DAMASCELLI: “Ferguson? Non esiste che un allenatore dica pubblicamente una cosa del genere” – ROSSOMANDO: “Non so come possa giocare dopo la bocciatura di Gasperini”

A due giorni dalla sconfitta contro la Juventus, nell’etere romano tangono banco le dichiarazioni di Gasperini su Evan Ferguson. “Non so come Ferguson possa giocare dopo la bocciatura di Gasperini, faccio fatica a capire il perché di quella dichiarazione”, il pensiero di Marco Valerio Rossomando. Così invece Tony Damascelli:“Non esiste che un allenatore dica pubblicamente una cosa del genere”

____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

____

Roma vicina a Raspadori? Spero non sia il preludio del fatto che non arrivi Zirkzee (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Zapata potrebbe essere l’attaccante giusto per la Roma (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Ferguson? Le parole di Gasperini sono state clamorose (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Ferguson? Non esiste che un allenatore dica pubblicamente una cosa del genere (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Non so come Ferguson possa giocare dopo la bocciatura di Gasperini, faccio fatica a capire il perché di quella dichiarazione. Vedere Dybala così in campo è una tortura per chi lo ama (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport Roma, 90.9)

Roma mai veramente pericolosa contro la Juventus, è stato un passo indietro rispetto alle partite precedenti (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport Roma, 90.9)

L’ostinazione su Dybala è incomprensibile considerando quello che vediamo in campo (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Alla Roma non manca solo il 9 ma anche il 10 ed è più pesante dell’assenza del centravanti (PIERO TORRIManà Manà Sport Roma, 90.9)

La Roma ha perso contro squadre più forti: quale sarebbe l’anomalia? (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport Roma, 90.9)

A differenza delle sconfitte contro Napoli, Milan e Inter, il ko con la Juventus è il primo contro una vera competitor per il quarto posto (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Siamo così convinti che Lucca sia superiore a Ferguson? (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport Roma, 90.9)

Deluso dalle dichiarazioni di Gasperini, la sparata contro Ferguson è sembrata fuori tempo e non l’ho capita (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

La struttura della squadra è valida, ma l’attacco è scadente: la Roma ha un reparto offensivo talmente scarso che gli attaccanti nemmeno tirano in porta (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport Roma, 90.9)

Settore giovanile, solo vittorie per la Roma: tripletta di Sperlonga e 6-0 dell’Under 16 contro il Frosinone. Colpo U18 in casa del Milan, Arena rilancia la Primavera

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini non riesce a invertire il trend e perde l’ennesimo scontro diretto: i giallorossi cadono 2-1 all’Allianz Stadium contro la Juventus e ora i bianconeri si trovano a -1 dai capitolini, i quali restano comunque al quarto posto in classifica. Intanto nel corso del weekend sono scese in campo le formazioni del settore giovanile della Roma e si sono registrate ben cinque vittorie in altrettante partite.

Torna a sorridere l’Under 14 di Valerio D’Andrea dopo il doloroso ko nel Derby della Capitale e lo fa battendo 2-0 l’Ascoli nell’anticipo della quindicesima giornata di campionato andato in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. I giallorossi non sbagliano e si rialzano grazie alla doppietta del solito Fall: il primo gol arriva con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre in occasione del secondo scavalca il portiere in uscita con un pallonetto. Grazie a questo successo la Roma accorcia sulla Lazio capolista (una partita in meno) e sale a 22 punti, portandosi a -2 dalla vetta. La formazione marchigiana, invece, resta settima a quota 6.

L’Under 15 di Mirko Trombetti dimentica la pesante sconfitta rimediata contro il Catanzaro e batte 1-0 il Frosinone. Dopo una prima mezz’ora equilibrata, i giallorossi si accendono e vanno vicini al vantaggio con una doppia occasione per Diofebo. Poco prima dell’intervallo la Roma segna l’1-0: cross di Montinaro dalla destra respinto dalla difesa avversaria, Russo si avventa sul pallone e buca il portiere anche grazie a una deviazione. Nella ripresa i padroni di casa controllano la gara e sfiorano più volte il raddoppio con Montinaro (splendida rovesciata parata dall’estremo difensore), Fall e Diofebo. La partita termina 1-0 e la Roma resta in vetta alla classifica con 28 punti (gli stessi della Lazio), mentre il Frosinone scivola in undicesima posizione a quota 9.

