico. Mi ha aiutato tutti i giorni, mi ha dato tanti consigli e credo che i suoi siano i migliori che si possano ricevere. Ho solo parole di elogio per lui e gli sono molto grato”.

I personaggi più influenti incontrati nella tua parentesi a Roma?
“Direi probabilmente José Mourinho e Nemanja Matic. Matic è come un padre e un fratello maggiore per me. È fantastico e intelligente, sa proprio tutto. Mi ha preso sotto la sua ala protettiva a Roma ed è stato incredibile. Anche Mourinho è stato come un padre per me. Credo che vedesse noi giovani come suoi figli e cercasse di proteggerci e aiutarci il più possibile. Non posso fare a meno di ringraziarlo abbastanza per quello che ha fatto per me a Roma”.

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Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 15 e 16 a Trigoria contro il Frosinone, l’U18 sfida il Milan. La Primavera affronta il Verona dopo la manita al Monza

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini è attesa da uno scontro fondamentale in chiave Champions e sabato alle ore 20:45 affronterà la Juventus all’Allianz Stadium. Inoltre nel weekend scenderanno in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea vuole riscattare la sconfitta rimediata nel Derby della Capitale e sabato alle ore 15 affronterà l’Ascoli al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in occasione dell’anticipo della quindicesima giornata di campionato. Il girone d’andata è terminato e i giallorossi hanno chiuso al secondo posto in classifica con 19 punti (-5 dalla Lazio capolista), mentre i marchigiani sono settimi a quota 6.

L’Under 15 di Mirko Trombetti è chiamata a dare una risposta forte dopo il clamoroso ko per 4-0 in casa del Catanzaro e domenica alle ore 11 affronterà il Frosinone al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. Nonostante la pesante sconfitta rimediata nell’ultimo turno, i giallorossi sono comunque in vetta alla classifica con 25 punti insieme alla Lazio. Undicesima a quota 9 la formazione ciociara, che però è imbattuta da tre turni (vittorie contro Juve Stabia e Palermo e pareggio contro l’Avellino).

Stesso avversario per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che affronterà il Frosinone due ore più tardi. La Roma è reduce dalla splendida vittoria per 2-6 a Catanzaro ed è imbattuta da sei gare, risalendo così al terzo posto in classifica a 24 punti e a -3 dalla coppia Empoli-Fiorentina in vetta. Decimo, invece, il Frosinone a quota 9.

L’Under 17 di Alessandro Toti continua a lottare nonostante le tante assenze dovute alle pesantissime squalifiche rimediate al termine del match contro la Fiorentina (5 turni a Dal Bon e Bonifazi, 4 a Giammattei e Paul) e nell’ultima partita ha battuto 2-1 il Napoli. Ora i calciatori giallorossi potranno godere di un lungo periodo di riposo e torneranno in campo contro l’Avellino nel weekend dell’11 gennaio. Lo stop è legato alla conclusione del girone d’andata: dopo 12 giornate la Roma si trova in terza posizione (28 punti) a -1 dalla Fiorentina seconda e a -3 dall’Empoli capolista.

Impegno in trasferta, invece, per l’Under 18 di Mattia Scala. Dopo l’inaspettato 2-2 in casa contro il Frosinone, la Roma è attesa a Milano e oggi alle ore 11 affronterà il Milan. I giallorossi hanno rallentato nelle ultime due uscite (due pareggi) e sono scivolati in seconda posizione (29 punti come il Cesena, che però ha una partita in meno) a -2 dall’Inter capolista. I rossoneri stanno faticando molto, ma dopo un inizio negativo hanno rialzato la testa e ora sono imbattuti da 6 match (4 pareggi, di cui 3 nelle ultime 3 gare, e 2 vittorie). Nonostante il periodo positivo, il Milan è dodicesimo in classifica a quota 17.

