Rilancio per Totti: Gasp, l’ultima sfida. Lo vuole alla Roma come dirigente

Nel futuro con Francesco Totti. Sembra il titolo di un film. La sceneggiatura è già stata scritta, in tutto o in parte, da Gian Piero Gasperini. (…) Perché il totem romanista aspetta di conoscere le intenzioni reali degli imprenditori Usa e il ruolo che potrebbe interpretare di preciso nel club. Questione di giorni, non di più. E anche in settimana, in attesa che venga ufficializzato il nuovo ds in pectore Tony D’Amico, potrebbe pure scattare l’ora dell’incontro chiave a Trigoria. Non una fiction, ovviamente, ma un progetto concreto che vede l’ex numero 10 coinvolto nei piani futuri di Gasp. Proprio il coinvolgimento del simbolo dello scudetto del 2001 è l’ultima sfida dell’allenatore per completare il gruppo di lavoro che dovrà affrontare in serie diversi fronti caldi: dalla campagna acquisti al campionato, dalla Champions al lancio dei giovani. In seguito all’incontro a cena dei primi di marzo con Francesco, dopo il quale il tecnico spese per lui parole al miele, la traccia era apparsa subito chiara. Gasp vorrebbe per l’ex capitano un ruolo operativo in forza della sua conoscenza di calcio e delle dinamiche interne tra squadra e club. (…) Una figura che possa far da filtro tra giocatori e club nella gestione nel quotidiano, esprimendo pareri, visionando talenti in giro per l’Europa e collaborando con Gasp nel recupero di giocatori in difficoltà o nell’individuazione all’occorrenza di ciò che serve per crescere. “lo un’idea di cosa far fare a uno come lui c’è l’ho“, disse il tecnico a proposito di Totti. E non alludeva, evidentemente, a incarichi da semplice testimonial per i 100 anni del club. II consulente dei Friedkin, Ed Shipley, aveva proposto due mesi fa un biennale all’ex trequartista come Century ambassador a circa 5-600mila euro all’anno, una cifra apparsa per la verità subito lontana dalle aspettative dello stesso Totti (anche in considerazione del fatto che Francesco ha al momento tutta una serie di altri interessi che potrebbero andare in conflitto con il nuovo incarico e ai quali l’ex trequartista dovrebbe nel caso rinunciare). (…) Il tecnico ne ha riparlato con Friedkin jr nelle scorse settimane e, prima del derby, non a caso, aveva pure sottolineato l’importanza per un club di creare valore con i miti del passato. Con Totti di nuovo in società, Gasp avrebbe di certo pensieri in meno e più “assist” fuori dal campo da una figura, Francesco, che alla Roma può e vuole dare ancora tanto.

(gasport)