Italia Under 21, i convocati di Baldini: c’è Pisilli

Si chiuderà con una doppia sfida contro Montenegro e Polonia il girone della qualificazione ai prossimi Europei dell’Italia Under 21, attualmente prima a punteggio pieno. Silvio Baldini ha dato una scossa importante ai suoi ragazzi, diversificando anche le ultime convocazioni e puntando anche su calciatori di squadre meno blasonate. Tra i 25 convocati, è presente anche il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli, uno dei trascinatori di questa Nazionale. Ecco l’elenco completo.

PORTIERI: Diego Mascardi (Spezia), Edoardo Motta (Reggiana), Lorenzo Palmisani (Frosinone).
DIFENSORI: Davide Bartesaghi (Milan), Gabriele Calvani (Frosinone), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Niccolò Fortini (Fiorentina), Gabriele Guarino (Empoli), Riyad Idrissi (Cagliari), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Brando Moruzzi (Empoli), Marco Palestra (Cagliari).
CENTROCAMPISTI: Tommaso Berti (Cesena), Matteo Dagasso (Pescara), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma).
ATTACCANTI: Francesco Camarda (Lecce), Alphadjo Cisse (Catanzaro), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Seydou Fini (Genoa), Luca Koleosho (Espanyol), Dominic Vavassori (Atalanta).

(figc.it)

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Italia, i convocati di Gattuso: ci sono Mancini e Cristante

Tornano le Nazionali e torna anche l’Italia. Gli Azzurri avranno gli ultimi due impegni del girone per le qualificazioni al prossimo Mondiale. La squadra di Gennaro Gattuso ha già conquistato l’accesso ai playoff, ma, c’è ancora una piccola possibilità di passare come primi, ma, servirà un passo falso della Norvegia. Ecco i 27 convocati del ct azzurro, che ha deciso di puntare anche su due giocatori della Roma: Gianluca Mancini e Bryan Cristante.

PORTIERI: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Tottenham);

DIFENSORI: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma);

CENTROCAMPISTI: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Samuele Ricci (Milan), Sandro Tonali (Newcastle);

ATTACCANTI: Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).

(figc.it)

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Serie A: Gasperini nominato “Coach of the Month” di ottobre. De Siervo: “Sta dimostrando di essere un vincente, ha già plasmato la Roma” (COMUNICATO e VIDEO)

Il grande lavoro di Gian Piero Gasperini sta dando i suoi frutti e la Roma sembra crescere di partita in partita. A confermare quanto di buono fatto dall’arrivo nella Capitale, la Lega Serie A ha deciso di nominare l’allenatore giallorosso “Coach of the Month” di ottobre. In questo mese la squadra capitolina ha messo a referto tre vittorie (contro Fiorentina, Sassuolo e Parma) e una sola sconfitta (contro l’Inter).

Ecco il comunicato: “Il premio Philadelphia Coach Of The Month di ottobre è stato assegnato all’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Udinese, in programma domenica 9 novembre 2025 alle ore 18.00 allo stadio “Olimpico” di Roma. Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 6ª alla 9ª della Serie A Enilive 2025/2026.

Iniziare la stagione in un nuovo Club con una piazza ambiziosa come Roma non è mai semplice, ma Gian Piero Gasperini sta dimostrando, una volta di più, di essere un allenatore vincente – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo -. Dopo le splendide stagioni con l’Atalanta, Gasperini ha già plasmato la Roma secondo il suo credo tattico, ormai un vero e proprio marchio di fabbrica riconosciuto in tutta Europa, proponendo una squadra continua, dinamica e votata al gioco offensivo. Con i 3 successi del mese di Ottobre ha portato i giallorossi nelle posizioni di vertice della classifica, in un campionato che si dimostra come sempre equilibrato e incerto’”.

(legaseriea.it)

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Argentina, niente debutto per Soulé: Scaloni esclude ancora Matias (FOTO)

Ancora rimandato il debutto con l’Argentina per Matias Soulé. Il talento della Roma, a segno ieri contro i Rangers, è stato nuovamente escluso dal commissario tecnico Lionel Scaloni in vista dell’amichevole contro l’Angola. Assente anche Paulo Dybala, il quale è attualmente infortunato e resterà ai box per circa tre settimane dopo la lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro rimediata contro il Milan.

