Fabregas su Gasp: “Tecnico speciale, enorme rispetto”

Alla vigilia della sfida contro la Roma, Cesc Fabregas ha speso parole di grande ammirazione per Gian Piero Gasperini, definendolo “un allenatore speciale” che ha creato “una metodologia sua mostruosa, una cosa diversa nel calcio italiano”.

L’allenatore spagnolo ha rivelato di essere spesso interpellato da colleghi stranieri sulle idee di Gasp: “Tanti allenatori, spagnoli e inglesi, mi chiamano per chiedermi perché faccia certe cose. E rispondi: ‘Wow, questo è Gasperini’. Lui ha creato per tanti anni cose nuove, ha un’identità chiarissima, fa crescere giovani e per questo il rispetto verso di lui è enorme”.

(gasport)

Tempestilli: “Como nel cuore, ma la Roma è la mia vita”

IL TEMPO (M. VITIELLI) – Tonino «Cicoria» Tempestilli fu acquistato dalla Roma nel 1987 dopo aver giocato ben sette stagioni con il Como, club al quale è rimasto molto legato. In giallorosso, però, tra campo e scrivania è rimasto più di trent’anni: «La Roma è stata la mia vita, ho trascorso a Trigoria tantissimi anni bellissimi e ricchi di soddisfazioni, come calciatore, allenatore e dirigente. Impossibile tifare per un’altra squadra».

Como-Roma, però, per lei è una partita speciale.
“Certo. A Como ho trascorso sette anni molto belli. La società era fantastica e lavorava davvero bene, soprattutto nel settore giovanile. (…)”

Il Como di oggi è una società in grande crescita…
“Sta facendo benissimo, la proprietà investe molto e Cesc Fabregas è un grande allenatore. Tutti sottolineano, giustamente, le fantastiche prestazioni di Nico Paz, ma nei lariani ci sono anche tanti altri buoni calciatori. Sono sicuro che il Como sia destinato ad un futuro radioso. Spero che faccia bene, però a partire da martedì…”.

La Roma dovrà fare una partita importante…
“Questo è sicuro. Il Como gioca un bel calcio e non si chiude, cerca sempre di far male. Gian Piero Gasperini è un allenatore molto esperto e sono convinto sappia come gestire al meglio la partita. Però non bisogna abbassare la guardia, perché la squadra di Fabregas ha già dimostrato in questa prima parte di stagione di poter far male a qualsiasi avversaria e sottovalutarla sarebbe gravissimo. Guarderò la partita con molta emozione, il Como è nel mio cuore, ma la Roma è la mia vita e la tiferò sempre”.

Blitz di Massara a Londra in pressing per Zirkzee. Lo United chiede 50 milioni

Il mercato si avvicina e la Roma accelera per l’attacco. Il messaggio di Gasperini è arrivato forte e chiaro, tanto che il ds Massara, dopo la trasferta di Glasgow, è volato a Londra per una serie di incontri. L’obiettivo numero uno resta Joshua Zirkzee.

I contatti con il Manchester United si intensificheranno nei prossimi giorni. L’ok dei Friedkin a un importante investimento è arrivato, ma ci sono due ostacoli: la richiesta iniziale di 50 milioni, ritenuta eccessiva dalla Roma (che può spingersi fino a 40 con i bonus), e le tempistiche. Lo United vorrebbe trattenere l’olandese fino a metà gennaio per la Coppa d’Africa, mentre i giallorossi hanno fretta. Se non ci saranno certezze a breve, si virerà su altri profili. In caso di arrivo di Zirkzee, non sono previsti altri acquisti in attacco.

(…) Le alternative non mancano. Piace Tel del Tottenham, ma il nome nuovo è quello di Albert Gudmundsson, che potrebbe lasciare una Fiorentina in crisi. Il suo profilo è gradito perché può agire sia da prima punta che da trequartista. Si monitora anche Giovane del Verona.

Capitolo uscite: il futuro di Ferguson resta in bilico. La doppietta al Celtic gli ha dato ossigeno, ma la sua permanenza è tutt’altro che certa. Il Brighton, proprietario del cartellino, lo sta monitorando con attenzione. Le prossime tre partite contro Como, Juve e Genoa saranno decisive per il suo futuro. Una cosa è certa: non partirà finché la Roma non avrà in mano il nuovo centravanti.

