Soulé si prende la Roma: 5 reti e 6 assist nelle ultime 13 gare di Serie A su 17 gol dei giallorossi

LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – Arrivato nella Capitale nell’estate del 2024, Matias Soulé ha avuto bisogno di tempo per assorbire il salto dal Frosinone alla Roma ma con il passare dei mesi si è ritagliato sempre maggiore spazio. A poco più di un anno di distanza dal suo acquisto, l’argentino è diventato uno dei protagonisti assoluti della squadra ed è il calciatore più decisivo.

Sotto il punto di vista dei numeri, la svolta è arrivata il 13 aprile 2025 con la rete nel Derby della Capitale: il numero 18 mise a segno il gol del definitivo 1-1 con una splendida conclusione di mancino che prima baciò la traversa e successivamente varcò la linea della porta difesa da Christos Mandas. Prima di quella sfida l’argentino aveva messo a referto soltanto 3 reti (Hellas Verona, Parma ed Empoli) e un assist (Monza) in 32 presenze con la maglia giallorossa. La gara contro la Lazio ha segnato l’inizio dell’era Soulé e da quella partita Matias non si è più fermato. Inoltre con il passaggio in panchina da Claudio Ranieri a Gian Piero Gasperini l’attaccante si è avvicinato alla porta avversaria ed è ancora più incisivo in fase offensiva.

Partendo dall’ultima stracittadina della passata stagione, il classe 2003 ha realizzato 5 gol e 6 assist nelle ultime 13 gare di Serie A: sotto la guida di Sir Claudio ha toccato quota 2 reti e 4 passaggi vincenti, mentre con Gasp è a 3 gol e 2 assist in appena 6 partite. Per sottolineare l’importanza di Soulé all’interno della Roma basta analizzare i numeri generali della squadra: nelle 13 sfide prese in esame la formazione giallorossa ha siglato 17 reti e il ventiduenne di Mar del Plata ha messo lo zampino in 11 di esse. Nella maggior parte dei match è risultato decisivo e ha portato 16 punti grazie alle sue partecipazioni, oltre ad aver contribuito alle vittorie più ‘larghe’ come il 3-1 contro il Milan (assist per l’1-0), lo 0-2 contro il Torino (assist per il raddoppio) e il 2-0 contro l’Hellas Verona (gol del raddoppio).

La manovra offensiva della Roma sembra quindi aver cambiato proprietario, trasferendosi da Paulo Dybala a Soulé. Per completare definitivamente il passaggio di testimone Matias dovrà farsi notare anche in Europa, dove al momento è ancora a secco di gol e assist nonostante le 13 presenze in Europa League tra l’anno scorso e le prime due giornate della fase campionato di questa stagione.

Tutti i gol e gli assist di Matias Soulé dal Derby della Capitale a oggi

  • Serie A 2024/25, 32esima giornata: Lazio-Roma 1-1 (gol Soulé)
  • Serie A 2024/25, 33esima giornata: Roma-Hellas Verona 1-0 (assist Soulé)
  • Serie A 2024/25, 34esima giornata: Inter-Roma 0-1 (gol Soulé)
  • Serie A 2024/25, 35esima giornata: Roma-Fiorentina 1-0 (nessuna partecipazione al gol)
  • Serie A 2024/25, 36esima giornata: Atalanta-Roma 2-1 (assist Soulé)
  • Serie A 2024/25, 37esima giornata: Roma-Milan 3-1 (assist Soulé)
  • Serie A 2024/25, 38esima giornata: Torino-Roma 0-2 (assist Soulé)
  • Serie A 2025/26, 1a giornata: Roma-Bologna 1-0 (nessuna partecipazione al gol)
  • Serie A 2025/26, 2a giornata: Pisa-Roma 0-1 (gol Soulé)
  • Serie A 2025/26, 3a giornata: Roma-Torino 0-1 (nessuna partecipazione al gol)
  • Serie A 2025/26, 4a giornata: Lazio-Roma 0-1 (assist Soulé)
  • Serie A 2025/26, 5a giornata: Roma-Hellas Verona 2-0 (gol Soulé)
  • Serie A 2025/26, 6a giornata: Fiorentina-Roma 1-2 (gol e assist Soulé)

