Primavera, ROMA-MILAN 1-0: decide Morucci. I giallorossi si riprendono la vetta

Dopo il 2-2 contro il Cesena la Roma si riprende la testa della classifica, grazie alla sconfitta della Fiorentina che ha perso 1-0 proprio con la squadra roimagnola che aveva costretto al pari, nella scorsa giornata, la squadra di Guidi. Nella prossima partita i giallorossi saranno attesi dal Frosinone, diciottesimi in classifica, ma reduci dalla vittoria contro il Lecce (3-2).

IL TABELLINO

ROMA (3-4-2-1): Kilvinger; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini, Panico (68′ Arduini), Bah (87′ Tumminelli), Litti (87′ Zinni); Almaviva (68′ Della Rocca), Maccaroni (74′ Di Nunzio); Morucci
A disposizione: Sbaccanti, Belmonte, Nardin, Scacchi, Paratici, Bonifazi
All. Federico Guidi

MILAN: Bouyer; Nolli, Cullotta, Cissé, Borsani; Pandolfi (74′ M. Cissé), Mancioppi, Perera (87′ Tartaglia); Zaramella (70′ Petrone), Scotti, Domnitei (46′ Idrissi).
A disposizione: Catalano, Geroli, Del Forno, Perina, Mazzeo, Angelicchio, Vechi.
All. Giovanni Renna

Arbitro: Alessandro Colelli
Assistenti: Giampaolo Jorgji – Andrea Romagnoli

Ammoniti: Panico, Mancioppi
Marcatori: Morucci

CRONACA

Secondo Tempo

90’+5′ – Ultima chance del match. Punizione per il Milan, si cerca la sponda in area di Cissé, ma la palla termina sul fondo. 

87′ – Doppio cambio per la Roma: escono Litti per Nardin e Bah per Tumminelli. Sostituzioni anche per il Milan: entra Tartaglia al posto di Perera.

74′ – Pandolfi fa spazio a M. Cissé nel Milan. Nella Roma, esce Maccaroni per Di Nunzio.

68′ – Cambi per la Roma: entrano Arduini per Panico e Della Rocca per Almaviva. 

46‘ – Inizia la ripresa, con un cambio per il Milan: fuori Domnitei, dentro Idrissi

Primo Tempo

38′ – Vantaggio Roma! Almaviva calcia dalla sinistra, Bouyer respinge e Morucci è veloce a concludere da pochi passi.

70′ – Nel Milan esce Zaramella, per Petrone. 

30′ – Ammonito Panico. 

14′ – Terlizzi di testa da corner non centra la porta. 

8′ – Intervento falloso di Maccaroni su Mancioppi: il giallorosso viene richiamato dall’arbitro.

1′ – Inizia il match.

ROMA-JUVENTUS: le probabili formazioni dei quotidiani. Pronta la coppia Pisilli-Pellegrini alle spalle di Malen

Alle 20:45 la Roma scenderà in campo all’Olimpico contro la Juventus per il big match della 27ª giornata di Serie A, una sfida diretta per la corsa alla Champions League. Gian Piero Gasperini non sembra orientato a staccarsi dal suo classico 3-4-2-1, con scelte quasi unanimi tra i principali quotidiani. La difesa a tre davanti a Svilar dovrebbe essere composta da Ghilardi, Ndicka e Mancini, mentre in mediana agiranno Koné e Cristante con Wesley e Celik sulle fasce. L’unico vero ballottaggio riguarda il partner di Pellegrini alle spalle dell’unica punta Malen: quasi tutte le testate puntano su Pisilli, il Corriere dello Sport lancia l’ipotesi Zaragoza.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

CORRIERE DELLO SPORT: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pellegrini, Zaragoza; Malen.

TUTTOSPORT: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

IL MESSAGGERO: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

CORRIERE DELLA SERA: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

IL TEMPO: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

IL ROMANISTA: (3-4-2-1) Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Pisilli, Pellegrini; Malen.

