C’è Ndoye nel mirino: la Roma volta pagina, stop a Greenwood. Risale lo svizzero

Mentre l’ombra di Mason Greenwood si allontana dai radar di Trigoria, i riflettori della Roma si spostano rapidamente verso Nord, direzione Nottingham, nel Regno Unito, illuminando un profilo che vive da protagonista i clamori del Mondiale e ha freschezza atletica e imprevedibilità: Dan Ndoye, profondo conoscitore della Serie A dopo l’esperienza forte al Bologna, è l’uomo di nuovo in cima ai pensieri giallorossi per la fascia destra alta. Nel teatro a cielo aperto del calciomercato, il club dei Friedkin sceglie la strada del buon senso e non si lascia coinvolgere in aste o giochi al rialzo per l’inglese (ora destinato al Fenerbahce che gli garantirebbe 7-8 milioni d’ingaggio a stagione), spostando il mirino su un giocatore come lo svizzero che ha già dato prova nel nostro campionato di concretezza, velocità e versatilità tattica. (…) Il ds Tony D’Amico sta valutando le principali piste che portano agli esterni migliori in circolazione funzionali al gioco dell’allenatore e della Roma. E, dopo aver considerato fin dal primo momento l’operazione Greenwood esorbitante per costi (50 milioni) e tempistiche e dopo aver scartato l’ipotesi Pepe del Porto, tiene in piedi i contatti con altri interpreti del ruolo a partire proprio dallo svizzero impegnato Mondiale, la cui valutazione è anche leggermente calata. Motivo per cui il club giallorosso ha più argomenti a disposizione e potrebbe trovare questo mese un’intesa con lo stesso giocatore per un ingaggio alla portata attorno ai 3,5 milioni più bonus. (…) E per Gasp, dal punto di vista strettamente tecnico, l’esterno d’attacco rappresenterebbe del resto l’incastro perfetto. Sarebbe l’alter ego ideale di Paulo Dybala sulla corsia alta di destra con un mix, il suo, di corsa, sacrificio e strappi fulminei con cui spaccare le partite. (…) E mentre le prossime ore chiariranno uno scenario che giocoforza è diventato incerto e aleatorio per via del tormentone-Greenwood, la Roma nel frattempo si prepara a ufficializzare le operazioni “interne” in piedi da giorni: quelle che riguardano cioè i rinnovi di Dybala e Zeki Celik, ormai definiti, e quello di Lorenzo Pellegrini per il quale sarà necessario probabilmente un ultimo passaggio con gli agenti del centrocampista. Poi, a ritiro iniziato a Trigoria, da lunedì prossimo, la società darà seguito ai diversi contatti avviati per il mercato in entrata. Senza tralasciare le esigenze di bilancio legate al Settlement agreement con l’Uefa che potrebbe costringere il club a privarsi più avanti di un big. (…) Senza più, in ogni caso, l’ombra di Greenwo-od e certe suggestioni costose…

(gasport)