IL TEMPO (L. PES) – L’ultima fatica per provare a restare nei piani alti della classifica. La Roma ospita l’Udinese (fischio d’inizio ore 18, diretta Sky e Dazn) a caccia della seconda vittoria consecutiva all’Olimpico dopo quella contro il Parma e per ripartire dopo la delusione di San Siro. A Glasgow si è vista una Roma seria e con alcune certezze ritrovate come Soulé e qualche lampo di Dovbyk. Unici elementi offensivi ai quali Gasperini può aggrapparsi vista l’emergenza offensiva che attanaglia i giallorossi che affrontano i friulani senza Dybala, Ferguson e Balley. Il tecnico sembrava aver trovato la formula vincente con la Joya ad agire da attaccante insieme al connazionale Soulé e Cristante alle loro spalle, ma stasera all’Olimpico si dovrebbe rivedere il tridente che bene ha funzionato in Scozia. Gasp è alla ricerca di una continuità che quest’anno è mancata. Due delle tre sconfitte sono arrivate all’Olimpico e i giallorossi non sono mai riusciti a mettere in fila più di un successo. Di fronte ci sarà un avversario ostico e che ha avuto l’intera settimana per preparare una gara. I bianconeri sono reduci da due vittorie nelle ultime tre e dopo un inizio zoppicante si sono ritrovati. Ma soprattutto hanno nella fisicità una delle armi principali che può creare problemi alla Roma. La trasferta europea si farà sentire, per questo servono novanta minuti di grande concentrazione e propensione al sacrificio per chiudere questo segmento di campionato che finora ha visto perdere la Roma due volte nei big match e battere Sassuolo e Parma. Ora manca la prova contro i friulani di Runjaic che in trasferta in questa stagione hanno vinto due volte con Pisa e Inter. E poi c’è Zaniolo, l’ex dal dente che sembra un po’ meno avvelenato ma che lo scorso anno segnò con la maglia dell’Atalanta proprio di Gasperini. Tecnico col quale l’ex talento giallorosso non ha trovato il giusto feeling. Gli ingredienti per una gara intensa e ricca di insidie ci sono tutti, ma la Roma deve pensare a sé, guardare avanti e ascoltare le notizie che arrivano da Bologna per capire se si può arrivare a questa sosta da primi in classifica o meno. Lo scorso anno Roma-Udinese fu una gara molto particolare. La prima di Juric da allenatore con la protesta dello stadio e il primo gol di Dovbyk all’Olimpico. Un 3-0 che scacciò solo momentaneamente i problemi di una squadra che di lì a poco sarebbe precipitata col tecnico croato alla guida. Proprio un anno fa, invece, arrivò l’esonero dopo il ko interno col Bologna che aprì alla strada al ritorno di Ranieri e alla rinascita. Altre storie, altri momenti e soprattutto altri protagonisti. Oggi Roma-Udinese vale l’alta, anzi altissima classifica e la possibilità di volare ancora in attesa che il viaggio riprenda a Cremona tra due settimane. Serve l’ultimo sforzo.
Mese: Novembre 2025
Dai Rangers all’Udinese. Gasp si affida ai migliori
Meno di tre giorni per recuperare il fiato, nessuno per cambiare. Perché la sfida di
questa sera (ore 18) contro l’Udinese non è solo un passaggio di calendario, ma un banco di conferma. Gasperini sceglie di non toccare nulla e conferma in toto la Roma che ha vinto a Glasgow. […] L’allenatore non dovrebbe cambiare l’impianto tattico che ha funzionato in Europa: un 3-4-1-2 fluido, con Cristante nel ruolo di trequartista alle spalle di Soule e Dovbyk. L’ucraino è chiamato a dare continuità dopo la buona prova contro i Rangers, esaltata anche da Pellegrini: «Ha fatto un’ottima partita, ha iniziato a fare quei movimenti di cui abbiamo bisogno». Sponde, assist e aiuti. Serve ora la risposta più attesa, quella dei gol. Dietro, la linea difensiva sarà la stessa di Glasgow: Mancini, Ndicka e Hermoso, quest’ultimo ormai pienamente dentro il sistema e titolare aggiunto nelle gerarchie di Gasp. Sulle corsie torna dal primo minuto Wesley a sinistra, con Celik confermato a destra. In mezzo maglia da titolare per Koné, al fianco di El Aynaoui. […] Nonostante questo, resta aperto il ballottaggio con Pellegrini, bomber di coppa giovedì scorso e pronto a ripetersi anche contro l’Udinese. Solo questa mattina l’allenatore giallorosso sceglierà a chi consegnare la maglia da titolare, […] Non convocato Evan Ferguson, ancora alle prese con il fastidio alla caviglia rimediato contro il Parma. Una scelta di buon senso, che dovrebbe convincere anche la nazionale irlandese a rinunciare alla convocazione – formalizzata nei giorni scorsi – per consentire all’attaccante di restare a Trigoria e completare il recupero. […]
(la Repubblica)
Domenica senz’auto ma dopo le 17 si può andare alla partita
Oggi tutti a piedi, o quasi. Scatta da questa mattina la prima domenica ecologica
della stagione invernale 2025-26, decisa dal Comune di Roma per tentare di contenere l’inquinamento atmosferico tramite la limitazione del traffico automobilistico. Il blocco alla circolazione è previsto in due fasce orarie, dalle 7.30 alle 12.30 del mattino e poi nel pomeriggio dalle 17 alle 20, un orario studiato per favorire un regolare afflusso e deflusso degli spettatori della partita di calcio in programma allo stadio Olimpico alle ore 18, quando si sfideranno Roma e Udinese.
