E ora il momento dei rinnovi

[…] Sui contratti dei giocatori presenti in rosa e che sono in scadenza il prossimo giugno o tra una stagione. E il primo caso su cui dirottare tutte le attenzioni riguarda naturalmente Dybala. Il giocatore vuole restare, il club vuole trattenerlo, motivo per cui tra qualche settimana le parti avranno un primo incontro per intavolare la trattativa. L’intenzione di Paulo è quella di allungare di due stagioni spalmando il contratto da otto milioni netti a stagione maturato con l’opzione sulle presenze raccolte nelle tre stagioni in giallorosso. Un rinnovo che Dybala vuole meritarsi naturalmente in campo, motivo per cui gli iniziali colloqui fissati sono stati posticipati aspettando di vedere la Joya brillare in campo. […] . L’altro tema da affrontare poi riguarderà Pellegrini. Il club non ha intenzione di rinnovare il contratto del giocatore che, fino a gennaio, sarà utilizzato da Gasperini in caso di necessità. Non c’è la minima speranza di vedere una sua nuova firma? Probabilmente no, ma anche qui il campo sarà naturalmente il primo protagonista e la variabile di ogni situazione. Gli altri due giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno sono Zeki Celik e Stephan El Shaarawy: il difensore turco si giocherà la conferma in questa stagione. […] La situazione del Faraone è invece un rebus, anche lui dovrà dare il massimo per riuscire a strappare una nuova difficile firma al club giallorosso. […] Chi invece andrà ufficialmente in scadenza a partire dal prossimo primo luglio sono Gianluca Mancini e Bryan Cristante, oltre a Mario Hermoso e i due portieri Vasquez e Gollini. […]

(Corsport)

Nkounkou lavora a pieno regime. Lui e Ismajli pronti contro la Roma

leri Niels Nkounkou si è allenato per la prima volta insieme al gruppo granata. Il 24enne
terzino sinistro francese, ultimo arrivato degli otto nuovi acquisti di mercato, ha lavorato a pieno regime con i compagni. Data la partenza di undici giocatori per gli impegni con le rispettive nazionali, il tecnico Marco Baroni ha lavorato con un gruppo integrato da alcuni elementi delle giovanili. Nkounkou ha svolto interamente il programma preparato dallo staff. […] Baroni sfrutterà le prossime sedute per integrarlo negli schemi della squadra e averlo a disposizione già alla ripresa, il 14 settembre alle 12.30 all’Olimpico contro la Roma,
quando è atteso anche al rientro Ardian Ismajli. […]

(Gasport)

Rischio scontri all’Olimpico derby alle 12.30

Più ombre che luci. Al prossimo derby i riflettori non serviranno. Di nuovo, perché dall’esame di maturità dello scorso 5 gennaio – Lazio e Roma, dopo sei anni, erano
tornate a giocare in notturna – è uscito un risultato prevedibile: ultrà bocciati. Gli scontri di quella sera, uniti alla recente marcia fascista sotto la Torre di Pisa (sabato, in occasione della trasferta romanista in Toscana) hanno spinto il Casms a correggere il tiro, chiedendo alla Serie A di fissare alle 12.30 l’orario del prossimo derby, in programma domenica 21 settembre. […] Troppo alto il rischio di nuovi disordini, come nelle ultime stracittadine, prima quella di gennaio (vinta 2-0 dalla Roma) e poi quella di aprile (terminata in pareggio), entrambe disputate alle 20.45. Con la città blindata per l’occasione, le frange più estreme del tifo avevano provato lo stesso a sfondare, cercando – la sera del 5 gennaio – un contatto in zona bar River, storico punto di ritrovo dei tifosi sul lungotevere. […] Violenza testimoniata dai sequestri di vari arsenali da guerriglia, decine tra mazze e lance artigianali, come le baionette fai da te (aste di plastica trasformate in punte acuminate, con attaccate in cima lamette di taglierini). […] Quattro mesi più tardi, altra guerriglia: 13 agenti feriti e stop alle trasferte per 3 giornate ai tifosi di Roma e Lazio. Mentre l’anno prima – a gennaio 2024 – un tifoso romanista ha perso l’udito dopo che, sulle gradinate dell’Olimpico, gli era stato lanciato un petardo contro. […]

(la Repubblica)