IL PUNTO DEL VENERDÌ – FERRETTI: “La Roma in trasferta è davvero tanta roba” – CARMELLINI: “Soulé senza Dybala diventa un altro giocatore”

La Roma non sbaglia e batte 0-2 i Rangers all’Ibrox Stadium in occasione della quarta giornata della fase campionato di Europa League. A decidere il match le reti messi a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. “La Roma lontano dalla Capitale è davvero tanta roba”, afferma Mimmo Ferretti del Corriere dello Sport. Alessandro Vocalelli de La Gazzetta dello Sport si sofferma sul reparto offensivo: “I giallorossi almeno stavolta hanno scacciato i fantasmi di una sterilità offensiva che tanto ha fatto parlare”. Tiziano Carmellini de Il Tempo si sofferma sul duo Soulé-Dybala: “Matias libero dall’ombra di Paulo diventa un altro giocatore”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. VOCALELLI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

[…] A fare in pieno il proprio dovere è stata la Roma, che già nel primo tempo ha praticamente chiuso la pratica, con i gol di Soulé e Pellegrini, servito alla perfezione dal tanto discusso Dovbyk. Come dire che, anche senza Dybala e Bailey, i giallorossi almeno stavolta hanno scacciato i fantasmi di una sterilità offensiva che tanto ha fatto parlare. La risposta che si aspettava Gasperini – e si vede sempre più la sua mano – è insomma arrivata. In una partita che avrebbe potuto far registrare un risultato anche più largo. Incredibile l’occasione che si è divorato Celik a un passo – ma un passo davvero – dalla linea di porta. Il pallone, colpito chissà come, si è impennato e ha toccato la traversa per poi rientrare in campo. Certo è che la Roma ha riaggiustato la classifica europea, chiudendo in fretta la pratica in casa dei
Rangers. E se è vero che l’avversario di ieri sera non attraversa un momento di grande forma, è altrettanto vero che vincere in trasferta a livello internazionale non è mai facile. Si tratta piuttosto di rovesciare, in ambito europeo, il cammino interno e preparare la sfida di fine mese con il Midtjylland nel migliore dei modi. Nel frattempo però, in questo slalom parallelo, bisogna concentrarsi sul campionato, a cominciare dalla partita con l’Udinese, magari anche per provare da attaccare il primo posto del Napoli impegnato a Bologna. […]


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Dobbiamo vincerne tre su cinque, l’ordine che alla vigilia Gian Piero Gasperini aveva impartito alla sua squadra. Buona la prima (delle cinque), per la Roma. Vittoria netta e meritata in casa dei Rangers Glasgow e classifica di Europa League aggiustata. Un successo con due gol di scarto, inoltre: ottimo segnale, visto il recente passato. E vista pure la risicata rosa della serata. Con una conferma: la Roma lontano dalla Capitale è davvero tanta roba. […] La Roma in Scozia era chiamata a dare (e a darsi) una risposta convincente sulle sue reali ambizioni al di là dei confini nazionali. Una partita da dentro o fuori? Forse no, ma altamente delicata. Una gara chiave, si dice in questi casi. […] Artem in avvio si è visto poco, e buon per la Roma che sul gradino più alto del podio dei protagonisti sia salito in fretta Soulé (anche lui con un calcio di rigore da farsi perdonare…) con il gol che ha dato il vantaggio agli uomini di Gasp. Da palla inattiva, non a caso. Poi, da un assist proprio di Dovbyk, ribattezzato Sponda Man, l’uomo sponda, la rete del raddoppio di Pellegrini. Artem non segna ma fa segnare: poco, ma meglio di niente… […]


