ROMA-INTER: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Torna la Serie A dopo la sosta per le nazionali e oggi alle ore 20:45 la Roma affronta l’Inter allo Stadio Olimpico nel big match valido per la settima giornata di Serie A. I giallorossi sono in vetta con 15 punti (gli stessi del Napoli) in 6 partite, mentre i nerazzurri sono quarti a -3 dal primo posto.

Gasperini è pronto a effettuare alcuni cambi rispetto alla formazione scesa in campo contro la FiorentinaCelik-Mancini-Ndicka davanti a Svilar, sulle corsie Wesley a destra e a sinistra uno tra Tsimikas e Rensch (Angelino non convocato). A centrocampo confermata la coppia Koné-Cristante, mentre sulla trequarti Soulé e Pellegrini alle spalle di Dybala in versione falso nove.

DOVE VEDERE ROMA-INTER IN TV E IN STREAMING

Imbarazzo della scelta per i tifosi che vorranno vedere il match. Roma-Inter sarà trasmesso sia su DAZN sia su Sky (Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport). Per quanto riguarda DAZN, è necessario connettersi all’app tramite Smart tv collegata alla connessione internet, console di gioco (Play Station e Xbox) oppure Google Chromecast, Amazon Fire Stick Tv e TIMVISION BOX. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dybala.

INTER: Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Lautaro.

LE QUOTE

ROMA-INTER 1 X 2
EUROBET 3.45 3.10 2.20
SISAL 3.60 3.10 2.20
PLANETWIN365 3.55 3.15 2.20
SNAI 3.50 3.10 2.25

 

Milan, Allegri: “Difficilmente Rabiot e Pulisic saranno a disposizione prima della prossima sosta”

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Fiorentina, valida per la settima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45. Tra i vari temi trattati il tecnico rossonero si è soffermato sulle condizioni di Adrien Rabiot e Christian Pulisic, attualmente infortunati e a fortissimo rischio per la gara del 2 novembre contro la Roma. Ecco le sue parole: “Abbiamo fuori Rabiot e Pulisic e difficilmente saranno a disposizione prima della prossima sosta. Estupinan non ci sarà contro la Fiorentina per un problema alla caviglia, da valutare Nkunku che ha quest’alluce che gli dà fastidio. Poi c’è anche Jashari fuori, mentre gli altri sono a disposizione compreso Saelemaekers. Abbiamo un numero sufficiente di giocatori per affrontare la gara di domani, non ci sono problemi di questo genere. Gli infortuni fanno parte della stagione, a volte ti arrivano tutti insieme e bisogna essere bravi a capire il momento. Quelli che ci sono devono fare di più”.

Primavera, Guidi: “Entusiasta del lavoro della squadra durante la sosta. La classifica non rispecchia il vero valore del Cagliari” (VIDEO)

Domani alle ore 13 la Roma Primavera affronterà il Cagliari in occasione dell’ottava giornata di campionato e alla vigilia del match l’allenatore giallorosso Federico Guidi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole: “Questa è stata una sosta estremamente positiva perché i ragazzi hanno svolto due settimane veramente di alto livello. Io e il mio staff siamo rimasti entusiasti di quello che hanno fatto vedere durante gli allenamenti, perché hanno mostrato notevoli miglioramenti e mi aspetto che riescano a portarli anche nelle partite. La sosta ci ha permesso di lavorare sui singoli, sui reparti e sui principi di gioco. Sono state due settimane proficue e di grande livello”.

La classifica non rispecchia il vero valore del Cagliari…
“Tanti giocatori di questa squadra hanno vinto la Coppa Italia l’anno scorso e hanno avuto una crescita straordinaria, rischiando anche di entrare nei playoff. Tanti di quei protagonisti ci sono tutt’oggi. La classifica non dice il vero valore delle squadre dopo 7/8 partite, c’è un periodo di adattamento e di costruzione. Il Cagliari sembra in difficoltà, ma viste le prestazioni avrebbero potuto avere più punti. La squadra è solida ed esperta, la difesa è la stessa dell’anno scorso mentre davanti hanno perso giocatori importanti come Trepi, che non lo hanno avuto per diverse settimane. Questo ha impedito alla squadra di esprimere il massimo delle potenzialità, ma ai nastri di partenza il Cagliari poteva e può tuttora giocare i playoff. Sarà una bella sfida da giocare”.