Si rialza la Primavera di Federico Guidi dopo ben cinque partite consecutive senza vittoria. La Roma domina in casa del Monza nel turno infrasettimanale e rifila una manita alla miglior difesa del campionato per gol subiti. I giallorossi partono fortissimo e al minuto 11 Arena, bravo nello sfruttare un rimpallo in area, sblocca la gara. I capitolini continuano a creare occasioni e sfiorano il raddoppio con Litti, il quale spara clamorosamente alto da posizione ravvicinata. Il gol che chiude il match arriva al 70′: tiro di Panico, Seck si allunga e corregge la traiettoria in porta. Il Monza subisce il contraccolpo e la Roma ne approfitta: al 73′ Lulli buca il portiere avversario sul primo palo, cinque minuti più tardi Arena segna da centrocampo e realizza probabilmente il gol più bello della stagione e all’85’ ancora Lulli chiude i conti con un colpo di testa sul cross di Cama. “Finalmente il campo ha dato un senso a quello che la squadra sta facendo – la gioia dell’allenatore della Roma -. Oggi c’è stata, come tante altre volte, una grandissima produzione offensiva. Sembrava una squadra in crisi, ma la prestazione non era mai mancata. C’è tanta soddisfazione, questa è la strada”. Successivamente parla anche Lulli: “La vittoria era la cosa che ci importava di più, ma non dobbiamo accontentarci”. Infine arriva anche il commento di Litti: “Sicuramente era una vittoria che ci serviva per uscire da questo periodo e l’abbiamo fatto da squadra. Io cerco di dare sempre il massimo e di ripagare il mister e la squadra con le prestazioni”. Grazie a questo successo i ragazzi di Guidi salgono al terzo posto in classifica a 27 punti e si portano a -3 dalla Fiorentina capolista, mentre il Monza scivola in undicesima posizione a quota 23. I giallorossi torneranno in campo domenica alle ore 11 e affronterà in casa l’Hellas Verona, attualmente ottavo con 24 punti.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti affronta la prima uscita ufficiale e lo fa in occasione del Torneo di Sviluppo UEFA, in programma dal 15 al 20 dicembre al St. George’s Park National Football Centre di Burton upon Trent (casa della Federcalcio inglese e luogo in cui si è svolta la seconda parte del ritiro estivo della Roma). Gli Azzurrini cadono all’esordio contro la Spagna e perdono 2-1: le Furie Rosse passano in vantaggio al 70′ con Villa e raddoppiano sei minuti più tardi con López Andérez; inutile la rete di Musah all’86’. Nella seconda sfida l’Italia pareggia 1-1 contro l’Islanda nei tempi regolamentari (in gol Vitali per la Nazionale) ma vince 4-3 ai calci di rigore grazie alla parate di Posocco e al gol di Geraci. L’ultimo impegno sarà contro i padroni di casa dell’Inghilterra e la partita è in programma sabato 20 dicembre alle ore 10.30 locali (11.30 italiane). Tra i 22 calciatori convocati dal ct è presente soltanto un giocatore della Roma e si tratta del difensore Niccolò Chieffallo, il quale è partito titolare contro la Spagna.

Doppia amichevole contro il Portogallo per l’Italia Under 16 del ct Manuel Pasqual: gli Azzurrini perdono 3-0 la prima sfida (la Nazionale colpisce un palo con Foroni e sbaglia un rigore con Donner), ma si prendono la rivincita nella seconda e trionfano per 2-0 grazie alle reti di Donner e Giuseppe Pipitò. Tra i 22 calciatori convocati, nati tutti nel 2010, c’è un giocatore della Roma ed è il difensore Lorenzo Dattilo, il quale è sceso in campo dal primo minuto nella seconda partita nel ruolo di terzino sinistro.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, anticipo 15a giornata di campionato: Roma-Ascoli (sabato ore 15)
  • Under 15, 13a giornata di campionato: Roma-Frosinone (domenica ore 11)
  • Under 16, 13a giornata di campionato: Roma-Frosinone (domenica ore 13)
  • Under 17: nessun impegno
  • Under 18, 16a giornata di campionato: Milan-Roma (oggi ore 11)
  • Primavera, 17a giornata di campionato: Roma-Hellas Verona (domenica ore 11)

Pjanic: “Ho amato Roma, fu difficile dire addio. Zero titoli? La Juventus era invincibile”

RETESPORT – Miralem Pjanic, ex centrocampista di Roma e Juventus, ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sul big match di domani tra i bianconeri e i giallorossi. Inoltre ha parlato anche del suo addio al club capitolino e del trasferimento alla Vecchia Signora. Ecco le sue dichiarazioni.

Il tuo addio alla Roma fu molto tormentato e contestato…
“Quando sono andato via non è stato facile, ho amato e amo la Roma, poi ovviamente c’è la carriera e ci sono delle scelte che si fanno pensando che sia la strada giusta, ma ero legatissimo a tutti, alla tifoseria, alla squadra, alla gente che lavorava nel club e fu difficile lasciare la Roma”.

