Lungotevere chiuso dalle 16. Tifosi azzurri in tribuna

Bonifiche da questa mattina attorno allo Stadio Olimpico in vista di Roma-Napoli di stasera. Approntati una serie di servizi di vigilanza per il match che richiamerà circa 64mila spettatori. Ci saranno anche migliaia di sostenitori azzurri, non residenti in Campania, visto il divieto disposto dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni
sportive del Viminale all’acquisto dei biglietti, che vivono e lavorano nella Capitale e in altre regioni. Potrebbero aver trovato posto in tribuna Monte Mario, ma anche nella Tevere, tanto che c’è particolare attenzione sulla loro presenza in settori comunque occupati da tifosi romanisti. […]

Entro e non oltre le 13 saranno rimosse le auto sul lungotevere Cadorna e anche Armando Diaz, e nella zona di piazzale Maresciallo Giardino. Le chiusure al traffico, così come di ponte Duca d’Aosta, scatteranno invece attorno alle 16 e saranno mantenute «fino a cessate esigenze». […] Potenziate le linee di trasporto pubblico da e verso il Foro Italico dove già da ieri sera sono stati avviati controlli che saranno ripetuti questa mattina nella zona dell’Olimpico. V[…]

(corsera)

La Roma si misura (ancora): Gasp cerca il salto con Conte. Baldanzi è avanti su Dybala

[…] Gasperini ha sempre fissato alla fine del girone d’andata il momento per fare i conti, per capire realmente quale può essere l’obiettivo. Ma la Roma ha già dimostrato, cosa è capace di fare. E anche cosa non le riesce con semplicità. Gli scontri diretti fin qui non hanno sorriso. Quelli per il Paradiso, s’intende. Le due sconfitte contro Inter e Milan, pur differenti, hanno mostrato alcuni punti di contatto. Uno, il più importante: la Roma è riuscita in tante partite a girare gli episodi dalla sua parte, nei big match no. E non è giusto ragionare solo sulla casualità. […]

Il tecnico del Napoli è il collega, tra i 19 attualmente in carica in Serie A, contro cui Gasp ha la media punti più bassa, appena 0,8 punti a partita, solo due vittorie su 10 precedenti, la prima (che poi era pure il primo incrocio tra i due) in un Genoa-Arezzo del 2006.

Diciannove anni dopo Gasperini approccia stimolando e allo stesso tempo accarezzando la squadra. Lo stimolo è nelle parole post Midtjylland, quando ha fatto capire che quel tipo di prestazione contro il Napoli non sarebbe certo bastata per fare risultato. La carezza, ma forse è meglio dire l’attenzione, è nel ritiro pre partita eliminato: giocatori a casa dopo la rifinitura di ieri, appuntamento stamattina a Trigoria per la colazione. […]

Il grande dubbio di formazione è in attacco. Gasperini è orientato a continuare – almeno inizialmente – con la formula del tridente leggero. Intoccabile Soulé, Pellegrini è arma utile anche in zona centrale per sporcare la costruzione del Napoli, il ballottaggio aperto è quello tra Dybala e Baldanzi. […] La realtà è che la soluzione Baldanzi è piaciuta parecchio al tecnico, che ora è tentato di riproporla. […]

(corsera)

Roma e Napoli, partita da Oscar: ecco le nomination per lo scudetto

Te ne intendi di film? Dan e Aurelio la direbbero così, al posto di Max Allegri. Il cinema e non l’ippica, produttori di pellicole che vincono premi in serie: Friedkin, attraverso la Neon, s’è portato a casa solo in questo 2025 cinque statuette Oscar su sei nomination, tra cui quello di miglior film con Anora. De Laurentiis nella sua vita ha collezionato David di Donatello in serie e magari un sogno nascosto ce l’ha, emulare un giorno suo zio Dino con gli Oscar. […]

In fondo cos’altro è stasera, Roma-Napoli, se non un grande film? Il migliore possibile, almeno dando retta alla classifica di Serie A, uno di quelli per cui fai la fila alla cassa. Cinema Olimpico, ore 20.45. Va immaginata così, questa sfida al vertice. Come una notte degli Oscar….momentanea. Perché la statuetta del miglior film sarà assegnata a maggio prossimo e per la verità in corsa ci sono anche altre candidature forti.