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

[…] La Roma non è squadra da goleade, lo ha dimostrato anche ieri contro i modesti scozzesi, ultimi in classifica a zero punti nel girone. Ha creato tante occasioni e ha sbloccato il risultato ancora su calcio piazzato. Angolo di Pellegrini (uno dei migliori specialisti in Italia), testa di Cristante sul primo palo e gol di Soulé. Da anni i gol su calci piazzati sono una specialità della Roma. Era così con Mourinho, con Ranieri e Gasperini ha continuato a lavorare per migliorare questa caratteristica. […] In allenamento Gasperini lavora molto per addestrare i giocatori sui calci d’angolo.
In questa stagione hanno già segnato in questo modo tutti i titolari del pacchetto arretrato: Mancini, N’Dicka e Hermoso. Anche Cristante è diventato uno specialista. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Prova di forza della Roma in Scozia. La squadra di Gasperini si sblocca e vince la sfida contro i Rangers rilanciando le sue ambizioni in Europa League. Come da pronostico, Soulé libero dall’ombra di Dybala diventa un altro giocatore: senza nulla togliere alla Joya argentina che quando manca è sempre una diminutio. Ma è evidente come lì davanti, in due, a volte ci si sbatte addosso. Il giovane talento argentino ha bisogno di sentirsi al centro dell’azione, di avere la squadra in mano e la sensazione di dirigere la manovra offensiva in totale autonomia. Quando c’è Dybala invece, gioco forza, quel ruolo spetta di diritto al più quotato connazionale che in qualche modo, inevitabilmente, lo allontana dal fulcro del gioco. Certo, i due insieme a volte regalano sprazzi di gioia con giocate fa fuoriclasse parlando la stessa
lingua: quella che solo i talenti assoluti conoscono. Senza dimenticare che Dybala più volte ha risolto da solo la giornata ai giallorossi. Però il fatto che insieme vadano meno bene è un dato di fatto: oggettivo. Ieri in Scozia, l’attacco giallorosso è tornato a girare a meraviglia, Dovbyk non ha segnato (e questa non è una notizia) ma è stato buon rifinitore per Pellegrini autore del raddoppio, grazie proprio a una ottima giocata, dopo la prima perla targata Soulé. Serviva vincere per sbloccare una classifica che iniziava a preoccupare ed è arrivato un successo bello rotondo che rilancia le ambizioni della squadra di Gasperini dopo che nello scorso weekend aveva perso la vetta della classifica di Serie A sbagliando l’ennesimo rigore a San Siro contro il Milan. Il bilancio a Glasgow è una serata perfetta per la Roma che corre tanto, a tratti va a mille anche se nella ripresa cala un po’ e concede forse qualcosa di troppo ai rivali: ma come sempre c’è il solito Svilar lì dietro a fare la guardia. La rincorsa continua.

La Roma lancia la collezione “Terrace Icons”: in vendita da oggi, esordirà contro l’Udinese (COMUNICATO e FOTO)

La Roma lancia una nuova collezione in collaborazione con Adidas e si tratta di “Terrace Icons”. L’abbigliamento sarà disponibile da oggi negli AS Roma Store e farà il suo esordio in occasione del match di domenica contro l’Udinese. Ecco la nota ufficiale: “L’AS Roma presenta la nuova collezione Terrace Icons realizzata in collaborazione con adidas. Arriva negli AS Roma Store un tributo alla terrace culture che alla fine del secolo scorso ha caratterizzato il lifestyle, spostando per sempre i confini del calcio al di fuori degli stadi.

La collezione Terrace Icons si compone di sette articoli: una track-top e una maglia bianche con le iconiche strisce adidas giallorosse, un pantalone e una t-shirt blu ai quali si aggiungono un parka verde e blu con una polo manica lunga total green, simili a quelle indossate dai calciatori giallorossi dei primi anni 90.

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Il trifoglio adidas ricamato e il Lupetto di Gratton che ha caratterizzato l’immagine del Club per più di trent’anni, richiamano l’essenza della terrace culture applicata a questa imperdibile collezione, perfetta per i tifosi che amano indossare lo stile inconfondibile degli ultimi decenni del ventesimo secolo.