Roma-Juventus, le info per l’Olimpico sold out: cancelli aperti alle 18:15

È tutto pronto allo Stadio Olimpico per la supersfida tra Roma e Juventus, scontro diretto per la zona Champions League in programma stasera alle 20:45. L’impianto farà registrare il tutto esaurito, a conferma dell’importanza e dell’attesa per una delle gare storicamente più sentite dalla tifoseria giallorossa.

Il club ha comunicato le consuete informazioni di servizio per agevolare l’afflusso del pubblico. I cancelli apriranno alle ore 18:15 e il consiglio è quello di recarsi allo stadio con almeno 90 minuti di anticipo. Per assistenza, il box di via Nigra e il Contact Center telefonico saranno attivi dalle 17:30.

Si ricorda che l’unica modalità di accesso consentita è tramite biglietto digitale, da caricare sul Wallet del proprio smartphone o tramite l’app “Il Mio Posto”. La società ribadisce il divieto di utilizzare screenshot dei titoli d’accesso o di rivenderli su piattaforme non ufficiali.

Per tutte le informazioni dettagliate su parcheggi, store e regolamento, si rimanda alla guida completa pubblicata sul sito ufficiale del club.

(asroma.com)

VAI ALLE INFO

Social, la Roma festeggia il 63° compleanno di Ubaldo Righetti: “Campione d’Italia, 171 presenze” (FOTO)

La Roma ha voluto festeggiare, attraverso i propri canali social, il compleanno di Ubaldo Righetti. L’ex difensore giallorosso, protagonista negli anni ’80, compie oggi 63 anni. Nel post di auguri, il club ha ricordato i momenti salienti della sua carriera nella Capitale. Righetti, infatti, è stato uno degli artefici dello storico secondo Scudetto, vinto nella stagione 1982-83. Nel suo palmarès in giallorosso figurano anche due Coppe Italia.

In totale, l’ex calciatore ha collezionato 171 presenze e messo a segno 2 reti con la maglia della Roma. Il messaggio del club si è chiuso con un affettuoso “Tanti auguri, Ubaldo”.

Daniel Fonseca: “A Spalletti servirei io. Gasp vola con Wesley. Cappioli il più donnaiolo. Che scherzi con Ferrara”

GAZZETTA DELLO SPORT – Alla Roma ha vissuto anni bellissimi, alla Juventus ha vinto uno scudetto e una Supercoppa. Daniel Fonseca irrompe alla sua maniera sulla super sfida di stasera all’Olimpico: «Di Fonseca c’è sempre bisogno… Stavolta probabilmente farei più comodo a Spalletti. Gasperini ha trovato i gol con Malen, che ha avuto un impatto straordinario».

(…)
Che Juventus si aspetta dopo la rimonta solo sfiorata in Champions contro il Galatasaray?
«I bianconeri si giocano tanto, in caso di sconfitta la corsa Champions si farebbe davvero difficile: 7 punti dalla Roma diventerebbero tanti. (…) all’Olimpico è impossibile rilassarsi e la Juventus vorrà regalarsi un bel risultato per svoltare».

Lei ha un debole per Yildiz, ultimamente meno efficace in zona gol (…): sensazioni?
«Yildiz non si discute. L’ho detto e lo ripeto: a me ricorda un po’ Francescoli. (…) Magari Yildiz torna al gol contro la Roma, queste serate sono quelle che esaltano i campioni. (…)».
(…)

Chi sarà l’uomo decisivo di Gasperini contro la Juventus?
«Sarebbe facile dire Malen. Io punto su Wesley. Non mi sorprende il suo impatto perché l’ho visto tante volte in Brasile quando giocava nel Flamengo. È un top player e con le sue sgasate può bruciare la Juventus. Spalletti dovrà trovare un modo per limitarlo».