Stasera, invece, sarà bene limitarsi a tre altre categorie. La prima, la miglior sceneggiatura. Gasperini e Conte sono unanimemente riconosciuti al top in Italia e ne stanno dando prova costruendo e sorprendendo, adattando e riadattando. Gasp non ha trovato a Roma il modello Atalanta. Così ne ha inventato un altro, tutto suo, vestendo i panni del leader del gruppo. Roma è ai suoi piedi, mica solo per i risultati che pure curano molto, se non tutto. […]

La destra che è pure il terreno preferito di Matias Soulé, il miglior cannoniere di una Roma che il cannoniere per definizione non ce l’ha. È qui che si decide il miglior attore protagonista. […] Neres è passato da riserva a titolare, scalzando uno come Politano, soldato scelto di Conte. Ha cominciato a far gol nel momento in cui forse sapeva di aver poco da perdere. L’altro, Soulé, da fratellino di Dybala (che per stasera è in ballottaggio con Baldanzi) è diventato l’uomo copertina, quello della mattonella, sempre quella: sinistro sul palo lontano dai 16-18 metri.

Manca il premio di miglior regista. Cristante e Lobotka sono le scatole nere di Roma e Napoli: tutto sanno, di quel che accade intorno a loro. Bryan giocherà con lo scudiero Koné, recuperato dalla botta presa contro il Midtjylland: è l’uomo delle tre fasi, del primo pressing, della costruzione e della protezione davanti ai centrali. […]

(corsera)

Oggi Olimpico blindato per Roma-Napoli: controlli ai caselli e nelle stazioni dei treni

L’obiettivo è impedire contatti e scontri tra le due tifoserie evitando, allo stesso tempo, che cittadini e residenti restino “ostaggio” di strade chiuse e dispositivi di sicurezza per la partita di questa sera all’Olimpico.

Cresce l’attesa per Roma-Napoli il cui fischio d’inizio è alle 20.45. Un incontro non solo importante per lo scudetto, ma anche e soprattutto “a rischio” visti i pregressi tra le due tifoserie. Ed è per questo che se ne è discusso giovedì pomeriggio in sede di Comitato provinciale. Venerdì, invece, il tavolo tecnico in Questura con i funzionari dirigenti per definire tutti i dettagli organizzativi. […]

Aumentato il numero di forze dell’ordine in campo e rafforzati i controlli nel punti considerati sensibili. Controlli e bonifiche che sono iniziati sin da ieri sera. […] Allo stadio e in città non mancheranno ultrà partenopei. Il divieto sulla vendita dei biglietti riguarda infatti i residenti in Campania.

Per questo si prevede l’ingresso allo stadio di almeno quindicimila napoletani residenti in altre regioni. I controlli delle forze dell’ordine saranno dunque rafforzati ai caselli autostradali, soprattutto quelli di Roma Sud, negli scali ferroviari e alle fermate delle metro. […]

(Il Messaggero)

Soulé e Hojlund: nuove vie del gol

Sotto la voce ‘classe 2003 più forti della Serie A‘ troverete sicuramente Soulé e Hojlund. Due stelle che vengono da due mondi completamente differenti: il primo dalle spiagge argentine di Mar del Plata, l’altro dalla fredda Copenaghen. Elementi in comune oltre la carta d’identità? Il sinistro magico che questa sera dovrà fare al differenza. Gasp e Conte si affidano a loro per vincere una gara che potrebbe regalare una svolta alla stagione. Perché vincere per una volta conta più dei tre punti.

Matias ne è consapevole e ha voglia di continuare a stupire. Ha già raggiunto lo stesso numero di gol dell’anno scorso e punta ad arrivare a quota 10 in Serie A con la Roma. Solamente due giocatori stranieri sono arrivati in doppia cifra di reti in maglia giallorossa prima di compiere 23 anni in tutta la storia della competizione: Erik Lamela (19) e Cengiz Under (13). E in una squadra nella quale i centravanti ancora faticano ad ingranare è lui il capocannoniere. […]

Questa sera tutta la famiglia di Soulé sarà presente allo stadio all’Olimpico, ieri il padre era a Trigoria. Ha salutato il figlio e si è poi fermato a vedere la Roma Primavera (che ha pareggiato 2-2 contro il Lecce). Segno che anche lui si è appassionato ai colori giallorossi. L’unico neo della stagione rimane la mancata convocazione nella nazionale Argentina. […]

