Castro, primo regalo per Gasp. L’attaccante atteso a Trigoria

FRANCESCO BALZANI (LEGGO) – Stavolta non ci sono club turchi o arabi di mezzo. La Roma ha chiuso il primo colpo di un mercato fin qui difficile. Da Bologna, infatti, arriva Santiago Castro per 35 milioni di euro (30 di parte fissa) più una percentuale sulla futura rivendita e l’inserimento del prestito di Dovbyk in trattativa separata.

Un affare nato e cresciuto sottotraccia, nell’arco di quattro giorni dopo la sparata del Bruges per Tresoldi e su indicazione di Gasperini. L’argentino infatti può ricoprire il ruolo di vice Malen al centro dell’attacco ma anche quello di seconda punta in caso di cambio modulo. 

Ventuno anni, di cui già tre passati in Italia, Castro ha detto subito sì alla Roma dove ritroverà anche l’amico Soulé. In mattinata è previsto lo sbarco a Trigoria, poi le visite mediche e la firma su un quinquennale da 2,2 milioni a stagione. Nel frattempo si lavorerà anche al passaggio di Dovbyk al Bologna: prestito oneroso e riscatto a determinate condizioni per un totale di circa 18 milioni. Poi sarà il turno dell’ala sinistra: il sogno proibito resta Nusa, ma D’Amico sta lavorando anche su altri tavoli.

Uno porta ad Adingra del Sunderland, nell’ultima stagione in prestito al Monaco. Valutato 35 milioni. Ma, come nel caso di Castro, occhio alle sorprese. Ieri invece contro il Cannes – serie C francese – è andata in campo la “vecchia” Roma guidata da Dybala e Malen. Un’amichevole in famiglia visto che il club della Costa Azzurra è di proprietà dei Friedkin (Ryan era in tribuna), che è terminata 3-3 con i giallorossi rimasti in dieci dopo il rosso discutibile per Wesley.

In gran spolvero Dybala, autore di una doppietta: primo gol su punizione. L’altra rete romanista è stata di Malen prima della doppietta di Lopes e del pareggio all’ultimo minuto di Ogad. Nel pomeriggio di oggi infine prenderà il via la conferenza dei servizi quella decisoria sul progetto dello Stadio a Pietralata.