Giallorosse ko in Champions col Valerenga

IL TEMPO (A.D.P.) – Sconfitta di misura ma pesante per la Roma. Al Tre Fontane passa il Valerenga: finisce 0-1, rete di Brekken; le giallorosse cominciano bene ma non basta e così restano a zero punti in Champions League dopo tre giornate.

Rossettini riparte con Baldi tra i pali; dietro Bergamaschi, Oladipo, Heatley e Veje con Rieke davanti alla difesa e Pilgrim, Giugliano, Kuhl e Haavi alle spalle di Viens; tempo 20′ però e la Roma è costretta al primo cambio: fuori Haavi per problemi al ginocchio e spazio a Dragoni, con Pilgrim che trasloca sulla corsia mancina.

Le padrone di casa partono meglio e creano diverse occasioni pericolose già ad inizio gara: prima il destro di Viens, poi il colpo di testa di Rieke e subito dopo il tiro dal limite di Haavi. Le capitoline però non concretizzano e alla lunga si fanno vedere le norvegesi, fino al gol di Brekken che manda le romaniste sotto all’intervallo. Nella ripresa i tentativi della Roma sono timidi e lo spartito della partita non cambia.

L’unica nota positiva della serata il traguardo raggiunto da capitan Giugliano: per lei 200 presenze con la maglia della Roma; è la miglior marcatrice all time (62 gol) e anche la miglior assist women (58).

Secondo ko consecutivo per la Roma, dopo quello in campionato contro la Fiorentina e adesso testa al derby: domenica al Tre Fontane arriverà la Lazio. Al momento la Roma guida la classifica con 12 punti, le biancocelesti sono a -3. Da monitorare le condizioni di Haavi, certa invece l’assenza di Heatley squalificata.

Champions donne: Roma ancora ko

In quella che era stata definita da Rossettini “una finale”, la Roma è scivolata al
Tre Fontane contro le norvegesi del Valerenga (0-1, Brekken al 40′). La terza sconfitta in tre partite riduce adesso le speranze di qualificazione per le giallorosse. […]

Domenica c’è il derby con la Lazio, il 20 novembre l’ultima spiaggia sul campo del
Leuven.

(gasport)

Roma a due facce

IL TEMPO (L. PES) – Le due facce della Roma e una sintesi perfettamente trovata, finora, da Gasperini. Solida e ordinata in difesa, senza stoccatori negli ultimi venti metri. I numeri delle prime undici giornate riassumono alla perfezione il percorso dei giallorossi: cinque gol subiti e dodici segnati. Meno di una rete ogni due gare concesse e la media quasi perfetta di una realizzazione ogni novanta minuti.

Un viaggio iniziato attraverso partite sofferte, vinte per 1-0 anche grazie alle parate di Svilar, poi la crescita della produzione offensiva, i gol sprecati dagli attaccanti e una difesa sempre efficace. La fortezza giallorossa è un mix ben assortito di aggressione e abilità nel difendere individualmente.

Mancini, N’Dicka ed Hermoso (il terzetto più utilizzato dal tecnico piemontese) rappresentano tre profili ottimali nei duelli a tutto campo che l’allenatore chiede ai suoi. Poi c’è Svilar che delle sei partite nelle quali ha tenuto la porta inviolata ha inciso diverse volte nel risultato con interventi da fuoriclasse con i guantoni. L’ultimo in uscita bassa su Zaniolo domenica scorsa contro l’Udinese ma l’ex Benfica ha portato parecchi punti alla Roma.

Per una difesa che funziona c’è un attacco che resta deludente nonostante gli ottimi risultati ottenuti dai giallorossi. Tra infortuni e prestazioni negative il reparto offensivo è ancora l’anello mancante di questo inizio di stagione. Escludendo Soulé (quattro gol tra campionato ed Europa) nessuno degli attaccanti ha convinto sia in termini di numeri che di prestazioni, per questo Gasperini ora attende gennaio per le risposte dal mercato. Dovbyk e Ferguson hanno segnato due gol in due, Dybala si è fermato già due volte e Bailey, di fatto, è stato quasi sempre assente.

