La Serie A ha indetto per il prossimo 13 aprile un’assemblea di Lega, Tra i temi all’ordine del giorno, infatti, spicca la scelta del candidato da sostenere in vista delle elezioni per la presidenza della FIGC. Secondo le prime indiscrezioni, diversi club sarebbero orientati a convergere sul nome di Giovanni Malagò, attuale numero uno del CONI, figura ritenuta in grado di garantire equilibrio e rappresentanza nel sistema calcistico italiano. Non mancano però le alternative: sullo sfondo restano anche profili di grande prestigio come Alessandro Del Piero e Paolo Maldini.
Autore: AlessandroLM
Calciomercato Roma, riflettori su Osorio del Midtjylland
I giallorossi continuano a monitorare il mercato internazionale, nelle scorse ore, il portale danese Ekstra Bladet, ha riportato che uno scout della Roma fosse presente ieri, sabato 4 aprile, alla partita di Danish Superliga tra il Midtjylland e il Sønderjyske. Nel mirino, in particolare, sembrerebbe esserci Darío Osorio, ala destra di piede sinistro, uno dei profili più interessanti della formazione danese. La presenza di uno scout allo stadio conferma l’interesse concreto della squadra di Gasperini, impegnata a individuare talenti su cui poter investire.
Roma Femminile, Rossettini: “Serve una prestazione da Roma contro il Como”
La Roma Femminile si prepara alla sfida contro il Como con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica. Le giallorosse, protagoniste di un buon momento di forma e in piena corsa per i vertici, vogliono dare continuità ai risultati in un turno che può rivelarsi importante anche in ottica graduatoria. Alla vigilia del match ha parlato il tecnico Luca Rossettini.
Come sta la squadra?
“I risultati che stanno ottenendo le ragazze rappresentano una conferma importante del lavoro svolto. Il tema della consapevolezza, infatti, è uno degli aspetti su cui lo staff insiste maggiormente: è necessario mettere le giocatrici nelle condizioni di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. I progressi, partita dopo partita, sono evidenti e sotto gli occhi di tutti“.
Il Como è a quattro punti dal terzo posto ed è la seconda miglior difesa con 16 gol subiti e 17 segnati. Possiamo aspettarci una squadra attendista?
“Non sappiamo che partita ci aspetta, ma sicuramente sarà dura. È un turno importantissimo, anche perché dopo questa gara ci fermeremo per diverso tempo nel mese di aprile. Inoltre, questa giornata presenta incroci interessanti per la classifica. Noi pensiamo soprattutto a fare una prestazione da Roma, in progressione rispetto alle ultime uscite, che sono state di livello alto e importante. Prepareremo la partita al meglio, tenendo conto delle caratteristiche dell’avversario: il Como è una squadra molto solida, produce poco ma concede anche pochissimo. Contro squadre di questo tipo abbiamo dimostrato di avere qualche difficoltà e proprio su questo stiamo lavorando, per migliorare e diventare sempre più performanti e incisive“.
Giocare prima delle altre può essere un vantaggio per mettere pressione alle concorrenti?
“Abbiamo giocato sia prima sia dopo in altre occasioni. La pressione è giusto che ce la mettiamo da sole, considerando le prestazioni fatte e le qualità che abbiamo. È normale voler ottenere il massimo in questo momento della stagione. Questa è l’ultima partita del mini-ciclo di cui abbiamo parlato spesso durante il mese di marzo, l’ultima prima della Pasqua. Siamo arrivati in un punto della stagione in cui speravamo di trovarci e adesso dobbiamo compiere ancora passi importanti. La partita contro il Como rappresenta uno di questi momenti decisivi“.
Gravina: “Amarezza ma anche serenità”
Gabriele Gravina lascia la presidenza della FIGC. All’uscita dalla sede federale di via Allegri, il numero uno dimissionario ha commentato la sua decisione, spiegando le sensazioni che hanno accompagnato la scelta: “Dopo tanti anni c’è un sentimento di grande amarezza, ma anche di grande serenità. Ringrazio tutte le componenti che anche oggi mi hanno dimostrato sostegno, grande stima e affetto, ma anche insistenza nel continuare, ma la mia scelta personale era una scelta convinta e meditata“.
Under 18, la Roma si prende il derby: netta vittoria per 4-1 contro la Lazio
Prestazione convincente della Roma Under 18, che si aggiudica il derby contro la Lazio vincendo 4-1. Dopo la vittoria per 1-0 dell’andata i giallorossi si aggiudicano anche il ritorno, in rete, Mariani, Paratici, Falletta e Modugno, a nulla è servito il gol del momentaneo pareggio di De Cortes. I giallorossi hanno imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, riuscendo a indirizzare la gara grazie a un approccio deciso e a una maggiore qualità nelle giocate. La squadra di mister Scala rimane al secondo posto a 56 punti, a -3 dall’Inter prima classifica (che però deve ancora giocare)
Inter-Roma: i nerazzurri recuperano Lautaro e Mkhitaryan
Arrivano segnali positivi in casa Inter in vista della sfida di campionato contro la Roma. Se da una parte resta da monitorare la situazione legata all’infortunio di Yann Bisseck, che andrà monitorato nei prossimi giorni, dall’altra il tecnico Cristian Chivu può sorridere per due recuperi importanti. Alla Pinetina, infatti, il gruppo si è allenato al completo e tra i presenti c’era anche Henrikh Mkhitaryan. Il centrocampista armeno ha smaltito i problemi fisici che lo avevano costretto a fermarsi, saltando il secondo tempo contro l’Atalanta e la trasferta di Firenze. Notizie incoraggianti anche sul fronte Lautaro Martinez: l’attaccante argentino è tornato a disposizione dopo circa un mese di stop e punta a una maglia da titolare nella gara di domenica sera a San Siro proprio contro i giallorossi.
