Roma-Milan, De Winter: “La Roma ha fatto un grande primo tempo, ma abbiamo tenuto bene”

Autore del gol che ha illuso il Milan, il difensore rossonero Koni De Winter ha parlato nel post partita per commentare l’1-1 dell’Olimpico. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

Pensavate di aver vinto dopo lo 0-1?
“Ci siamo messi in una buona posizione, peccato per il rigore. Dobbiamo accettarlo”.

Quanto è stato difficile il primo tempo?
“La Roma ha fatto un grande primo tempo, ma abbiamo tenuto botta e difeso insieme. Siamo riusciti a non prendere gol”.

Cosa ti chiede Allegri?
“Allegri mi ha chiesto di essere ordinato e ho provato a dare equilibrio alla squadra. Ascolto il mister e faccio ciò che mi chiede”.

Senti la fiducia di Allegri?
“È bello giocare per aiutare i compagni e lottare. Tutti vogliono giocare, è bello sentire la fiducia del mister”.

Era meglio che Pavlovic evitasse i colpi di testa oggi…
“Sì, ha i punti in testa…”.



ROMA-MILAN: le pagelle. GHILARDI “Maldiniano” 7,5 – PELLEGRINI “Dà un calcio alle paure” 7 – MALEN “Sinistro impreciso” 5,5

LAROMA24.IT – Che peccato. Almeno non è finita come nel match di andata: unica consolazione. La Roma esce dal campo con un punto, ma con tanto amaro in bocca perché la prestazione è stata ottima e il risultato è più bugiardo che mai. Tante occasioni per i giallorossi, in particolare per Malen, ma tra Maignan e qualche cm traditore sembrava non essere serata. Il Milan passa in vantaggio, ma dalla panchina arrivano i nostri e Pellegrini evita il remake con un rigore perfetto. Rimandato il salto nei big match, ma dalla serata solo segnali positivi. Ghilardi su tutti: prestazione dominante.

SVILAR 6,5 – Non può nulla sull’incornata di De Winter, per il resto protegge come può.

MANCINI 6,5 – Leao non la vede mai, ma in generale da quelle parti non la vede nessuno. Stoico.

NDICKA 6,5 – Prestazione quasi perfetta fino al clamoroso regalo al Milan. Uno con la sua esperienza non può sbagliare così, in quel momento della gara. Serve più coraggio.

GHILARDI 7,5 – Prestazione Maldiniana, visti gli avversari. Si prende la palla e la scena con una prestazione a tutto campo, da difensore navigato.

CELIK 6,5 – I duelli con Leao lo esaltano e in difesa non sbaglia nulla. Si fa vedere spesso davanti, quasi segna, potrebbe fare meglio nei cross.

KONE 7 – Domina la mediana in lungo e in largo, soprattutto quando c’è da fare legna o pulire possessi in mezzo al campo. Esce, ma solo per infortunio. DAL 59′ PISILLI 6,5 – Promosso a primo cambio, entra in campo con personalità, ma le distanze sono enormi. Una palla contesa dopo l’altra risale il campo e con lui la squadra.

CRISTANTE 7 – Sempre presente, anche se costantemente a fari spenti. Si vede poco, ma si sente tanto.

WESLEY 6,5 – Tantissima luce, una sola ombra. Affetta Saelemaekers e poi fa subito ammonire il suo sostituto. Non irreprensibile sul gol del Milan, ma fino alla fine regala uno sfogo alla manovra giallorossa.

DYBALA 6 – Si vede poco l’argentino, oggi. I ritmi sono più alti e le giocate di prima scarseggiano. Qualche imprecisione non da lui, ma comunque segnala la propria presenza grazie a una qualità sovrannaturale. DAL 69′ PELLEGRINI 7Dà un calcio alle paure e ai fantasmi del passato, quelli della gara d’andata, con trama uguale a parte l’esito del rigore. Si mette sul centrosinistra e dirige l’orchestra, ma dal dischetto fa la cosa più importante. Controvento.

SOULE 6 – Nonostante la posizione sfavorevole si prende la scena in diversi momenti della prima metà di gara. Si muove bene, anche in fase di non possesso, ma gli manca il guizzo. O il destro, più precisamente. DALL’85’ VENTURINO SV – Esordisce a destra, con spazi inesistenti e poche occasioni di scappare. Ci prova. Benvenuto.

