IL TEMPO (L. PES) – La strana coppia dell’alta velocità. Celik e Wesley tra le armi inaspettate della Roma targata Gasperini. Il brasiliano è stato l’investimento dell’estate per la corsia di destra, reinventato poi sulla fascia opposta. Celik è forse la sorpresa più grande di questo avvio di stagione: dopo un inizio di ottimo livello da centrale, Gasperini lo ha rilanciato come quinto a destra, portandolo a segnare il primo gol in Serie A alla quarta stagione nella Capitale. Fisicità e velocità tra le caratteristiche principali dei due esterni titolari anche complice l’assenza prolungata di Angelino. Una combinazione che nelle ultime settimane ha garantito alla squadra maggiore pericolosità offensiva e la possibilità di costante scarico sulle fasce. Gasperini ci ha lavorato e ci ha creduto con fiducia alzando gara dopo gara il livello di prestazioni con le alternative che hanno visto diminuire sempre di più il minutaggio. Tsimikas ha sprecato alcune chance, mentre, Rensch al momento sembra in fondo alle gerarchie. Tutto in attesa del recupero di Angelino che nelle ultime settimane ha ripreso a correre, ma, avrà bisogno ancora di alcuni giorni per trovare la forma che gli permetta di tornare a disposizione.
Mese: Novembre 2025
La Roma su Zirkzee ma sull’attaccante piomba il West Ham
La pista Joshua Zirkzee resta tra le più vive del mercato invernale giallorosso. A Trigoria non parlano di accelerazioni, ma, il profilo dell’olandese continua ad essere il più considerato ed il più adatto per completare l’attacco di Gasperini. Il Manchester United non ha ancora preso una decisione definitiva, ma, le interlocuzioni proseguono. Intanto, in Inghilterra si infittisce la concorrenza. Il West Ham è la squadra più attiva. Anche il Brighton segue il giocatore: gli inglesi valutano l’operazione se dovesse liberarsi uno spazio in attacco. La Roma osserva, consapevole che la concorrenza della Premier League è alta e soprattutto che i club inglesi sarebbero pronti a prendere il giocatore a titolo definitivo. Si sondano dunque delle piste alternative: Yuri Alberto del Corinthians e Franculino del Midtjylland per cui il club danese chiede 45 milioni di euro. Si torna dunque su Zirkzee: il vantaggio dei giallorossi sta nella volontà del giocatore che vuole tornare in Serie A. A Trigoria la linea è chiara: farsi trovare pronti qualora lo United aprisse a un prestito. In uscita Baldanzi, a un passo dal Verona dopo lo stop al trasferimento l’ultimo giorno del mercato estivo. Da Genova, invece, sta montando l’idea di uno scambio di prestiti: Pisilli alla corte di De Rossi e Frendrup nella Capitale.
(La Repubblica)
Pisilli, futuro in bilico: scambio con Fabbian?
Il gol di Pisilli alla Pogon Arena di Stettino è piaciuto tanto. Venerdì scorso la rete del centrocampista della Roma ha catturato applausi e generato interrogativi, ma, ai complimenti si aggiungono molte domande sul percorso del ragazzo in stagione. In azzurro è un punto fermo, in giallorosso è ultima scelta. Nella Roma è il centrocampista da usare proprio quando non se ne può fare a meno. C’è quindi da chiedersi se vale la pena continuare così. Per il momento, Niccolò mai titolare in Serie A e in Europa League ed il suo minutaggio è insufficiente. Da qui a fine dicembre sarà quindi necessario prendere una decisione sul suo futuro. Gasperini, con la partenza di El Aynaoui per la Coppa D’Africa, avrà a disposizione solo Cristante e Koné, con Pisilli primo cambio. In quel ruolo, però, sembra non aver convinto l’allenatore. La Roma potrebbe quindi girarlo in prestito per dargli continuità. Viene accostato al Genoa perché c’è De Rossi. Lo scambio con Frendrup, però, non decolla. Da monitorare, invece, un affare con il Bologna per Fabbian.