Milan, Allegri: “Difficilmente Rabiot e Pulisic saranno a disposizione prima della prossima sosta”

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Fiorentina, valida per la settima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45. Tra i vari temi trattati il tecnico rossonero si è soffermato sulle condizioni di Adrien Rabiot e Christian Pulisic, attualmente infortunati e a fortissimo rischio per la gara del 2 novembre contro la Roma. Ecco le sue parole: “Abbiamo fuori Rabiot e Pulisic e difficilmente saranno a disposizione prima della prossima sosta. Estupinan non ci sarà contro la Fiorentina per un problema alla caviglia, da valutare Nkunku che ha quest’alluce che gli dà fastidio. Poi c’è anche Jashari fuori, mentre gli altri sono a disposizione compreso Saelemaekers. Abbiamo un numero sufficiente di giocatori per affrontare la gara di domani, non ci sono problemi di questo genere. Gli infortuni fanno parte della stagione, a volte ti arrivano tutti insieme e bisogna essere bravi a capire il momento. Quelli che ci sono devono fare di più”.

Roma-Inter, le info per i tifosi: Stadio Olimpico sold out. Cancelli aperti alle 18:15 (COMUNICATO)

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la super sfida tra Roma e Inter, valida per la settima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, l’impianto sarà completamente sold out e i cancelli apriranno alle 18:15. Ecco la nota ufficiale: “Settima giornata di Serie A all’Olimpico. In calendario, per i giallorossi di mister Gasperini c’è l’Inter.

Alla ripresa dopo la sosta per le nazionali la squadra è attesa dal primo big match casalingo stagionale, in programma sabato 18 ottobre, calcio d’inizio alle 20:45.

Lo Stadio Olimpico sarà completamente sold out per spingere la squadra contro i nerazzurri.

Ecco tutte le info!

Gli orari

I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 18:15. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita.

Per richieste di assistenza ci si potrà rivolgere al botteghino in viale delle Olimpiadi 61, a partire dalle ore 12:00.

Dalle ore 12:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Contact Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.

Uno spettacolo nello spettacolo sugli spalti della Tribuna Tevere

Questa partita sarà preceduta da una sorpresa per tutti i tifosi: l’energia di Enel illuminerà lo stadio!

Lo spettacolo coinvolgerà gli spettatori della Tribuna Tevere, che sul proprio posto troveranno un braccialetto speciale, ma sarà indimenticabile per tutto l’Olimpico.

A fine partita, non lasciate i braccialetti sugli spalti ma portateli con voi: anche un piccolo gesto può fare una grande differenza quando si parla di sostenibilità.

AS Roma Fan Zone

Come in occasione dell’ultimo match casalingo, sarà aperta l’area d’intrattenimento dedicata per tutti i tifosi giallorossi allo Stadio Olimpico.

L’AS Roma Fan Zone si trova in Piazza del Foro Italico con il palco e nel piazzale all’interno della Tribuna Tevere, dall’apertura dei cancelli fino al fischio d’inizio, con tante attività gratuite all’insegna del tifo giallorosso e del divertimento.

In queste zone troverete le mascotte Romolo, Romina e lo store per acquistare i prodotti ufficiali del Club.

La maglia match day

Dalle 12:00 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario.

In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Inter. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!

Nuova partita, nuova playlist

In questa stagione, la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita.

In attesa del fischio d’inizio di Roma-Inter ascolteremo i brani “best of 2021” oltre a tutti i nostri inni!

L’inno in Lingua dei Segni

Grazie al contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.

“Food for the Community”

Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.

“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”

Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali

Anche in questa stagione, l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute.

Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.

A Roma-Inter, sarà gradita ospite del Club una delegazione di tifosi dell’ASD Romulea Autistic Football Club.

Aree di parcheggio per persone con disabilità

Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Altre tipologie di disabilità: per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.

Biglietti digitali per l’accesso allo stadio

I biglietti dei settori standard saranno emessi in  modalità esclusivamente digitalesarà quindi possibile scaricarli sul Wallet del proprio smartphone e anche all’interno dell’app Il Mio Posto. Non sarà quindi inviato alcun file PDF di riepilogo.

Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul  fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form“.

(asroma.com)

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Amantino Mancini: “Il 6-2 in finale contro l’Inter? Un massacro. La Roma ha un potenziale enorme, può fare un grandissimo campionato”

TUTTOMERCATOWEB.COM – Amantino Mancini, ex attaccante esterno della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato sul big match di stasera tra la squadra giallorossa e l’Inter. Ecco le dichiarazioni del doppio ex.