L’altro laterale della Roma, Celik, è nel mirino della Juventus a parametro zero: sarebbe un rinforzo giusto?
«Se è titolare nella Roma, sicuramente potrebbe dare una mano anche alla Juventus».
(…)

Aveva più successo con le ragazze lei o Cappioli a Roma?
«Cappioli era il numero uno e i suoi racconti di inizio settimana leggendari. Mazzone aveva un debole per lui, ma quando si arrabbiava… “Cappioli, svegliati: non pensare sempre alle donne”. Carletto è stato un papà. Come Ranieri, che mi volle a Napoli. (…)».

Parametri Uefa sforati: sul tavolo multe e restrizioni

La Roma, in base al settlement agreement con la Uefa, dovrà pagare una sanzione di circa 4 milioni per gli sforamenti del 2024-25.

L’Uefa ha inoltre aperto un procedimento per il possibile superamento della “football earning rule” da parte della Juventus nel trienno 2022-25. La società bianconera rischia quindi una multa e restrizioni sportive.

(gasport)

Juventus: Bremer c’è, il resto è un’incognita. Gioca Perin

La difesa della Juventus è un nervo scoperto. Nemmeno il rientro di Bremer sembra dare certezze a Luciano Spalletti, che dopo un febbraio nero si gioca moltissimo nella sfida dell’Olimpico. I bianconeri arrivano a Roma con un dato allarmante: ben 17 gol incassati nelle ultime 6 partite, una media da zona retrocessione.

Per questo, l’allenatore bianconero sta meditando di correre ai ripari, cambiando modulo. Il 4-2-3-1 sembra infatti favorito rispetto al 3-4-2-1 visto all’andata. Davanti a Perin, la linea a quattro dovrebbe vedere Bremer e Kelly come centrali, con Kalulu e Cambiaso sulle fasce.

A centrocampo, l’assenza per squalifica di Locatelli sarà colmata da Koopmeiners al fianco di Thuram. Grandi dubbi in attacco, dove Yildiz non è al meglio ma dovrebbe stringere i denti per supportare David, in ballottaggio con Openda (…).

Lo stesso Kalulu ha definito la sfida “decisiva”, aspettandosi “alti ritmi” da parte di una Roma che ha definito “forte”. Resta viva, anche se più defilata, l’opzione della difesa a tre, che vedrebbe l’inserimento di Gatti e l’esclusione di un trequartista come Conceição.

(Il Messaggero)

È un duello in rosso. Roma-Juve, persi 1,5 miliardi in 5 anni. L’Europa è vitale

La Champions League non è solo un obiettivo sportivo, ma una necessità economica vitale, soprattutto per Roma e Juventus. La sfida di stasera, quindi, assume un valore doppio, se non triplo. Basta guardare i bilanci per capire il perché: giallorossi e bianconeri sono tra i club più in difficoltà dal punto di vista finanziario in Serie A (…).

Il divario con le altre big è evidente. Nelle ultime cinque stagioni, mentre club come Napoli e Atalanta registravano utili, Roma e Juventus hanno accumulato perdite per un totale di quasi 1,5 miliardi di euro. Una cifra enorme, causata da costi della rosa sproporzionati rispetto ai risultati sportivi, che ha richiesto continui interventi da parte delle rispettive proprietà.

Per quanto riguarda la Roma, dall’arrivo della presidenza Friedkin, la proprietà ha dovuto costantemente immettere liquidità per sostenere il club, per un totale di 824 milioni di euro. La mancata qualificazione alla massima competizione europea ha pesato enormemente: i premi vinti in Conference ed Europa League, infatti, sono nettamente inferiori a quelli garantiti dalla Champions (…).

Anche la Juventus, pur con motivazioni diverse legate all’era post-Ronaldo (…), ha dovuto fare ricorso a massicci aumenti di capitale per coprire le perdite.