(corsera)
Roma poco cinica davanti alla porta: Gasperini cerca nuove soluzioni
In attesa del mercato di gennaio, Gasperini deve lavorare con gli attaccanti a disposizione. Il problema del gol continua ad essere un problema costante. La Roma è solo a quota 12 e anche il dato sulle grandi occasioni create è sotto alla media del campionato. […] Dovbyk e Ferguson fino ad oggi hanno deluso le aspettative e anche per questo il tecnico si è ritrovato a sperimentare. Prima con Dybala falso 9, poi l’avanzamento di Cristante fino ad arrivare a Baldanzi centravanti contro l’Udinese. […] Domani alla ripresa degli allenamenti, Ferguson effettuerà un provino per testare le condizioni fisiche. Punta a tornare dal primo minuto, ma, nel frattempo Gasp pensa a delle alternative. Cristante potrebbe tornare a giocare come trequartista alle spalle di Pellegrini e Soulé. Con Bryan in avanti, spazio alla coppia di centrocampo El Aynaoui–Koné. Ndicka ha smaltito il problema alla caviglia e tornerà a guidare la difesa. Tempi più lunghi per Dybala e Dovbyk.
(Il Messaggero)
Baldanzi-Pisilli pedine di scambio
A Trigoria in questi giorni si respira un’aria serena. La vetta della classifica fa stare tranquilli, ma, c’è anche la voglia di non volersi accontentare. E non è un caso che Gasperini da ottobre aveva iniziato a parlare di mercato. Il focus è ovviamente il centravanti, ma, è altrettanto vero che se si potesse portare a termine altre operazioni, il tecnico sarebbe ancora più felice. Massara è quindi alla ricerca di occasioni e di soluzioni sul mercato. Una di quelle è utilizzare dei giocatori come pedine di scambio. In cima alla lista c’è Tommaso Baldanzi. Non è stato inserito in lista UEFA e ha racimolato pochissimi minuti in Serie A. Il Verona potrebbe rifarsi sotto e potrebbero aprirsi dei discorsi per due giocatori indicati dal tecnico: uno è Giovane e l’altro è Cissé, attualmente in prestito al Catanzaro.
Tra i giocatori che non stanno trovando spazio c’è anche Niccolò Pisilli, che sta vivendo una stagione di alti e bassi. Con l’Under 21 brilla, mentre nella Capitale fatica ad imporsi. Il prossimo mese sarà decisivo, soprattutto con El Aynaoui che partirà in direzione Coppa D’Africa. Da Genova, intanto, rimbalza una voce che De Rossi lo vorrebbe con sé e sebbene non ci sia ancora stato un contatto, la situazione è da seguire. Al Genoa, inoltre, c’è Morten Frendrup, giocatore che a Gasperini piace e non poco. Si monitorano anche Fabbian e Freuler del Bologna. […] Tanto lavoro per Massara che continua i contatti con il Manchester United per Joshua Zirkzee. La Roma aspetta un’apertura per un prestito con diritto che ancora non c’è stata. Prima i Red Devils vorrebbero capire l’entità dello stop di Sesko e trovare un sostituto per Mbeumo che partirà con il Camerun. L’olandese vorrebbe cambiare aria anche in vista del Mondiale e in pressing su di lui c’è anche il West Ham. L’alternativa è Tel del Tottenham.
(Il Messaggero)
Bailey e Ferguson: l’attacco adesso ha nuove soluzioni
Gasperini ha concesso due giorni di riposo al gruppo, con la Roma che tornerà ad allenarsi domani pomeriggio per preparare la sfida con la Cremonese di domenica prossima. E l’allenatore giallorosso spera di arrivarci con un reparto offensivo molto più ricco dal punto di vista numerico. In settimana, infatti, Gasperini recupererà sicuramente Evan Ferguson, che sta per smaltire la distorsione accusata contro il Parma. Ma, conta di riavere a disposizione anche Leon Bailey. Tra l’altro, domani il Gasp riavrà a disposizione tutti i nazionali, ad eccezione di Wesley che rientrerà mercoledì. […]
(gasport)
Da Ranieri a Gasp: così la Roma ha fatto più punti di tutti
73 punti in 31 gare. Sono i numeri dell’anno magico della Roma, un 2025 speciale che ha portato con sé vittorie, gioia, esultanze. Se la formazione di Gasperini continuasse con questo ritmo, concluderebbe la stagione a 90 punti, media che nelle ultime 5 annate avrebbe garantito ben 3 volte lo Scudetto. […] A lanciare questa magnifica rincorsa è stato Claudio Ranieri, che ha sistemato la situazione buttando via le scorie della gestione Juric e riportando fiducia e tranquillità alla squadra. Anche lui, però, non credeva di poter dare il via ad una cavalcata storica che ha portato la Roma a sfiorare la qualificazione in Champions League. Ranieri ha messo insieme queste statistiche grazie ad una difesa di ferro, che è anche il punto di forza della squadra di Gasperini. Finora il tecnico di punti ne ha fatti 24 in 11 partite, numeri che lo rendono il miglior allenatore di sempre della Roma per media punti. Adesso serve la scia finale per renderlo ancora più bello.