Calcio in lutto: addio a Gianluca Cherubini, ex Roma
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Gianluca Cherubini, morto all’età di 52 anni. L’ex calciatore con un passato anche nella Roma aveva legato gran parte della sua carriera a club come Chieti e Giulianova, vestendo nel tempo anche le maglie di Vicenza, Reggiana e Torres. Considerato un profilo promettente nelle giovanili, non è però riuscito a imporsi ad alti livelli nel corso della sua carriera. Con la Roma collezionò nove presenze nella stagione 1995/96, prendendo parte anche alla Coppa Uefa. Nel 2006 fu colpito da un aneurisma mentre era in campo con il Giulianova, episodio che segnò profondamente il suo percorso sportivo.
Furlani risponde a Gravina: “Discorso che ammazza i valori dello sport. Non si sputa sul lavoro altrui”
Si accende il dibattito nel mondo sportivo italiano dopo le dichiarazioni del presidente FIGC Gabriele Gravina, che aveva definito il calcio come l’unico vero sport professionistico. Parole che non sono passate inosservate e che hanno scatenato diverse reazioni. Tra queste, quella dell’atleta specializzato nel salto in lungo, Mattia Furlani, grande tifoso romanista, che ha voluto rispondere pubblicamente attraverso i social:
“Questo discorso ammazza proprio i valori dello sport e il lavoro che lo Stato e le forze dell’ordine (che continuerò a ringraziare sempre) fa per portare avanti un movimento e giovani atleti ragazzi, a rende atleti PROFESSIONISTI per realizzare i propri sogni con sacrificio, dedizione e lavoro. A quanto pare non se ne rende conto di cosa c’è dietro. Mi dispiace perché non è solo un insulto al calcio ciò che ha detto, è successo, ma anche allo sport italiano. Mi batterò sempre anche solo tramite i risultati, ma anche mostrando qui sui social cosa c’è dietro lo sport e il lavoro… Con un investimento di 15 anni che ho fatto con la mia famiglia su metodi di lavoro, studio e passione, partendo da vivere sotto ad un ponte fino ad arrivare all’élite mondiale. Perché è questa la professione, non chi dichiara certe cose sputando sul lavoro altrui”.
Una presa di posizione forte, che evidenzia il malcontento di parte del mondo sportivo nei confronti delle parole del numero uno della FIGC. La polemica, intanto, continua a far discutere.
Kosovo-Turchia 0-1: Celik in campo fino all’89’
Buone notizie per Zeki Celik, pronto a tornare protagonista con la sua nazionale. Dopo aver osservato un turno di riposo contro la Romania a causa di un infortunio, il terzino della Roma è stato scelto per partire dal primo minuto nella sfida contro il Kosovo ed è rimasto in campo 89′ nella vittoria per 0-1. Situazione diversa invece per Jan Ziolkowski: il difensore è rimasto in panchina nella sfida tra Svezia e Polonia, terminata 3-2 per la Svezia.
Bosnia-Italia 5-2 d.c.r.: niente Mondiali per gli Azzurri. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante dal dischetto
L’Italia manca un’altra volta l’appuntamento con il Mondiale. Decisivi i calci di rigore, in particolare gli errori di Pio Esposito e Cristante, primo e terzo rigorista della squadra. La squadra di Gattuso era passata in vantaggio al 15′ grazie al gol di Kean, ma sono in 10 dal 41′ a causa di un rosso rimediato da Bastoni. Bryan Cristante era entrato in campo al 70′, al posto di Locatelli. Al minuto 79′ Tabakovic aveva pareggiato i conti, poi lungo assedio dei padroni di casa fino al 120′.
Le formazioni:
Bosnia-Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedić, Muharemović, Katić, Kolašinac; Memic, Sunjic, Bašić, Bajraktarevic; Dzeko, Demirović.
A disposizione: Mujakić, Nidal Celik, Tahirović, Gigović, Bazdar, Hadžikić, Hadziahmetovic, Burnić, Alajbegovic, Radeljić, Zlomislic, Tabaković
All. Sergej Barbarez
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Tonali, Locatelli, Barella, Dimarco; Rertegui, Kean.
A disposizione: Palestra, Spinazzola, Buongiorno, Raspadori, Carnesecchi, Pisilli, Pio Esposito, Cristante, Frattesi, Gatti, Cambiaso, Meret
All. Gennaro Gattuso
Gli 1️⃣1️⃣ #Azzurri scelti dal Ct Gennaro Gattuso!
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) March 31, 2026
Bosnia ed Erzegovina 🆚 Italia
⏱️ Ore 20.45
🏟️ Stadio Bilino Polje – Zenica
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