Il Feyenoord mette Read all’asta. Gasp pensa a Endrick se parte Soulé

Dalla scaletta dell’aereo, non è sceso. No, perché Tony D’Amico ha preferito restare a Roma. Il campionato inizia tra poco più di tre settimane e Gasp aspetta almeno 4 rinforzi: due esterni alti e altrettanti bassi, al netto della partenza di Koné che obbligherebbe la Roma a sostituire il francese con un elemento di pari valore.[…] Dopo aver definito ieri le ultime pratiche per Koulierakis (16 milioni più 1,5 di bonus e 20% sulla futura rivendita al Wolfsburg), a sinistra l’obiettivo principale resta Nusa. Se a Trigoria riuscissero nel colpo grosso con il norvegese, potrebbero anche decidere di restare con lui e avere come vice Pellegrini. A tal proposito, la resistenza dei Friedkin (che inizialmente avevano proposto un solo anno) è prossima a venire meno: Gasp, dopo l’ennesimo colloquio avuto con Ryan, si augura di averlo a disposizione a breve. Ma la partita più importante, almeno a livello di tempistiche e di offerte ufficiali, si sta giocando per Read che con la testa già si vede altrove: «Sono pronto per un altro club». Bisogna soltanto capire se sarà la Roma o il Nottingham Forest. […] I giallorossi hanno superato la loro proposta offrendo 4 milioni in più (25 a 21) per il cartellino ma il Nottingham giovedì ha proposto 4 milioni d’ingaggio al ragazzo. Non bisognerà aspettare molto: entro il weekend D’Amico è convinto che la situazione avrà un suo epilogo.[…] Come sostituti, uno è Rensch. L’altro, se la Roma riuscirà a convincere il Torino (che intanto cerca il sostituto in Fortini), è Cacciamani. […] Nei colloqui tenuti a Madrid nella giornata di mercoledì, oltre a capire come la pista Ezzalzouli sia impraticabile per le richieste del calciatore, D’Amico ha capito che può arrivare sia a Endrick che a Mastantuono (tra l’altro ieri finito fuóri rosa). Il calciatore che intriga maggiormente è il brasiliano che nel gioco delle coppie che ha in mente l’allenatore dovrebbe alternarsi con Dybala. E Soulé? È l’ago del bilancio della vicenda. Se esce l’argentino, dopo Ferragosto la Roma è pronta ad accelerare per il verdeoro a patto, però, che il Real sia disposto a lasciarlo partire con una formula che non sia quella del prestito secco. […]Ma tutto, o quasi, dipende dalla partenza di Soulé, sul quale il Milan lavora a fari spenti, pronto a farsi avanti ufficialmente solo quando (e se) Leao si trasferirà in Turchia. La Roma valuta di partenza l’argentino almeno 35 milioni.

(Il Messaggero)

Abate vuole che Cacciamani resti. Il Toro: no a 10 milioni della Roma

La partita non è conclusa, manca ancora troppo tempo alla fine del mercato. E Cacciamani è un talento troppo cristallino per escludere che la Roma, in primis (ma anche altri possibili candidati acquirenti), torni nel prossimo futuro a bussare alla porta del Torino. […] Ebbene, il Torino ha respinto l’offerta presentata dal club giallorosso, 10 milioni di euro più bonus. Niente da fare. Cairo valuta il 19enne esterno sinistro non meno di 15 milioni. D’altra parte Cacciamani ha tecnica pura, estro, fiuto, attitudini, fisico. E ha già anche dimostrato (dapprima nel vivaio granata, poi nella scorsa stagione in prestito alla Juve Stabia) di essere pure un ragazzo intelligente, misurato, con la testa sul collo e una sana umiltà di partenza. Finora ha palesato una bella maturità, a dispetto dell’età ancora giovanissima. […] Potendo, Petrachi non vuole cedere Cacciamani. Anche Cairo, in teoria. In pratica, però, c’è sempre il rischio che offerte fuori dal comune gli possano far cambiare idea: si sa come ragiona, lo si è visto in tutti questi anni. E la Roma fa sul serio per Cacciamani, come svelato in questi giorni. I giallorossi sono passati dalle parole ai fatti: 10 milioni più bonus. Una proposta importante per un elemento ingaggiato dal club granata a zero euro 3 anni fa, nel 2023, dopo il fallimento dell’Ancona. Eppure non basta per Cairo. E lo stesso Cacciamani sembra avere le idee chiare, pur essendo rimasto colpito dalla stima di Gasperini: che l’aveva fatto seguire dal vivo per 2 mesi da propri scout e persone di fiducia, ricevendo relazioni eccellenti. Proprio Gasp, alla ricerca di un vice-titolare per la fascia sinistra (dove verrà spostato Wesley con Angelino ceduto al Deportivo La Coruña), è il principale fautore del corteggiamento romanista a Cacciamani, che però sembra prediligere la possibilità di restare nelle fila granata: il giusto step per continuare il percorso di crescita che l’ha visto passare in 18 mesi dal campionato Under 18 alla Serie A. l’obiettivo è proseguire gradualmente il percorso. […]