Automobili, moto e scooter non potranno circolare all’interno della Ztl Fascia Verde, ma come sempre sono previste alcune esenzioni per determinate tipologie di veicoli: quelli a trazione ibrida o elettrica, ad esempio. E poi le auto a benzina Euro 6 e le vetture alimentate con Gpl o metano. Quelle munite del contrassegno per persone invalide. E infine anche i ciclomotori con motore a 4 tempi Euro 2 o successive classi e i motocicli a 4 tempi Euro 3 e successive classi. Su tutte le strade, inoltre, saranno rafforzati i controlli della Polizia locale. […]
(la Repubblica)
El Aynaoui insidia Pellegrini dal 1′
Ferguson non convocato: l’attaccante irlandese sta meglio, ma non al punto di rientrare nella lista di Gasperini per la gara di oggi. […] il club giallorosso spera che torni presto a Trigoria per allenarsi in vista della ripresa. […] Probabile che Gasperini confermi lo stesso tridente visto a Glasgow, ovvero con Pellegrini e Soulé alle spalle di Dovbyk. Ma il dubbio è legato al numero 7: a centrocampo si è infatti ben disimpegnato El Aynaoui, che potrebbe spingere Gasp ad avanzare Cristante nella posizione di trequartista. È l’unico vero dubbio di formazione del tecnico. In difesa sarà confermato il terzetto Mancini-Ndicka-Hermoso, sulla linea dei centrocampisti tornerà titolare Koné e sulla fascia sinistra Wesley, dopo il riposo parziale in Scozia. […]
(Corsera)
Soulé l’anti Zaniolo. Gasp l’ha cambiato, ora guida la Roma
[…] Ore 18 all’Olimpico, undicesima giornata: dentro Roma-Udinese, sarà anche Soulé contro Zaniolo. A loro si affidano Gasperini e Runjaic nel braccio di ferro di questo pomeriggio. […] Il migliore marcatore del gruppo di Gian Piero – 4 gol, contando pure quello di giovedì a Glasgow – e anche il migliore della squadra di Kosta – 3 reti, come Davis -, fin qui, in campionato perfetta parità tra Matias e Nicolò. In poche settimane davvero bravi a preparare il ribaltone: uno non è più il vice Dybala, l’altro non è più la scommessa. Soulé, da inizio stagione, è salito sul palcoscenico. Con l’obiettivo più scontato: recitare da protagonista. Spesso senza la Joya accanto, sta convincendo per personalità e continuità. […] Non c’è da meravigliarsi della sua crescita. E soprattutto di vederlo decisivo lì davanti come due anni fa con con la maglia del Frosinone (11 gol). Gasperini, del resto, con lui è stato chiaro già in ritiro. Concetti semplici su cui concentrarsi. Meno dribbling e più conclusioni, il percorso da fare per essere efficace. […] Il rendimento di Soulé rende meno grave il mal di gol dei giallorossi, davvero sterili e imprecisi in attacco: 15 reti in 14 partite (solo 10 su 10 in campionato). Zaniolo, da qualche tempo, è invece l’ex più velenoso che ci sia. Firmò il 25 maggio 2022, all’Arena Kombetare di Tirana, il successo della Roma contro il Feyenoord nella finale di Conference League, ultima coppa finita nella bacheca di Trigoria. Poi addio e solo astio. […] Tanto per non farsi mancare niente la lite con i giocatori della Primavera giallorossa al Viola Park, il 27 maggio, semifinale-scudetto: si è poi scusato, pagando comunque 15 mila euro di multa. […]
(Corsera)
Pellegrini favorito, ma El Aynaoui spera. A sinistra torna Wesley, a destra c’è Celik
