Napoli, frattura al piede per Meret: a forte rischio la sfida con la Roma del 30 novembre

Brutte notizie in casa Napoli, a poco più di un mese dalla sfida di campionato contro la Roma. Il portiere titolare, Alex Meret, ha riportato la frattura del secondo metatarso del piede destro, un infortunio che lo costringerà a un lungo stop.
A comunicarlo è stato lo stesso club partenopeo con una nota ufficiale: “Nel corso della seduta mattutina Alex Meret ha riportato un infortunio. Il portiere azzurro si è sottoposto a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una frattura del secondo metatarso del piede destro”.

I tempi di recupero in caso di frattura sono stimati in circa 30 giorni. La sua presenza per il match contro la Roma, in programma il 30 novembre, è quindi a forte rischio. Meret salterà sicuramente i prossimi impegni e solo le valutazioni delle prossime settimane potranno stabilire se riuscirà a recuperare in tempo per affrontare i giallorossi.

(sscnapoli.it)

Femminile, Roma-Inter il 2 novembre alle 12:30 al Tre Fontane: al via la vendita dei biglietti

Archiviata la trasferta di Napoli, la Roma Femminile si prepara a un altro big match di campionato. Il club giallorosso ha infatti annunciato ufficialmente la data e l’orario della sfida casalinga contro l’Inter, comunicando anche l’apertura della vendita dei biglietti.

La partita si disputerà domenica 2 novembre alle ore 12:30, presso lo Stadio Tre Fontane. I biglietti per assistere all’importante sfida, come si legge sui canali social del club, sono già acquistabili online attraverso i canali ufficiali della società, che chiama a raccolta i tifosi per sostenere le calciatrici di Rossettini.

Trigoria, domani alle 13:45 la conferenza di Gasperini alla vigilia del Sassuolo

Vigilia di campionato per la Roma, che si prepara a tornare in campo dopo la parentesi europea. Il club giallorosso ha infatti annunciato che domani, sabato 25 ottobre, alle ore 13:45, il tecnico Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza stampa. L’allenatore presenterà la sfida contro il Sassuolo, valida per la settima giornata di Serie A, dal centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria.

Primavera, Guidi: “Siamo ancora in costruzione, con enormi margini di miglioramento. Il Torino può giocarsi il titolo” (VIDEO)

Vigilia di campionato per la Roma Primavera, che domani alle 15:00 ospita il Torino al Tre Fontane. A presentare la sfida è il tecnico Federico Guidi, che ai canali ufficiali del club ha messo in guardia i suoi da un avversario di grande valore, nonostante la classifica deficitaria. “Sarà una partita completamente diversa rispetto a quella contro il Cagliari”, ha esordito il mister. “Il Torino, al di là di ciò che dice la classifica, è una squadra molto molto importante, con giocatori che hanno già esordito in Serie A. Ai nastri di partenza era una squadra che poteva e può giocarsi il titolo. Sarà una partita difficile. Hanno cambiato da poco l’allenatore: lo conosco molto bene e so con quale maniacalità prepara le partite”.
Il tecnico si è poi soffermato sul percorso di crescita della sua squadra: “Dobbiamo insistere perché siamo ancora in costruzione, sono enormi ed evidenti i margini di miglioramento che questo gruppo ha. Siamo soltanto all’inizio”.

Infine, un’analisi sugli aspetti tattici:. “Più che il modulo, penso che i ragazzi siano migliorati sia nella tattica individuale, dove inizialmente facevano delle cose molto opinabili, sono migliorati nelle distanze. Siamo una squadra che vuole attaccare e difendere tutta insieme, e nelle ultime prestazioni lo hanno fatto bene. Ne ha beneficiato sia la fase difensiva, dove abbiamo concesso poco, sia quella offensiva, dove a livello di produzione di occasioni da gol sono veramente tante. Ma la strada è lunga per diventare ancora più efficaci e qualitativi negli ultimi 30 metri”.

Gasp al minimo: 10 gol segnati nelle prime 10 partite, è il suo record negativo in carriera

LAROMA24.IT – 10 gol in 10 partite: il razionamento della produttività offensiva ha smesso di essere auto-sufficiente appena l’immunità romanista è stata scalfita. Soltanto in due partite, contro Nizza e Fiorentina, la Roma ha segnato più di una rete, permettendo di aggiustare la media con le giornate contro Torino e Inter in cui ha chiuso senza neanche un’esultanza. Nelle ultime 4 gare, da Lille a ieri, Svilar ha sempre subito almeno un gol e questo ha complicato maledettamente i piani romanisti, traducendosi in 3 sconfitte su 4.