Contro l’Inter sei stato spesso decisivo. Cosa ricordi in particolare di quel 6-2 in finale di Coppa Italia?
“Contro l’Inter qualche volta sono stato decisivo sì, quella volta di sicuro. Abbiamo vinto una partita meravigliosa in finale di Coppa Italia. Una Roma molto aggressiva, con un volume di gioco grandissimo. In quel pomeriggio all’Olimpico abbiamo davvero fatto la storia. La Roma in quella partita ha proprio massacrato l’Inter”.

Credi nello Scudetto della Roma e ti piace Gasperini?
“In questo momento penso che la Roma si sta piano piano migliorando, non è la favorita ma lo può diventare nel corso del campionato, perché ha un allenatore molto bravo e una squadra con un potenziale enorme. La Roma può fare un grandissimo campionato”.

La sfida con l’Inter come la vedi? L’Inter rimane la più forte in Italia o il Napoli è avanti?
“La vedo dura, difficile come è sempre stata. Questa è un’Inter forte, con un sistema collaudato da tanti anni. C’è un allenatore come Chivu che mi auguro possa diventare un grande tecnico. La Roma però gioca in casa davanti alla sua gente e questa può essere un’arma in più. Inter e Napoli sono le due favorite per questo Scudetto, ma il campionato è ancora lungo, tutto può ancora succedere”.

C’è una squadra in Italia che ti ha cercato o cui sei stato vicino oltre a quelle in cui hai giocato?
“La Juventus al primo anno alla Roma, nel 2004. Dopo che Capello è andato alla Juve mi voleva a tutti i costi, ma la Roma non ha voluto cedermi. Ero appena arrivato e per quello non presero in considerazione la cosa”.

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Roma-Inter: prende quota l’ipotesi Dybala falso nove, alle sue spalle Soulé e Pellegrini

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico la super sfida tra Roma e Inter, valida per la settima giornata di Serie A. Come rivelato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, Gian Piero Gasperini sembra intenzionato a schierare un tridente abbastanza inedito, lasciando fuori Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Sta prendendo quota, infatti, l’opzione Paulo Dybala falso nove (come accaduto contro il Torino) e il duo Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini sulla trequarti per non dare punti di riferimento ai centrali nerazzurri e aumentare l’imprevedibilità in attacco.

Sabatini: “Napoli, Inter o Roma: lo Scudetto è tra loro”

LIBERO – Walter Sabatini, ex dirigente della Roma e protagonista dietro la scrivania anche a Milano, sponda nerazzurra, ha rilasciato un’intervista al quotidiano. Ecco le sue parole:

Emozionato, Walter? È proprio la “sua” partita.
«Sì, in questi club ho lavorato e li rispetto molto. Ma questa è anche la partita di un mio
fratello di calcio».

Ovvero?
«Sinisa Mihajlovic. A Roma iniziò la sua carriera italiana, nell’Inter la chiuse».

Le manca, Sinisa?
«Ogni giorno. E scriva che se l’Italia ha il miglior portiere del mondo, ossia Donnarumma,
è merito di Sinisa che lo fece esordire nel Milan sedicenne».

Torniamo a Roma-Inter di stasera?
«Questa Roma sta interiorizzando i meccanismi di Gasperini, gioca con felicità e ha due
campioni per i quali vale spendere i soldi del biglietto»,

Uno è Dybala, l’altro?
«Soulé. Loro possono decidere partite come quella di oggi».

Dall’altra parte c’è l’Inter di Chivu.
«Ragazzo intelligente, Cristian, ha personalità nel dare un’impronta alle squadre che
allena. Lo si è visto lo scorso anno quando salvò il Parma solo con il gioco».

È uno degli allenatori Sabatini-style?
«Fra i giovani sì, insieme a De Rossi. Tra gli esperti sono affezionato a Spalletti che ancora adesso soffre molto per la disavventura da ct».

[…]

Lo scudetto non è affare del Milan?
«Sarà un testa a testa Napoli-Inter. La Roma è una piacevolissima alternativa».

[…]

Prohaska: “Che sorpresa questa Roma. Mkhitaryan elegante come me”

GASPORT – Herbert Prohaska, doppio ex di Roma-Inter, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo, anticipando i temi del match e soffermandosi su alcuni giocatori.