(Il Messaggero)

Destini incrociati

IL TEMPO (F. BIAFORA) – «Gasperini è un allenatore speciale, ha creato una sua metodologia mostruosa». Fabregas ha deciso di presentare così la partita di domani sera contro la Roma, nel primo dei due scontri diretti per i giallorossi prima di Natale E pensare che sulla panchina attualmente occupata dal tecnico piemontese ci poteva essere proprio lo spagnolo, in un duello che si intreccia con le trame di mercato della scorsa primavera.

Gasperini da marzo era il nome in cima alla lista di Ranieri presentata ai Friedkin (…). In quel periodo, per non farsi trovare impreparata, la Roma avviò una trattativa proprio con Fabregas, trovando la disponibilità dell’ex Barcellona ad un trasferimento nella Capitale. L’ostacolo insormontabile per Ranieri e Ghisolfi fu però proprio il Como, che (…) ha alzato un muro invalicabile attorno alla propria guida tecnica (…). Ed ecco quindi due giorni dopo la fine del campionato, la decisione di Gasp di lasciare Bergamo e di riaprire il canale con la Roma. (…)

Dopo questa sliding door ora le strade di Gasperini e Fabregas si incrociano di nuovo (…). Da capire in queste ore se per lo scontro con i lombardi ci saranno pure El Aynaoui e N’Dicka (…). Oltre a loro sono da valutare nella rifinitura le condizioni di Dovbyk (…). In attacco sembra pronta la conferma di Ferguson, in vantaggio su Baldanzi e Dybala dopo la doppietta in casa del Celtic. Non è un momento positivo per la Joya, che rischia la quarta panchina consecutiva e che in Serie A, dopo 14 giornate, non era mai partito così male: un solo gol messo a referto in campionato (più un altro in coppa). Per la corsa alla Champions serve un altro contributo anche da parte sua.

Natale in casa Roma: ai dipendenti i buoni carburante

Quest’anno a Trigoria il Natale sarà diverso. I Friedkin hanno deciso di dire addio alla tradizionale festa aziendale, l’evento serale che rappresentava un momento di incontro informale tra dipendenti, staff e squadra. Una scelta che rompe con il passato e che ha lasciato qualche perplessità tra i corridoi del centro sportivo.

(…) Al posto della classica cena-evento, venerdì scorso c’è stato solo un rapido brindisi a Trigoria. Come regalo, a tutti i dipendenti è stato consegnato un carnet di buoni carburante Q8, sponsor del club. Una scelta definita pratica e aziendale, anche se non sono mancate le voci secondo cui si tratterebbe di carnet rimasti inutilizzati dopo il passaggio alla flotta di auto elettriche.

(…) La Roma ha comunicato che l’intero budget solitamente destinato alla festa di Natale è stato devoluto in beneficenza a tre diverse associazioni: Bambino Gesù, Fondazione Telethon e Associazione Andrea Tudisco.

(Repubblica)

Zirkzee e la Roma, febbre a 40 (milioni)

La Roma è pronta a un importante sforzo economico per regalare a Gian Piero Gasperini il centravanti richiesto: Joshua Zirkzee. Il ds Ricky Massara è volato a Londra subito dopo la trasferta di Glasgow per trattare direttamente con il Manchester United.

L’operazione si basa sulla formula del prestito con obbligo di riscatto, gradita anche alla Roma. Il nodo resta la cifra: gli inglesi chiedono 50 milioni di euro, una somma che la Roma non può raggiungere. Tuttavia, grazie al via libera della proprietà, il club giallorosso è disposto a spingersi ben oltre i 30 milioni, avvicinandosi a quota 40, a cui andrebbe aggiunto l’oneroso ingaggio da 5 milioni netti del giocatore.

Nonostante la distanza economica, a Trigoria filtra un cauto ottimismo per tre motivi: il dialogo tra le parti è quotidiano, il giocatore ha già dato il suo gradimento al trasferimento e i giallorossi sono disposti ad attendere la fine di gennaio, come richiesto dallo United per la Coppa d’Africa, a patto di chiudere l’accordo in anticipo.

(…) Qualora l’operazione Zirkzee non dovesse concretizzarsi, la Roma ha già pronto un piano B: l’acquisto di due giocatori, un centravanti (con i nomi di Lucca e Raspadori monitorati) e un esterno offensivo, con Gudmundsson della Fiorentina in cima alla lista.