Il fascicolo, già aperto, è stato sbattuto nuovamente sul tavolo ieri dopo la partita. “Bisogna farsi un esame di coscienza e pensare come mai c’è tanta gente che non segna da tempo”, le parole di Gasperini dopo l’1-2 col Viktoria Plzen. Un’emergenza offensiva così acuta, d’altronde, Gasperini non si era ancora trovato a doverla fronteggiare. Mai, nelle stagioni in cui ha iniziato in panchina, una sua squadra aveva avuto un rendimento realizzativo più basso.

19 i gol segnati dall’Atalanta un anno fa nelle prime 10 gare, addirittura 24 nella stagione 2020/21. Nel peggiore degli inizi, al primo anno a Bergamo, aveva comunque visto la propria squadra segnare 15 gol nelle prime 10 gare ufficiali della stagione. La Roma, praticamente, viaggia al ritmo del Genoa di Gasperini per gol segnati. Furono 10 anche nel 2015/16, ultimo anno in rossoblu, 11 nella stagione precedente. Sempre 10, comprendendo un gol ai supplementari in Coppa Italia, nella stagione 2010/11, ancora al Genoa. Dove, comunque, la vena realizzativa pulsava forte nell’anno precedente: 19 reti nelle prime 10 gare ufficiali nel 2009/10. Meglio, anche, al primo anno di Serie A in assoluto: 12 gol nel 2007/08, migliori anche i dati in Serie B o Serie C, con Genoa e Crotone, agli esordi della carriera. Alla Roma, invece, la spia era già accesa: la scorsa stagione, nelle prime 10 uscite ufficiali, la squadra prima di De Rossi e poi di Juric contava appena 9 gol.

I GOL SEGNATI DALLE SQUADRE DI GASPERINI NELLE PRIME 10 PARTITE UFFICIALI:

2025/26 10 gol segnati

2024/25 19

2023/24 17

2022/23 16

2021/22 17

2020/21 24

2019/20 22

2018/19 23

2017/18 17

2016/17 15

2015/16 10

2014/15 11

2010/11 10 (compreso un gol nei supplementari di Coppa Italia)

2009/10 19

2008/09 15

2007/08 12

2006/07 20 (Serie B)

2005/06 15 (Serie B)

2003/04 15 (Serie C)

Stadio Roma, i comitati contrari presentano ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza del TAR

Non si ferma la battaglia legale dei comitati contrari alla costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nonostante la recente ordinanza del TAR del Lazio che aveva respinto il loro ricorso, i comitati hanno infatti deciso di proseguire la loro azione, presentando appello al Consiglio di Stato, come segnalato dal giornalista Alessio Di Francesco.

L’oggetto del contendere resta il nulla osta all’abbattimento di 26 alberi nell’area, che il TAR aveva di fatto confermato, esprimendo dubbi sul “legittimo interesse” dei ricorrenti a impugnare il provvedimento. Ora, come si legge nell’estratto del nuovo ricorso, i comitati contestano proprio quell’ordinanza, accusando il TAR di “manifesta illogicità” e “carenza istruttoria”, oltre a ribadire la tesi dell’ “accertata natura boscata dell’area”.

La palla passa dunque al Consiglio di Stato, che sarà chiamato a esprimersi sull’appello, in un ennesimo capitolo di una vicenda legale che prosegue parallelamente all’iter amministrativo del progetto.

Koné, allarme rientrato: nessun esame strumentale, oggi lavoro di scarico

Sospiro di sollievo in casa Roma per le condizioni di Manu Koné, uscito all’intervallo del match contro il Viktoria Plzen per un duro colpo alla caviglia. Secondo quanto riportato dal giornalista de Il Tempo, Filippo Biafora, l’allarme per il centrocampista francese è rientrato.

Per Koné, infatti, non si è reso necessario effettuare esami strumentali, segno che l’infortunio non è grave. Il giocatore oggi svolgerà un normale lavoro di scarico insieme ai compagni che sono scesi in campo ieri sera.

Iachini

LAROMA24.IT (AUGUSTO CIARDI) – A un punto dal Milan in campionato, in evidente difficoltà in Europa League (la Roma in coppa è sempre partita male), la popolarità di Gasperini, acquisita grazie al lavoro serio e non certo per l’immagine (per molti a fine maggio la Roma sembrava che stesse ingaggiando Salvini), viene scalfita da critiche legittime fino a quando non sfociano nel nonsense. Sta allenando la stessa squadra che un anno fa era in zona retrocessione, sta provando in corsa a darle un senso e a dare un senso a un mini esercito di calciatori nuovi, che almeno a oggi non sono all’altezza di ciò che chiede l’allenatore. Nuovi calciatori che sono arrivati quasi tutti a luglio, perché ad agosto la Roma ha partorito una serie di errori gravi, bucando ogni tipo di obiettivo, soprattutto in un reparto che andava rivoluzionato e che invece in questi due mesi ha riproposto Pellegrini, Dybala, Dovbyk, El Shaarawy e Baldanzi, che fra l’estate 2024 e l’estate 2025 dovevano andare via per contratti in scadenza, trattative avanzate, bocciatura tecniche o tattiche.