L’Under 16 di Marco Ciaralli è una macchina da gol e segna sei reti per la seconda partita consecutiva. Dopo il 2-6 in casa del Catanzaro, i giallorossi battono 6-0 il Frosinone a Trigoria. A inizio gara la Roma accarezza l’idea del vantaggio con una doppia occasione per Dattilo, mentre i ciociari rispondono con la traversa colpita da Alfei. Al 31′ cambia il punteggio: cross di Basile e incornata di Sperlonga, il quale segna da due passi il gol dell’1-0. Poco dopo il centravanti si ripete anticipando l’uscita del portiere avversario sul lancio di De Benedetto. Nella ripresa i capitolini dominano e mettono a referto altre quattro reti: Basile firma il tris sul servizio di Sperlonga e realizza anche il poker sul cross arretrato di Presutti, poi Sperlonga segna la tripletta personale (seconda stagionale) con un destro incrociato e infine Mattei sigla dalla distanza il gol del 6-0. Prestazione perfetta dei giallorossi, che blindano il terzo posto in classifica a 27 punti (+3 sulla Lazio quarta) e restano a tre lunghezze di distanza dalla coppia Empoli-Fiorentina in vetta. Il Frosinone, invece, diventa undicesimo a quota 9.

L’Under 17 di Alessandro Toti continua a lottare nonostante le tante assenze dovute alle pesantissime squalifiche rimediate al termine del match contro la Fiorentina e nell’ultima partita ha battuto 2-1 il Napoli. Ora i calciatori giallorossi potranno godere di un lungo periodo di riposo e torneranno in campo contro l’Avellino nel weekend dell’11 gennaio. Lo stop è legato alla conclusione del girone d’andata: dopo 12 giornate la Roma si trova in terza posizione (28 punti) a -1 dalla Fiorentina seconda e a -3 dall’Empoli capolista.

Splendida prestazione dell’Under 18 di Mattia Scala, protagonista di un colpaccio in casa del Milan: i giallorossi dimenticano i due pareggi consecutivi contro Fiorentina e Frosinone e battono i rossoneri per 2-3. L’allenatore lancia Guaglianone (classe 2010 all’esordio in U18 giocando due/tre anni sotto età) e il giocatore ripaga la fiducia del tecnico realizzando la rete del vantaggio al minuto 16. La Roma approfitta delle difficoltà dei padroni di casa e al 38′ Carlaccini sigla il raddoppio, ma a inizio ripresa il Milan si rifà sotto con Agresta. La squadra capitolina non perde la testa e al minuto 20 del secondo tempo segna il tris con Pallassini, il quale chiude la partita. Poi mister Scala dà spazio anche al centrocampista Di Mascio, classe 2009 al debutto in U18. Inutile la rete del definitivo 2-3 messa a segno da Batistini. Vittoria fondamentale per la Roma, che resta seconda in classifica a -2 dall’Inter capolista (34 punti). Il Milan, invece, torna a perdere dopo sei match senza sconfitta e scende in tredicesima posizione.