Ma la bravura del tecnico di Grugliasco è stata proprio quella di dare alla Roma un’identità forte e riconoscibile. Fatta di intensità, grande brillantezza atletica e aggressione costante. I giallorossi hanno mandato a segno dieci marcatori diversi, a testimonianza di una partecipazione pressoché totale di tutta la squadra che dall’inizio segue le idee di Gasp e che dalla seconda sosta in poi ha aumentato sensibilmente la produzione di occasioni da gol mantenendo un impianto difensivo da top team, come dimostrano anche i dati a confronto con gli altri campionati (solo l’Arsenal ha subito 5 reti come la Roma dopo 11 partite). La sfida, almeno fino a gennaio, è quella di riaccendere il fuoco sacro delle punte.

Nel frattempo dal ritiro della nazionale francese ha parlato Koné. «Cambiare squadra? Mi trovo molto bene alla Roma, siamo in testa alla classifica e faccio parte di una grande squadra. Spero che finiremo bene l’anno e che andremo al Mondiale. Non dobbiamo pensare di essere campioni. Meritiamo il nostro posto in classifica, ma dobbiamo lavorare sodo e rimanere umili. Siamo consapevoli dei nostri punti di forza e di quelli dei nostri avversari. Spero che finiremo bene la stagione, vogliamo rimanere tra i migliori».

Totti: “Quarto Scudetto? Nell’anno del centenario”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Totti rimanda l’appuntamento con lo scudetto. Ma solo di un anno. L’ex numero dieci giallorosso è stato – insieme a Materazzi – il protagonista del nuovo format «Aperi-Totti».

E con la Roma prima in classifica, era inevitabile la domanda su quando il club capitolino tornerà a laurearsi Campione d’Italia. «Nell’anno del centenario» ha affermato la leggenda giallorossa prima di essere interrotto da Materazzi: «Quando Totti torna a Trigoria».

Era difficile ipotizzare una Roma subito così in alto con Gasperini, definito da Totti come «un buon allenatore che speriamo possa continuare su questa strada». Ma il numero uno resta Mourinho: «E’ un allenatore top che ha fatto due finali. La prima l’ha vinta, mentre la seconda l’ha persa male. Però ha portato un trofeo europeo a
Roma dopo 30 anni».

Parole al miele, poi, per Carlo Mazzone, il tecnico che gli regalò l’esordio da titolare a soli diciassette anni: «Mi ha dato l’impronta giusta. Sono stato fortunato a trovarlo al momento giusto. Mi ha gestito a 360 gradi e per me è stato perfetto».

Ma tornando alla Roma attuale, Totti ha avuto modo di esprimersi sulla coppia argentina: «Soulé sta facendo grandi cose e sono contento perché se lo merita. È forte di testa, cattivo sotto quel punto di vista. Adesso, sta bene fisicamente e con Dybala potrebbero fare grandi cose. Se facessero più partite insieme sarebbe meglio. Parlano la stessa lingua, sarebbero un po’ come me e Cassano».

A proposito di Cassano, «con lui mi sono divertito tanto» ha affermato Totti. Ed ecco che emerge tutta la nostalgia di quei tempi dell’ex capitano della Roma: «Mi mancano lo spogliatoio, i ritiro, le ca***te che facevamo. Sono quelle cose che andando avanti con il tempo le rifaresti».

C’è Zirkzee nei piani di Massara per gennaio

IL TEMPO (L. PES) – Attaccanti cercasi. Era la priorità di Gasperini nel mercato estivo, figuriamoci ora che le punte della Roma non stanno rendendo. L’allenatore vorrebbe sia un centravanti d’area di rigore che un attaccante esterno di piede destro, un profilo in stile Sancho sfumato ad agosto. Ma Massara deve fare i conti con gli ultimi mesi dei stringenti paletti del Fair Play Finanziario e serviranno anche alcune uscite per accontentare il più possibile il tecnico.