 

Serie A, Roma e Napoli in testa dopo 6 giornate per la seconda volta nella storia: era accaduto soltanto nel 1989/90

Dopo sei giornate di campionato la Serie A ha due padroni e si tratta di Roma e Napoli. Le formazioni di Gian Piero Gasperini e Antonio Conte sono appaiate in vetta alla classifica a 15 punti, frutto delle cinque vittorie ottenute in sei gare. Per i giallorossi l’unica sconfitta è avvenuta in casa contro il Torino per 0-1, mentre i partenopei hanno perso 2-1 a San Siro contro il Milan. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, era successo solo nel 1989/90 che Napoli e Roma si trovassero da sole in testa alla classifica dopo almeno sei turni giocati nella storia della Serie A a girone unico (dal 1929/30).

Wesley, niente Brasile: resta nella Capitale dopo una lieve contusione contro la Fiorentina. Il terzino: “Lavorerò sodo per avere una nuova opportunità”

Buone notizie per Gian Piero Gasperini, il quale nei prossimi giorni lavorerà con un gruppo ristretto di calciatori a causa della sosta per le nazionali. L’allenatore della Roma dovrà rinunciare a 11 giocatori, ma potrà contare su Wesley. Il terzino non ha risposto alla convocazione del Brasile a causa di una lieve contusione rimediata nel corso del match contro la Fiorentina e, considerando anche il lungo viaggio della Selecao in Corea del Sud, si è deciso di lasciarlo riposare nella Capitale. Il classe 2003 sarà quindi a disposizione di Gasperini alla ripresa degli allenamenti, fissata per mercoledì pomeriggio.

Il terzino ha poi chiarito la sua assenza: “Rappresentare il nostro paese è la realizzazione di un sogno e la possibilità difendere la nazionale brasiliana in un mondiale mi motiva ogni giorno, ma purtroppo gli infortuni fanno parte della vita di un atleta e quindi non potrò esserci e servire la nazionale in queste prossime amichevoli in Asia. Farò il tifo per tutti i miei compagni e lo staff, lavorando sodo per la mia ripresa per avere una nuova opportunità con la maglia più vittoriosa del calcio mondiale.”

 

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AS Roma: tutti gli impegni degli 11 giallorossi convocati in nazionale

La Serie A si ferma nuovamente e fa spazio alla sosta per le nazionali. Come già capitato tra la seconda e la terza giornata di campionato, Gian Piero Gasperini lavorerà al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria con un gruppo ristretto e dovrà fare a meno di 11 giocatori convocati dai rispettivi commissari tecnici. Per quanto riguarda l’Italia, gli unici giallorossi chiamati dal commissario tecnico Gennaro Gattuso sono Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Niccolò Pisilli, invece, farà parte dell’Under 21. Restano nella Capitale Paulo Dybala, Matias Soulé e anche Wesley: il brasiliano ha rimediato una piccola contusione durante il match contro la Fiorentina ed è stato deciso di non rischiarlo, considerando anche il lungo viaggio per la trasferta del Brasile in Corea del Sud.

Tutti gli impegni dei giallorossi

  • Neil El Aynaoui (Marocco)9 ottobre ore 21 Marocco-Bahrain / 14 ottobre ore 21 Marocco Congo

