Con il mercato di gennaio alle porte, la Roma è chiamata a rinforzare il reparto offensivo e sono due i profili che con insistenza vengono accostati ai giallorossi: Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee. Oggi l’attaccante italiano è subentrato nel finale, all’83’ al posto di Sorloth, nella vittoria dell’Atletico Madrid per 3-0 contro il Girona e ha confezionato l’assist per il tris di Griezmann. L’olandese, invece, ha iniziato dalla panchina la sfida tra Aston Villa e Manchester United: Zirkzee ha fatto il suo ingresso in campo al 73′ nella gara terminata 2-1 per i padroni di casa.
Mese: Dicembre 2025
Roma Femminile: sarà la Lazio l’avversaria nei quarti di Coppa Italia
Battuto il Lumezzane 4-1, la Roma Femminile accede ai quarti di finale di Coppa Italia. E sarà derby: è la Lazio l’avversaria della squadra di Luca Rossettini. L’andata del doppio confronto è prevista tra il 20 e il 22 gennaio, il ritorno è in programma tra il 27 e il 29 gennaio.
🐺 La nostra avversaria ai quarti di finale di Coppa Italia sarà la Lazio 🏆🇮🇹
✈️ Andata 20-22 Gennaio
🏡 Ritorno 27-29 Gennaio#ASRomaFemminile pic.twitter.com/TfHLQ0lfw3— AS Roma Femminile (@ASRomaFemminile) December 21, 2025
Serie A, Sassuolo-Torino 0-1: decide Vlasic dal dischetto
Nel pomeriggio sorride il Torino di Marco Baroni. Nella 16esima giornata di campionato i granata battono in trasferta il Sassuolo: decide una rete dal dischetto di Vlasic al 66′. Con questa vittoria il Torino si porta a quota 20 punti, mentre il Sassuolo resta a 21.
Roma Femminile, Rossettini: “Non sono soddisfatto, ma era importante passare il turno” – Piekarska: “Grata per la prima presenza in prima squadra”
Dopo la vittoria contro il Lumezzane e il passaggio del turno in Coppa Italia, Luca Rossettini ha commentato la prestazione della Roma ai media del club:
Una vittoria che vuol dire qualificazione ai quarti, anche se è stato un primo tempo un po’ difficile.
“Sì, è stato un po’ difficile. Ho dato spazio a chi in questo momento ha energie. Ci servivano freschezza e anche voglia di dimostrare. Abbiamo avuto un brutto approccio alla partita in generale: non mi è piaciuto. Ma quando si cade, poi ci si rialza. Ero fiducioso che la partite avrebbe preso una certa piega. Abbiamo dovuto mettere in campo ragazze che hanno un po’ più esperienza e che riescono a tirarsi fuori da situazioni che si incastrano. Ho avuto delle risposte anche dalle giovani che avevano iniziato il match. Ci servirà poi testarle anche negli allenamenti. Sicuramente non sono soddisfatto, però era importante passare il turno. Ho visto anche delle buone cose. Questo dimostra che la squadra, nella sua totalità, ha bisogno di lavorare, ha bisogno di crescere, soprattutto nella consapevolezza e nell’atteggiamento”.
Infatti sono arrivati 3 gol nel giro di quattro minuti. Significa avere la mentalità per andarla a vincere.
“Vuol dire cambiare marcia. Giustamente il Lumezzane viveva una partita importante, contro un club importante, prestigioso, e giustamente se l’è giocata, facendo un buon calcio, non perdendo un contrasto, attaccando la porta. Comunque sia, anche contro squadre di un certo livello di Serie B, fai fatica. Se c’è chi ha più motivazione, più voglia, più fame, ti fa giustamente soffrire. Non mi aspettavo un punto di arresto. Ma sotto questo punto di vista, la squadra è giovane e magari ha trovato qualche spazio in meno. Per Magda Piekarska era la prima presenza, crediamo molto in lei. Però ha bisogno di lavorare, di crescere. Starà alcune settimane con noi. Ma sono soddisfatto, ho visto anche delle buone cose, che ci permetteranno di fare delle valutazioni, di aumentare il nostro lavoro e di proseguire il nostro percorso”.
Era l’ultima partita del 2025: può tracciare un primo bilancio della sua esperienza a Roma?
