Calciomercato Roma: vicina la cessione di Salah-Eddine al Psv per 8 milioni

La Roma cerca di fare cassa con alcune uscite di calciatori che non rientrano nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. Tra questi c’è Salah-Eddine, che dopo una stagione trascorsa in prestito al Psv è vicino ad essere acquistato a titolo definitivo proprio dal club olandese. Il calciatore, impegnato al Mondiale con il Marocco, nelle scorse settimane non ha trovato l’accordo con il Psv. ma la situazione potrebbe presto sbloccarsi. Come riportato dal quotidiano, infatti, è vicina la cessione a titolo definitivo di Salah-Eddine al Psv per 8 milioni di euro.

(Leggo)

Francia, Koné: “La titolarità non è una sorpresa, mi sono fatto trovare pronto”. E poi il siparietto sulla domanda in italiano

Esordio Mondiale convincente per Manu Koné. Il centrocampista giallorosso è sceso in campo da titolare con la sua Francia che ha sconfitto per 3-0 l’Iraq. Al termine del match, il classe 2001 ha rilasciato un’intervista in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione.

Come avete gestito quella lunga interruzione all’intervallo?
Per me era la prima volta. Sembrava interminabile, ma siamo rimasti professionali. Ci siamo detti che dovevamo tornare con la stessa mentalità. Abbiamo fatto esercizi di mobilità, abbiamo parlato, anche l’allenatore. È stata lunga, lo ammetto”

Sulla partita? “Abbiamo ottenuto una vittoria e siamo contenti, ma francamente per me è stata la prima volta in campo. Dentro ho provato qualcosa di infinito, ma siamo professionisti: ci siamo detti che dovevamo rimanere concentrati in questa seconda partita, che sarebbe stato altrettanto intensa, e penso che abbiamo risposto bene”

Come sono state le ore precedenti alla gara? “Ognuno ha fatto le sue cose individuali, ha parlato anche l’allenatore, ognuno ha cercato di rimanere concentrato. Lo ammetto, l’attesa è stata lunga, ma poi siamo entrati velocemente in campo per iniziare”

Sulla titolarità “Non l’ho presa e in futuro non la prenderò come una sorpresa, perché, per quanto mi riguarda, mi sono detto di farmi trovare sempre pronto e che sarei stato pronto al momento giusto. Grazie a Dio è accaduto e sono molto orgoglioso della vittoria. Abbiamo vinto 3-0 e sono felice. Spero che lo siano anche l’allenatore e i compagni, questa è la cosa principale”

(lequipe.fr)

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Inoltre, in conferenza stampa, Koné è stato protagonista di un simpatico siparietto. Al calciatore è stata posta una domanda in italiano, ma il francese non è riuscito a comprenderla: “Lo ammetto… l’italiano… Non c’è un traduttore?” è stata la sua risposta.

Calciomercato Roma, per la difesa piace Ostigard

Il calciomercato della Roma è ancora in standby: il nuovo DS Tony D’Amico è pienamente operativo da pochi giorni e prima di poter accelerare con le entrate sono tante le questioni da risolvere. Tre su tutte: plusvalenze, rinnovi e Greenwood. Ciò nonostante, però, si guarda anche agli altri reparti, con Gasperini che non solo ha chiesto di blindare il pacchetto difensivo formato da Mancini, Ndicka ed Hermoso, ma anche di rinforzarlo.

A tal proposito, come riportato da “Il Messaggero”, il nome che circola per la difesa è quello di Leo Ostigard. Ex Napoli, ora al Genoa di De Rossi, il centrale norvegese è impegnato al Mondiale ma è un profilo interessante per la difesa giallorossa. Già un gol contro l’Iraq all’esordio che si aggiunge ai cinque realizzati in campionato con la maglia del Grifone. Classe 1999 e contratto in scadenza nel 2030, ma un suo eventuale arrivo non è legato alla partenza di Ndicka.