  • Evan Ndicka (Costa d’Avorio): 10 ottobre ore 15 Seychelles-Costa d’Avorio/ 14 ottobre ore 21 Costa d’Avorio-Kenya 
  • Zeki Celik (Turchia)11 ottobre ore 20:45 Bulgaria-Turchia / 14 ottobre ore 20:45 Turchia-Georgia 
  • Evan Ferguson (Irlanda)11 ottobre ore 19:45 Portogallo-Irlanda / 14 ottobre ore 19:45 Irlanda-Armenia 
  • Manu Koné (Francia)10 ottobre ore 20:45 Francia-Azerbaigian / 13 ottobre ore 20:45 Islanda-Francia 
  • Artem Dovbyk (Ucraina): 10 ottobre ore 20:45 Islanda-Ucraina / 13 ottobre ore 20:45 Ucraina-Azerbaigian 
  • Gianluca Mancini – Bryan Cristante (Italia): 11 ottobre ore 20:45 Estonia-Italia / 14 ottobre ore 20:45 Italia-Israele 
  • Jan Ziolkowski (Polonia)10 ottobre ore 20:45 Polonia-Nuova Zelanda / 12 ottobre ore 20:45 Lituania-Polonia 
  • Kostas Tsimikas (Grecia)9 ottobre ore 20:45 Scozia-Grecia / 12 ottobre ore 20:45 Danimarca-Grecia 
  • Niccolò Pisilli (Italia Under 21)10 ottobre ore 18:15 Italia-Svezia / 14 ottobre ore 18:15 Italia-Armenia

Instagram, Mancini esulta dopo la vittoria a Firenze: “Un altro step importante per il nostro cammino. Forza Roma!” (FOTO)

Nella giornata di ieri la Roma ha sbancato l’Artemio Franchi di Firenze e ha battuto per 1-2 la Fiorentina in occasione della sesta giornata di Serie A grazie alle reti di Matias Soulé e Bryan Cristante. Il giorno dopo il match Gianluca Mancini ha condiviso sul suo profilo Instagram tutta la gioia per questo importantissimo successo: “Un altro step importante per il nostro cammino. Forza Roma!”, la didascalia che accompagna alcune foto della gara. Successivamente ha pubblicato uno scatto di uno dei tanti duelli con Moise Kean: “Daje Roma”. 

 

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Friedkin attesi a Roma tra oggi e domani: tappa a Trigoria e assemblea dell’ECA

Dan e Ryan Friedkin sono pronti a tornare nella Capitale. Secondo quanto rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, gli imprenditori statunitensi sono attesi a Roma tra oggi e domani: i proprietari del club giallorosso faranno tappa al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e successivamente parteciperanno all’assemblea generale dell’ECA in programma dal 7 al 9 ottobre al Roma Cavalieri Waldorf Hotel.

(Il Messaggero)

Capello: “Gasperini ha la mentalità vincente e incentrata sul lavoro. A Roma è difficile inculcarla, ma ci sta riuscendo”

RAI RADIO UNO – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione radiofonica ‘Radio Anch’io Sport’ e si è soffermato sul lavoro di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa. Ecco le sue parole: “Mi aspetto un campionato da Champions. Gasperini ha la mentalità vincente e del lavoro, che molte volte a Roma è difficile inculcare. Lui per ora ci è riuscito. Ha giocatori capaci tecnicamente come Soulé e Dybala: giocatori di classe infinita, che possono risolvere le partite con un gol o con un passaggio, e non tutti ce l’hanno. La bravura di Gasperini e la spinta della piazza saranno molto importanti per la Roma”.

Florenzi: “L’addio alla Roma mi ha fatto male perché sono un tifoso giallorosso. Il lavoro di Gasperini? C’è ancora tanto margine”

SKY CALCIO CLUB – Alessandro Florenzi, ex calciatore della Roma, è stato invitato come ospite alla trasmissione dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati è tornato a parlare della sua avventura nella Capitale e del lavoro di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa. Ecco le sue parole.

L’addio alla Roma?
“Quando ho lasciato la Roma sono stato male, perché prima di essere un giocatore sono un tifoso della Roma. Ma penso che ognuno abbia il proprio percorso da fare, ho avuto esperienze bellissime”.