MALEN 5,5 – Se la tua squadra fatica a segnare e tu, punta, hai tra i piedi almeno un paio di occasioni nitide (di più, in totale), non può che essere una serata storta. Si muove bene e l’area è casa sua, ma gli capitano tutte sul sinistro, impreciso. DAL 69′ VAZ 6 – La personalità con la quale toglie la palla dalle mani di Modric e lo spinge la dice lunga sul potenziale di questo ragazzo. Suona la carica dando tutto. Coraggioso.

GASPERINI 6,5 – La sua Roma manca ancora l’appuntamento con i tre punti in un big match di Serie A, ma questa sera il tecnico aveva preparato davvero tutto a puntino. Allegri deve ringraziare il caso per essere uscito dal campo con un punto e non con zero: Gasperini ha orchestrato alla perfezione la gara dei giallorossi, nei minimi dettagli, dominatori assoluti del campo per quasi tutta la durata del match. Pesca bene dalla panchina, sicuramente nel momento giusto. La Roma del Gasp c’è e cresce benissimo.

Roma-Milan, Modric: “Senza il rigore sarebbe finita 0-1”

Al termine di Roma-Milan, Luka Modric ha analizzato l’1-1 dell’Olimpico ai microfoni di DAZN. Il centrocampista croato, autore dell’assist su corner per il vantaggio di De Winter, ha commentato così il match.

Il Milan ha sofferto nel primo tempo…
“Abbiamo iniziato bene nei primi 15 minuti, poi la Roma ha dominato nel primo tempo. Maignan ci ha salvato. Siamo sopravvissuti e poi nel secondo tempo abbiamo fatto meglio creando diverse occasioni. Senza quel rigore la partita sarebbe finita 0-1, la Roma non avrebbe mai segnato. Continuiamo a non perdere ed è positivo. Siamo dispiaciuti per la mancata vittoria, ma guardiamo avanti”.

Roma-Milan, GASPERINI: “Da questa sera ne usciamo forti. Malen straordinario da attaccante. Koné si è stirato”

Primo pareggio stagionale per i giallorossi: allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Milan, valido per la 22esima giornata di campionato, termina 1-1. Dopo la partita il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A DAZN

Modric ha detto che senza il rigore la partita sarebbe finita 0-1 per il Milan. Il rigore doveva batterlo Cristante?
Erano usciti i rigoristi, quindi abbiamo pensato a Cristante. Però è entrato Pellegrini e quindi l’ha tirato lui, molto bene. Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile ed è fortissimo in contropiede. La partita era complicata, ma perdere sarebbe stata una beffa. Fossimo andati in vantaggio avremmo avuto grandi possibilità di vincere”.

Con che stato d’animo si esce da questa partita? In che zona si può migliorare questa squadra?
Malen va benissimo da attaccante, è straordinario in quel ruolo e giocando acquisirà resistenza. Anche stasera ha messo in difficoltà la difesa del Milan, ha fatto cose straordinarie. Abbiamo fatto un grande acquisto. Siamo una squadra giovanissima, pensavo arrivassero giocatori Under25 ma ora stiamo facendo l’Under20: avremo una Primavera fortissima nelle finali (ride, ndr). Noi continuiamo il nostro percorso. Da stasera ne usciamo davvero forti”.

Avete lavorato benissimo sulle preventive…
“Questo è un grande merito. Il Milan ha dei velocisti incredibili, è sempre pericoloso anche quando pensi di dominare. Bisogna essere sempre molto concentrati e attenti. Quest’anno ho una difesa straordinaria, concedere così pochi al Milan è frutto di grande applicazione e forza”.

Ghilardi?
Anche contro lo Stoccarda ha fatto benissimo contro clienti difficili. È cresciuto in modo esponenziale rispetto a inizio stagione, dove alternava grandi qualità a entrate fuori tempo. È maturato nell’equilibrio. Con i ragazzi giovani e così, quando passa il tempo l’evoluzione diventa importante”.

GASPERINI A SKY SPORT

Tra mezz’ora è il suo compleanno…
“Pagherò da bere (ride, ndr)”.

Ha pensato che la squadra le potesse fare il regalo e battere il Milan?
Nel primo tempo ci è riuscito molto di quello che avevamo preparato. È mancato il gol, ma Maignan è stato bravissimo. Il Milan quando difende non è solo fortuna ma anche capacità, ha difeso con i denti. Abbiamo fatto bene e creato tanto. Con il Milan è così, se non fai gol loro si creano sempre delle opportunità per segnare”.