I calciatori e le calciatrici della Roma hanno posato per primi con i capi della nuova collezione in un set che ricrea un’atmosfera tipica degli anni 90: una sala giochi, allestita con i mitici cabinati arcade, le luci soffuse al neon e tutti quegli elementi che hanno caratterizzato la cultura videoludica dell’epoca.

Per l’occasione, è stato realizzato anche un videogame a 8-bit con numerosi giocatori giallorossi nel ruolo di protagonisti, disponibile e giocabile gratuitamente online sul sito dell’AS Roma.

Il concept grafico dell’intera campagna rielabora il design della targhetta celebrativa applicata sugli articoli della collezione dove, oltre al wordmark AS Roma in corsivo, sono riportati il trifoglio adidas, il Lupetto e il trigramma ASR utilizzato sul Third Kit 25/26.

Terrace Icons, che farà il suo esordio in occasione di Roma-Udinese, è un vero e proprio must-have per tutti i tifosi giallorossi che vogliono celebrare un’epoca indimenticabile della storia della Roma e proiettarla al futuro con uno stile moderno. Da oggi è disponibile negli AS Roma Store, su store.asroma.com, su adidas.it e sull’app adidas

Per celebrare insieme il lancio e rendere omaggio alla terrace culture, ogni romanista potrà inviare un selfie con i nuovi articoli della collezione (o altro abbigliamento giallorosso degli anni 80 e 90) ed essere protagonista sui maxi schermi dello Stadio Olimpico in occasione di Roma-Udinese!.

(asroma.com)

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Il caso di Ferguson: ha saltato le ultime tre ma l’Irlanda lo chiama

Il dolore che lo tormenta da settimane e che dopo il fallo di Valenti ha assunto le sembianze di una distorsione alla caviglia (interessamento capsulo legamentoso) non impedirà a Ferguson di rispondere alla chiamata della sua nazionale. La notizia ha infastidito non poco l’ambiente romanista. […] Ferguson salterà anche l’Udinese domenica, poi raggiungerà l’Irlanda per le sfide contro Portogallo e Ungheria. Nel progetto di Gasp avrebbe smaltito i postumi dell’infortunio nei prossimi giorni così da allenarsi con continuità durante la sosta. Il piano è saltato.

(corsport)

Pochi cambi per Runjaic: Buksa o Davis con Zaniolo

IL ROMANISTA (L. LATINI) – Squadra che vince non si cambia, dice il proverbio. O per lo meno si cambia poco, perché quest’Udinese è partita nel migliore dei modi in campionato (15 punti in 10 giornate), ma domenica è attesa dalla sfida contro la Roma all’Olimpico, gara tutt’altro che semplice per i friulani. […]

Proprio Zaniolo è l’uomo più in forma tra i bianconeri: 3 gol negli ultimi 20 giorni per lui, solitamente schierato nel ruolo di trequartista nel 3-5-1-1 utilizzato dal tecnico tedesco. Il dubbio riguarda il ruolo di centravanti: Davis, uscito acciaccato dalla sfida con la Juve, è rimasto ai box contro l’Atalanta; al suo posto Runjaic si è affidato a Buksa. Ora però l’inglese sta meglio, e spera di conquistare una maglia da titolare: il ballottaggio tra i due resta aperto, ma non è da escludere che alla fine il tecnico bianconero opti per una staffetta.

Per il resto poche sorprese: davanti al portiere Okoye, il terzetto difensivo composto da Kabasele, Solet e uno tra Bertola e Goglichidze (con il georgiano che appare leggermente in vantaggio). La linea di centrocampo sarà formata da Zanoli e Kamara rispettivamente a destra e a sinistra, con Karlstrom in cabina di regia e Ekkelenkamp e Atta nel ruolo di mezzali. Un’altra ipotesi è quella di riconsegnare la fascia destra a Ehizibue. […]

Rangers-Roma: la moviola dei quotidiani. Promosso Krogh, zero cartellini e niente fuorigioco nei gol giallorossi