Il primo nome sul taccuino del ds giallorosso è quello di Zirkzee, seguito con interesse anche dal Milan. L’olandese aveva scelto di restare al Manchester nonostante la corte del Napoli in estate per provare a giocarsi le proprie carte con Amorim. Ma le continue panchine ora aprono nuovi spiragli per l’ex Bologna che potrebbe partire in prestito. La Roma è tra le pretendenti maggiormente interessate anche se ancora non sono iniziate vere e proprie trattative per il centravanti che sembra pronto al ritorno in Italia dove ha avuto il picco massimo del rendimento.

La Roma cerca il bomber: Massara contatta Zirkzee e Kalimuendo

[…] L’infortunio di Dovbyk e le difficoltà realizzative della Roma stanno costringendo la dirigenza giallorossa a intervenire con decisione sul mercato invernale. […]

Frederic Massara ha avuto più di un contatto con Dan Friedkin, mentre i colloqui con Ryan sono praticamente quotidiani. […] L’obiettivo è chiaro: portare un nuovo centravanti alla corte dell’allenatore già nei primissimi giorni del 2026. […]

Nelle ultime ore, la Roma ha allacciato i contatti con gli entourage di Joshua Zirkzee e Arnaud Kalimuendo, due profili giovani e tecnici che stanno trovando pochissimo spazio in Premier League. Zirkzee, passato al Manchester United nel 2024, ha collezionato soltanto 82 minuti in dodici giornate di campionato. […] Anche Kalimuendo, al Nottingham Forest, sta vivendo una situazione analoga: appena 66 minuti. Entrambi i dub inglesi sarebbero disposti a cederli in prestito fino a giugno, a patto che possano avere spazio e continuità altrove. […]

(corsport)

1.5 miliardi per la Capitale: parchi, imprese, occupazione. Due piani di riqualificazione

Circa un miliardo e mezzo di euro per la città. È quanto Roma e Lazio, tramite mutui bancari, investimenti privati, capitale di rischio e altre linee di finanziamento, si sono dichiarate disponibili a investire per i nuovi stadi.

Il piano economico dell’impianto di Pietralata, che dovrebbe svilupparsi su un’area complessiva di 160.000 metri quadri tra stadio e spazi esterni (inclusi un parco centrale da 42 mila metri e un playground), è già stato snocciolato nei dettagli e supera il miliardo contando non solamente i costi per la concessione e dei lavori, ma anche gli oneri per la sicurezza e per l’urbanizzazione: il proponente si aspetta un impatto da 4 miliardi in 10 anni per la comunità, con il 43% derivante da entrate fiscali (1,8 miliardi di gettito), il 41% tramite un ulteriore sviluppo delle imprese locali nel quadrante cittadino, il 10% dalla riqualificazione dell’area e il 6% derivante dall’incremento dell’occupazione, con la creazione di circa 2.500 posti di lavoro diretti e un impatto cumulato netto sui salari pari a 250 milioni di euro. […]

Risparmio energetico, riciclo, comfort acustico e mobilità saranno all’ordine del giorno in casa Roma. Lo stadio non diventerà soltanto uno spazio in cui vedere meglio la partita senza la pista d’atletica attorno al campo come all’Olimpico; si potrà infatti vivere 7 giorni su 7 uno spazio di comunità, tra fan store, concerti, aree per la ristorazione ed eventi nel museo. La Roma prevede di allestire anche un centro fitness, uno medico e un asilo. […]

(corsport)

Roma e Lazio: l’ultima curva. Il progetto Friedkin è in dirittura

[…] Roma e Lazio da anni inseguono la chimera di una casa di proprietà. […] La Roma ha compiuto già l’ultimo passo burocratico con l’amministrazione capitolina: il progetto definitivo è in arrivo in Campidoglio entro la fine della prossima settimana. […]