Avrebbe messo la firma per ritrovarsi al terzo posto in classifica con il Napoli al 25 gennaio?
“Il nostro è un grande percorso e c’è la sensazione di continuare a crescere. Stiamo crescendo in tutti gli elementi, questa è la strada giusta da percorrere”.

Il cambio di Dybala e Malen? Come sta Koné?
Vedremo domani, ma l’infortunio di Koné è abbastanza evidente. Dybala è Malen avevano dato tantissimo, Paulo aveva preso anche un colpo al ginocchio che gli impediva di giocare come nel primo tempo. Malen crescerà anche di condizione. Sono entrati due giovanissimi, frutto del nostro mercato invernale. Era l’occasione migliore per battezzarli e capire i loro mezzi”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Anche il pari è una beffa per questa Roma?
Sì, se guardiamo i 90 minuti sì probabilmente ma per come si era messa la partita a un certo punto siamo felici di averla pareggiata perché a quel punto era difficile. Globalmente abbiamo fatto un’ottima prestazione, a maggior ragione perché l’abbiamo fatta contro il Milan che è la seconda forza del campionato. Quando ti esprimi in questo modo, al di là del risultato, devi uscire con tanta fiducia”.

Stavo vedendo le statistiche, 2.75 di XG, tanti tiri e occasioni. Sono le occasioni in cui rimprovera qualcosa agli attaccanti o fa i complimenti alla squadra e basta?
Faccio i complimenti alla squadra e basta. Perché abbiamo creato tanto con qualità, con le giocate ricercate e mai spunto individuale, ma sempre frutto di coralità di gioco con giocatori diversi. Ci ha messo del suo Maignan, non è nuovo a queste cose, quindi non è fortuna ma è un portiere molto forte. In qualche altra situazione potevamo… sempre i famosi centimetri, ma non si possono rimproverare queste cose”.

Pellegrini spesso viene criticato, ma ogni volta che entra lo fa con personalità. Può far parte della Roma del futuro o no?
Le situazioni sono chiare da tempo. Lui, Dybala, El Shaarawy e Celik sono giocatori in scadenza. Non mi sembra il caso di tirare fuori questi argomenti in questo momento. Dobbiamo essere consapevoli che questi ragazzi stanno dando il massimo, tutti quanti, chi farà parte del futuro e chi non lo farà. Viviamo di presente per fortuna, quindi ogni tanto bisogna guardare il presente e non sempre il futuro. Sono tutti ragazzi straordinari che stanno dando il massimo per questa squadra”.

Sul tema nuovo fuorigioco teme un cortocircuito?
Come ci si adatta? L’importante è che sia chiaro. Se non ci si adatta c’è confusione, davanti a regole incerte diventa un problema, ognuno tira acqua al proprio mulino. Il calcio è sempre stato bello perché le regole erano riconosciute da tutti. Poi magari non si vedeva durante il gioco e sfuggivano alcune situazioni, ma se si aveva l’opportunità di guardare 8/9 su 10 avevano la stessa idea. Il problema è quando diventa tutto confuso, ci sono tanti casi limite con interpretazioni diverse. Il fuorigioco è la regola più cambiata della storia del calcio. Se verrà cambiato ancora, ci adatteremo. L’importante è che sia chiaro. Tutto sommato, oggi è la cosa più facile. Per un centimetro è fuorigioco ma magari nessuno dice nulla“.

L’Inter è a +9, c’è ottimismo per lo scudetto o l’obiettivo è l’Europa League?
Siamo consapevoli del fallimento, ce la metteremo tutta per vincere lo scudetto. Abbiamo bisogno anche che l’Inter crolli, altrimenti sarebbe davvero un fallimento”. (risposta ironica).

A margine della conferenza stampa a Gasperini viene chiesto un aggiornamento sulle condizioni di Koné: “Domani vediamo“. E sottovoce ha aggiunto: “Si è stirato”.

Roma-Milan, Maignan: “Il rigore? Bartesaghi si deve tagliare il braccio? Poteva fischiare anche su Pulisic…”

Al termine del pareggio dell’Olimpico, il portiere del Milan si è fermato ai microfoni di Dazn per analizzare l’1-1 contro la Roma. Mike Maignan, decisivo con le sue parate soprattutto nel primo tempo, ha commentato la prestazione dei rossoneri con queste dichiarazioni.

