L’apertura, fatta con il cuore, è tutta di Lorenzo Pellegrini. La vittoria, invece, appartiene a Gian Piero Gasperini, (…) che non vede l’ora di riabbracciare Lorenzo. Pellegrini che pur di rimanere ancora in giallorosso ha deciso di fare anche un importante sacrificio. In mezzo, ovviamente, la Roma, che per un po’ ha temporeggiato, nicchiato, in attesa poi non si sa neanche di che. (…) Insomma, Lorenzo Pellegrini ha fatto un’apertura importante verso la Roma, accettando anche di rinnovare per un solo anno (magari poi con un’opzione per il secondo, al verificarsi di determinate condizioni). È un passo fatto con il cuore, che testimonia il grande attaccamento a maglia e società da parte del giocatore. Sul cui conto qualcuno – malignando – ha detto che nel frattempo non avesse avuto altre offerte e che quindi si sarebbe accontentato. Le cose ovviamente non stanno così, perché il Besiktas ad esempio aveva bussato alla porta di Lorenzo (e sappiamo che tipo di disponibilità economiche hanno oggi i club turchi) e la stessa Juventus aveva fatto più di un sondaggio con l’entourage del giocatore. Ma anche altri club europei si erano fatti vivi (gli inglesi del Brighton, ad esempio, che la Roma affronterà domani pomeriggio in amichevole), solo che Pellegrini non ha mai davvero preso in considerazione la possibilità di andare a giocare altrove. Troppo grande l’amore per la sua Roma, troppo forte la voglia di restare ancora a casa sua. Sentimenti che, appun-to, lo hanno portato ad accettare anche l’eventuale proposta da un solo anno. E a ridursi anche sensibilmente l’ingaggio, visto che la base dell’offerta dovrebbe essere di circa 2,5 milioni più bonus (lo scorso anno Lorenzo ne ha invece guadagnati 6,5). (…) Gasp e Lorenzo si sentono spesso, si scambiano sensazioni, parlando di campo ma anche di futuro. E si stimano molto, a vicenda. Negli ultimi tempi Pellegrini ha rassicurato anche il tecnico sul suo stato fisico. Pellegrini sta bene, i problemi sono oramai tutti alle spalle e si sta allenando da solo, ma intensamente, sotto l’occhio attento del professor Dario Maggesi. Lavori di prevenzione e di riatletizzazione, per farsi trovare pronto appena potrà unirsi al gruppo. Cosa che dovrebbe/potrebbe succedere al ritorno della Roma dal ritiro gallese. (…) La Roma, infatti, ora come “formati in casa” ha il solo Niccolò Pisilli. E siccome sia in Italia sia in Europa ne servono almeno quattro, ecco che la permanenza in giallorosso di Pellegrini diventa ancora più importante di prima. Lui, sarà il secondo della lista, a cui probabilmente la Roma aggiungerà Giorgio De Marzi come portiere ed Emanuele Lulli come esterno di fascia.
(gasport)