Marino: “Sorpreso dalla partenza della Roma, ma può fare ancora meglio. Gasperini tra i primi tre allenatori della Serie A”

RADIO RADIO – Pierpaolo Marino, ex consulente del presidente della Roma nella stagione 1988/89 e direttore tecnico dell’Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

La Roma può lottare anche per lo scudetto?
“Per me non ci sono limiti per la Roma. Mi aspettavo grandi cose quest’anno, ma non che iniziasse così. Di solito le squadre di Gasperini, soprattutto al primo anno, iniziano in sordina e poi finiscono in crescendo. Mi ha sorpreso. Conoscendo Gasperini, a meno che non ha invertito le tendenze, la previsione è che potrà finire anche meglio. La proprietà ha i mezzi per intervenire a gennaio. Mi aspetto che Gasperini faccia ancora meglio di adesso. Oggi la Roma è prima anche perché c’è un livello-punti inferiore rispetto alle statistiche degli anni precedenti, ma conoscendo Gasperini la Roma può ragionare in grande. L’ambiente è altamente competitivo e se dico che Gasp è tra i primi tre allenatori in Serie A non credo di dire cavolate”.

Come vede la Lazio?
“La vedo un po’ sotto alle squadre che la precedono in classifica, lotterà per un posto in Europa e non per la Champions. Sarri ha restituito alla squadra un assetto tattico logico, ma è un po’ discontinua. Non perché sono un ex romanista, ma non la vedo tra i primi quattro posti”.

La provocazione di Cobolli: “Barattare la Davis con lo scudetto della Roma? Mai, ma tanto quest’anno lo vinciamo…”

LA STAMPA – Flavio Cobolli, 23 anni, numero 22 ATP, in assenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti è il numero 1 azzurro in questa final 8 di Coppa Davis. Il 2025 lo ha promosso da speranza a certezza, sempre con la Roma nei suoi pensieri.

Da giovane era fortissimo come calciatore, amato da Bruno Conti e compagno di Edoardo Bove nelle giovanili della Roma. Convinto della scelta, ora che il tennis batte gli ascolti del calcio?
“Sempre stato convinto. Il tennis è il mio sport”.

Ha detto che sarebbe stato un calcatore alla Florenzi, perché?
“Perché come me si adattava in tanti ruoli. Ha coordinazione, talento, corsa. E poi è tifoso della Roma”.

Ecco: baratterebbe una Davis con lo scudetto della Roma?
“No, mai. Però quest’anno la Roma lo scudetto lo vince”.

Caccia al nove

IL TEMPO (L. PES) – Avanti un altro. Gasperini ci riprova e stavolta è pronto a dare una chance a Ferguson. L’irlandese ha smaltito il problema alla caviglia e ieri alla ripresa a Trigoria ha partecipato all’allenamento col gruppo in vista della trasferta di Cremona di domenica. Sarà lui a guidare l’attacco della Roma con Soulé e Pellegrini confermati a supporto. Un’altra opportunità per il centravanti in prestito dal Brighton che proprio nel giorno in cui il tecnico lo aveva rilanciato titolare si era fatto male contro il Parma. Bailey ieri ha lavorato ancora a parte e non sarà al massimo della condizione, mentre, Dybala prosegue con ottimismo il recupero per la sfida col Napoli. Zirkzee resta il primo nome sulla lista di Massara, ma, Gasperini ha richiesto anche un’ala sinistra e un centrocampista vista la partenza di El Aynaoui per la Coppa D’Africa. L’olandese del Manchester United al momento è l’unica pista sondata con interesse da Trigoria. I Red Devils devono aprire alla formula del prestito, ma, l’ex Bologna gradirebbe il ritorno in Serie A e, pur non essendo un bomber d’area di rigore, la sua qualità aiuterebbe eccome il reparto offensivo a disposizione di Gasp. Da Cremona ripartirà il viaggio giallorosso, ancora lungo e pieno di curve, ma quel che è certo è che in panchina c’è una certezza non da poco.

Gasp ritrova Ferguson pronto per Cremona: Bailey ancora fuori

Buone notizie dall’infermeria di Trigoria: Evan Ferguson e Leon Bailey sono sempre più vicini al rientro. Gasperini li aspetta, consapevole che le prossime settimane richiedono soluzioni nuove e gambe fresche. E i segnali arrivati dall’ultimo allenamento sono incoraggianti. Ferguson ieri è tornato a lavorare con il gruppo, dopo uno stop di due settimane. L’irlandese ci sarà contro la Cremonese. È una tappa importante perché l’attaccante torna a vedere il campo nel momento in cui la Roma ha bisogno della sua presenza. Con Dybala ancora out e Dovbyk ai box fino a fine 2025, il peso dell’attacco ricade su di lui. Più graduale, ma comunque positiva, la ripresa di Leon Bailey. Il giamaicano sta ancora svolgendo lavoro personalizzato, ma ha aumentato i carichi per tornare a disposizione in tempi brevi. La Roma conta di rimetterlo tra i convocati già domenica. Gasperini lo considera una pedina strategica per allargare il campo e dare imprevedibilità ad un attacco ridotto ai minimi termini. […]

(La Repubblica)

Gasperini riabbraccia Ferguson: Bailey e Ndicka lavorano a parte

Evan Ferguson corre verso Cremona. Può sorridere Gasperini che ieri alla ripresa degli allenamenti lo ha finalmente ritrovato in gruppo. Smaltito, quindi, il dolore alla caviglia che lo ha tenuto ai box per circa venti giorni. Allo Zini sarà una vera e propria prova del nove per l’irlandese che si candida per un posto da titolare, alle sue spalle pronti Soulé e Pellegrini. La casella dei gol di Evan è ancora ferma a zero, l’ultimo è ancora quello del 26 ottobre 2024 con la maglia del Brighton. In pole c’è Zirkzee e da Manchester arrivano buone notizie. L’infortunio di Sesko è meno grave del previsto e rientrerà ai primi di dicembre. Il club inglese deve aprire al prestito con diritto. L’alternativa è Tel del Tottenham. […]