Hai vinto il premio MVP, ma non sei contento…
“Certo, volevamo vincere. Abbiamo affrontato una squadra tosta e difficile da affrontare, ma lo sapevamo. Abbiamo tenuto nel primo tempo e segnato nel secondo, è un peccato non aver vinto. Poi c’è stato quel rigore, dai… Non possiamo farci niente…”.

Non sei d’accordo con il rigore?
“Cosa deve fare Bartesaghi, si deve tagliare il braccio? Celik è vicino a lui e gliel’ha tirata addosso. Avrebbe anche potuto fischiare il secondo su Pulisic…”.

Il divario con l’Inter è aumentato…
“Per il quarto posto ci sono tante squadre forti, ogni punto conta. Noi giochiamo ogni partita per vincere e vogliamo fare più punti possibili per proseguire il nostro cammino”.



Koné: problema muscolare da valutare. Ma Gasp in conferenza: “Si è stirato”

Brutte notizie durante il big match dell’Olimpico tra Roma e Milan. Al minuto 58 Manu Koné è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico. Il centrocampista francese si è fermato improvvisamente toccandosi la gamba destra nella zona del flessore. Il giocatore ha capito subito la natura del problema e ha chiesto immediatamente il cambio alla panchina per non aggravare la situazione. Al suo posto è entrato Niccolò Pisilli. Nonostante l’amarezza per l’infortunio, l’uscita dal campo di Koné è stata accompagnata da un’ovazione di tutto lo stadio.


Al termine della conferenza stampa Gian Piero Gasperini ha commentato le condizioni di Manu Koné: “Domani vediamo”. Poi, mentre il responsabile dell’ufficio stampa si alza per andare via, il tecnico si nasconde e sussurra: “Si è stirato”, le parole del mister con un leggero sorriso sulle labbra. Il problema muscolare del centrocampista francese sarà valutato nei prossimi giorni.

Roma-Milan, Cristante all’intervallo: “Dobbiamo stare attenti, a loro basta mezza palla per segnare”

Al termine dei primi 45 minuti del big match dell’Olimpico, con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0, Bryan Cristante ha parlato a bordo campo ai microfoni di Dazn. Interpellato su cosa serva per evitare la beffa di un’altra buona prestazione senza vittoria contro una grande, il centrocampista giallorosso ha tracciato la linea per la ripresa: “Bisogna continuare così e stare attenti. Sappiamo che a loro basta mezza palla per fare gol, dobbiamo restare concentrati al massimo fino alla fine”.

FOTO – Roma-Milan 1-1

Un primo tempo dominato, ma chiuso a reti bianche. La Roma assedia il Milan per tutti i primi 45 minuti, creando una quantità industriale di palle gol, ma sbatte ripetutamente su un Maignan in versione super e sulla propria imprecisione. L’assedio giallorosso porta la firma soprattutto del neo-acquisto Donyell Malen, che si rende pericoloso in almeno quattro occasioni. Anche Koné, Soulé e, nel finale, Cristante vanno vicinissimi al vantaggio, ma il risultato non si sblocca.

Nella ripresa arriva la doccia fredda: subito dopo l’infortunio muscolare che costringe Koné al cambio (dentro Pisilli), il Milan passa a sorpresa al 62′ con un colpo di testa di De Winter su corner di Modric. La Roma però ha la forza di reagire e trova il meritato pareggio al 74′ con Lorenzo Pellegrini: subentrato a Dybala, trasforma con freddezza un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Bartesaghi. Nel finale i giallorossi provano il tutto per tutto inserendo anche i giovani Robinio Vaz e Venturino, ma il muro rossonero regge fino al triplice fischio. Ecco le foto del match:

embedgallery_1058455

FOTO – Roma-Milan, Angelino in tribuna ad assistere al match

Angeliño, assente da tempo dai campi di gioco a causa di un infortunio, non ha voluto mancare al big match contro il Milan ed è presente allo Stadio Olimpico. Il terzino spagnolo sta assistendo alla partita dalla tribuna, un segnale di vicinanza alla squadra in una delle sfide più importanti della stagione. Un modo per sentirsi parte del gruppo, in attesa di poter tornare a dare il suo contributo direttamente sul terreno di gioco.

Roma-Milan, il dato sull’affluenza: in 63.582 a spingere i giallorossi

Ancora una volta, per il big match contro il Milan, lo Stadio Olimpico si è presentato con una cornice di pubblico straordinaria, a conferma di una passione che non conosce limiti. Il dato ufficiale comunicato dal club è di 63.582 spettatori presenti sugli spalti.