Il gol da centrocampo contro il Barcellona?
“Se vedi il replay, io guardo tre-quattro volte il portiere avversario. Ricordo tutto come fosse oggi, Edin Dzeko fa un taglio verso i centrali loro, così ho pensato: ‘Se gliela do, è persa’. Ho visto Ter Stegen fuori, ho pensato ‘Ora ci provo’. Balisticamente è il gol più bello della mia carriera, anche se ne ho fatti altri molto interessanti secondo me”.

La Roma di Gasperini?
“Non mi aspettavo questa velocità, ma quanto margine c’è? Tanto. Mancano delle cose ancora, ma comunque sta lì”.

L’addio al calcio giocato?
“Ho deciso di smettere di giocare a luglio, quando sono salito su un tapis-roulant. Dopo tre settimane di vacanza, sono entrato in palestra e dopo poco ho pensato: “Che stai facendo?”. Sono sceso e sono andato via, non ero più disposto a sentire i dolori che ho sentito negli ultimi anni. Ho giocato in condizioni molto dolorose, e ora non mi manca il campo, perché l’ho fatto per me stesso. Le mie ginocchia mi ringraziano tutti i giorni”.

I VOTI DEGLI ALTRI – Soulé “squadra sulle spalle”, Cristante “ubiquo”, Svilar “benedice i due legni”

La Roma espugna il Franchi con una vittoria di carattere, ribaltando lo svantaggio iniziale e consolidando il primato in classifica. Nelle pagelle dei quotidiani, il protagonista assoluto è Matías Soulé, capace di mettersi la “squadra sulle spalle nel momento più difficile” (Corriere della Sera) con un gol e un assist. Al suo fianco, un Bryan Cristanteubiquo” (Il Romanista) che oltre al gol decisivo offre una prestazione di grande sostanza. Promossa la difesa, dove Celik continua la sua “crescita continua” (La Gazzetta dello Sport) e Mancini ingaggia un duello vincente con Kean. Meno brillante la prova di Svilar, che secondo La Gazzetta “benedice i due legni“, di Baldanzi, che “fa molto movimento senza però riuscire a entrare nel gioco” (La Gazzetta dello Sport) e di Dovbyk “assist e stop” (Il Messaggero). Per il tecnico, infine, una vittoria che è una “rivalsa (…) sofferta però preziosa per la vetta” (La Gazzetta dello Sport).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 5,83
Celik 6,86
Mancini 6,57
Ndicka 5,57
Wesley 6,07
Cristante 7,07
Koné 6,43
Tsimikas 6,08
Soulé 7,5
Baldanzi 5,58
Dovbyk 5,71
Pellegrini 5,93
Dybala 6,36
Rensch 5,93

Gasperini 6,86


LA GAZZETTA DELLO SPORT
Svilar 5,5
Celik 6,5
Mancini 6
Ndicka 5,5
Wesley 6
Cristante 7
Koné 6,5
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 5
Dovbyk 5,5
Pellegrini 6
Dybala 6,5
Rensch 6

Gasperini 6,5


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5,5
Celik 7
Mancini 6
Ndicka 5,5
Wesley 6,5
Cristante 7,5
Koné 7
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 5,5
Dovbyk 6
Pellegrini 6
Dybala 6,5
Rensch 6

Gasperini 7


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Celik 7
Mancini 7
Ndicka 5,5
Wesley 5,5
Cristante 7
Koné 6,5
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 5,5
Dovbyk 6
Pellegrini 6
Dybala 6
Rensch 5,5

Gasperini 6,5


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Celik 6,5
Mancini 7
Ndicka 5,5
Wesley 6
Cristante 7
Koné 6
Tsimikas 6,5
Soulé 7,5
Baldanzi 5,5
Dovbyk 5,5
Pellegrini 6
Dybala 6,5
Rensch 6

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 6
Celik 7
Mancini 6,5
Ndicka 5,5
Wesley 6,5
Cristante 7
Koné 6,5
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 6
Dovbyk 5,5
Pellegrini 6
Dybala 6,5
Rensch 6