(corsera)

Gasp e Fabregas: c’è tanto in gioco

Un retroscena di fine maggio rivela un intreccio di mercato che avrebbe potuto cambiare il destino della panchina giallorossa. Mentre Gasperini prendeva tempo, indeciso se lasciare Bergamo, Claudio Ranieri fece un tentativo per portare Cesc Fabregas alla Roma. Lo spagnolo, che aveva già rifiutato il Bayer Leverkusen, disse di no, o meglio, fu il Como a blindarlo, respingendo anche le successive avances dell’Inter. Il resto è storia nota: Ranieri resta, Gasperini accetta la Roma e oggi si ritrova di fronte proprio Fabregas.

È una sfida tra due allenatori che si stimano e che hanno rivoluzionato il calcio con le loro idee. “So che è un allenatore speciale, ha creato una metodologia sua mostruosa”, ha dichiarato ieri Fabregas parlando di Gasperini. Parole che potrebbero tranquillamente descrivere anche il tecnico del Como, elogiato per la personalità e le intuizioni tattiche, come la particolare costruzione dal basso che sta adottando nelle ultime gare.

(…) Anche Gasperini, in quanto a innovazioni, potrebbe scrivere un trattato: dalla marcatura a uomo alla valorizzazione dei talenti, le sue idee hanno fatto scuola. Per questo, la partita contro il Como, oltre a essere una sorta di spareggio Champions, si preannuncia tatticamente affascinante. Gasperini, però, arriva alla sfida con qualche problema in difesa. Celik è squalificato, mentre resta in dubbio la disponibilità di Ndicka, che se non dovesse farcela lascerebbe il posto a Ghilardi. L’arretramento di Cristante resta un’opzione d’emergenza.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma, è Gudmundsson il piano B a Zirkzee. Monitorato anche Raspadori

La Roma ha un piano preciso per rinforzare l’attacco a gennaio e assecondare le richieste di Gasperini. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la strategia del club è chiara e si articola a seconda delle opportunità che offrirà il mercato.

L’obiettivo principale, la prima scelta assoluta del tecnico, è Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United è considerato il profilo ideale, un centravanti quasi dal “tocco brasiliano”, capace di dialogare con i compagni e far ruotare attorno a sé tutto il reparto offensivo. L’operazione, tuttavia, è complessa: i Red Devils hanno investito 65 milioni per il suo cartellino, spingono per un obbligo di riscatto e devono fare i conti con le partenze per la Coppa d’Africa, fattori che complicano un’eventuale cessione.

Per questo, la dirigenza giallorossa ha già pronto un piano alternativo. Se l’affare Zirkzee non dovesse sbloccarsi, la strategia cambierebbe: si punterebbe su un centravanti più classico e “statico”, affiancandogli però un esterno offensivo di grande qualità. In questo scenario, il nome in pole position è quello di Albert Gudmundsson della Fiorentina. L’islandese piace molto a Trigoria perché considerato un giocatore forte e pronto, in grado di calarsi subito nella realtà giallorossa senza lunghi tempi di adattamento. La formula sarebbe quella del prestito. Sulla stessa linea, resta monitorato anche il profilo di Giacomo Raspadori dell’Atletico Madrid.

(gasport)

Dybala più lontano: la Roma deve correre, Paulo è indietro, la svolta non arriva

Chi l’avrebbe mai detto: Paulo Dybala all’inseguimento della Roma. L’argentino, abituato a essere il primattore indiscusso, rischia la quarta panchina consecutiva. Gasperini non fa sconti a nessuno e schiera solo chi sta meglio e chi è più funzionale all’attacco. Gli infortuni e l’influenza hanno rallentato la Joya, che ora si ritrova a essere un’alternativa a Pellegrini, El Shaarawy, Baldanzi e Ferguson.

Con il suo contratto in scadenza a giugno e senza prospettive di rinnovo, il futuro di Dybala sembra lontano da Roma. Non si muoverà a gennaio, ma a fine stagione l’addio appare probabile.

Nel frattempo, la società lavora per rinforzare l’attacco come richiesto da Gasperini. Il sogno numero uno è Joshua Zirkzee del Manchester United. Se l’affare, molto complesso, dovesse andare in porto, la Roma potrebbe anche fare a meno di un altro esterno.

(…) Se invece la pista Zirkzee dovesse sfumare, scatterebbe il piano B: assalto ad Albert Gudmundsson della Fiorentina, giocatore che piace molto per la sua capacità di essere subito pronto. La formula sarebbe quella del prestito, la stessa monitorata per Giacomo Raspadori dell’Atletico Madrid. Tanti scenari aperti, ma una certezza: a gennaio la Roma vuole rinforzare l’attacco, a prescindere dal rendimento di Dybala.

(gasport)