Fabregas riprende quota, ma il Como non lo molla

[…] Nelle ultime ore ha preso decisamente quota il nome di Cesc Fabregas, che sarebbe l’uomo individuato per guidare la squadra nella prossima stagione. […] Ma proprio la società lariana rappresenta l’ostacolo principale: il presidente Suwarso, infatti, non ha alcuna intenzione di lasciar partire il tecnico, ritenuto parte integrante del progetto. Nelle ultime ore, nonostante nuovi contatti tra le parti, la risposta del Como è rimasta negativa. La Roma attende e insiste, forte della convinzione che Fabregas possa essere convinto dal fascino della Capitale. Ma Fabregas dovrà forzare la mano con il Como, che per la successione starebbe pensando a Daniele De Rossi.

(corsera)

Vai Roma: vento d’Europa. Il Toro è spento, missione compiuta per i giallorossi

La Roma dei tre allenatori in una stagione chiude a 69 punti, pur sempre sei in più dell’anno scorso, ma sarebbe meglio affermare che Claudio Ranieri conclude con 56 punti in 26 partite. La media di 2,15 porterebbe a 81 abbondanti se rispettata nell’intero campionato: il Napoli ha vinto lo scudetto a 82. […]

La quota non basta per iscriversi alla Champions League, dove la Roma manca da sei anni, perché la Juventus non è finita a mollo in Laguna e ha chiuso con un successo. Il quinto posto tuttavia serve per iscriversi all’Europa League, il massimo degli obiettivi minimi e vedere la Lazio dietro, fuori anche dalle coppe, sarà un’altra soddisfazione per i tifosi, considerato che prima del derby di andata i giallorossi erano a 15 punti dai laziali.

Nell’ultima panchina della sua carriera. il romanissimo e romanista Ranieri si gode il capolavoro di questi mesi: 49 punti nel 2025, soltanto il Barcellona è andato meglio nei campionati top. […]

Per passare la Roma non deve aspettare troppo. […] La posizione di Saelemaekers sul centro sinistra dell’attacco inguaia al Toro: il belga è il migliore, procura un rigore e timbra il raddoppio. Quando punta Dembélé, il granata si difende con un ingenuo pestone sotto gli occhi dell’arbitro. Il penalty, trasformato da Paredes, mette subito tranquilla la Roma. Anche nella ripresa il 2-0 arriva dalle maglie troppo larghe del Toro in quell’angolo: Soulé da destra vede Saelemaekers sull’altro lato dell’area e il belga (al settimo centro) infila di testa il cross perfetto. […]

(gasport)

Ranieri al massimo: “Roma, solo applausi. Abbiamo dato tutto, ora lavorerò di più”

Voleva lasciare con un altro miracolo, con quella Champions inseguita fino a 17 minuti dalla fine. Ma anche senza, il suo saluto è quello di chi sa di aver fatto quasi un’impresa. «Abbiamo dato sempre tutto e sono contento per questo – così a fine partita Claudio Ranieri -. Fin dall’inizio ai ragazzi ho sempre detto: “Dobbiamo lottare fino all’ultimo momento
dell’ultima partita”. Ed è successo, anche se non siamo andati in Champions e questo mi dispiace tanto per i nostri tifosi. Complimenti alla Juventus, ma abbiamo dato tutto anche qui. E sono soddisfatto soprattutto per questo». […]

Ranieri è l’allenatore più longevo di sempre della Serie A, dalla sua prima all’ultima panchina sono passati 34 anni e 256 giorni (Liedholm si era fermato a 33 anni e 85 giorni). […] E chi lo sostituirà? «Lo dirà il presidente quando vorrà, è giusto così. Posso dire che consegnerò al nuovo allenatore una squadra che è squadra. Io? Adesso credo che lavorerò di più, ma il pensiero mi piace: faremo il possibile per essere ricordati anche in questo nuovo ruolo». […]

La fumata bianca sembra ancora lontana, la Roma nelle ultime ore è tornata alla carica con Cesc Fabregas, incassando però il no del Como. Lo spagnolo avrebbe dato anche una disponibilità di massima, ma portarlo in giallorosso non sarà facile. Come Gasperini, che ha anche altre opzioni (Atalanta e Milan). […]

(gasport)

La Roma travolge il Torino: giocherà in Europa League

LEGGO (F. BALZANI) – La Champions sfuma per un soffio, ma gli applausi restano. E sono quasi tutti per Claudio Ranieri che ieri ha concluso la propria carriera da allenatore con un’altra vittoria, l’ennesima di una rimonta incredibile. Necessaria per portare la Roma in Europa League e per vincere il derby con la Lazio dopo il -15 di appena quattro mesi fa. Un miracolo considerato dove erano messi i giallorossi a novembre.

Per battere un Torino già in vacanza è bastato poco. Nel primo tempo i giallorossi sono andati vicini al gol con Shomurodov che da posizione quasi impossibile ha colpito il palo esterno. Il vantaggio è arrivato grazie a un rigore guadagnato da Saelemaekers. Dal dischetto è andato Paredes, ed è sempre una sentenza. Nella ripresa il copione è stato molto simile e la Roma ha chiuso i giochi con un colpo di testa proprio di Saelemaekers su un cross pennellato da Soulé che poco dopo ha colpito la traversa. Nel finale anche Cristante aveva trovato la gioia, ma un fuorigioco millimetrico di Angelino gli ha tolto lo 0-3.

A fine partita è festa per Hummels (addio al calcio dopo 686 partite) e soprattutto per Claudio Ranieri che da oggi ricoprirà il ruolo di senior advisor.