«Ho la risposta pronta per tutti: per me Roma-Inter finisce pari. E, come dite voi, vissero felici e contenti…».

Diplomatico.
«No, direi più…emotivo. Parla il mio cuore: io sono un po’ milanese e un po’ romano. Non vorrei che nessuna delle due perdesse, anche se stavolta il pari serve solo al Napoli del mio amico Lele (Oriali, ndr). Per me l’Inter resta comunque la migliore della A, ma occhio alla Roma dopo questa partenza a razzo».

Si aspettava i giallorossi così poco…gasperiniani?
«Concedono poco, difendono bene: sembrano più una squadra di Ranieri! Ma l’ho imparato in Italia, comandano solo i risultati, quindi bene così: se poi trovano continuità davanti, possono diventare molto pericolosi, anche se lo scudetto è un po’ troppo».

Tra i giocatori in campo all’Olimpico c’è un Prohaska?
«Uno elegante come me? (ride, ndr). Spero solo che qualcuno ci faccia divertire e, nello stesso tempo, riesca ad aiutare la squadra. Se devo fare un nome, più che Soulé, dico Mkhitaryan che è cervello e piedi insieme».

Tra Roma e Inter si è parlato e si parlerà ancora di Koné: è il giocatore che avrebbe fatto svoltare i nerazzurri?
«Mi pare il classico giocatore moderno che varrà una montagna di soldi. Al momento, mi pare più adatto alla Roma, all’Inter tra Calhanoglu, Mkhitaryan e Barella dove lo metti? Ho la sensazione che, alla fine, sarebbero rimasti loro i titolari».

 

[…]

In Gasp e Chivu vede qualcosa dei suoi maestri in Serie A, Bersellini e Liedholm?
«Sono uomini di altri tempi quei due, uno più duro e l’altro più paterno: ho avuto fortuna a conoscerli. Posso solo augurare agli allenatori di oggi di essere grandi come loro…».

Nei suoi sabati con la “Pete Art & Band” che canzoni dedicherebbe a questi due tecnici?
«A Gasp un classico “Grazie Roma”, la canzone eterna con cui concludo i concerti. A Chivu un “Diamante” di Zucchero perché la sua squadra brilla».

 

Giocala

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Oooh, grazie! Grazie Gasperini e non per il primato in classifica (provvisorio? parzialissimo? immeritato? fate voi), ma perché finalmente c’è un allenatore che non si eccita per il quarto posto. In una quarantina d’anni di stadio, io “Quarto posto sarà!” o “Vinceremo il quarto posto!” non l’ho sentito, né lo vorrei mai sentire. «È un obiettivo economico, non tecnico, io penso a quello» ha detto l’allenatore della Roma Associazione Sportiva (prima che economica, finanziaria, prima ancora che srl e/o spa) rispondendo alla domanda sulle possibilità Champions, su quali siano i traguardi, gli obiettivi, gli orizzonti di questa squadra. Gasperini è un indiano da questo punto di vista, non si preclude niente, né si dà per vinto pure davanti alla cavalleria tonante, per lui c’è prima di tutto la sua tribù, e solo l’orizzonte che ha davanti. […] Come deve giocare la Roma? Provarci? Sognare? Sbarazzina all’assalto come gli indiani nelle praterie perché tanto, per certi versi, non hai niente da perdere (meno dell’Inter sicuramente)? Oppure alla strenua resistenza della tenda, alla difesa di un punto che significherebbe comunque tanto, fatica e pane quotidiano per i romanisti. A come deve giocare la Roma ci pensa Gasperini, per il resto prendo in eterno prestito la frase calata dall’alto dello spirito Divino di Paulo Roberto Falcao, che questa partita l’ha siglata mille volte e per sempre (con quell’arcobaleno blu d’inverno nell’82): alla nostra radio ha detto una frase che cortocircuita schemi, attese, attitudini di pensiero (categorie stupide e noiose di risultatisti e giochisti) dicendo semplicemente «la Roma si deve far vedere, queste sono le partite in cui si può crescere e fare qualcosa». […] Così come Carmelo Bene riassunse in uno splendido “vivacchio” 500 anni di interpretazioni di Amleto, Falcao ci ha indicato la via: la Roma si deve far vedere. E noi ci andiamo apposta, per vederla. Perché è sempre e solo tanto, tanto, tanto bella.

(ilromanista.eu)

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