Il Sassuolo conquista una vittoria di misura ma pesante, battendo la Lazio per 1-0 al Mapei Stadium nella gara valida per la terza giornata di Serie A. A decidere una sfida equilibrata e combattuta è stata la rete messa a segno al 70′ minuto da Alieu Fadera.
Il guizzo dell’attaccante neroverde nella ripresa è bastato per avere la meglio su una Lazio che non è riuscita a trovare la via del gol, subendo una sconfitta resa ancora più complicata dagli infortuni occorsi a a Rovella e Castellanos.
Autore: admin
Sassuolo-Lazio, si ferma anche Castellanos: risentimento muscolare per l’argentino
Un’altra tegola per la Lazio nel corso della sfida contro il Sassuolo, dopo l’infortunio di Rovella. L’attaccante Taty Castellanos è stato costretto a lasciare il campo al 60′ minuto a causa di un risentimento muscolare, lasciando il posto a Boulaye Dia. Un problema che ha preceduto di poco la beffa finale per i biancocelesti, che poi hanno subito la rete della sconfitta per 1-0.
Le condizioni dell’attaccante argentino verranno valutate tramite esami strumentali per stabilire l’esatta entità del problema e valutare la sua disponibilità per il derby, in programma il prossimo weekend.
Sassuolo-Lazio, problema per Rovella: il centrocampista lascia il campo al 40′
Tegola per la Lazio in vista del derby. Al 40′ del primo tempo della sfida contro il Sassuolo infatti, Niccolò Rovella ha accusato un problema fisico ed è stato costretto al cambio dopo l’intervento dello staff medico. Da monitorare per il derby.
Serie A: l’Atalanta batte 4-1 il Lecce. L’Udinese vince a Pisa e supera la Roma in classifica
Dopo due pareggi di fila, vittoria convincente per l’Atalanta di Ivan Juric, che batte 4-1 il Lecce. I bergamaschi la sbloccano al 37′ con la rete di Scalvini. Nella ripresa dilagano i nerazzurri con la doppietta di De Katelaere e il gol di Zalewski. Inutile la rete leccese di Ndry. Nell’altra sfida del pomeriggio vittoria di misura dell’Udinese sul campo del Pisa: decide la rete di Bravo al minuto 14. I bianconeri superano la Roma a quota 7 punti in classifica.
Trigoria, Gasperini concede un giorno di riposo: martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Nonostante il ko Gian Piero Gasperini ha concesso alla squadra un giorno di riposo: la ripresa degli allenamenti, infatti, è fissata nella giornata di martedì pomeriggio al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista del Derby della Capitale, in programma domenica 21 settembre alle ore 12:30.
Roma-Torino, Coco: “Ottima partita, abbiamo difeso bene ma nel finale ci siamo abbassati troppo”
La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Al termine della partita Saul Coco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore granata.
COCO A DAZN
Una grande prova difensiva.
“Sicuramente abbiamo sofferto gli ultimi minuti, anche per la stanchezza. Forse ci siamo abbassati troppo, ma abbiamo fatto un’ottima partita”.
“Dopo la sconfitta con l’Inter ci siamo detti che si ripartiva. Stiamo lavorando bene in allenamento e si vede in campo. Siamo sulla strada giusta”.
“Volevo mandarti un saluto e un abbraccio al mio ex compagno di squadra Kirian (Rodriguez, ndr). Abbiamo ricevuto la notizia che ha superato un tipo di cancro. Ti mando un grande abbraccio, amico”.
Che cosa a questo punto non ha funzionato nella gara d’esordio e quanto vi è servito avere subito quella sconfitta così forte per trovare la concentrazione che avete dimostrato oggi?
«Penso che dopo la prima partita sia stato un periodo duro, ma abbiamo detto che da lì sarebbe ripartita la nostra stagione. Penso che già contro la Fiorentina si sia visto un miglioramento e oggi, anche con il premio dei tre punti, è importante per noi».
Il cambio di modulo? C’è la difesa a tre, che è stata una delle mosse vincenti del Torino…
«Sì, penso che per noi non sia un modulo nuovo, perché, come hai detto tu, siamo abituati a giocare così. Però, se ti dico la verità, penso che non dipenda solo da questo. La settimana scorsa abbiamo giocato anche a quattro e penso che abbiamo fatto una grande partita in casa contro una buona squadra. Sicuramente la differenza l’ha fatta più la cattiveria che ha messo la squadra e la voglia di reagire dopo una sfida dura, che aveva messo in difficoltà la nostra difesa».