(gasport)
Roma, la doppia rincorsa di Konè: un posto in Champions e fare gol
LEGGO (F. BALZANI) – Il motore è già caldo in attesa del tratto di strada che può portare in Paradiso. Manu Koné è tornato a Trigoria prima del previsto “grazie” alla squalifica rimediata con la Francia nella partita con l’Ucraina. Quella che ha portato i Blues al Mondiale e che quindi permetterà a Koné di concentrarsi solo sulla Roma da qui a fine stagione. Ora Manu vuole raggiungere un altro traguardo: un posto in Champions con la Roma prima di un’estate in cui il suo nome tornerà inevitabilmente a riempire le cronache di mercato. Il francese, infatti, è l’elemento imprescindibile del centrocampo giallorosso ormai da un anno a questa parte. Fin qui non ha saltato nemmeno un minuto in campionato: 990 minuti in 11 partite. L’altro obiettivo ora è trovare il gol come ha ammesso lo stesso Koné in una recente intervista rilasciata in Francia. Per ora sono 7 i tiri provati, solo uno è finito nello specchio della porta. Un dato che Gasp vuole vedere aumentare soprattutto nel reparto offensivo. Dove qualcosa inizia a muoversi seriamente sul mercato. Il Manchester United, infatti, ha dato il via libera per Zirkzee con la formula del prestito con diritto di riscatto. Ora si attende il sì dell’olandese corteggiato anche dal Milan. L’altro obiettivo è Tel del Tottenham. L’esclusione dalla lista Champions e le troppe panchine hanno convinto l’ala sinistra a voler andar via da Londra. L’operazione però si può fare solo in prestito visto che la scorsa estate il francese è stato riscattato per 40 milioni dal Bayern.
Roma 2025-26: il rush finale verso il nuovo anno tra Italia ed Europa
La Roma di Gian Piero Gasperini sta vivendo un momento magico. Arrivati alla terza sosta per le nazionali, i giallorossi occupano la vetta della Serie A insieme all’Inter, entrambe a 24 punti. Un primato guadagnato nell’ultima giornata del torneo prima della pausa, battendo l’Udinese per 2-0 e approfittando degli stop di Milan (pareggio a Parma) e Napoli (sconfitta a Bologna).
Otto vittorie in undici partite di campionato, con la miglior difesa del torneo (appena 5 reti subite), testimoniano una squadra pienamente in simbiosi con il nuovo tecnico. Analizziamo, quindi, il cammino fino alla fine del 2025, anno solare nel quale la Roma ha fatto meglio di chiunque in Italia.
Il calendario di Serie A: partite cruciali in arrivo
Dopo la sosta, la Roma affronterà la trasferta di Cremonese (23 novembre) e il big match casalingo contro il Napoli (30 novembre), contro i campioni d’Italia in carica il cui ambiente è però caratterizzato da forti tensioni fra il tecnico Conte e i calciatori.
Dicembre si preannuncia ancora più intenso: Cagliari in trasferta (7 dicembre), Como all’Olimpico (15 dicembre), Juventus a Torino (20 dicembre) e Genoa in casa (29 dicembre). Gli appassionati che vogliono analizzare le prospettive delle prossime sfide possono consultare uno dei recenti bookmaker per verificare quote e pronostici, confrontando anche le diverse piattaforme disponibili sul mercato e i vantaggi offerti.