“Diciamo che i bilanci non si tracciano alla fine dell’anno solare, ma delle stagioni. Fino ad adesso è un percorso importante, le ragazze offrono grande disponibilità, hanno voglia di fare e danno tutto in campo perché è stato comunque un periodo intensissimo: sembrano passati dieci mesi, e invece ne sono trascorsi poco più di tre. Questo mi fa piacere. Penso che ci siano ancora grandi margini di crescita, ma nel lavoro quotidiano. Abbiamo adesso un po’ più di tempo per riposare e per recuperare le energie. E poi, alla ripresa della stagione, per lavorare di settimana in settimana con un calendario un po’ meno fitto”.
A seguire anche Magda Piekarska è stata intervistata dai canali del club:
Una vittoria importante. Il primo tempo è stato difficile. Cosa pensi del match?
“Sì, il primo tempo è stato duro, ma nella ripresa siamo venute fuori. Questo è quello che volevamo da questo match”.
Questa è la tua prima presenza in Prima Squadra: quali sono le tue sensazioni?
“Sì, è la prima volta e sono molto grata. Avverto tantissimo supporto dalla squadra. Sono felicissima adesso”.
Prossima fermata: la Supercoppa.
“Adesso ci fermiamo per la sosta di Natale, ma poi ci faremo trovare pronte per questo match”.
Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Real Madrid e Barcellona seguono Wesley
Si inizia a parlare di Wesley anche oltre Roma. Il laterale brasiliano, arrivato nel corso del mercato estivo in giallorosso, ha attirato l’interesse di Real Madrid e Barcellona, complice l’ottimo inizio di stagione agli ordini di Gian Piero Gasperini e le sue prestazioni, sia sulla fascia destra sia sulla corsia sinistra, condite da tre gol in campionato. Lo riporta il sito inglese.
(talksport.com)
L’aria fritta
LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Gasperiniani, massariani, sensiani, pallottiani, tottiani, mourinhani, zemaniani, baldissoniani, sabatiniani, derossiani, dybaliani, pellegriniani, e via dicendo. Ci piace distinguerci e dividerci per categorie che finiscono in ani. Il palio di Roma. Chiacchiere inutili, spin-off che fanno perdere di vista la serie originale, la Roma. Quattro mesi di campionato passati a chiederci se valga la pena rinnovare il contratto di Dybala, se sia giusto metterlo come falso nove al posto di Ferguson, manco stessimo litigando su chi deve portare ai Mondiali Cesare Maldini fra Baggio e Totti. Dimenticando che se si fossero seguite le indicazioni dell’allenatore, oggi nella Roma miracolosamente quarta non ci sarebbero né Ferguson, né Dovbyk, né Pellegrini, né Baldanzi, mentre Dybala sarebbe il secondo cambio e il fragile Bailey forse il terzo ricambio.
Guerre di quartiere, in palio forse c’è qualche copia venduta in più o una miserrima percentuale di dati di ascolto. Argomenti che ci gonfiano l’ego come una mongolfiera perché, narcisi fino al midollo, pensiamo che ci siano folle affamate che vogliono saziarsi con le nostre intemerate. Gasperini ieri ha parlato chiaro. Non odia e non umilia Ferguson quando lo scansa per parlare di Dybala. Gasperini lavora, non chiacchiera. Non legge giornali, non bazzica i social, non ascolta radio. La sua è una cultura contadina pedemontana. Si lavora sodo finché c’è luce solare, poi ci si rilassa davanti a un buon piatto locale, ci si concede un bicchiere, ma col pensiero già volto all’alba successiva. Non va ad ammiccare nei salotti televisivi dei pre partita, non cerca sponde giornalistiche per impietosire o per spostare l’ago delle bilancia delle penne e delle critiche. Quanto dice ai microfoni, per eleganza, è soltanto la metà della metà della metà di quanto fa intendere negli uffici dirigenziali. Mentre noi poveri stolti facciamo sondaggi su è meglio Ferguson o Dybala o Dovbyk o Baldanzino, e ci illudiamo se l’irlandese fa un tiro a partita regolarmente respinto dal portiere (come ci siamo ridotti…) lui fa esperimenti affinché la Roma renda ancora più di quanto lui sia riuscito a ottenere. Perché da allenatore figlio delle gavetta e non delle raccomandazioni o della stampa amica, sa che se sbagli cinque partite consecutive in Italia ti fottono.