Su cosa si deve migliorare?
«Sicuramente penso che dobbiamo migliorare nella fase di possesso, nella gestione del pallone, perché né contro la Fiorentina né oggi siamo riusciti a entrare bene in partita con la palla. Forse oggi un po’ di più, ma anche per la stanchezza negli ultimi minuti ci siamo abbassati troppo e per questo abbiamo concesso occasioni verso la nostra porta. Credo che siano aspetti su cui dobbiamo lavorare, ma come ho già detto, vincere aiuta molto».
Vi ha aiutato non trovare una punta nella Roma?
«Lo sappiamo tutti che è una squadra con grandi giocatori. Chiunque giochi ti mette in difficoltà. Nel primo tempo non è stato così, ma dopo l’intervallo hanno cambiato qualcosa. Però credo che la squadra abbia fatto bene: siamo riusciti a leggere le situazioni di gioco».
Una dedica?
«Forse non riguarda direttamente la partita, ma questa settimana ho ricevuto una grande notizia: il mio compagno Kirill Rodriguez ha superato un tipo di cancro ed è vicino a ottenere la sua vittoria più grande. Sono molto felice per lui, non vedo l’ora di rivederlo in campo e gli mando un grande abbraccio».
Ferguson vi ha messo più in difficoltà?
«Contro queste squadre sei sempre in difficoltà, perché sono tutti grandissimi giocatori. Non è che abbiamo preparato la partita pensando che loro non avessero comunque una punta, ma sono cose che succedono nel calcio. Sappiamo che loro hanno molta varietà nei giocatori. Siamo stati bravi, penso, nel mantenere le distanze».
Roma-Torino: risentimento muscolare alla coscia sinistra per Dybala. Gasperini: “Recupero? La sensazione è che sia questione di giorni”
Paulo Dybala è uscito all’intervallo per lasciare spazio ad una punta di ruolo come Evan Ferguson, ma non si è trattato di una bocciatura da parte di Gasperini. Come ha rivelato lo stesso tecnico nelle interviste post gara infatti, Dybala è stato costretto ad uscire dal campo per un problema fisico e si tratta di un risentimento muscolare alla coscia sinistra: “Dybala ha accusato un risentimento alla coscia quando ha calciato una punizione e poi si è fermato – le parole di Gasperini in conferenza stampa -. Vedremo domani, ma la sensazione è che sia una questione di giorni e non di più per recuperarlo”.
Roma-Torino, CRISTANTE: “Ci è mancato il gol e la concentrazione per non prenderlo. Derby? Siamo carichi” (VIDEO)
La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.
CRISTANTE A DAZN
Vi aspettavate questa partita? Cosa è mancato?
“È mancato il gol e la concentrazione per non prenderlo. Abbiamo approcciato bene, loro si sono abbassati subito. Quando subisci gol diventa difficile”.
Quanto siete vicini a quello che vuole Gasperini? Come l’hai ritrovato?
“L’ho trovato carico. Ci vuole un po’ di tempo, ma siamo a buon punto. Abbiamo fatto due buone partite. Anche oggi il nostro l’abbiamo fatto, ma dobbiamo essere più lucidi”.
Chi dei due centrocampisti deve accompagnare l’azione?
“Dipende dalla partita. Tutti i centrocampisti a turno si inseriscono, ma oggi era difficile perché loro erano bassi dietro”.
Come sta Dybala? Sei ottimista per il derby?
“Non so come sta Paulo. Per il derby siamo carichi. Dobbiamo metterci tutta la testa, non possiamo perdere le certezze per la partita di oggi. È una partita importante per noi e per tutta la città”.
CRISTANTE IN CONFERENZA STAMPA
“La partita l’abbiamo cominciata bene, poi quando vanno in gol e si abbassano diventa più difficile recuperarli”.
Gli attaccanti non segnano, cosa manca?
“C’è ancora tanto da imparare nelle dinamiche del mister, ma la differenza la fanno gli ultimi centimetri, gli ultimi passaggi. Poi quando le giocate verranno automatiche faremo questo step. Quello è fondamentale, la parte finale ci manca un po’”.
Gasperini vi chiede di occupare l’area avversaria?
“Sì, il mister vuole che i centrocampisti vadano in maniera alternata. Poi in certe partite diventa più difficile”.