La Primavera di Federico Guidi scaccia definitivamente la crisi e dopo la manita rifilata al Monza vince anche contro l’Hellas Verona in una partita molto complicata. La gara è combattutissima: la Roma ha il controllo del possesso palla e cerca la via del gol, mentre gli scaligeri ci provano in ripartenza. Nel secondo tempo il ritmo cala, ma l’equilibrio si spezza all’81’: Litti squarcia la difesa con una percussione centrale e imbuca per Arena, il quale calcia di sinistro dall’interno dell’area di rigore e segna il gol del definitivo 1-0. La Roma rialza la testa e, in attesa della gara del Cesena, aggancia Inter e Fiorentina al primo posto in classifica a 30 punti, mentre il Verona diventa nono a quota 24.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti affronta la prima uscita ufficiale e lo fa in occasione del Torneo di Sviluppo UEFA, in programma dal 15 al 20 dicembre al St. George’s Park National Football Centre di Burton upon Trent (casa della Federcalcio inglese e luogo in cui si è svolta la seconda parte del ritiro estivo della Roma). Gli Azzurrini cadono all’esordio contro la Spagna e perdono 2-1: le Furie Rosse passano in vantaggio al 70′ con Villa e raddoppiano sei minuti più tardi con López Andérez; inutile la rete di Musah all’86’. Nella seconda sfida l’Italia pareggia 1-1 contro l’Islanda nei tempi regolamentari (in gol Vitali per la Nazionale) ma vince 4-3 ai calci di rigore grazie alla parate di Posocco e al gol di Geraci. L’ultimo impegno è contro i padroni di casa dell’Inghilterra e gli Azzurrini incassano la seconda sconfitta perdendo 1-0 a causa della rete di Semakula. L’Italia termina la competizione al terzo posto con 2 punti alle spalle di Inghilterra (9) e Spagna (6). Tra i 22 calciatori convocati dal ct era presente soltanto un giocatore della Roma e si tratta del difensore Niccolò Chieffallo.

I risultati del weekend

  • Under 14, anticipo 15a giornata di campionato: Roma-Ascoli 2-0 (2 Fall)
  • Under 15, 13a giornata di campionato: Roma-Frosinone 1-0 (Russo)
  • Under 16, 13a giornata di campionato: Roma-Frosinone 6-0 (3 Sperlonga, 2 Basile, Mattei)
  • Under 17: nessun impegno a causa della sosta del campionato
  • Under 18, 16a giornata di campionato: Milan-Roma 2-3 (Guaglianone, Carlaccini, Agresta, Pallassini, Batistini)
  • Primavera, 17a giornata di campionato: Roma-Hellas Verona 1-0 (Arena)

Giugliano: “Primo posto inaspettato, Rossettini ha creato un gruppo forte. La Roma mi ha sempre dato fiducia, siamo una famiglia”

IL MESSAGGERO – Manuela Giugliano, capitano della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermata sulla sua avventura nel club giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni: «Il primo posto in classifica è inaspettato, perché siamo una squadra nuova, con un nuovo mister, idee diverse. Ed è sempre complicato raggiungere così in fretta i risultati. Ma siamo contente. C’è tanto lavoro dietro».

Il ‘no’ alle offerte dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita?
«Inghilterra e Spagna sono molto più vicine al mio calcio. Per una calciatrice è importante avere fiducia e certezze. E io a Roma le ho sempre trovate. Sin dall’inizio, quando ancora non lo eravamo sulla carta, mi sono sentita professionista. La società è sempre stata vicina alla squadra, la proprietà investe al cento per cento, così come lo fa nella parte maschile. Ci sentiamo una sola cosa, una famiglia. E questo mi permette di lavorare al massimo».

Rossettini?
«Rossettini è stato un grande calciatore, ha portato la voglia di creare gioco, ci sta insegnando a essere lucide quando abbiamo la palla tra i piedi. E poi è stato molto bravo a creare un gruppo forte, che è una parte fondamentale. In questo modo le cose, alla fine, ti escono anche con semplicità. Sta riuscendo in tutto questo».

I tuoi idoli?
«Da piccolina guardavo Totti e Del Piero. Poi quando ho iniziato a giocare ho provato a trovare un calciatore molto simile alle mie caratteristiche. E Dybala è quello che mi piace di più. Gli ho chiesto il permesso su Instagram per esultare come lui e ha detto di sì, non mi sarei mai permessa senza il suo consenso di copiarlo. Poi mi ha dato la possibilità di uno scambio maglia. Ha detto che ci segue, che gli piace la mia tecnica».

La finale di Supercoppa contro la Juventus?
«Sappiamo quanto vale. I nostri tifosi si meritano questa soddisfazione. Il Tre Fontane è quasi sempre pieno, un segnale che anche i pregiudizi verso il calcio femminile stanno finendo e anche il fatto che arrivino calciatrici dell’estero è un altro passo fondamentale: loro portano quell’esperienza che in alcune situazioni qui non abbiamo».