Chi non ha problemi con la propria nazionale è Hojlund, punto fermo della Danimarca e pupillo di Gasperini. I due hanno lavorato insieme una sola stagione a Bergamo (2022/2023) ma è bastata per innamorarsi l’uno dell’altro. «E’ tra i migliori giovani d’Europa, può valere anche 100 milioni», aveva detto il tecnico poco prima della cessione al Manchester United. E anche l’attaccante ne ha sempre parlato bene: «E’ un privilegio averlo come allenatore: è bravissimo, ha carisma, sa tutto di calcio ed è abilissimo tatticamente». E non è un mistero che Gasp se lo sarebbe preso molto volentieri. È uno dei nomi che aveva fatto a Massara, ma le richieste del Manchester United erano alte. […]

Hojlund e Soulé stanno attraversando due momenti di forma opposti. Il primo non segna da cinquantasei giorni e martedì contro il Qarabag ha sbagliato il calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare la partita. […] L’argentino una settimana fa ha trovato il gol a Cremona da quella che ormai è a tutti gli effetti la sua mattonella. Nel 2025 ha messo a referto ben cinque reti da fuori area, in questa speciale classifica è primo nei principali campionati europei insieme a Gueye del Villarreal. E stasera non vuole fermarsi.

(Il Messaggero)

Rebus Baldanzi-Dybala. Koné recupera e gioca

Il centrocampo è salvo. Allarme rientrato sia per Koné che per El Aynaoui, gli esami di venerdì avevano escluso lesioni ed entrambi saranno a disposizione per la sfida di questa sera contro il Napoli. Possibile una staffetta tra i due, ma dall’inizio ci sarà il francese al fianco dell’insostituibile Cristante. […]

Grande dubbio in avanti. Gasp vuole proporre nuovamente l’attacco leggero. Pellegrini sulla trequarti avrà il compito di limitare Lobotka che è il cervello del Napoli. […] Davanti a lui a completare il tridente Soulé e uno tra Dybala e Baldanzi. […] Ma fare a meno di Paulo è difficile e il tecnico ha dimostrato più volte che non rinuncia mai a lui quando lo ha a disposizione. Per questo motivo appare in leggero vantaggio. La Joya va a caccia di un gol contro una big che manca da quasi un anno: l’ultimo è ancora quello di dicembre contro il Milan a San Siro. […]

In difesa dovrebbe tornare dal primo minuto Hermoso che ha recuperato dal problema alla coscia. […]

(Il Messaggero)

Gasp sfida Conte: notte per sognare

A guardarli a debita distanza, Conte e Gasperini – uno leccese doc, l’altro piemontese di Grugliasco – sembrano diversi. In realtà sono accomunati da tante cose. L’ultima? Entrambi, non più tardi di qualche mese fa, hanno detto no alla Juventus. Sì, proprio loro due, i protagonisti di questo Roma-Napoli ad alta quota, hanno avuto la forza di declinare le lusinghe della Vecchia Signora. […]

Gasp ha trasformato i giallorossi, li ha resi credibili dribblando un mercato che non l’ha soddisfatto a pieno, proseguendo l’ottimo lavoro di Ranieri ma plasmando lentamente la squadra a sua immagine e somiglianza regalando così alla piazza un sogno, da coltivare, preservare e rilanciare, perché no, già questa sera. Conte, dopo lo scudetto, vive tra mille difficoltà ma poi gira che ti rigira è sempre lì in alto, con una Champions in più e i vari Lukaku, Anguissa, De Bruyne, Meret, Gilmour in meno.