Prima i calciatori, poi i dirigenti che ti vendono alla stampa malleabile, infine i presidenti che a malapena sanno che lavoro fai. Contro il Genoa de Diddiere mejo Ferguson, Baldanzi o Dybala? Facciamo pure l’ennesimo sondaggio, inutile, natalizio, magari mettendo in palio premi e cotillon. Per fortuna lui pensa alle cose pratiche. Con la speranza che a Trigoria dopo anni di campagne acquisti figlie di capricci, di sinergie con procuratori e padri-procuratori, ed errori dei direttori sportivi, nel duemilaventisei si seguano alla lettera le indicazioni dell’allenatore. Altrimenti, tanto vale richiamare Santo Claudio da Testaccio, così ricominciamo il giro, respirando aria fritta e preparandoci ai sondaggi tipici delle primavere romane: meglio Italiano, Terzic, De Zerbi o il ritorno di De Rossi con Totti presidente e Nainggolan erede di Italo Zanzi? La Roma quest’anno deve farsi un regalo. Affidarsi, per la cosa sportiva, a Gian Piero Gasperini. Punto e basta.
In the box – @augustociardi75
Serie A, Cagliari-Pisa 2-2: Moreo la pareggia in extremis
Nella gara delle 12:30, Cagliari e Pisa si sono divise la posta in palio. Nello scoppiettante 2-2 a segno Folorunsho e Kilicsoy per i sardi, Tramoni e Moreo per la squadra di Gilardino. Pareggio che porta la formazione di Pisacane al quindicesimo posto con 15 punti, Pisa che invece rimane penultimo con 11 punti e a -3 dalla zona salvezza.
Calciomercato Roma, Gasp spinge per Zirkzee e Raspadori: previsto per domani un summit con l’Atletico
[…] Evan Ferguson è sempre più lontano dalla permanenza a Roma. I gol sono pochissimi e in mezzo ci sono stati ben tre problemi fisici. Anche per questo i dialoghi con il Brighton per un possibile ritorno in Inghilterra proseguono. Il mercato si avvicina e ha già fatto sapere di volere due attaccanti. Aumenta la fiducia per Raspadori e Zirkzee. Domani è previsto un summit con l’Atletico Madrid che potrebbe aprire al prestito con diritto di riscatto, mentre la trattativa con il Manchester per l’olandese prosegue.
(Il Messaggero)
Goggia: “Gasperini? Una persona che ha dato tantissimo a Bergamo”
Sofia Goggia vince il Super Gigante di Val d’Isere e conquista il suo primo successo stagionale. Una dei simboli sportivi della città di Bergamo ha poi parlato anche di Gian Piero Gasperini, persona che lei stessa ha dichiarato di stimare. Ecco le sue parole.
“Ho scambiato dei messaggi con Gasperini, oggi è l’allenatore della Roma, ma rimane una persona che ha dato tantissimo alla città di Bergamo. Gli ho detto ‘il dolore di oggi è la benzina del domani’. Ieri con quell’errore ho buttato un’occasione enorme. Ma sono ripartita da quel dolore. La mia carriera è sempre stata costellata da occasioni di riscatto”.
Coppa Italia Femminile, LUMEZZANE-ROMA 1-4: le giallorosse calano il poker e approdano ai quarti di finale
Alle 13:30, è iniziata la Coppa Italia della Roma Femminile che ha affrontato il Lumezzane negli ottavi di finale. Per la squadra di Rossettini è arrivata la terza vittoria di fila dopo quelle con Ternana e St.Polten. Dopo un primo tempo concluso sul risultato di 1-1, nella ripresa c’è stato bisogno dei titolari, che non hanno disatteso le aspettative. Alla fine la Roma vince 1-4 grazie alle reti di Pandini, Giugliano e alla doppietta di Viens e approda ai quarti di finale.
LUMEZZANE: Capecchi; Viscardi, Stankova (85′ Zanisi), Barcella, Pizzolato; Ketis, Morreale (67′ Ghisi), Zappa; Landa (67′ Sule), Pinna (80′ Galdini), Burbassi (79′ Licari). A disp.: Lonni, Crotti, Minnei, Balde.
All.: Nicoletta Mazza
ROMA: Soggiu; Pante, Oladipo, Heatley, Piekarska, Rieke, Pandini (46′ Giugliano), Kuhl 846′ Greggi), Galli (46′ Pilgrim), Viens (77′ Babajide), Corelli (46′ Dragoni). A disp:. Lukasova, Di Guglielmo, Valdezate, Bergamaschi.
All.: Rossettini
ARBITRO: Luca Tuderti
MARCATORI: 28′ Burbassi, 36′ Pandini, 57′ Giugliano (R), 59′ e 61′ Viens