(Tuttosport)

Nessuna cessione per il fair play. Possibile multa a novembre

E anche il 31 luglio se n’è andato via senza che la Roma abbia piazzato quella cessione prevista per sistemare i conti con l’Uefa (dopo la proroga della scadenza del financial fair play). Probabile che sia stata una scelta da parte dei Friedkin (su richiesta di Gasperini), per cercare di mantenere il più alta possibile la competitività della squadra. E così sono arrivati i no all’Inter per Mancini e Ndicka, alla Juventus per Svilar (42 milioni) ed al Porto per Pisilli (22). […] A novembre si saprà la sanzione di Nyon. La Roma si aspetta una multa di 10-12 milioni e la limitazione della rosa per le coppe 2027-28 (da 25 a 22 giocatori). Difficile la restrizione della stessa (e cioè il divieto di schierare i nuovi acquisti), improbabile l’esclusione. «L’Uefa non uccide il bambino nella culla», fanno sapere da Nyon, apprezzando il percorso di risanamento del club giallorosso.

(Gasport)

Sistemata la difesa, Gasp va all’assalto di Read e Endrick

Primo reparto al competo. Almeno la difesa è fatta, adesso bisogna dedicarsi a centrocampo e attacco. Ma ieri la Roma ha chiuso l’acquisto di Konstantin Koulierakis, il difensore greco prelevato dai tedeschi del Wolfsburg per 18,5 milioni (17 come base fissa e 1,5 di eventuali bonus), a cui aggiungere il 20% sulla futura rivendita. Per chiudere l’affare Tony D’Amico alla fine ha dovuto alzare la precedente offerta (si era partiti da una base di 15 milioni), chiudendo così la trattativa con i tedeschi, appena retrocessi nella Zweite Bundesliga (la serie B tedesca). […] Colonna della sua nazionale, è un mancino ben strutturato (188 centimetri di altezza), che può giocare sia al centro della difesa a tre di Gasperini sia come braccetto di sinistra. Con lui adesso il reparto arretrato dei giallorossi è al completo, visto che il tecnico giallorosso ha sei giocatori, in pratica due coppie da tre: i titolari Mancini, Ndicka ed Hermoso e i cambi Ghilardi, Ziolkowski e appunto Koulierakis. […] Adesso, quindi, D’Amico si deve concentrare su tutto il resto, con il ds giallorosso che non ha volato con la squadra verso il Galles, impegnato nei suoi vari giri in Europa. Ieri una delegazione giallorossa si è recata a Rotterdam per cercare di capire come poter chiudere per un altro difensore, l’esterno di fascia destra Givairo Read, 20 anni, per cui la Roma ha offerto 25 milioni di euro (23 più 2 di bonus). Sul giocatore però c’è forte anche il Nottingham Forest, che se è vero che ha offerto al Feyenoord meno della Roma (19 milioni più 2 di bonus) è anche vero che ha trovato da tempo un accordo con il giocatore per una cifra totale di 20 milioni in 5 anni. Che, di fatto, vuol dire 4 milioni a stagione. Ed allora o la Roma pareggia quell’offerta o riesce a convincere Read con un ingaggio più basso (magari intorno ai 2,8-3), ingolosendolo contemporaneamente con la possibilità di giocare la Champions. […] Ma due giorni fa D’Amico era in Spagna, a Madrid, dove è rimasto comunque un uomo della Roma per monitorare da vicino la situazione legata ad Endrick e Mastantuono, i due giocatori del Real che la Roma ha messo nel mirino. Più il brasiliano dell’argentino, con gli spagnoli che vorrebbero dare via il giocatore in prestito e il club giallorosso che invece preferirebbe mettere su un’operazione simile a quella che il Como ha piazzato per Nico Paz. […] Operazione, però, che può andare in porto a metà agosto, non prima.