Dopo lo studio di fattibilità, la conferenza dei servizi preliminare, il riconoscimento del pubblico interesse e la fase del dibattito pubblico, il prossimo step per l’impianto di Pietralata si completerà nel giro di dieci giorni al massimo. Si diceva che Friedkin potesse presentare il progetto in occasione del Natale di Roma, il 21 aprile, poi entro l’estate, dopo a settembre. Ma le operazioni di rimozione dell’enorme lastra di cemento che occupava la zona di un ex autoricambi sono riprese soltanto il 7 ottobre e anche gli scavi archeologici sono stati a lungo fermi; dal 16 giugno, per l’esattezza. Nella zona off limits di via degli Aromi che segna il confine del cantiere, c’è ancora scritto “fine lavori 10/08/2025”. Le scadenze, in Italia, non sono mai categoriche. C’è chi sostiene che senza questo passaggio l’iter non possa avanzare. Per la Roma, invece, gli scavi non ultimati non bloccheranno la consegna. In quell’area ci sarebbero inoltre delle cave sotterranee, oltre che un’antica cisterna. La situazione archeologica di Pietralata è nota da tempo e secondo il club non inciderà sulla fattibilità dell’operazione, ma i comitati del “no” sono sul piede di guerra e si dichiarano pronti a far valere in punta di legge ogni loro diritto. […]

La Roma, basandosi sulla relazione dell’agronomo Mauro Uniformi, effettuerà una compensazione dell’area da disboscare, andando a ripiantare gli alberi altrove. Smentita dunque la voce di una riduzione del perimetro per salvare questa vegetazione, situata proprio al confine.  

La consegna del progetto attiverà almeno una commissione, probabilmente quella urbanistica, previa verifica da parte del Comune se le prescrizioni della delibera di Giunta del 2023 sono state rispettate. Solo a quel punto gli atti arriverebbero in regione per la conferenza dei servizi decisoria. L’ultimo step è il bando europeo, trattandosi di concessione di un terreno pubblico. Se partecipasse un altro investitore con un’offerta migliore, la Roma avrebbe il diritto di pareggiarla.

L’obiettivo? Iniziare i lavori per il 2027, così da essere in linea con le tempistiche Figc e Uefa per ospitare Euro 2032. […]

(corsport)

Calciomercato Roma, rispunta la pista Frattesi: l’Inter chiede 40 milioni, piace anche a Juventus e Napoli

La Roma si prepara in vista della sessione invernale di calciomercato e tra le diverse operazioni in entrata pensa anche a un rinforzo a centrocampo. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso è tornato a monitorare la situazione di Davide Frattesi: il centrocampista sta giocando con il contagocce all’Inter e chiede più spazio. Al momento la società capitolina osserva senza muoversi vista la concorrenza di Juventus Napoli e il prezzo fissato dai nerazzurri, i quali non vorrebbero rinforzare una concorrente e chiedono 40 milioni di euro. Se le condizioni dovessero cambiare, la Roma sarebbe comunque pronta a informarsi.

(La Repubblica)

Attacco a secco: Gasp vede Friedkin e chiede Zirkzee

A Trigoria la pausa non serve a riposare, ma a pianificare. Prima di Roma-Udinese, Ryan Friedkin, Ranieri, Massara e Gasperini si sono ritrovati per una riunione operativa sul mercato di gennaio. […]

Tante le piste valutate, ma c’è un nome che piace più degli altri: Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United, classe 2001, è diventato il primo obiettivo per gennaio. I contatti sono stati avviati e a Trigoria si respira un cauto ottimismo. Il profilo piace a tutti: dall’allenatore, che cerca gol, alla dirigenza. La Roma studia una formula sostenibile, un prestito con diritto di riscatto legato alla qualificazione in Champions. Il Manchester United non ha ancora deciso se aprire alla cessione, ma la disponibilità del giocatore è già arrivata. […] Diversi club hanno messo gli occhi sul suo cartellino, su tutti il West Ham, ma la Roma ha un alleato: il suo agente spinge per un ritorno in Italia. […]

Nel frattempo resta da monitorare anche la situazione di Davide Frattesi. All’Inter vive un momento di frustrazione: poco spazio, minutaggio ridotto e la sensazione di non rientrare nel progetto tecnico. La Roma per ora osserva senza muoversi, vista la concorrenza di Juventus e Napoli, il prezzo fissato dall’Inter (40 milioni) e la volontà dei nerazzurri di non rinforzare una concorrente. Ma se a gennaio le condizioni dovessero cambiare la Roma è pronta ad informarsi. […]

(La Repubblica)