Giudice Sportivo: Cristante entra in diffida, prima sanzione per Koné e Soulé. Leali salta Roma-Genoa

Conclusa la sedicesima giornata di campionato il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: per quanto riguarda la RomaBryan Cristante ha ricevuto la quarta ammonizione ed è entrato in diffida. Prima sanzione, invece, per Manu Koné e Matias Soulé. Restano in diffida Hermoso, Mancini e Wesley.

Squalificato Nicola Leali: il portiere del Genoa, espulso contro l’Atalanta, non ci sarà in occasione del match contro la Roma, in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Out anche il preparatore dei portieri Alessio Scarpi “per avere, al 25° del primo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, rivolto una critica irrispettosa all’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale” e l’operatore sanitario Pietro Cistaro “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara”.

(legaseriea.it)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE

Domani la ripresa con Artem

Anche Gasperini ha approfittato dei due giorni di riposo concessi alla squadra per staccare un po’ la spina. Torino, dopotutto, è a un passo da casa e da quel Monferrato dove Gian Piero spesso si rifugia per stare vicino alla famiglia. Domani i calciatori e lo staff tecnico torneranno a Trigoria per cominciare a preparare la sfida contro il Genoa, in programma lunedì 29 dicembre. […]

Al prossimo allenamento dovrebbe finalmente partecipare anche Dovbyk. Il percorso di recupero del centravanti ucraino non è stato lineare: si è fermato il 9 novembre contro l’Udinese per una lesione al tendine e sembrava poter bruciare le tappe tanto che già all’inizio della settimana che conduceva a Celtic-Roma s’era
affacciato in gruppo; alla fine, però, Artem ha dovuto rallentare, riprendendo il lavoro personalizzato per evitare pericolose ricadute. […]

Roma-Genoa dovrebbe sancire il suo ritorno. Se sarà davvero protagonista di una settimana piena di lavoro, allora diventerà automatica pure la candidatura a una maglia da titolare. […]

(corsport)

Alzare i toni è necessario

Da uno che pubblicamente afferma di non avere alcuna intenzione di firmare per il quarto posto, quando proprio quel piazzamento è l’obiettivo stagionale del club, e lecito attendersi dialetticamente di tutto. Questo, però, non significa che sia sempre e comunque dalla parte della ragione. Ma il personaggio è fatto così. […]

La furiosa ma calibrata uscita di Gian Piero Gasperini nel post Juventus contro Evan Ferguson e gli altri nuovi della Roma non era indirizzata direttamente contro l’irlandese e i suoi compagni, ma contro chi li ha portati a indossare la maglia giallorossa. Questo appare chiaro anche a chi fa finta di non capirlo.

Ferguson come simbolo di un mercato incompleto e, a giudizio del Gasp, da completare il prima possibile. […] Di certo, la Roma ha bisogno di potenziare il proprio reparto avanzato. […] La Roma non ha un attacco da vertice. Che sia leggero o pesante non conta: non c’è, non ce l’ha. Punto. E le 17 reti in 16 partite di campionato stanno lì a confermarlo.

Gasperini, è fin troppo evidente, sta vistosamente forzando i toni in vista della sessione invernale di mercato. Come è noto da settimane, vorrebbe poter salutare almeno 4 elementi (Dovbyk, Bailey, Ferguson e Tsimikas, i nomi più ricorrenti), sa che l’en plein è complicato ai limiti dell’impossibile ma non si arrende e continua a sperare che la società gli metta – e in fretta – a disposizione ciò che gli manca dalla passata estate. Due elementi per l’attacco, in primis. Zirkzee e Raspadori, in sintesi. Perché Gasp è convinto, e l’ha ripetuto mille volte, che soltanto se ha un grande attacco una squadra può ottenere grandi risultati. […]

(corsport)

Roma, Gasperini balla sulle punte: il confronto con Massara. Il tecnico vuole 4-5 rinforzi

Nella pancia dello Stadium, lontano dai riflettori e dai microfoni, Gian Piero Gasperini si è tolto la maschera. Il suo è stato uno sfogo vero, diretto, senza filtri. Davanti agli spogliatoi, appena terminata la partita, ha ingaggiato un faccia a faccia con Frederic Massara, l’unico in grado in questo momento di ascoltarlo, calmarlo e soprattutto accontentarlo. […]