Quanto è importante il derby? Non hai mai segnato tra l’altro…
“Speriamo, se arrivasse sarei contentissimo soprattutto con una vittoria. Ma dobbiamo stare equilibrati, anche oggi abbiamo fatto una buona partita, domenica è fondamentale per noi e la città. Domani metteremo la testa al 100% sulla partita, ma la sconfitta di oggi non deve cambiare l’idea su di lui. Stiamo facendo un percorso”.
Le sensazioni di giocare da capitano?
“La fascia è sempre un piacere indossarla, un onore. Il cambio? Il mister può cambiare, forze fresche fanno sempre bene, soprattutto quando fa così caldo”.
Potresti magari tornare ad agire da trequartista come a Bergamo?
“Se ci sarà la possibilità mi farò trovare pronto. Siamo tanti giocatori, possiamo ruotare e provare diverse cose”.
Sul gol di Simeone cosa non ha funzionato?
“Sicuramente qualcosa c’è stato perché abbiamo preso gol. Abbiamo preso un contropiede dopo una palla persa in attacco, dobbiamo stare tutti più attenti e aggressivi al limite dell’area. Poi Simeone ha fatto un gran gol”.
Vi aspettavate questa gabbia creata di Baroni?
“Sì, sono stati bravi anche loro. Quando trovi squadre preparate e ben messe dietro non è facile, ma non devi subire gol perché poi diventa difficile recuperare”.
CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Brucia sicuramente, ma abbiamo approcciato bene dal primo minuto. Abbiamo preso un gol che non dovevamo prendere e poi è diventata dura recuperare, perché loro sono stati tanto bloccati dietro e faceva parecchio caldo. La partita si è complicata”.
Siamo anche nel pieno del lavoro…
“Sì, sicuramente. L’atteggiamento è stato buono sin dal primo minuto, loro si sono messi subito dietro ed erano compatti. Non era facile trovare spazi e quando prendi gol si complica tutto”.
Come approcciamo il derby?
“La approcciamo al 100%, non deve essere la partita di oggi a toglierci certezze ed energie. E’ una partita fondamentale per noi e la prepariamo al 100% con la convinzione di fare bene”.
Roma-Torino, Baroni: “Cambiato modulo per limitare i due trequartisti giallorossi. Grande stima e rispetto verso Gasperini”
La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Al termine della partita Marco Baroni, allenatore della formazione granata, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.
BARONI A DAZN
È la cura del dettaglio la chiave?
“C’è tanto lavoro. Abbiamo cambiato tanto, gli ultimi innesti sono arrivati a fine mercato. Alcuni giocatori venivano da annate dove non erano molto utilizzati. Dobbiamo fare un percorso con la squadra. Abbiamo cercato di portare pressione e abbiamo tenuto bene il campo. Pensavamo di poter andare in difficoltà con il 4-3-3. Dopo il gol c’era spazio per portare ancora pressione, ma c’era molto caldo oggi”.
Avete avuto un equilibrio perfetto.
“Vieni a giocare in uno stadio importante, dovevamo fare una partita di grande spessore. La prima giornata è stata difficile, ma non c’erano i tempi ancora. Abbiamo potuto lavorare e abbiamo preparato questa partita. La squadra può trovare più convinzione e più coraggio. Alcuni giocatori troveranno migliore condizione, come Asllani. C’è da lavorare, ma non ci spaventa. Siamo appena partiti con un gruppo nuovo e siamo contenti per questa partita. Avevamo un inizio con squadre difficilissime”.
Roma-Torino, GASPERINI: “Dybala out per un risentimento alla coscia, ci è mancato lo spunto. Derby? La sconfitta ci costringe ad alzare ancora di più l’attenzione” (VIDEO)
La Roma cade a sorpresa allo Stadio Olimpico e perde 0-1 contro il Torino, incassando la prima sconfitta stagionale a causa della rete realizzata da Giovanni Simeone. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.
GASPERINI A DAZN
Ha avuto le risposte dall’attacco leggero? Il cambio di Dybala?
“Ha avuto un piccolo problema e ha dovuto fermarsi. Speriamo non sia niente di grave. È stata una scelta anche perché molti giocatori sono arrivati all’ultimo, era una possibilità da poter utilizzare. Non siamo riusciti a essere particolarmente pericolosi per un tempo, ma abbiamo tenuto la gara lunga. Purtroppo la partita è stata poi condizionata da un episodio sicuramente evitabile che ci ha fatto perdere la partita; dopo abbiamo avuto comunque qualche situazione pericolosa, ma è chiaro che con queste temperature le energie diventano difficili”.
Cosa manca ancora a questa Roma?
