Dybala aspetta Tony. Pellegrini tratta, Celik in chiusura

Tra appena undici giorni Dybala, Pellegrini e Celik non saranno più ufficialmente giocatori della Roma. Una situazione che D’Amico vuole risolvere immediatamente, trasformando lo standby delle ultime settimane in una corsa contro il tempo. La parola d’ordine è una sola: accelerare. Il traguardo più vicino sembra essere quello di Celik, oltre a Mancini, prossimo all’annuncio. […] Il nuovo contratto dovrebbe portarlo a percepire circa tre milioni di euro, certificando una fiducia costruita nel tempo e consolidata dal lavoro svolto negli ultimi mesi.[…] Più articolata la situazione di Dybala. L’attesa continua, ma la trattativa resta viva. l’entourage della Joya aspetta una risposta alla controproposta formulata tempo fa e nelle prossime ore D’Amico entrerà direttamente in scena, riallacciando i contatti con l’agente Carlos Novel. […] Il nodo con la Roma intanto resta quello economico: base fissa e bonus sono ancora oggetto di discussione, con l’obiettivo di ridurre una distanza che esiste ma che nessuno considera insormontabile. La sensazione è che la volontà di arrivare a una soluzione comune sia più forte delle divergenze. Un copione simile riguarda Pellegrini. Anche in questo caso permane un gap tra le parti, ma il desiderio reciproco di continuare insieme rappresenta il punto di partenza più importante. Lorenzo e il club vogliono trovare una strada condivisa, consapevoli del valore che il centrocampista continua ad avere all’interno del progetto tecnico. Dybala, Pellegrini e Celik hanno aspettato la Roma fino a questo momento, senza impegnarsi con altre società e senza imboccare strade alternative. […]

(Corsport)

Tutti d’accordo: Pellegrini merita rispetto

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) – […] Da più parti, tutte curiosamente concordanti, si sostiene che non ci sono stati passi avanti sostanziali nella vicenda e, si aggiunge, chi scrive che il giocatore avrebbe preteso garanzie sulle presenze in campo sta scrivendo una stupidaggine. Fin qui, siamo tutti d’accordo. Siamo convinti che la maggior garanzia per Lorenzo nell’eventuale rinnovo di contratto sia proprio la presenza di un allenatore che lo stima come Gasperini e il tecnico non darebbe mai garanzie di minutaggio a nessuno. Né Pellegrini si sognerebbe mai di chiederle. Ma qualcuno in queste ore sta provando a sostenere che questa cosa l’avremmo detta o scritta noi. E questa è una palese falsità: negli articoli di questi giorni sul Romanista o nelle chiacchierate sul tema in radio abbiamo semplicemente sostenuto che nel rinnovo di contratto di Lorenzo sarà fondamentale riconoscere al giocatore un ruolo centrale nel prossimo progetto. […] Quanto allo standard da romanista non è neanche il caso di discuterlo. […] Un primo contatto c’è stato, e lo abbiamo raccontato, ma per ora non si è entrati nel vivo della questione. La speranza, nostra e di Gasperini, è che Pellegrini ovviamente rinnovi. Speriamo se ne occupi presto D’Amico. Attendiamo fiduciosi.

Dybala-Roma: offerta da 2 milioni più bonus per le gare da 45′. L’argentino ne chiede 3 o 2 con premio a ogni presenza

Non è ancora arrivata la fumata bianca per il rinnovo di Paulo Dybala con la Roma. Le parti stanno lavorando ormai da settimane per cercare di trovare l’accordo definitivo. La trattativa si sta allungando e al centro della questione c’è l’aspetto economico. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club capitolino ha offerto all’argentino un contratto da 2 milioni di euro di base fissa più un bonus da 60mila euro per ogni presenza da almeno 45 minuti. Il numero 21, però, ha rilanciato e per questo l’accordo ancora non c’è stato. Dybala chiede 3 milioni di euro di base fissa con una quota a gettone più bassa per le presenze, o 2 milioni di euro più 60mila euro per ogni presenza e non solo per quelle in cui scende in campo almeno per 45 minuti.

(Il Messaggero)

Paura per Gago: principio di infarto e intervento chirurgico per l’ex Roma. Ora è in buone condizioni

Attimi di paura per Fernando Gago. L’attuale allenatore dell’Universidad de Chile, come riportato dal portale argentino TN ha avuto un principio di infarto ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. L’ex Roma si è sottoposto a un intervento chirurgico e gli è stato impiantato uno stent. Tutto è iniziato nel pre-partita della sua squadra, Gago prima ha avvertito dei fastidi, poi in conferenza stampa la sua condizione è peggiorata fino alla corsa in ospedale.

(tntsports.cl)

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Fortunatamente le condizioni dell’ex centrocampista al momento sono buone.Come riportato dal club, Gago si sta sottoponendo a una serie di esami cardiovascolari e non ci sarà nell’allenamento odierno.

VIDEO – La battaglia di El Aynaoui contro la Scozia: prima lo scontro con McTominay, poi la maglia strappata

Altra prestazione di altissimo livello per Neil El Aynaoui al Mondiale. Il suo Marocco nella notte ha superato la Scozia per 0-1, portandosi così a quota 4 punti dopo il pareggio contro il Brasile. Il centrocampista giallorosso è stato protagonista di una partita fatta di sostanza e qualità. Prima è arrivato lo scontro in caduta con McTominay che lo ha fatto sanguinare nella zona del labbro, poi la maglia completamente strappata da un giocatore avversario in area di rigore.