Eppure, le prospettive mostrano un miglioramento per entrambe. Sia Roma che Juventus hanno avviato un percorso di risanamento, tagliando in modo significativo i costi. I giallorossi hanno ridotto stipendi e ammortamenti di 80 milioni, i bianconeri addirittura di 150. Ma per consolidare questo percorso e puntare finalmente all’autosufficienza, la qualificazione in Champions League non è un’opzione, ma un obbligo. La “musichetta” non è solo prestigio, ma la chiave per valorizzare il marchio, i giocatori e garantire un futuro finanziariamente stabile.

(gasport)

Ghini: “Sogno di tornare in Champions, la proprietà deve ascoltare Gasperini”

LA REPUBBLICA – Non solo il sogno di «battere la Juventus e rivedere la Roma in Champions». Ma soprattutto quello – «molto più importante» – di poterla tifare in un mondo «senza conflitti, contro una squadra palestinese, in una Gaza dove regna la pace». (…) Per Massimo Ghini il richiamo dei colori giallorossi è irresistibile.

Ghini, la vedremo allo stadio?
«Seguirò la partita in tv. (…) Ma casa mia sarà come una curva Sud in miniatura. Sono tornato apposta».

Quanto è importante questa sfida?
«Vincere sarebbe una vera svolta. La Roma deve tornare in Champions».

Che idea si è fatto di Gasperini?
«La proprietà deve fare quello che lui chiede».

I tifosi, all’inizio, non lo volevano.
«Amo la schizofrenia dei romanisti. Quando stava per essere annunciato, sembrava la calata degli Unni. Ora è intoccabile».

A Gasperini e Ranieri potrebbe aggiungersi presto Totti.
«Francesco è un amico. Il suo ritorno nella dirigenza sarebbe ideale. Anche lui, come Ranieri. aiuterebbe Gasperini a gestire un ambiente difficile».
(…)

Quali saranno i protagonisti stasera?
«Credo molto in Malen, un genio che fa reparto da solo. (…) Prima del suo arrivo, giocavamo in dieci».

Come bisogna gestire Dybala?
«Se potesse giocare, lo farei entrare anche pochi minuti. Paulo è come una porcellana di Capodimonte: bellissimo ma delicatissimo. Se giocasse, la Juve avrebbe paura».

Ci sarà Pellegrini.
«Lorenzo è un vero romanista, ma in questi anni ha subito un contraccolpo psicologico».
(…)

Come ha vissuto la sua infanzia da romanista?
«Giocavo a pallone con Di Bartolomei e Conti. Una storia emozionante».
(…)

Attacco e difesa, i mondi capovolti

In quattro punti c’è un mondo. Anzi due: capovolti. Perché Roma e Juve sembrano due facce della stessa medaglia. Due incompiute con due grandi allenatori in panchina che piano piano tirano la coperta dalla loro parte per cercare di coprire più parti del corpo possibile. (…)

Mai come stavolta Roma e Juve sono distanti e vicine allo stesso tempo. Una ha la migliore difesa d’Europa con un trio insuperabile (…); l’altra un colabrodo che si affida a Bremer a mezzo servizio (…). La Roma ha un centravanti, la Juve lo cerca disperatamente. Ma poi, gira che ti rigira, sia Gasp che Spalletti cercano altri gol. Sembra un paradosso ma così è.

(…) Malen di problemi ne ha risolti tanti. Ma poi capita anche la sera dove non segna e allora bisogna inventarsi qualcosa di diverso. Con la Cremonese sono arrivati i gol da calcio piazzato, stavolta la sorpresa potrebbe essere rappresentata da Pisilli. Poco considerato fino a gennaio e ora perla da lucidare e inserire nel momento e nel ruolo giusto. (…)

A rincorrere stasera però c’è soprattutto la Juve. Che non può permettersi di perdere ma deve vincere. L’opposto della Roma che punta a eliminare i bianconeri dalla corsa Champions ma potrebbe anche accontentarsi di lasciarli a distanza di sicurezza. (…)

(corsera)