Nel passaggio dalla Roma alla Juventus ti sei pian piano tramutato in un regista puro. Come è stato questo passaggio di ruolo? Pellegrini potrebbe seguire le tue orme in questo senso?
“Con Spalletti alla Roma giocavamo con un sistema speciale, ci divertimmo tanto per sei mesi, infatti giorni fa l’ho incontrato e gli ho detto che mi è dispiaciuto aver lavorato poco con lui. Giocavamo con il 4-2-2-2 io facevo coppia con Daniele De Rossi, poi c’era Radja più avanti con gli altri. Con Allegri poi mi trasformai in regista davanti alla difesa, un po’ alla Pirlo. Cambia tanto, mi devo prendere più responsabilità, sono cresciuto giocando lì. Pellegrini? Perché no, penso che anche lui possa abbassarsi in quel ruolo, potrebbe fare il mio percorso anche se Gasperini non gioca con il regista classico. Pellegrini è un giocatore serio, ordinato e può farlo molto bene”.

Perché la sua Roma non è riuscita a vincere?
“Nel primo anno fu tutto difficile, nuovo progetto americano, Luis Enrique e Sabatini che mi hanno portato. Negli anni successivi la squadra migliorava sempre di più, Walter ogni anno scovava giocatori fantastici, basta vedere che carriere hanno fatto. Tutti si chiedono perché non siamo riusciti a vincere, purtroppo la Juve era invincibile, aveva un gruppo di giocatori straordinari e di uomini ancor più straordinari, che non mollarono nulla, neanche un punto. E’ un peccato perché una Roma così avrebbe meritato dei titoli”.

Il suo gol più bello in maglia romanista dei 30 realizzati?
“Beh ne ho due tre in testa tra i migliori, sicuramente quello col Milan in casa, la punizione contro la Juve, ma anche quella nel derby niente male (ride ndr)”.

Juve-Roma che significato può avere per questo campionato?
“Giocare allo Stadium non è mai facile, è uno stadio speciale, sempre difficile giocare ma vedo la Roma molto solida, in forma in questo momento. E’ tutto possibile, i giallorossi hanno più certezze rispetto ai bianconeri. La Roma se la può giocare, la Juve non ha trovato ancora tutte le certezze, hanno preso un grande allenatore ma ancora non sono quadrati come vorrebbe. Giocare contro la Roma di Gasperini è difficilissimo, corre tantissimo, hanno la miglior difesa d’Europa”.

Dybala? Quale consiglio gli daresti?
“Ha maturato ormai un’esperienza importante, si conosce, conosce il suo fisico, deve star bene e sa poi come decidere le partite. Gli basta un pallone, una giocata, averlo significa poterlo schierare quando è al top per fargli fare la differenza. Ha dimostrato quanto ama la Roma, ora deve pensare solo a star bene e continuare a dare tutto come ha fatto”. […]

Napoli, clamoroso sfogo contro Allegri: “Ha pesantemente insultato Oriali. Auspichiamo che tale aggressione non passi inosservata” (COMUNICATO)

Clamoroso attacco del Napoli contro Massimiliano Allegri. La società partenopea ha diramato un comunicato in cui si scaglia contro l’allenatore del Milan, il quale avrebbe insultato ripetutamente il dirigente azzurro Gabriele Orali nel corso della semifinale di Supercoppa Italiana andata in scena ieri a Riyadh. Ecco la nota ufficiale: “La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa Italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto”.

(sscnapoli.it)

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Juve, Bremer ci crede: contro la Roma può tornare titolare

[…] Dopo lo spezzone disputato a Bologna, le sensazioni sono state quelle sperate. E giorno dopo giorno crescono quindi le possibilità di vedere Gleison Bremer in campo già dal primo minuto nella super sfida di sabato sera con la Roma. Anche perché mancherà Teun Koopmeiners per squalifica, così Luciano Spalletti sarà costretto comunque a cambiare qualcosa di importante in vista della partita con i giallorossi. L’idea di poter puntare subito su Bremer, magari programmando una staffetta con l’altro rientrante Daniele Rugani (ma le alternative tattiche non mancano, pronto all’uso anche il passaggio al 4-3-3 con terzino sinistro Juan David Cabal, match winner al Dall’Ara), è quindi sempre più concreta. […]

Bremer ha fin qui seguito l’intero programma del resto della squadra, approfittando del giorno di riposo concesso martedì ha poi lavorato a pieno regime in gruppo sia mercoledì che giovedì. Resta quindi una scelta puramente tecnica quella di Spalletti, per quanto rimanga «prudenza» la parola d’ordine, i due mesi trascorsi dall’intervento chirurgico rappresentano un lasso di tempo sufficientemente rassicurante.

