Francia-Iraq: Koné in campo dal 1′ (FOTO)

Manu Koné sarà in campo dal 1′ nel match dei Mondiali tra Francia e Iraq. Didier Deschamps ha scelto di puntare sul centrocampista della Roma per sostituire Tchouameni e così il giallorosso giocherà al fianco di Adrien Rabiot. Fischio d’inizio alle 23:00.

Calciomercato Roma, dalla Germania: il Dortmund sta preparando un’offerta da 40 milioni di euro

Matias Soulé rimane in uscita dalla Roma. Il club giallorosso non scende dalla richiesta di 40 milioni di euro e al momento non prevede di scendere da questa valutazione, nonostante la necessità di monetizzare. I procuratori dell’argentino stanno valutando attivamente diverse opzioni provenienti da tutta Europa ed è stato stabilito un contatto diretto con il West Ham. Il Borussia Dortmund, secondo la testata tedesca, sta preparando un’offerta ufficiale pari a 40 milioni di euro, ovvero la richiesta dei giallorossi. In caso, le trattative potrebbero procedere rapidamente.

(fussballdaten.de)

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Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Trabzonspor avvia la trattativa per Dovbyk

Il Trabzonspor ha ripreso i contatti per Artem Dovbyk. Secondo quanto riferito dall’emittente televisiva turca A Spor, il club di Trebisonda ha avviato una nuova offensiva di mercato per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante ucraino della Roma. I turchi, come riportato dalle indiscrezioni di pochi giorni fa, hanno messo nel mirino il centravanti classe 1997, considerato un profilo ideale per rinforzare il proprio reparto offensivo in vista della prossima stagione.

Social, il messaggio della Roma per l’elezione di Malagò: “Il club si congratula con Giovanni Malagò per la nomina a Presidente”

La Roma si è congratulata ufficialmente con Giovanni Malagò per l’elezione alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex presidente del CONI ha assunto la guida della FIGC dopo aver sconfitto lo sfidante Giancarlo Abete con il 68,58% dei voti. Attraverso una nota pubblicata sui propri canali social, il club giallorosso ha condiviso un messaggio per il nuovo presidente: “L’AS Roma si congratula con Giovanni Malagò per la nomina a nuovo Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio”.

Calciomercato Roma, Marotta: “Non ho chiesto Ndicka, non lo stiamo trattando” (VIDEO)

Il presidente dell’InterGiuseppe Marotta, ha smentito l’interesse dei nerazzurri per Evan Ndicka. Interpellato a margine delle assemblee federali in merito a una richiesta per il difensore della Roma, il dirigente ha risposto con un sorriso: “No, non ho chiesto”. Questa smentita, che interrompe al momento le indiscrezioni sull’interesse dell’Inter per il centrale ivoriano, arriva a chiusura dell’intervento di Marotta sulle questioni istituzionali legate alla FIGC e sul supporto della Serie A a Giovanni Malagò: “Rappresenta esperienza, competenza, è un vincitore di tante realtà, di sfide nell’ambito sportivo”.

Il presidente dell’Inter ha poi sottolineato l’importanza del dialogo con le istituzioni per lo sviluppo delle infrastrutture calcistiche nazionali: “Credo che il primo obiettivo del Presidente sia proprio quello di dialogare immediatamente con la politica per evitare che la politica prenda provvedimenti senza consultarci, ma soprattutto perché anche noi abbiamo bisogno della politica in quanto soggetti che ci possono favorire in quelli che sono alcuni iter, mi riferisco soprattutto a quello delle strutture sportive, delle infrastrutture che oggi ci trovano ancora una volta fra la linea di coda rispetto al resto dell’Europa”.

(sport.sky.it)

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La giornalista Eleonora Trotta ha riportato alcune dichiarazioni più approfondite rilasciate dal presidente dell’Inter nel corso della giornata: “Per ora non abbiamo fatto nulla, non lo abbiamo cercato. Quindi, se mi chiedi ‘lo state trattando?’ la risposta è ‘No, di sicuro'”. La posizione dei nerazzurri appare dunque delineata, allontanando l’ipotesi di un’offerta per il difensore della Roma.

Trigoria, Pellegrini arrivato al Fulvio Bernardini: si cerca l’intesa sul rinnovo (FOTO)

Il futuro di Lorenzo Pellegrini è ancora incerto. Il centrocampista cresciuto nella Roma non ha ancora trovato un accordo sul suo rinnovo di contratto e proprio oggi, l’ex Sassuolo ha raggiunto Trigoria per partecipare al summit che avrà luogo con il nuovo ds Tony D’Amico. Di ritorno dalle sue vacanze, Pellegrini ora vuole risolvere il rebus legato alla sua permanenza nella Capitale.

