Si parla di mercato nell’etere romano. Max Leggeri analizza le richieste di Gian Piero Gasperini: “Gasp vuole solo giocatori da instant team, infatti hanno messo in stand by anche Alajbegović, forse ritenuto un giocatore più promettente che pronto. il tecnico giallorosso vuole dei titolari“. Matteo De Santis si concetra invece sulle possibil cessioni: “Per Svilar, Koné e Ndicka, la Roma vuole solo i soldi, non delle contropartite. Tutti gli altri discorsi, come quello di Carlos Augusto con l’Inter, si possono fare dal primo luglio.”
Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
Nel reparto offensivo dovrà esserci una combinazione di attaccanti che deve fare in modo di evitare ciò che è successo la scorsa estate. L’obiettivo sarebbe quello di avere due titolari per ogni ruolo (XAVIER JACOBELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Bisogna fare in modo che le cessioni siano indolore. Mi auguro che il nuovo direttore sportivo sia capace di trovare la cifra senza vendere Svilar. Totti? Ben venga un suo ritorno nella società, ma la priorità in questo momento è trovare le plusvalenze (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Il ritorno di Totti? Non lo so quello che può dare. Per entrare in una società di calcio devi avere delle conoscenze e l’esperienza. Totti non merita di rientrare in società e portare il gagliardetto (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Gasp vuole solo giocatori da instant team, infatti hanno messo in stand by anche Alajbegović, forse ritenuto un giocatore più promettente che pronto. il tecnico giallorosso vuole dei titolari. Totti e Giannini? Per Francesco si parla di un ruolo da ambassador, per Giuseppe invece un ruolo più operativo (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)
Ho due dubbi su Koné: il primo è se il giocatore vuole rimanere, il secondo verte sulla considerazione di Gasperini nei confronti del centrocampista. Perché l’ultimo mese del francese, un po’ sottotono, anche e, soprattutto, dal punto di vista della presenza mentale, potrebbe aver fatto riflettere il tecnico giallorosso (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)
Tra i prestiti che diventano cessioni, come Baldanzi, Shomurodov e Salah-Eddine, giovani della primavera, soldi degli sponsor, spero che la Roma possa cedere un solo big, come Soulé, creando così una rosa competitiva. Gasp non è uno che difende il risultato, difensori e centrocampisti sono sostituibili, ma i tre davanti devono essere quelli, perché vuole sempre mettere in difficoltà l’avversario, è uno che “se mi fai un gol io te ne faccio tre” (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)
Questo è un momento molto importante. Ci sono una serie di scelte da fare e la presenza della proprietà accelererebbe il percorso. Totti? Credo ci sia un nuovo incontro. Nel primo c’è stata una fumata nera. Per ora non c’è l’accordo economico e nemmeno sul ruolo che dovrà ricoprire. Gli è stato proposto il ruolo di ambasciatore del centenario, ma credo che l’ex Capitano punti ad avere un ruolo più ampio in cui possa entrare in contatto con la squadra. Resto ottimista, credo che Totti tornerà alla Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
Per le cessioni di Svilar, Koné e Ndicka, la Roma vuole solo i soldi, non delle contropartite. Tutti gli altri discorsi, come quello di Carlos Augusto con l’Inter, si possono fare dal primo luglio. Sul francese c’è anche una squadra di Premier League, potrebbe essere l’Aston Villa (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)
Considerando il livello della Serie A Pellegrini è un giocatore che mi tengo. Se lo normalizzi, dandogli un ruolo meno primario e con un ingaggio più basso, è un giocatore che in una rosa che deve avere tanti elementi ci può stare e in più ha un peso positivo nello spogliatoio (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)