(Gasport)

Assalto a Read. Sbarca Koulierakis

IL TEMPO (F. BIAFORA) –  IL TEMPO (F. BIAFORA) – Dopo Castro tocca a Koulierakis. Con la voglia di regalare un altro giocatore a Gasperini il prima possibile: tutti i riflettori sono puntati su Read. Negli ultimi giorni il mercato della Roma ha subito un’importante accelerazione, con l’ufficialità dell’acquisto dell’attaccante argentino (con Dovbyk che ha fatto il percorso inverso finendo al Bologna) e la chiusura per il difensore greco. L’accordo di massima con il Wolfsburg era stato trovato giovedì mattina, mentre ieri, prima dell’orario di cena, è arrivato il via libera finale: risolti i dettagli finali tra club. Il classe 2003 lascia la Germania in cambio di 16,5 milioni e 1,5 di bonus, oltre al 20% sulla futura rivendita che rimane ai tedeschi. In giornata è previsto il suo atterraggio nella Capitale per le visite mediche e la firma sul contratto. Dopo aver completato tutte le formalità, Koulierakis si imbarcherà alla volta del Galles, per conoscere i nuovi compagni di squadra e mettersi subito a disposizione di Gasperini per entrare nei meccanismi di gioco del tecnico. Gli sforzi del direttore sportivo D’Amico sono ora concentrati sulle fasce, tra attacco e centrocampo da rinforzare, sia a destra che a sinistra. La scelta di Celik di sposare il progetto della Juventus ha portato i giallorossi a cambiare i propri piani iniziali e, nonostante la presenza di Wesley, è partito un forte pressing sul Feyenoord per arrivare a Read. Il laterale destro è il preferito nella lista stilata a Trigoria, con lo spagnolo Fresneda che occupa la seconda casella dopo un’ampia scrematura di tutti i nomi visionati. La Roma, almeno verbalmente, è arrivata a una cifra complessiva di 25 milioni (23+2 di bonus, superando la proposta da 21 milioni del Nottingham Forest. La dirigenza sta spingendo con la società olandese affinché si entri nel vivo della trattativa, ma a Rotterdam sperano di scatenare un’asta che coinvolga anche gli inglesi. Che dai rumors che rimbalzano Oltremanica sarebbero pronti a ritoccare la propria proposta, cercando specialmente di portare il calciatore dalla propria parte alzando la cifra dello stipendio. La partita è apertissima e lo stesso Read è pronto a lasciare la squadra che lo ha acquistato nel 2023: “Un trasferimento? Se – ha detto a VI – l’opportunità si dovesse presentare in un club che mi piace, sarei pronto. Bisogna sempre avere fiducia in sé stessi. Ora sono di nuovo in forma, mi sento forte fisicamente e mentalmente. Il passo successivo è quello di mostrarlo sul campo. Voglio anche conquistare la nazionale olandese“. Un suo eventuale arrivo farebbe scalare Wesley a sinistra, dove viene monitorato con attenzione il giovane Cacciamani. Davanti è completamente da scartare il nome di Ezzalzouli, che ha detto no pure al Newcastle, che era disponibile a pagare la clausola da 60 milioni prevista nel contratto con il Betis. Il candidato ideale per rinforzare il reparto è Nusa, ma la pista è molto complicata. Negli scorsi giorni è stato sondato Schade: anche qui c’è ampia distanza tra le valutazioni. Sull’altra fascia, in caso di partenza di Soulé, l’obiettivo è cercare di convincere il Real Madrid a far partire Endrick. Lavori in corso.