La richiesta è stata netta: servono 4-5 giocatori di livello nel mercato invernale. Veri rinforzi, non scommesse. Gente capace di alzare l’asticella in attacco, ma anche di dare qualità negli altri reparti. […]

Gasp vuole rinforzi. E non è solo una questione tecnica ma anche di rispetto, ha detto a Massara. Per chi tira la carretta ogni settimana senza mai rifiatare, come Mancini, che avrebbe bisogno di fermarsi ma non può. Per una tifoseria che sta dando tutto, che lo sostiene, che lo ha persino commosso. Gasp quel supporto vuole ripagarlo con la Champions. […]

Il messaggio è stato mandato. Ora Gasperini aspetta i fatti. Soprattutto davanti. Perché i diciassette gol in sedici partite gridano pietà. Basta questo dato per raccontare la stagione della Roma più di mille analisi. Nessuna squadra in Europa che lotta per un posto in Champions segna così poco. […]

Quello di Ferguson è un problema che va oltre il campo. Ha a che fare con l’atteggiamento, con la fame, con lo spirito. Da una parte c’è chi fa parte dello zoccolo duro: loro si allenano sempre al massimo e giocano anche mezzi rotti. Dall’altra, chi non dà le stesse garanzie. Ferguson rientra in questo secondo gruppo: dai presunti chili di troppo dopo la prima sosta alla gestione dell’infortunio al piede dove ha dato la priorità alla nazionale invece che al club, sono già diverse le cose che non tornano. […] E il riferimento ai nuovi acquisti è stato chiarissimo: Tsimikas distratto nel riscaldamento, Bailey sempre lontano dalla condizione ideale. […]

(corsport)

Thorsby resta in campo con la spalla infortunata

Applausi del Ferraris per Thorsby, a fine gara, rimasto in campo nei minuti conclusivi nonostante il problema alla spalla destra che gli è uscita in un tentativo di conquistare palla in area dell’Atalanta quando il novantesimo era ormai vicino. I rossoblù, tuttavia, avevano già concluso i cambi ed il norvegese (al quale nel frattempo la spalla era stata riposizionata nella sua sede) ha concluso comunque la gara per evitare di lasciare i compagni addirittura in nove uomini contro undici. […]

Verrà rivalutato oggi a Pegli, ma in considerazione del fatto che con la Roma all’Olimpico si giocherà di lunedì, c’è un cauto ottimismo di poterlo recuperare in tempo.

(gasport)

X: la Roma ricorda il leggendario Ghiggia a 99 anni dalla nascita (FOTO)

La Roma ricorda il leggendario Alcides Ghiggia nel giorno del suo compleanno. Nato il 22 dicembre 1926 a Montevideo (capitale dell’Uruguay), l’esterno destro vestì la maglia giallorossa dal 1953 al 1961 e in 213 presenze mise a segno 19 reti. Inserito nella Hall of fame del club capitolino, fu il protagonista del “Maracanazo”: fu proprio lui a segnare il definitivo 2-1 al minuto 79 e a regalare il Mondiale 1950 all’Uruguay in casa del Brasile davanti ai 200.000 spettatori presenti al Maracana. “Il 22 dicembre 1926 nasceva Alcides Ghiggia – il messaggio della Roma su X -. 213 presenze e 19 gol in giallorosso, Hall of Fame, eroe della finale di Coppa del Mondo 1950″.

Ferguson si gode i giorni liberi concessi da Gasperini: l’attaccante torna in Irlanda (FOTO)

In seguito alla sconfitta per 2-1 contro la Juventus, Gian Piero Gasperini ha concesso alla squadra alcuni giorni di riposo e ha fissato la ripresa degli allenamenti al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria a martedì pomeriggio. Evan Ferguson, al centro delle polemiche dopo la clamorosa bocciatura da parte dell’allenatore, ha deciso di lasciare la Capitale per fare ritorno nella sua Irlanda e a testimoniarlo è il selfie scattato in aereo e pubblicato dall’account Instagram Roma_Theory.