La vetta della classifica è ancora lì a portata di mano. La Roma vuole rialzarsi dopo l’amaro ko col Milan e all’Olimpico arriva l’Udinese. Poco più di un anno fa era stata la prima di Juric che si presentava di fronte ad un pubblico furioso per l’esonero di De Rossi. Un’altra storia. Oggi Gasperini potrà contare su un ambiente più unito che mai e si affida ai titolarissimi per conquistare i tre punti. Un solo grande subbio per l’undici iniziale: El Aynaoui o Pellegrini. Lorenzo arriva dal gol a Glasgow e il cambio al 66′ di giovedì (insieme a Soulé) è sembrato proprio essere propedeutico per averlo il più fresco possibile oggi. Insieme a lui l’insostituibile Matias e Dovbyk. In mezzo al campo pronta la coppia Cristante-Koné. […] L’emergenza in attacco non è ancora finita, anzi. Bailey, Dybala e Ferguson non ci saranno. Oltre ad El Shaarawy in più rispetto alla trasferta scozzese c’è il solo Baldanzi. Il tecnico deciderà in queste ore, ma Pellegrini è in vantaggio su El Aynauoi. Sulla sinistra è pronto a tornare Wesley, a destra ancora una volta Celik. Angelino è out. In difesa il terzetto composto da Mancini, Ndicka e Hermoso non si tocca. […] Resta fuori anche Ferguson. La caviglia fa meno male, ma non è nella lista dei convocati. L’Irlanda però lo ha chiamato per il doppio impegno con Portogallo (13 novembre) e Ungheria (16 novembre). […] Oggi Evan decide cosa fare, anche se la sensazione è che possa partire per poi farsi visitare anche dallo staff medico irlandese e se non darà le giuste garanzie tornerà a Trigoria per continuare il recupero. […] È ancora a zero gol con la maglia giallorossa e non trova una rete con i club addirittura dal 26 ottobre 2024. Anche per questo Massara inizia a guardarsi intorno per gennaio (sul taccuino Zirzkee e Arevalo) e la possibilità dell’interruzione del prestito prende quota.
(Il Messaggero)
Dovbyk, fuori i gol. Gasp punta in alto
Se vogliamo, per Dovbyk vale lo stesso discorso che il Marchese del Grillo faceva al buon Aronne Piperno: «Bella ‘a boiserie, bello l’armadio, belle ‘e cassapanche … bello, bello, bello tutto…». Ora però è arrivato il momento di segnare. Sì, perché l’assist a Soulé a Firenze è stato decisivo; quello a Wesley, pur sprecato dal brasiliano, a Reggio Emilia è stato splendido; ancor di più il tocco per Pellegrini a Glasgow. Per
non parlare del lavoro sporco, del netto miglioramento atletico e della maggiore partecipazione al gioco di squadra. […] Il problema, però, è che se la Roma vuole restare lì in alto, 10 reti in altrettante partite non bastano. Nell’era dei tre punti a vittoria per la Roma è il raccolto minimo. I giallorossi infatti non hanno mai realizzato meno reti: 10 anche nel 1995/96, 2008/09 e 2024/25. E Dovbyk vive con il fardello che gol fa rima con centravanti. […] Sicuramente l’Udinese all’ucraino porta bene. Ai friulani ha segnato il primo gol in serie A e ha replicato anche nel match di ritorno, siglando il 2-1 dagli 11 metri, cosa che a Trigoria ultimamente riesce molto difficile. Gli serve maledettamente una rete, magari decisiva, ancor meglio se più d’una. Perché un 9 si alimenta di gol e se i 17 segnati nel primo anno potevano forse anche bastare, considerando i tre allenatori cambiati durante la stagione e il primo anno in Italia, ora i due dopo 10 partite di campionato e 4 di coppa fanno storcere il naso. […] Deve però scrollarsi di dosso questa idiosincrasia verso la porta avversaria che le due reti ai modesti scozzesi dei Rangers non possono di colpo aver azzerato. L’Udinese è una squadra molto fisica ma di fronte c’è una Roma che al di là degli esperimenti con l’attacco leggero ha visto rendere, almeno numericamente, meglio con il centravanti di peso (8 reti a 1, l’altro è arrivato su rigore). E qui si torna magicamente a Dovbyk, al ragazzone dal sorriso triste, all’attaccante che deve essere preso per mano da Pellegrini a Reggio Emilia per farlo esultare insieme ai compagni sotto la curva in festa, altrimenti sarebbe entrato direttamente negli spogliatoi. Gol che servirebbe alla Roma ma anche a lui. […] Perché per la Roma vincere è fondamentale. Per Artem, segnare, forse conta anche di piu.