N’Dicka blindato. Marotta assicura: «Mai trattato»

IL TEMPO (L PES) – N’Dicka non si tocca. Nella testa di Gasperini la difesa è il riparto dove, quantomeno nei titolari, c’è da toccare il meno possibile. Insieme alla conferma di Hermoso e al prossimo rinnovo di Mancini, quindi, il tecnico ha bloccato la partenza dell’ivoriano attualmente impegnato al Mondiale. Salvo, come per tutti, offerte davvero fuori mercato.

Ieri, a margine delle elezioni federali nella Capitale, anche il presidente dell’Inter conferma la situazione negando ogni contatto con la Koma. «Se ne abbiamo parlato con la Roma? No, no, assolutamente». Non è N’Dicka, quindi, uno dei papabili partenti da qui a una settimana in relazione al regolamento di conti con la Uefa e la contingente chiusura del settlement agreement. Gasperini vuole ripartire dalla retroguardia che ha chiuso come seconda migliore del campionato e, anzi, vorrebbe aggiungere un altro centrale mancino che possa essere l’alternativa di Hermoso.

Ripartenza Roma

IL TEMPO (L PES) – Punto e a capo. La Roma riparte dalla coppia ritrovata Gasperini-D’Amico. Dopo settimana abbastanza statiche dal punto di vista dei movimenti di mercato, da ieri i giallorossi hanno cambiato marcia in vista degli ultimi sette giorni prima dell’incombente scadenza del 30 giugno. Quella di ieri è stata una giornata fitta di colloqui che hanno visto protagonisti soprattutto allenatore e direttore sportivo, oltre al segretario Lombardo e all’agente Pietro Scala.

Il tecnico era tornato nella notte dalle vacanze e in mattinata ha raggiunto Trigoria dove si è recato anche D’Amico, alla sua prima vera giornata giallorossa dopo l’ufficialità e la deroga ottenuta per operare in anticipo rispetto al primo luglio. C’era anche Pellegrini nel centro sportivo, e indubbiamente ci sarà stato modo di scambiare due chiacchiere sul rinnovo di contratto, anche se l’entourage aspetta ancora una convocazione da parte della dirigenza.

Tante le questioni sul tavolo a venti giorni dal raduno che darà il via alla prossima stagione, tanto che i due nel pomeriggio si sono spostati in un hotel in zona Prati nella Capitale per continuare il summit. I rinnovi di contratto rappresentano il primo passo insieme alle cessioni legate, ovviamente, al tema settlement agreement con la Uefa. Più vicini ancora alla firma rispetto a Pellegrini sono Celik e Dybala. Col turco negli ultimi giorni c’è stata un’importante accelerazione che ha ridotto le distanze e dopo gli ultimi dettagli arriverà l’annuncio del prolungamento con aumento di stipendio a circa 3 milioni. Ultime questioni da sistemare anche per Dybala. L’argentino verso la Firma di un biennale con una base fissa ben al di sotto della metà dello stipendio attuale e diversi bonus legati al rendimento dell’attaccante. In arrivo anche l’agente Novel in città. Volontà chiare sin dall’inizio e forte pressing di Gasp affinché si arrivasse a dama, ora mancano davvero pochi passi per proseguire il matrimonio.

Fondamentale, però, accelerare anche sulle cessioni. Servono plusvalenze da qui alla fine del mese e fino ad ora offerte concrete a Trigoria non ne sono arrivate. Soulé sembra il candidato principale alla partenza con il Borussia Dortmund che si è mostrato più interessato, ma attenzione anche a Fenerbahce e club arabi. Attenzione anche a Koné. Il francese non è convinto dell’Atletico Madrid che si è fatto sotto, ma l’Arsenal nei prossimi giorni potrebbe provare l’offensiva per il centrocampista. La missione di D’Amico, però, sarà quella di monetizzare da altre cessioni, con i nomi, tra gli altri, di Dovbyk, Ziolkowski e Romano come calciatori sacrificabili. Più difficile Angelino che vorrebbe giocarsi le sue carte in ritiro.

Resa da capire infine, se la Roma affonderà il colpo per Greenwood. La richiesta del Marsiglia rimane di oltre cinquanta milioni ma il grande lavoro con calciatore ed entourage delle ultime settimane consente di respirare ottimismo sulla trattativa. La data del primo luglio resta spartiacque soprattutto per la possibilità dell’OM di chiedere 60 milioni. Ma la Roma non molla.