“Abbiamo avuto qualche situazione di testa che poteva essere pericolosa. Globalmente non abbiamo fatto una brutta partita. Secondo me possiamo velocizzare un po’ di più. È anche vero che con il giro palla a volte si può saltare qualche passaggio. Ci è mancato lo spunto, l’ultimo passaggio. Con queste temperature bisogna stare attenti a non subire gol perché poi le energie vengono meno”.
Dybala può evolversi ancora?
“Ha fatto molto bene nel primo tempo con Soulé. Ha fatto bene anche come punta, peccato si sia dovuto fermare. È un giocatore che può occupare tutte le zone del campo. La sua assenza pesa, ma speriamo non sia niente di importante”.
Che partita si aspetta dal derby?
“Paradossalmente perdere questa gara ci costringe ad alzare ancora di più l’attenzione. Abbiamo una settimana dove ci siamo tutti per la prima volta. Dobbiamo prepararla bene per arrivare nel modo migliore”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Cosa non le è piaciuto?
“Sotto certi aspetti abbiamo fatto una partita giusta dove ci sono mancate la velocità e il ritmo. Con queste temperature non è facile avere ritmi alti e si incontrano squadre così bloccate. C’è sempre il rischio di picchiare contro il muro ed essere poco pericolosi, ma se ti prendi l’onere di fare la partita devi metterlo in conto. Oggi ci è mancata velocità e spunto, ma era giustificabile. Per il resto abbiamo tenuto abbastanza bene. Sono partite equilibrate, non devi mai andare sotto perché poi vengono meno le energie. I ragazzi hanno giocato tutti con grande generosità, ma si gioca sul filo”.
Come mai la scelta di Dybala centravanti?
“È stata una necessità della settimana. I giocatori sono arrivati dalle nazionali a giorni alterni, non tutti nelle condizioni migliori. Ma ci stava questa situazione perché non davamo punti di riferimento per una difesa a tre, non siamo riusciti però a palleggiare bene. Dybala e Soulé sono stati molto attivi, non abbiamo trovato le misure giuste per trovare la superiorità numerica. Con Ferguson siamo tornati all’abitudine, non abbiamo fatto male globalmente ma non siamo stati pericolosi. Il gol ha reso difficile la partita, magari nel finale anche con la stanchezza poteva andare diversamente”.
Il mancato ingresso di Dovbyk?
“Non avevo intenzione di farlo entrare oggi, ma ora avremo una settimana di tempo. Voglio vederlo bene quando entra, attivo e dinamico. Poi dopo lo ripresenteremo. Insieme a Ferguson in coppia? Sì, potrebbe. Ci può stare, avevamo fuori Dybala”.
Difesa a tre?
“Devi mettere a cinque l’attacco per rimontare. Nei finali su qualche mischia dobbiamo provare, ci siamo andati vicini e dovevamo portare magari qualche pallone in più per provare degli interscambi sul posto. I finali di partita sono delle soluzioni”.
Il derby è la partita giusta per riscattare questo passo falso?
“Perdere non fa piacere di sicuro, soprattutto in queste partite. Il derby è una partita a sé, c’è una settimana di tempo per prepararlo, per arrivare nelle condizioni migliori. Vedremo Dybala come sarà”.
Cosa ha avuto Dybala?
“Dybala ha accusato un risentimento alla coscia quando ha calciato una punizione e poi si è fermato. Vedremo domani, ma la sensazione è che sia una questione di giorni e non di più per recuperarlo”.
Koné?
“La sua qualità maggiore non è colpire di testa e tirare, i giocatori devono essere sfruttati al massimo per le proprie qualità. Nel finale erano tutti un po’ stravolti, giocare con queste temperature non è facile. Gli posso chiedere di velocizzare un po’ il gioco. Questo è l’unico punto su cui lavorare questo momento”.
GASPERINI AL CANALE YOUTUBE ASR
“Giornata caldissima, non c’erano le migliori energie. Non era facile giocare con una squadra molto chiusa, dovevi avere quella velocità che un po’ nel primo tempo abbiamo avuto. Non devi prendere gol, abbiamo preso un brutto gol. Peccato perchè poi la partita la puoi risolvere. Non devi andare in svantaggio così male, poi è chiaro che caldo, fatica e nazionale ci hanno penalizzato”
Ora bisogna rimanere tranquilli e lucidi…
“Bisogna pensare il modo per riscattarci e preparare bene il derby. Avremmo voluto arrivarci con un risultato migliore. Anche quando perdi bisogna guardare avanti alla prossima partita”