I due si stimano, l’amicizia è un’altra cosa. Di certo sono due allenatori che si somigliano nella maniacalità che mettono negli allenamenti e nelle gare, nell’essere dei martelli continui con i calciatori, nell’idea che il collettivo è al di sopra di tutto senza però snaturare l’imprevedibilità del singolo. […]

Questa sera all’Olimpico c’è un esame di maturità da superare. Perché se è vero che probabilmente con Milan e Inter abbiamo assistito per due tempi (il primo con i rossoneri e il secondo con i nerazzurri) ad altrettante versioni convincenti della Roma, sono comunque arrivate due sconfitte. Serve tornare in vetta, uno scossone, uno strappo, uno schiaffo al campionato, quasi a voler ribadire che chi vuole vincerlo, deve fare i conti anche con la Roma. […]

In 10 precedenti Gasp ha vinto solo 2 volte a distanza di 19 anni, poi 2 pari e 6 sconfitte con il tecnico salentino. La Roma e il suo allenatore vivono il presente come non ci fosse un domani. A partire da una preparazione che ha puntato ad essere al top da ottobre a febbraio. In questo momento a Trigoria si vola. E questa sarà una delle chiavi del match di oggi. I giallorossi devono metterla sul ritmo, il Napoli ha già dimostrato di soffrire le squadre che non le danno punti di riferimento e lo fanno correre a vuoto. […]

(Il Messaggero)

Massara segue un baby per il futuro: Cherif dell’Angers

[…] Il nome nuovo arriva dalla Francia, dove Massara ha lavorato (al Rennes) e dove ha una rete di relazioni privilegiata. Si tratta di Sidiki Cherif, 18 anni, attaccante dell’Angers; dove in questo inizio di stagione ha segnato 3 reti in 13 partite. Sarebbe ovviamente un investimento per il futuro, considerando che a giugno la Roma dovrà rifare un po’ tutto l’attacco.

(gasport)

Dirigono Pellegrini e Cristante: la Roma in mezzo si colora d’azzurro

[…] Bryan Cristante è diventato oramai un giocatore insostituibile (anche) per Gian Piero Gasperini, Lorenzo Pellegrini sta ritrovando lo spunto e lo smalto dei giorni migliori, aggiungendo all’attacco giallorosso quella qualità tecnica che nasce dai suoi piedi. Ecco, Cristante e Pellegrini sono l’asse azzurro della Roma di oggi (a cui aggiungere anche Mancini, pilastro della difesa romanista). E lo saranno quasi certamente anche stasera, quando Cristante dovrebbe giostrare in mezzo al campo e Pellegrini sulla trequarti. Un asse su cui Gasperini vuole costruire anche la prima vera prova di fuga, provando anche a mettere cinque punti di distanza tra sé e i campioni d’Italia.

Cristante è sempre stato prezioso per ognuno degli allenatori passati da Roma. Da Di Francesco a Fonseca e poi anche per Mourinho, De Rossi, Juric, Ranieri e ora Gasperini. […] Solo che adesso è diventato addirittura indispensabile, perché avere lui in campo vuol dire poter modulare i sistemi in corsa, spesso anche senza cambiare le pedine. Cristante, infatti, in questa stagione è stato schierato da Gasperini in ben cinque ruoli diversi: mediano, mezzala, trequartista, difensore centrale e anche braccetto a destra. […] E non è un caso, infatti, che anche in questa stagione sia uno di quelli che stia giocando di più: in tutto 1.265 minuti, tra i giocatori di movimento meglio hanno fatto solo Mancini (1.470), Ndicka (1.402) e Koné (1.266). […]

E poi c’è Lorenzo Pellegrini, che sembra tutto un altro giocatore rispetto a quello che aveva chiuso la scorsa stagione. […] Oggi si può tranquillamente dire che Pellegrini abbia raggiunto uno status tale che se non è da titolare fisso della Roma, poco ci manca. […]

(gasport)

Baldanzi insidia da vicino Dybala. Ritorna Hermoso

Hermoso ha superato il test, stasera sarà regolarmente al suo posto. Con il ritorno dello spagnolo, così, Gasperini dopo due partite (Cremonese e Midtjylland) riavrà a disposizione la sua difesa titolare, con Mancini che tornerà a giostrare a destra (dove riesce ad accompagnare meglio la manovra offensiva) e Ndicka confermato ancora al centro. I dubbi, invece, sono tutti davanti. […]

Il primo è quello tra Pellegrini ed El Aynaoui, con l’ex capitano però ampiamente favorito per almeno tre motivi: lo stato psicologico, l’attitudine a giocare sulla trequarti dando anche fastidio al regista avversario (Lobotka) e la situazione fisica del marocchino. L’altro, invece, è tra Dybala e Baldanzi, con il folletto giallorosso che insidia da vicino la Joya. […]

(gasport)