Rinnovi e cessioni: la lunga settimana del ds D’Amico

Tutto, o quasi, in sette giorni. Non è lo slogan di una dieta miracolosa, ma la situazione di una Roma che da qui al 30 giugno e chiamata sistemare i conti: a realizzare plusvalenze per provare a chiudere il seetlement agreement concordato con l’Uefa; a prolungare almeno tre contratti non proprio secondari (Dybala, Pellegrini e Celik); a provare a concretizzare quel sogno di mezza estate che si chiama Mason Greenwood. È un lavoro enorme da fare. E toccherà al nuovo direttore sportivo Tony D’Amico provare a realizzarlo. Non c’è tempo da perdere.

Il ds lo sa e già da giorni sta lavorando per chiudere il cerchio. E sbarcato a Trigoria (insieme al tecnico che ha trascorso una breve vacanza alle Canarie), ha in agenda gli incontri con i procuratori di Dybala, Celik e Pellegrini (per i primi due siamo ai dettagli, per l’ex capitano quasi), ha un filo diretto con il Marsiglia e Greenwood, ha il telefono sempre a portata di mano per rispondere a quei club che presenteranno offerte da plusvalenze. Offerte che fin qui sono state poche e avare, conseguenza della consapevolezza di sapere la situazione giallorossa e quindi il prezzo lo fa il compratore.

Ma questo è, c’è poco da fare se non, eventualmente, pensare a una via alternativa. Rappresentata dalla possibilità per la Roma di posticipare di 12 mesi la conclusione del settlement agreement, sapendo che il prossimo bilancio potrà contare su numeri più importanti, quelli assicurati dal ritorno in Champions.

La famiglia Friedkin vorrebbe chiudere entro questo 30 giugno, ma da tempo è in contatto con i vertici dell’Uefa per capire che margini ci siano, a fronte eventualmente di pagare una multa significativa, per definire il tutto adesso, garantendo allo stesso tempo a Gasp l’intero zoccolo duro della squadra che ha chiuso al terzo posto l’ultimo campionato. […]

(Repubblica)

Roma, Dybala è pronto a firmare poi l’affondo per Greenwood

Il primo movimento di mercato della nuova Roma è quello di una macchina che imbocca i cancelli di Trigoria, per la prima volta. Domenica sera Tony D’Amico è atterrato nella capitale. Ieri mattina era già lì, nel centro sportivo, accanto a Gian Piero Gasperini. È cominciata così la prima giornata della nuova coppia romanista. […]

Sul tavolo, tutto insieme: i rinnovi, il settlement agreement, gli acquisti. Ma il primo nodo da sciogliere ha un nome ben preciso. Paulo Dybala aspetta una risposta definitiva sull’ingaggio, e nel frattempo le posizioni restano distanti. La Roma vorrebbe chiudere l’accordo attorno a 2,5 milioni di euro più bonus legati al rendimento, l’argentino vorrebbe spingersi un po’ più in là. Il giocatore aspetta una telefonata da parte di D’Amico per programmare un incontro insieme a Carlos Novel, agente dell’argentino. Con l’obiettivo di accorciare la distanza e chiudere il rinnovo di contratto. […]

E poi c’è lui, il capitolo che fa sognare. Greenwood. La Roma sta studiando quale prima, vera offerta presentare al Marsiglia per l’attaccante inglese. Con il padre-agente l’intesa è già cosa fatta, attorno ai cinque milioni di ingaggio. Resta l’ostacolo più alto: convincere il Marsiglia che continua a non abbassare le proprie richieste: 50 milioni. Per i francesi l’unica possibilità (per assecondare l’Uefa) è tutti, maledetti e subito. Con la Roma che preferirebbe un pagamento pluriennale.