(Il Messaggero)
Roma felice senza Joya, ma attenzione a Zaniolo
«Dopo un’estate difficile mi sento finalmente libero». Lorenzo Pellegrini non sarà più il capitano della Roma, ma la sua disponibilirà alla causa resta quella di sempre, anche quando con la sua squadra del cuore sembrava tutto finito ed erano più i tifosi che lo contestavano che quelli che lo difendevano. Lo ha trattato sempre allo stesso modo, invece, Gian Piero Gasperini, perché una volta appurato che non sarebbe più partito, è cominciata la sua missione: recuperarlo. […] Con Soulé l’intesa sulla trequarti è stata buona fin da subito e anche oggi contro l’Udinese all’Olimpico potrebbe esserci la stessa coppia dietro Dovbyk. La speranza è quella di chiudere al meglio il ciclo di sette partite in ventuno giorni per andare alla sosta in vetta o quantomeno il più vicino possibile alle prime. E sulla strada dei giallorossi si presenterà intanto questo pomeriggio l’Udinese dell’ex Zaniolo. Un’altra gara nella quale Gasperini dovrà fronteggiare l’emergenza in attacco viste le assenze di Bailey, Ferguson e Dybala. Soprattutto quest’ultima negli anni in giallorosso della Joya ha sempre scatenato il dibattito sul fatto che esistesse una squadra con e una senza l’argentino. Gasperini sta sovvertendo questo trend, perché la Roma fin qui con l’ex Juve in campo ha vinto 5 partite e ne ha perse 4, quando invece non ha giocato i successi sono stati 4 su 5, passando così da una media di 1,66 a partita a 2,44. […]
Pochi dubbi per quanto riguarda l’Udinese che dovrebbe essere la stessa dell’ultimo match, con Davis che è a disposizione, ma partirà dalla panchina. Mister Runjaic si è dimostrato decisamente molto contento dell’ultima gara contro l’Atalanta, non solo per la vittoria, ma anche per atteggiamento, gioco offensivo e attenzione difensiva.
[…] Ma non basterà ripetere il match contro gli uomini di Juric, secondo l’allenatore bianconero, perché la Roma è superiore, ha giocatori di valore, pressa bene, è forte nei duelli e gioca pure in casa. Servirà quindi la miglior Udinese, con il suo trascinatore, Zaniolo, già centrale nell’ambiente friulano. Per lui l’Olimpico è lo stadio dell’avvio della carriera, di un percorso sfavillante interrotto sul più bello dagli infortuni e da anni complicati. […]
(Tuttosport)
Koné più Wesley e la carta Soulé: la Roma con i big per stare in alto
Il messaggio, forte e chiaro, lo aveva recapitato a tutti già nel dopo gara di Glasgow in fondo al match vinto coi Rangers in Europa League: «Cerchiamo di finire bene questo ciclo». E ora che avrebbe pure la possibilità di andare a dormire stasera di nuovo in vetta alla classifica prima della sosta (sperando in un passo falso del Napoli a Bologna), Gian Piero Gasperini spinge al massimo la Roma all’assalto dell’Udinese, a caccia di quei gol che finora non sono stati abbondanti ma sufficienti comunque per collocare il club lassù in alto. Il tecnico chiede ai titolarissimi simbolo, da Manu Koné a Matias Soulé passando per Wesley, un surplus di rendimento per tornare a vincere all’Olimpico, dove talvolta rispetto alle gare fuori casa la squadra si espone più spesso al contropiede altrui. Una sfida totale, quella del Gasp. L’ottava vittoria in 11 partite farebbe registrare il miglior risultato dall’annata 2013-2014 (quando furono 10 i successi). […] E così, aspettando gli squilli dell’ucraino, Gasp in ogni caso riparte dalle certezze della vecchia guardia, Mancini, Cristante e Pellegrini, e dai “propulsori” di gioco Wesley e Koné, chiamato ad una bella sfida nella sfida “in blues” con il connazionale dell’Udinese Atta, fin qui per rendimento tra i migliori del reparto del campionato con il romanista. L’ex Rennes sta sorprendendo tutti e, dopo l’Under 20, punta anche alla Nazionale maggiore francese e a farsi notare, Manu invece torna titolare dopo il riposo in Europa e vuole riportare la squadra in vetta a tutti i costi. […] Tutti uniti, dunque, per spazzare via del tutto l’ombra di un Olimpico
terreno di conquista già per Inter e Torino in campionato e Lilla e Viktoria Plzen in Europa League. […] Per provare ad attaccare il primo posto del Napoli impegnato a Bologna, ci vuole questo e ci vogliono anche gol nel segno della regolarità: nonostante le assenze di Dybala, Ferguson e Bailey, gli uomini forti non mancano per un nuovo balzo in vetta.
(Gasport)
Serie A, stop Milan: 2-2 con il Parma
In serata il Parma ferma il Milan nell’undicesima giornata di campionato: al Tardini finisce 2-2. Al 12′ i rossoneri passano in vantaggio con Saelemaekers e al 25′ Leao raddoppia dal dischetto, ma nel finale del primo tempo Bernabe accorcia le distanze. Nella ripresa Del Prato agguanta il pareggio chiudendo la gara sul 2-2. Con questo risultato il Milan si porta a 22 punti, il Parma a 8.