E in panchina? La Roma ha ottenuto il sì di Fabregas, che mette d’accordo tutti a Trigoria. Ma il Como fa muro e vorrebbe tenere lo spagnolo ancora per un’altra stagione.

Giornata cruciale, ma intanto Ranieri si gode l’ultima vittoria dei suoi: «Abbiamo lottato fino all’ultimo secondo, sono orgoglioso dei miei ragazzi e ringrazio i tifosi che ci hanno aiutato quando avevamo il morale sotto i piedi. Mi dispiace non avergli regalato la Champions. Ora in vacanza? Lavorerò più di prima, il calcio mi piace. Posso solo dire che la scelta dell’allenatore non dipendeva dal piazzamento in Europa, deciderà Friedkin quando annunciarlo».

Roma pronta a tornare nella Capitale dopo la vittoria in casa del Torino: lo scatto di Gourna-Douath in compagnia di Koné, Abdulhamid e Ndicka (FOTO)

Niente Champions League per la Roma. I giallorossi vincono 0-2 in casa del Torino ma non basta e a causa del successo della Juventus per 2-3 contro il Venezia terminano il campionato al quinto posto in classifica, ottenendo così la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. Terminata la partita, il gruppo si è recato in aeroporto e tornerà nella Capitale a notte fonda: al momento, come rivelato da una storia pubblicata da Lucas Gourna-Doauth su Instagram, la squadra è in aereo e il centrocampista francese ha condiviso una foto con Manu Koné, Saud Abdulhamid ed Evan Ndicka.

Instagram, Paredes saluta la stagione: “Difficile e strana. Ci vediamo l’anno prossimo”. Mancini: “Ci resterà il non essersi arresi a un destino difficile” (FOTO)

Leandro Paredes ha affidato ai social il suo bilancio di fine stagione. Il centrocampista argentino, al termine dell’annata, ha condiviso un carosello di foto per salutare i tifosi e riflettere sull’anno appena concluso: “Chiudiamo l’anno con una vittoria!! Finisce una stagione difficile, strana ma cercando di raggiungere il nostro obiettivo fino alla fine! Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione. Ci vediamo l’anno prossimo! Forza Roma sempre”.

 

 

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Successivamente è arrivato anche il messaggio di Gianluca Mancini: “È stata una stagione diversa da tutte le altre. Ci resterà il non esserci arresi a un destino difficile, l’essere tornati ad essere la vera Roma, non aver mollato un centimetro. Tutti insieme come sempre, dai tifosi al campo col lavoro di tutti i giorni. Grazie a tutti per l’aiuto, il sostegno incondizionato e l’amore di ogni partita insieme. Forza Roma!”.

 

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Atalanta, Percassi: “Gasperini? C’è sempre fiducia. Gli abbiamo proposto il rinnovo, più di questo non possiamo fare”

DAZN – Oltre a Gian Piero Gasperini, anche l’amministratore dell’Atalanta Luca Percassi ha parlato del futuro del tecnico, accostato anche alla Roma, sulla panchina nerazzurra. Le sue dichiarazioni ai microfoni della piattaforma sportiva:

Il giorno dell’addio di Gasperini sarebbe bello celebrarlo in grande stile…
“Sicuramente. Quando finirà anche questa storia sarà fatto senza dubbio e nel modo corretto”.

Quindi c’è grande fiducia…
“C’è sempre grande fiducia. Quello che dovevamo fare lo sapete tutti, abbiamo proposto un rinnovo di contratto a Gasperini e più di questo non possiamo fare”.

Atalanta, Gasperini: “Resto? Vediamo. Sarà difficile ripetersi, dovrò abbassare l’asticella…”

Al termine della sfida contro il Lecce, Gian Piero Gasperini ha parlato del suo futuro. Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, accostato anche alla Roma:

Resta all’Atalanta?
“Adesso vediamo. Abbiamo chiuso questo campionato. Ho visto lo striscione e inizialmente ho pensato: ‘Ok, me ne devo andare’. Invece avevano voglia di scherzare…”.

Cosa ha pensato in quel momento?
“Che me ne sarei dovuto andare. Quando la gente ti scrive ‘vattene’ non c’è più dubbio. Invece stavano scherzando”.

(Dazn)


Il tecnico ha poi aggiunto ulteriori parole in conferenza stampa: “Non è stato un bello scherzo, poi avevano voglia di scherzare (ride, ndr). Questa sera era una giornata di festa. Fino all’anno scorso ero convinto di poter alzare l’asticella, a parte l’Inter potevamo giocarcela alla pari con tutte quante. Credo che lo abbiamo fatto, ci è andato davanti il Napoli, forse con un po’ meno sfortuna, mi riferisco agli infortuni, c’erano tutte le condizioni per provare ad essere vicini. Credo che i ragazzi abbiano fatto il massimo, 74 punti sono veramente tanti. Abbiamo messo in fila Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina, Bologna…è un merito straordinario da parte di tutti, abbiamo fatto un percorso meraviglioso. Dopo anni credo che sarà molto difficile ripetersi, la Champions penso sia qualcosa di davvero complicato, dovremmo confrontarci proprio su questo. Io credo in questo momento di non essere più capace di rimanere su questo livello: ora bisogna rifondare con umiltà, io ritengo che raggiungere la Champions sia qualcosa di alto. Per una volta in nove anni dovrò abbassare l’asticella, non so se sarà accettato o meno. Forse nell’ultimo anno si è creata qualche crepa, qualche visione diversa, ma tutto è superabile”.