Diversa la situazione di Leon Bailey che anche ieri non si è allenato con il resto del gruppo. Punta alla convocazione contro la Cremonese, ma, difficilmente potrà partire titolare. L’unico esperimento possibile è quello di riproporre Cristante sulla trequarti alle spalle di Soulé e di uno tra Pellegrini e Ferguson. Allenamento differenziato anche per Ndicka che sta recuperando da un problema alla caviglia accusato nel match contro l’Udinese. […]

(Il Messaggero)

La grande occasione

Dando un’occhiata al calendario, appare evidente come il prossimo turno, almeno sulla carta, può sorridere alla Roma. I giallorossi, infatti, sono gli unici tra le prime della classe che non hanno a che fare con uno scontro diretto. L’Inter affronta il Milan in un derby attesissimo, il Napoli incrocia la nuova Atalanta di Palladino e la Juventus va a Firenze. Non che a Cremona si prospetti una passeggiata. […] Chiamatela, quindi, una grande occasione. Non capita tutti i giorni di vedere la Roma in testa da sola. Per ritrovare i giallorossi a questo punto del torneo primi in solitaria bisogna tornare indietro ai tempi di Garcia. […] La Roma ci arriva con l’entusiasmo che solo un primato sa regalare. A tal punto che anche Soulé, rimasto male per l’esclusione del ct Scaloni, ieri aveva un sorriso a 32 denti nell’intervista rilasciata a Sport Mediaset. […] Domenica Matias guiderà l’attacco giallorosso insieme a Pellegrini. Davanti il punto interrogativo: Ferguson si è allenato ma non può essere al meglio. Come Bailey, che ieri ha svolto ancora lavoro differenziato.

(Il Messaggero)

Un altro attacco leggero: Gasp studia la coppia Soulé-Bailey. Pelle sulla trequarti

Più si avvicina la sfida con la Cremonese, più Gasperini sta seriamente valutando di riproporre l’attacco leggero: niente Dybala, ma, c’è un terzetto che scalpita per prendersi la scena. Soulé, Bailey e Pellegrini: un tridente atipico che proverà a sorprendere la difesa di Nicola. Oggi il giamaicano dovrebbe tornare in gruppo e quindi essere a disposizione per la sfida di domenica. […] Ferguson? Qui la riflessione del tecnico si fa più prudente. L’idea è di lasciarlo partire dalla panchina e inserirlo a gara in corso. Pesano le tre settimane di stop e contro uno come Baschirotto rischierebbe di trovare poco spazio e poche occasioni. Senza la Joya, ma, con la Joyita. Soulé arriva a questa sfida con la voglia di trascinare una Roma che sente sempre più casa sua. […]

(corsport)

Vazquez: “Dybala? Eravamo una gran coppia, per me è un fratello. Gasperini? Mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui”

CORRIERE DELLO SPORT – Nell’Argentina dei soprannomi che ti segnano a vita non puoi permetterti il lusso di essere un ragazzo riservato. Diventi “il muto” e lo resti per sempre. Franco Vazquez viene chiamato così da una vita, eppure a Cremona la sua voce la percepiscono in modo nitido.

Ha solo 36 anni. Questa è la Serie A di Modric, 40 anni, e di Dzeko 39
“Posso arrivarci anche io. Anzi, ci arriverò. La passione è il mio motore”.

E i piedi?
“Il piede, sinistro”.

Quello dei grandi
“Sì, i migliori sono mancini. Come Dybala”.

Stanno davvero sparendo i numeri 10?
“Sì, il calcio va sempre di più verso la forza, la velocità e l’atletismo. Noi fantasisti siamo una specie in via di estinzione e spesso dobbiamo adattarci ad altri compiti. Uno come Dybala, ad esempio, è un fiore raro”.

Al Palermo avete fatto scintille insieme
“Lo sento almeno una volta a settimana. Quando si è fatto male mi sono preoccupato. È un fratello. Eravamo una gran coppia: mi sono divertito da matti con lui”.

Allo Zini arriva la capolista
“Squadra tostissima la Roma. Forte fisicamente, va a tutto campo uomo su uomo, veloce. Avrei voluto essere allenato da Gasperini”.

A Palermo vi siete solo sfiorati
“Mi avrebbe migliorato. Gli attaccanti con lui hanno tante occasioni e fanno gol”.

Inter, Frendrup può essere il colpo a centrocampo

L’Inter ragiona su un acquisto per il mercato di gennaio, forte del denaro risparmiato dopo i mancati arrivi di Lookman e Koné. Se Diouf e Frattesi sono in bilico, ecco che all’orizzonte si fa strada il profilo di un nuovo centrocampista: difficile un nuovo assalto per Koné che la Roma non libererà a metà stagione. È più ragionevole, però, strappare Frendrup al Genoa. […]

(gasport)

Napoli su Mainoo sulla scia di Hojlund e McTominay

Se fosse possibile accomodarsi ad un tavolo, Kobbie Mainoo diventerebbe il principale riferimento del mercato di gennaio del Napoli: ha 20 anni e vuole giocare così come di ritrovare McTominay e Hojlund, al fianco dei quali è cresciuto a Manchester United. Ma non solo l’inglese: Lorenzo Pellegrini rimane poi un desiderio di Conte, altrimenti occhio a Morten Frendrup del Genoa e ad Arthur Atta dell’Udinese.

(gasport)