(Repubblica)

Pellegrini in visita a Trigoria. Il rinnovo ora è più vicino: a 3 milioni si può chiudere

Piacere e arrivederci. Difficile pensare di ridurre a coincidenza la contemporanea presenza a Trigoria di D’Amico, Gasperini e Pellegrini. Il ds ieri mattina ha fatto il suo primo ingresso nel centro sportivo della Roma. Gli altri due, tecnico e capitano (o vice, stando alle regole di Gasp), si sono ritagliati una parentesi romana tra le ferie. Se Gian Piero l’ha fatto per partecipare a una riunione operativa sul futuro prossimo del club, Lorenzo aveva impegni personali non meglio identificati. Durante le due ore abbondanti che Pellegrini ha passato dentro Trigoria, però, c’è stato modo di prendere un caffè con l’allenatore che l’anno scorso l’ha rilanciato e conoscere così il nuovo direttore sportivo. Il tutto a una settimana dalla scadenza del suo contratto con la Roma.

Il tema rinnovo è stato toccato, ovviamente, ma si è parlato soprattutto di altro, anche perché la trattativa con la società la porta avanti l’agente di Pellegrini, in contatto con D’Amico e in attesa di un incontro che avverrà nel corso di questa settimana. La distanza tra domanda e offerta ancora c’è, ma la questione, puramente economica, sara risolta. Perché Lorenzo ha sempre posto la Roma al centro del suo futuro, senza dare troppo ascolto ad alcuni approcci che negli ultimi mesi sono arrivati (soprattutto dall’estero). In seconda battuta, poi, perché Gasp ha indicato alla proprietà il prolungamento contrattuale del numero 7 come una delle priorità. Il classe 1996 fa parte di quello zoccolo duro da cui il tecnico vuole ripartire, aggiungendo elementi di qualità soprattutto in attacco. […]

Le basi, anche solide, ci sono, ma va trovato il punto d’intesa (intorno ai 3 milioni netti più bonus). Intanto Tony e Lorenzo si sono conosciuti. Piacere e arrivederci.

(Corsera)

Koné ai saluti, Atletico in pressing. Ma il francese preferisce l’Arsenal

E alla fine arriva Tony. La prima giornata di D’Amico a Roma e stata lunga e intensa, fatta di incontri e piani da studiare per arrivare nel miglior modo possibile alla sua prima scadenza da ds romanista: il 30 giugno, una settimana da oggi. […] E il nome in cima alla lista dei candidati per partire rimane quello di Manu Koné. La destinazione? Un’altra capitale europea, Londra o Madrid, con l’Arsenal che non affonda il colpo e l’Atletico Madrid che può tornare di moda. […]

Il francese è in America con la sua nazionale, ma la Roma vuole fare presto. Anche perchè ché per Soulé, al di là di qualche apprezzamento dalla Bundesliga, di offerte non ne sono arrivate. Per Koné, invece, l’Atletico Madrid aveva messo sul piatto 45 milioni. Una proposta che a Trigoria avrebbero accettato, magari dopo aver tirato un po’ sul prezzo (la richiesta è di 50 milioni). Il giocatore, però, ha messo in stand-by l’ipotesi spagnola, aspettando destinazioni più gradite. Come l’Arsenal, che con l’entourage di Koné ha un accordo, ma temporeggia per inviare la sua offerta. Un atteggiamento non gradito dal club, che ha chiesto agli agenti di velocizzare le tempistiche o riprendere in considerazione l’Atletico. È il gioco delle parti, lo sa bene D’Amico, che ieri ha dato il via alla sua prima settimana romana. Niente vacanze però, solo tanto lavoro.

(Corsera)

Oladipo e Thogersen blindate

Dopo aver salutato Evelyne Viens (Parls FC] e Emilie Haavi (Como), la Roma Femminile è a un passo dal blindare due pilastri dell’undici che ha vinto lo scudetto e la Coppa Italia: si tratta di Shukurat Oladipo e Frederikke Thogersen.

Anche gli ultimi dettagli sono stati limati. Manca solo l’ufficialità. Oladipo, la grande rivelazione della stagione al centro della difesa della Roma, prolungherà Il contratto valido fino al 2027, mentre Thogersen era in scadenza a fine mese e dunque continuerà a indossare la maglia giallorossa. […]

(Corsport)