La Roma si rilancia in Europa League e batte 0-2 all’Ibrox Stadium i Rangers grazie alle reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Vittoria importantissima per gli uomini di Gian Piero Gasperini, i quali tornano a esultare dopo le due sconfitte consecutive rimediate allo Stadio Olimpico contro Lille e Viktoria Plzen. Prestazione positiva per l’arbitro danese Morten Krogh, che ha diretto una gara molto corretta dal punto di vista disciplinare e caratterizzata da zero cartellini gialli. Regolari entrambi i gol della Roma, in cui non c’è alcuna posizione di fuorigioco.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6.5

È in posizione regolare Dovbyk (tenuto in gioco da Souttar) nell’azione che porta al gol del 2-0 di Pellegrini. […] Potevano starci, a dirla tutta, due gialli per Meghoma e Souttar per altrettanti falli duri tra primo e secondo tempo su Soulé e Cristante.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6.5

[…] Pronti via e il direttore di gara di Silkeborg fa subito capire che serata sarà: giocate, anche duro, se rimanete nei limiti non disturbo. […] Le squadre hanno gradito, la partita è filata via liscia. L’ha chiusa con 27 falli fischiati e nessun cartellino giallo comminato, il suo metro (anche complice una partita non complicata) ha funzionato. Regolare il gol che ha sbloccato la partita, quello realizzato da Soulé. […] C’è un fuorigioco nell’azione della rete di Pellegrini, ma è ininfluente e dunque non punibile: sul lancio di Mancini, infatti, Soulé è oltre tutti i difensori dei Rangers, ma il pallone non è per lui, quando rientra dall’offside non interferisce con alcun avversario, giusto così.


IL TEMPO – VOTO 6

Partita subito in discesa ad Ibrox per l’arbitro danese Morten Krogh, la terza in questa edizione di Europa League ma la prima nella Fase Campionato dopo le due arbitrate nei turni preliminari. Il direttore di gara scandinavo prova all’inizio a tenere una soglia tecnica alta, risparmiando un paio di fischi, uno per parte; in poco tempo però la «musica» cambia, e a fine primo tempo i falli saranno quattordici. I Rangers chiedono timidamente un penalty per una presunta spinta di Gianluca
Mancini su Mikey Moore, che è in caduta dopo un balzo, ma l’appoggio del difensore è veramente troppo lieve per giustificare un fischio dell’arbitro. Sempre Mancini e Moore sono protagonisti di un altro contatto, stavolta basso, a fine primo tempo;
ma l’impatto tra i due si verifica nettamente dopo che il giallorosso ha stoppato un tiro, e non è assolutamente falloso. I padroni di casa a fine tempo protestano per un contatto tra Tsimikas e Gassama appena fuori dall’area di rigore, in posizione laterale, ma fa bene Krogh a lasciar correre. La gara si chiuderà senza ammonizioni; nel primo tempo l’unico rischio se lo prende Meghoma con un intervento duro ai danni di Soulé all’altezza del centrocampo. Proprio sul piano disciplinare, nel secondo tempo l’arbitro danese sbaglia a non ammonire Tavernier per un duro tackle coi tacchetti sulla caviglia di Bryan Cristante. Non c’è rigore per la collisione – del tutto fortuita – che si verifica qualche minuto dopo nell’area degli scozzesi tra Souttar e Stephan El Shaarawy. Quando a pochi minuti dalla fine Koné finisce a terra in area di rigore, la caduta non consegue a un impatto con lo stesso Souttar ma a una scivolata del francese sul terreno. Fa bene nel finale Krogh a tenere nel taschino i cartellini dopo il breve battibecco tra Hermoso e Barron.


IL ROMANISTA – VOTO 6

[…] Il direttore di gara danese parte con qualche indecisione nei primi contrasti di gioco, ma si riprende e, soprattutto, la sua si dimostra una scelta: vuole essere invisibile. Facilitato da due squadre corrette, decide fin dall’inizio di percorrere la strada del lasciar molto correre e tiene questo metro di giudizio per tutta la gara. […] Regolari i due gol dei giallorossi, scongiurato il rischio fuorigioco di Soulé sul primo gol e di Dovbyk sul secondo. […]