D’altronde la partita di domani sera assomiglia parecchio a una sfida decisiva per il resto della stagione. O meglio, rischia di diventare decisiva in caso di sconfitta perché vedrebbe anche la Roma allungare a + 7 sui bianconeri, che al contrario vincendo tornerebbero a stretto contatto con il trenino Champions, avvicinando pure il trio di vetta che resterà termo in campionato a causa della Supercoppa. […]

(La Stampa)

Ceravolo: “Gasperini di un altro livello già ai tempi della Juventus. Sta facendo cose straordinarie anche alla Roma”

TUTTOSPORT – Franco Ceravolo, ex responsabile dell’area tecnica della Juventus, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e si è soffermato sulla figura di Gian Piero Gasperini, con il quale ha lavorato nel club bianconero. Ecco le sue dichiarazioni.

Ci racconta del suo Gasperini?
«L’ho conosciuto alla Juventus: allenava i Giovanissimi e ne rimasi folgorato. I suoi ragazzi avevano un modo di giocare incredibile, sapevano essere rapidi e intensi. E Gian Piero faceva la differenza».

Dunque è stata una sua “scoperta”.
«Dissi a Giraudo e Moggi: ‘Ripartiamo da lui per la Primavera!”. Mi hanno dato fiducia. Dopo due anni mi sono reso conto che era già un allenatore per le categorie superiori. Certo, caratterialmente non era semplice».

In che senso?
«Lui aveva la sua personalità, io avevo la mia. Difficilmente un allenatore mi contraddiceva, però lui mi dava un bel po’ da fare. Da quell’atteggiamento ho iniziato ad apprezzarlo. Finché poi non l’ho capito: doveva spiccare il volo». […]

Conferma che Gasp non avrebbe voluto lasciare la Juventus?
«Non voleva andar via, perciò l’ho messo con le spalle al muro: o vai a Crotone, oppure a Torino non avrai spazio. Ha dovuto accettare. E ci ho visto bene». […]

Quest’estate sembrava molto vicino al ritorno alla Juventus.
«E ho pensato che sarebbe stata la volta buona, finalmente. Gian Piero poteva creare i presupposti per un progetto importante, a lunga scadenza. Chissà cos’è accaduto: so che c’era stato un avvicinamento, poi niente più».

Prima o poi riuscirà ad allenare la Juventus?
«Ah, questo non lo so. Però di questo sono sicuro: oggi è in una grande piazza e sta facendo cose straordinarie pure lì. La Roma non è una squadretta. E a prescindere, meriterebbe qualsiasi club di alto livello in Europa».

A Roma può replicare un’altra Atalanta?
«Ha iniziato con il piede giusto, non è nemmeno facile raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati. A Roma, però, oggi sognano a occhi aperti sulle possibilità che si stanno spalancato. Lui è ambizioso come sempre, sa valorizzare i calciatori più giovani».

Da direttore sportivo: non trova che gli manchi un centravanti?
«Ne ha due. E poi ci sono squadre che sanno vincere pure senza punte. Ecco, magari preferisce giocatori differenti, però quello di gennaio è un mercato strano: chi ha elementi buoni, se li fa strapagare». […]

La Roma cerca il double

[…] Massara lavora sottotraccia, ma con idee chiarissime: doppio binario, doppio obiettivo, doppio colpo. Zirkzee e Raspadori, un centravanti e una seconda punta, per ridisegnare il reparto offensivo e consegnare a Gasperini un’arma nuova, più tecnica e più imprevedibile. Due possono entrare e due possono uscire. Bailey e Baldanzi (che piace a Verona e Pisa) sono tra i nomi destinati a salutare, senza escludere Dovbyk qualora si trovasse una sistemazione. […]

La Roma si sta convincendo ad accettare la linea dello United, deciso a lasciar partire l’olandese solo nella seconda metà di gennaio, quando rientreranno
gli attaccanti impegnati in Coppa d’Africa. Un’attesa che Massara è disposto a sopportare pur di arrivare al sì definitivo. La formula è già sul tavolo: prestito oneroso – anche superiore ai 5 milioni – con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni in caso di qualificazione in Champions League. […] Zirkzee, intanto, ha già dato un via libera di massima. […]

Meno calda, ma tutt’altro che spenta, la pista che porta all’ex Napoli. Massara è in contatto costante con l’entourage del giocatore e con l’Atletico Madrid. Serve pazienza. […] Il ragazzo vorrebbe provare a giocarsi le sue carte, ma davanti alla chiamata di Gasperini potrebbe vacillare e aprire al ritorno in patria. Anche l’Atletico riflette: di fronte a un’offerta complessiva tra i 20 e i 22 milioni, tra prestito e riscatto, la cessione diventerebbe possibile. […]

(corsport)