Europa League: la rincorsa alla qualificazione diretta
Se in campionato la situazione è rosea, in Europa League la Roma deve accelerare. Dopo quattro giornate, i giallorossi occupano il 18° posto con 6 punti, frutto delle vittorie contro Nizza e Rangers Glasgow e delle sconfitte casalinghe con Lille e Viktoria Plzeň. La distanza dall’ottavo posto, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi, è di soli due punti.
Il 27 novembre arriverà all’Olimpico il Midtjylland, attualmente primo in classifica a punteggio pieno. Successivamente, l’11 dicembre, trasferta sul campo del Celtic. Gasperini sa bene che conquistare punti in queste due gare sarebbe fondamentale per evitare i rischi dei playoff di febbraio. La qualificazione diretta agli ottavi permetterebbe di concentrarsi sul campionato in un periodo denso di impegni, specialmente in presenza di una rosa che – in mancanza di significativi acquisti nel calciomercato di gennaio – potrebbe faticare a reggere il triplice impegno.
Il fattore Olimpico e la continuità difensiva
Uno degli aspetti preoccupanti del percorso europeo riguarda le prestazioni casalinghe. Dopo la vittoria a Nizza, i giallorossi hanno subito due sconfitte consecutive all’Olimpico contro Lille e Plzeň. Paradossale per una squadra che in Serie A ha trasformato lo stadio in un fortino inespugnabile.
La differenza sta nell’approccio: in campionato la Roma ha mostrato solidità difensiva impressionante, mentre in Europa ha pagato disattenzioni e ingenuità. Gasperini ha lavorato molto su questo aspetto, consapevole che il Midtjylland arriverà con la convinzione di chi non ha ancora perso.
Le chiavi per chiudere al meglio il 2025
Gestire il doppio impegno sarà la vera sfida per questo finale di 2025. La rosa dovrà dimostrare profondità e qualità, soprattutto considerando che alcuni big match di Serie A si giocheranno a ridosso degli importanti impegni europei. Gasperini dovrà ruotare gli uomini con intelligenza, preservando i titolari per le partite più importanti senza sottovalutare alcun avversario. La Roma ha l’opportunità storica di chiudere il 2025 da protagonista. Il primato in Serie A rappresenta qualcosa che i tifosi non vivevano da tempo e che spinge a sognare in ottica scudetto, mentre in Europa serve una sterzata decisa. Le prossime partite diranno molto sulle reali ambizioni di questa squadra, fermo restando che l’obiettivo stagionale in Italia rimane il piazzamento fra le prime quattro e l’agognato ritorno in Champions League. L’entusiasmo c’è, la qualità pure. Serve continuità per trasformare un ottimo inizio in una stagione memorabile.
Italia-Norvegia 1-4: 90′ per Mancini, Cristante in campo dal 68′. La sblocca Pio Esposito, Haaland, Nusa e Larsen la ribaltano
Alle 20:45 l’Italia è scesa in campo a San Siro per sfidare la Norvegia nell’ultima partita del girone di qualificazione al prossimo Mondiale. Gli Azzurri di Gennaro Gattuso riescono a passare in vantaggio grazie a Pio Esposito, ma, nella ripresa si fanno riprendere. Alla fine finisce 1-4 per i norvegesi grazie al gol di Nusa, Strand Larsen e alla doppietta di Haaland. La nazionale di Solbakken consolida così il primo posto nel girone, all’Italia spetteranno gli spareggi. Gianluca Mancini rimane in campo per tutta la partita, mentre, Bryan Cristante entra al minuto 68 al posto di Frattesi.
Gli 1️⃣1️⃣ #Azzurri scelti dal Ct Gennaro Gattuso!
— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) November 16, 2025
🇮🇹 ITALIA 🆚 NORVEGIA 🇳🇴
⏰ Ore 20.45
🏟️ Stadio San Siro – Milano
📺 #RaiUno#ItaliaNorvegia#Nazionale #VivoAzzurro pic.twitter.com/pFm6K2ulJJ