È arrivata la deroga per D’Amico. Le priorità: plusvalenze e rinnovi

Il purgatorio è finito. Da ieri Tony D’Amico può operare liberamente come nuovo ds della Roma. Non un dettaglio. Negli ultimi giorni il dirigente aveva lavorato con alcune limitazioni burocratiche. Secondo l’Artico-104, commâ6 dello Statuto della Lega Serie D’Amico infatti poteva sostanzialmente muoversi telefonicamente, ma non rappresentare la Roma in via ufficiale nelle trattative e senza poter essere operativo a Trigoria. Chiuse le ultime pendenze con l’Atalanta, alla quale ha lasciato alcuni crediti che vantava nei confronti del club dei Percassi, è arrivata la deroga tanto attesa. Ora per il ds inizia una corsa contro il tempo. Perché tra plusvalenze, rinnovi e mercato, le cose da fare di certo non mancano. […] Gasperini è stato chiaro: pochi acquisti ma mirati. E per farlo ha bisogno che venga confermato lo zoccolo duro della rosa. Quindi Dybala, Celik e Pellegrini.

Per Paulo si è forse dato tutto troppo per scontato, almeno nella tempistica. Perché la Joya pur di restare ha accettato di vedersi decurtato lo stipendio da 8 milioni più uno di bonus ma poi all’interno dello spogliatoio c’è sempre un equilibrio da mantenere. Per intenderci: se Malen guadagna 3,5 milioni, Celik non può chiedere – anche in virtù del Decreto Crescita – qualcosa di analogo. Ma se per il turco le parti si sono riavvicinate nelle ultime ore, per Dybala c’è ancora da limare una differenza di fondo. La Roma da settimane ha presentato una proposta così formulata: 2 milioni più 60mila euro a presenza da 45 minuti. Per intenderci: prendendo in considerazione l’ultima stagione, l’argentino avrebbe guadagnato ulteriori 840 mila in virtù delle 14 apparizioni con questo minutaggio. La Joya ha però rilanciato: 3 milioni con una quota a gettone più bassa oppure 2 milioni più 60mila euro a presenza senza contemplare il minutaggio. Sempre rifacendosi all’ultima annata il compenso, rispetto agli 840mila, lieviterebbe fino a 1 milione e 320 mila. Risposta che l’argentino ancora non ha avuto. L’insediamento di D’Amico, anche se della questione fino ad oggi se ne è occupato in prima persona Ryan Friedkin avvalendosi della consulenza dell’agente Pietro Scala, lascia pensare che possa esserci un’accelerazione e l’attesa fumata bianca. Quella che aspetta anche Pellegrini. […]

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: lo Strasburgo chiede 40 milioni di euro per Moreira

Uno dei profili maggiormente attenzionati dalla Roma per rinforzare la corsia di sinistra è quello di Diego Moreira. Il laterale, di proprietà dello Strasburgo, piace al club giallorosso che avrebbe già chiesto alcune informazioni. Come riportato dal quotidiano, però, la pista Moreira potrebbe chiudersi sul nascere: il club francese chiede 40 milioni di euro per lasciarlo andare. Cifra ritenuta decisamente troppo alta dalla Roma, che potrebbe lavorare a un affare con un prestito oneroso con obbligo di riscatto.

(gasport)

Calciomercato Roma: rifiutate delle offerte dalla Premier League per Wesley

Senza dubbio uno dei migliori calciatori della Roma nella stagione da poco terminata. L’impatto di Wesley con la Roma e con la Serie A è stato eccellente. Il brasiliano si è messo da subito in mostra, diventando imprescindibile per Gian Piero Gasperini, a destra e a sinistra, fascia che non è propriamente di sua competenza. Il numero 43 ha dovuto rinunciare al sogno Mondiale a causa di un infortunio, ma è già al lavoro per essere al top in vista del 13 luglio, data in cui la squadra si ritroverà a Trigoria.

La Roma ha blindato Wesley e per Gasperini è nella lista degli incedibili. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso ha rifiutato sul nascere alcune offerte provenienti dalla Premier League per Wesley.

(gasport)

Calciomercato Roma: fissato il prezzo per Romano. Servono 7-8 milioni di euro. È conteso da Palermo e Bologna

La Roma vuole fare cassa anche e soprattutto cercando preziosi bottini senza cedere i big della rosa. Un nome che interessa a diverse squadre e su cui potrebbe scatenarsi una vera e propria asta è quello del giovane Alessandro Romano, protagonista in Serie B con la maglia dello Spezia nella seconda parte di stagione. Come riportato dal quotidiano, il classe 2006 è conteso tra Palermo e Bologna. La richiesta del club giallorosso è di 7-8 milioni di euro.

(Il Tempo)

Mondiali, Turchia 0-1 Paraguay: Celik in panchina per tutto il match e fuori dalla competizione

Seconda sconfitta su altrettante partite per la Turchia guidata da Vincenzo Montella, che dopo il ko contro l’Australia cade anche nella sfida contro il Paraguay. Matematicamente fuori dalla competizione, quindi, la compagine turca ed esce di scena anche il romanista Zeki Celik. Il difensore, nella sfida contro il Paraguay persa per 0-1, è rimasto in panchina per tutto il match.