Turchia: nonostante l’eliminazione dal Mondiale, Montella confermato alla guida della Nazionale

Nonostante la brutta eliminazione dal Mondiale che si sta giocando in queste settimane in America, Messico e Canada, la Turchia non perde fiducia in Vincenzo Montella. L’ex giocatore ed allenatore della Roma, infatti, è stato confermato alla guida della Nazionale. Celik e compagni dopo appena due partite hanno dovuto dire addio al sogno Coppa del Mondo a causa di una doppia sconfitta arrivata contro Paraguay e Australia, ma nonostante questo l’Areoplanino resta sulla panchina dei turchi.

FIGC, Malagò eletto presidente con il 68,58% dei voti. Le sue parole: “Mancini CT? Non ho parlato con nessuno. La Roma? Non si nega il proprio vissuto, l’importante è come ti comporti”

Giovanni Malagò è ufficialmente il nuovo presidente della FIGC, eletto con il 68,58% delle preferenze in seguito alle dimissioni di Gabriele Gravina. L’ex presidente del CONI, che ha superato lo sfidante Giancarlo Abete, ha tenuto la sua prima conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni più importanti.

Quali saranno le sue priorità immediate alla guida della Federazione?
“Compattare la squadra, impostare un discorso tecnico e ripristinare il rapporto con la politica. Sono sempre stato un convinto sostenitore della managerialità sportiva e con qualcuno di primaria importanza va riallacciato un discorso congiunto. Abbiamo poco tempo e vanno date risposte ai problemi strutturali del nostro sistema”.

Ha già scelto il nuovo commissario tecnico dell’Italia?
“Non ho parlato con nessuno. Da adesso ci pensiamo, valutando anche alcune criticità come il bilancio. Il futuro CT deve abbracciare in pieno la mia visione e sposarla”.

Come intende muoversi per risolvere i problemi legati ai giovani talenti e ai passaporti, citando casi come quello della pallavolista Caterina Antropova?
“I numeri sul mondiale ricordati da Gravina mi hanno scioccato: oltre il 40% dei giocatori non gioca per la nazionale in cui è nato. Nel calcio non può succedere questo limbo burocratico: se viene un altro Paese e dà il passaporto al ragazzo, lo hai perso. Spero di usare la mia esperienza per risolvere una situazione inaccettabile. Inoltre, spero di istituire una stanza di compensazione tra la Serie A e la Serie B. Se compri un giocatore in Italia e italiano, un club paga il 22% di IVA, se lo prendi all’estero no. Ditemi se questo è normale”.

La sfida di Euro 2032 è ormai alle porte. A che punto siamo con i lavori?
“È una sfida nella sfida. Ho parlato con Ceferin, che ringrazio, e ho ricevuto messaggi anche da Infantino. Non possiamo fare brutta figura: abbiamo Michele che se ne occupa e servono cinque stadi da consegnare. Lascerò lavorare le persone preposte senza allargarmi in altre situazioni”.

Come cambierà ora il suo rapporto personale e istituzionale con la Roma?
“Non c’è nulla di peggio di chi nega il proprio vissuto, per lo più se è familiare. Io per 13 anni da presidente del CONI sono sempre stato istituzionale, su questo è impossibile dirmi qualcosa. Trovo molto provinciale l’idea che non si debba esultare allo stadio. Guardate la famiglia reale inglese, con il principe William che esulta per l’Aston Villa, o Obama con i Chicago Bulls. L’importante è come ti comporti, ma le proprie passioni non si devono mai rinnegare”.

Il padre di El Aynaoui sui sogni del figlio: “Tifa Barcellona, sarei il più felice del mondo se andasse a giocare lì”

Così come successo in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui sta facendo parlare di sé anche durante il Mondiale che si sta disputando in queste settimane. Il suo Marocco ha tutte le carte in regola per stupire e, dopo aver fermato il Brasile all’esordio, il centrocampista della Roma è stato autore di un’altra grande prestazione contro la Scozia. Il padre Younes ha anche rilasciato un’intervista a Mundo Deportivo in cui ha svelato il sogno del figlio di giocare al Barcellona. Ecco le sue parole.

“Mio figlio tifa Barcellona. Ha vissuto lì dalla nascita fino agli 11 anni. Sarei il più felice del mondo se un giorno andrà a giocare lì”.

(mundodeportivo.com)

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