Gasperini 6,5


IL ROMANISTA

Svilar 6
Celik 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Wesley 6,5
Cristante 7
Koné 6,5
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 6
Dovbyk 6
Pellegrini 6
Dybala 6,5
Rensch 6

Gasperini 7


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Celik 7
Mancini 7
Ndicka 5,5
Wesley 5,5
Cristante 7
Koné 6
Tsimikas 6
Soulé 7,5
Baldanzi 5,5
Dovbyk 5,5
Pellegrini 5,5
Dybala 6
Rensch 6

Gasperini 7

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – VERNAZZA: “Gasperini ha aggiunto risultatismo al suo giochismo” – CARMELLINI: “Possibile che abbia già trasformato la Roma?”

La Roma espugna Firenze, si gode la sosta da capolista e continua a stupire. I principali editorialisti dei quotidiani analizzano la vittoria giallorossa, descrivendo una squadra che, pur senza incantare, ha ormai acquisito una solidità e una concretezza impressionanti. È una squadra, come scrive Alberto Polverosi, “furba, concreta, anche fortunata, soprattutto capace di aggrapparsi al risultato e difenderlo a denti stretti”. Un approccio che Andrea Sorrentino definisce un “inno al minimalismo e all’austerità, questa Roma capolista (…) con l’inezia di 7 gol segnati che fruttano addirittura 15 punti”. La mano del tecnico è evidente, tanto che Sebastiano Vernazza sottolinea come “Gasperini procede per addizione, ha aggiunto risultatismo al suo giochismo”. La domanda che si pone Tiziano Carmellini, a questo punto, è quella che aleggia nell’ambiente: “Possibile che Gasperini in poco più di un mese sia già riuscito nel miracolo di trasformare la Roma?”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola. 


SEBASTIANO VERNAZZA – LA GAZZETTA DELLO SPORT

“Il Napoli non incanta, ma neppure la Roma entusiasma sotto questo aspetto, però tutte e due vincono. Gian Piero Gasperini procede per sottrazione, è questa la novità, minore brillantezza offensiva – le reti segnate sono sette (…) – e maggiore attenzione difensiva. La Roma ha subito appena due gol (…) e può fregiarsi del titolo temporaneo di miglior difesa del campionato. In Italia è un dettaglio che conta (…). Stupisce che, alla sesta giornata, sia Gasperini, un maestro del gioco d’attacco, a essere il più impermeabile. (…) Lasciamo stare lo scudetto, è presto (…), ma 15 punti dopo sei giornate sono un exit poll da qualificazione Champions. Ci correggiamo: Gasperini procede per addizione, ha aggiunto risultatismo al suo giochismo. (…) Alla ripresa, sabato 18 all’Olimpico, Roma-Inter dirà molte verità sugli uni e sugli altri (…).”


ALBERTO POLVEROSI – CORRIERE DELLO SPORT

“Bisogna fare attenzione alla Roma. Non è una squadra che trascina, che ruba l’occhio, che punta al dominio. Qualcosa lascia sempre per strada. Però è una squadra furba, concreta, anche fortunata, soprattutto capace di aggrapparsi al risultato e difenderlo a denti stretti. (…) La Roma ha due 10 che sono una meraviglia. Il 10 più giovane, Matias Soulé, parte dall’esterno, il 10 più anziano, Paulo Dybala, fa anche il centravanti-ovunque. E insieme fanno la Roma. (…) A Firenze la squadra di Gasperini ha giocato due partite diverse l’una dall’altra. La prima l’ha fatta di corsa (…) per rimontare (…). La seconda partita si è spostata sul ragionamento, la rottura del ritmo, il palleggio e la gestione del vantaggio. (…) Gasp sia già al comando delle operazioni. È una squadra che risponde alle sue richieste.”