Ladri a casa di Wesley: il brasiliano aveva postato la Lamborghini sui social

II messaggio di benvenuto su Tik-Tok dell’agenzia immobiliare. Poi gli scatti con la Lamborghini Urus gialla a pochi passi dall’Eur. Per sapere che il nuovo calciatore della Roma, Wesley Vinícius França Lima, era venuto a vivere a Casal Palocco, non serviva certo ingaggiare un investigatore privato. Per questo i ladri hanno avuto vita facile. […] Così hanno aspettato che il giocatore prendesse il volo per il Sud America e sono passati all’azione. Il tentato blitz nella villa del calciatore è avvenuto martedì pomeriggio, intorno alle 19:30. I ladri hanno avuto vita facile: dapprima hanno scavalcato il recinto, poi si sono diretti verso il garage dove era custodita la Lamborghini che Wesley, lo scorso 10 agosto, aveva mostrato a tutti i suoi fan su Instagram. […]  La banda di ladri, probabilmente composta da due persone più un terzo complice, non ha avuto il tempo di fare nulla. Mentre si accingevano a svaligiare la supercar, infatti, sono stati messi in fuga dalla guardia giurata del comprensorio, che li aveva visti scavalcare. […] Sul posto, a poca distanza da via Cristoforo Colombo, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Casal Palocco. Il sospetto è quello che ad agire sia stata una delle tante bande che da anni tormentano i calciatori di Roma e Lazio, tenendo un occhio sugli impegni sportivi e l’altro sui social. Il tentato furto a casa di Wesley si aggiunge a una lunga serie di casi. […] Di furti subiti ne sa qualcosa anche l’ex difensore giallorosso Chris Smalling, vittima di tre rapine nel giro di due anni. La prima nell’aprile 2021, quando i ladri lo avevano sorpreso di notte mentre dormiva nella sua villa in zona Appia Antica e gli avevano puntato una pistola contro. Nel dicembre 2023, invece, i ladri avevano svaligiato la villa all’Eur dell’ex giocatore della Roma Nicola Zalewski. […] Martedì è stato fortunato e, come ha confermato il suo agente, non c’è stato nessun furto. Ma la stagione è solo all’inizio.

(la Repubblica)

Pellegrini e Dovbyk missioni di Gasp

IL TEMPO (L. PES) – «Voglio recuperare Dovbyk, per me è stato un giocatore che si è impegnato moltissimo, lo stesso Pellegrini». Messaggio chiaro quello lanciato da Gasperini una volta chiuso il mercato. Come da tradizione del tecnico di Grugliasco quando chiude la porta della campagna trasferimenti la parola passa al campo, luogo dove Gasp riesce ad esprimersi al meglio e dove negli ultimi anni ha saputo rilanciare tanti calciatori che sembravano a un passo dall’addio. E ora da allenatore della Roma gli spetta lo stesso compito con due che avrebbe preferito, per motivi diversi, vedere lontano dalla Capitale. Dovbyk e Pellegrini sono certamente le mancate cessioni più pesanti dell’estate romanista, ma adesso a Trigoria c’è bisogno di tutti, con un aspetto da chiarire subito. Pellegrini non rappresenta il futuro del club per una scelta della società, e per questo tra le parti ci si è lasciati dopo il mercato estivo con la promessa di salutarsi a gennaio, perché nessuno, l’ex capitano in primis, vuole chiudere questa storia facendo torti all’altro. Dovbyk, invece, è un patrimonio da salvare. Massara era a un passo dallo scambio col Milan che avrebbe portato Gimenez in giallorosso, ma la trattativa si è arenata e l’ucraino ora, seppur non più titolare, resta una risorsa importante dell’attacco. I quasi quaranta milioni spesi un anno fa per portarlo alla Roma oggi pesano più che mai su un centravanti che numericamente ha tutt’altro che deluso (17 gol stagionali al primo anno in Italia) ma nella percezione non ha mai convinto e l’inizio con Gasp è stato disastroso. Un approccio che ha sorpreso anche il piemontese che con le punte ha sempre avuto un feeling particolare e che sperava di avere qualcosa in più dall’ex Girona.

Ora, però, comincia la missione di Gasperini. Dovbyk sarà una delle sfide più complesse degli ultimi anni che il tecnico vuole vincere. Inizialmente magari farà comodo nei finali di gara, ma poi il nove giallorosso potrebbe avere più spazio. Ad oggi Ferguson è più funzionale per il gioco della Roma e il club dovrà fare una scelta sull’eventuale riscatto per il quale l’investimento sarebbe elevato (38 milioni).