Gasperini dovrebbe cambiare tattica per adattarsi al materiale di cui dispone? Facciamo una cosa, risoluzione contrattuale e chiamiamo Iachini. Nonsense. Gasperini sta facendo un lavoro i cui frutti si dovranno valutare nei prossimi mesi, e poi nelle prossime due stagioni. Se a metà autunno del 2025 si deve constatare che la mediana non può prescindere neanche quest’anno da Cristante, se basta un gol annullato a Pisilli per pensare che Gasperini debba adattare gli schemi anche a lui per dargli spazio, se sono bastate due partite decenti di Celik per farsi venire l’acquolina in bocca pensando al suo rinnovo, chiamiamo Iachini, uno di quelli che si chiamano in corsa. Gasperini sta facendo molto più di chiunque altro farebbe se stesse al suo posto. Al ritorno dalla sosta, la scorsa settimana e non due mesi fa, si celebrava la Roma che se avesse battuto l’Inter sarebbe andata in fuga. Poi la Roma perde senza straperdere con l’Inter (il cui quarto attaccante, Esposito, nella Roma sarebbe capitano) sbaglia completamente una partita di Europa League (quattro anni fa in questi giorni il Bodo ne faceva sei alla squadra che avrebbe vinto la coppa), e i fari si accendono su Gasperini. Propone l’attacco leggero e si invoca il centravanti. Mette il centravanti e ci si rende conto che sabato contro l’Inter il falso nueve non era Dybala in campo, ma Dovbyk e Ferguson che stavano in panchina. In estate la dirigenza ha perso la bussola, perché non si conosce il motivo per cui si sia puntato su un’incognita, Ferguson, a inizio mercato, non avendo la minima certezza sulla cessione di Dovbyk nelle settimane successive. Dovbyk che sarebbe stato sostituito da Gimenez, che nella classifica di Serie A dei centravanti che litigano con la porta è secondo alle spalle indovinate di chi? Bravi, di Dovbyk. Ed è inutile tornare sul tema degli esterni d’attacco, il vero buco nero della sessione di mercato estiva.

Anche se, piano piano, certi discorsi li stanno capendo un po’ tutti. Ricapitolando, o si chiama Iachini così vedremo una Roma che sfrutta tutti gli straordinari petali della rosa, oppure più semplicemente si deve dare fiducia totale a Gasperini. E si dovrà allo stesso tempo essere molto esigenti con proprietà e dirigenza, perché a gennaio servono un centravanti, un esterno sinistro offensivo e un centrocampista centrale. Molto da fare e poco tempo a disposizione? Tempo ce n’è, agosto e gennaio. Agosto è passato? Pazienza, ci si è allenati, il tempo si recupera. E non si spreca. Come quando a fine agosto si trattavano gli ingaggi di Pessina del Monza e Dominguez del Bologna e la cessione di Baldanzi al Verona. Nonsense.

In the box – @augustociardi75

Panathinaikos, ufficiale il terzo cambio in panchina: arriva Benitez

Non c’è pace per il Panathinaikos. Siamo solo ad ottobre e il club greco è già al terzo cambio in panchina. A Rui Vitoria era infatti subentrato a metà settembre Christos Kontis. Da poco, però, è ufficiale anche l’esonero dell’ex difensore di Olympiakos ed AEK Atene. Per sostituirlo, la società di Atene ha scelto una vecchia conoscenza della Serie A, Rafael Benitez. Lo spagnolo ex Napoli e Liverpool, senza una squadra dal 2024, è il nuovo tecnico dei greci, che il 29 gennaio sfideranno la Roma nell’ultima giornata del girone unico di Europa League.

Instagram, gli auguri di Aldair a Candela: “Buon compleanno amico mio, goditi questa giornata” (FOTO)

Vincent Candela compie oggi 52 anni. Il francese, ormai naturalizzato romano, ha passato ben 8 stagioni con la maglia della Roma ed ha lasciato un magnifico ricordo nella mente di tutti i tifosi e compagni di squadra. Soprattutto ad Aldair, centrale brasiliano, che tramite un post pubblicato sul suo profilo Instagram ha voluto augurargli un buon compleanno: “Buon compleanno amico mio. Un fratello di tante battaglie in giallorosso. Goditi questa giornata!”. Poi anche una battuta riguardante la foto scelta: “PS: ti ricordi cosa ci stavamo dicendo?”.

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