GUIDO D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

“La Roma va alla seconda sosta del campionato da capolista, con 15 punti dopo sei partite. Gasperini espugna anche il Franchi, al termine di una partita non bella, ma con una squadra cinica, tosta. (…) E poi la capacità di gestire la partita anche nei momenti più difficili. Il giocatore simbolo di questa squadra è Cristante. (…) Qualcuno pensava fosse destinato ad andare in panchina, invece è il giocatore che è stato utilizzato di più con Ndicka. Cristante ieri è riuscito a gestirsi in modo esemplare (…). Ha segnato il gol decisivo (…). L’allenatore sembra ancora tentato dall’idea di giocare senza centravanti, considerando l’inconsistenza di Dovbyk e Ferguson (…). Ancora una volta Dovbyk ha evidenziato le difficoltà ad entrare nei meccanismi di gioco.”


PAOLO CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

“(…) Sono precedenti che rassicurano soprattutto la Roma, la meno attesa delle squadre lassù, che a Firenze ha superato un esame (…). Ma se il gioco e i gol sono superpoteri ancora in via di sviluppo, Gasperini ha già dotato la Roma dell’implacabile freddezza di chi guarda lontano: tempo un quarto d’ora e aveva rimesso la testa avanti, col solito svolazzo di Soulé e un’arma antica, il timing di Cristante sui corner. Da lì in poi è stata pura gestione, (…) sfruttando ogni qualità nascosta della rosa, compresi 30 minuti di Dybala falso nove, che quelli veri restano invisibili. Dopo la pausa si riparte con Roma-Inter, che un po’ a sorpresa sarà il match tra miglior difesa e miglior attacco. (…).”


TIZIANO CARMELLINI – IL TEMPO

“Gasp spazza via un altro tabù: la Roma non vinceva al Franchi di Firenze da una vita (…) e il successo di ieri contribuisce a tenere in alto i giallorossi. (…) La Roma gioca, vince, convince e lascia per strada il minimo indispensabile anche quando, come ieri, gioca una ripresa non bellissima col freno a mano tirato (…). Ma questa squadra, nella quale ieri sono tornati i titolari (Konè continua a essere un insostituibile (…)), ha ripreso a correre dopo il passo falso contro il Lille (…). La Roma inizia a piacersi, si vede che gioca divertendosi (anche se ancora a tratti) e quando parte in velocità fa davvero paura. Possibile che Gasperini in poco più di un mese sia già riuscito nel miracolo di trasformare la Roma? Forse sì (…).”


TONY DAMASCELLI – IL GIORNALE

“(…) la vittoria di Firenze porta punti e sicurezza, la Roma gioca di squadra, il recupero di Pellegrini e Cristante, figure fino all’altro ieri buone per Chi l’ha visto, sono il riassunto di una nuova storia romanista aiutata anche dalla fortuna (…). Dicevo della Roma, si potrebbe anche ipotizzare ad un utilizzo, part time, di Dybala alla Modric, per rallentare il gioco quando sia opportuno e per inventare la giocata (…), intanto il compatriota Soulé ha ormai raggiunto la maturità del titolare indiscutibile, gol, assist e nessun lamento.”


ANDREA SORRENTINO – IL MESSAGGERO

“Era il motto degli architetti della Bauhaus: less is more. (…) E cos’è, se non un inno al minimalismo e all’austerità, questa Roma capolista col Napoli dopo la VI giornata, con l’inezia di 7 gol segnati che fruttano addirittura 15 punti (…)? Gasperini (…) si è adattato al contesto per cause di forza maggiore, mancandogli attaccanti capaci di strappare (…). Così Gasp punta sul blocco difensivo che finora è il migliore del torneo con sole 2 reti subite (…). L’altro [simbolo] è ovviamente Soulé, che ha iniziato a dybaleggiare appena il vero Dybala si è eclissato (…): in 4 delle 5 vittorie di questo campionato c’è un assist di Soulé o un suo gol, o tutte e due le cose come a Firenze. Avesse anche un centravanti temibile, la Roma potrebbe davvero dare fastidio a tutti (…).”