Dall’altra parte c’è il lento addio di Pellegrini. Il centrocampista non ha trovato soluzioni praticabili per l’uscita in estate e ha rinviato ogni discorso al nuovo anno. Difficile vederlo nel ruolo dove Mourinho, De Rossi e Ranieri hanno provato a utilizzarlo nelle ultime stagioni, ovvero dietro le punte. L’idea di Gasp è quella di utilizzarlo come pedina a centrocampo, soprattutto quando partirà anche El Aynaoui per la coppa d’Africa in un reparto con le risorse contate anche per scelta dell’allenatore stesso. Due missioni diverse ma stimolanti, tipiche del Gasp. Nel frattempo da due giorni ormai a Trigoria si è ripreso a lavorare senza gli undici nazionali assenti per le convocazioni e con Bailey sempre ai box a causa dell’infortunio. Stamattina a Trigoria andrà in scena il test contro il Roma City, squadra di Eccellenza, fissato per le 11. Una tradizione che il tecnico porta avanti da sempre quella dei test infrasettimanali per non far perdere alla squadra il ritmo partita.

La Roma ritrova Pellegrini. Gasp: “Lo voglio recuperare”

I muscoli del capitano restano, anche senza la fascia. Lorenzo Pellegrini è nella lista Uefa compilata da Gian Piero Gasperini per la prima fase dell’Europa League. Tra i due ora c’è stima reciproca, oltre alla sincerità. Da tempo hanno trovato il modo di chiarirsi. […] La situazione non è certo rivoluzionata, ma «Pellegrini è rimasto e io voglio recuperarlo», ha sottolineato Gasperini dopo la chiusura delle trattative. […] Il tecnico lo ha inserito tra quei giocatori che «mi hanno dato delle risposte incredibili e sono convinto che faranno bene». La mancanza di nuovi arrivi sul mercato ha trasformato Lorenzo in un jolly da giocare al momento giusto. […] Per farlo darà il massimo, accettando il nuovo piano di Gasperini, che vuole schierarlo in una posizione inedita rispetto a quella delle ultime stagioni: non da trequartista, ma da centrocampista puro, nella zona mediana del campo, il territorio di Cristante o Koné, per intenderci. Di rinnovo non si parla, ma il club potrebbe riconsiderare l’addio se l’entourage si mostrasse disponibile a rivedere al ribasso i termini dell’accordo. Anche la squadra, del resto, è con Pellegrini, a partire dai big dello spogliatoio come Mancini, che dal ritiro di Coverciano, dov’è impegnato con la Nazionale, si aspetta il meglio dal compagno di squadra: «Deve ritrovare minuti, è un giocatore importante, ci darà una grande mano». Gasp lo proverà subito, già nell’amichevole odierna – ore 11 – con il Roma City a Trigoria.

(la Repubblica)

Una chance per Pellegrini. Pisilli per ora è rimandato

Alla fine Lorenzo Pellegrini è rimasto. Dopo settimane di voci, discussioni e riflessioni sul suo futuro, l’ex capitano continuerà a vestire la maglia della Roma, seppure senza fascia e con un contratto in scadenza a giugno che il club non intende prolungare. Una condizione particolare, che lo pone davanti a una stagione in bilico: senza certezze, ma con la possibilità di dimostrare di essere ancora utile a una squadra che ha bisogno di alternative. […] Il piano dell’allenatore è chiaro: non più trequartista, ruolo che aveva interpretato con allenatori diversi – da Fonseca a Mourinho, passando per De Rossi e Juric – ma centrocampista di sostegno. Una scelta che richiama gli anni di Di Francesco, quando
Pellegrini sapeva coniugare inserimenti offensivi e compiti di copertura. Oggi Gasperini vuole restituirgli quella dimensione più tattica, meno legata ai gol e agli assist, e più utile all’equilibrio generale della squadra. […] La sosta, in questo senso, è un’occasione preziosa: due settimane per lavorare, ritrovare condizione e provare a guadagnarsi un posto nelle gerarchie. Il test amichevole (oggi alle 11) contro il Roma City servirà anche a mettere minuti nelle gambe in vista della sfida con il Torino. Se la sua è una storia di rilancio, quella di Niccolò Pisilli rischia di essere, almeno per ora, una promessa rimandata. A inizio ritiro era stato uno dei volti più luminosi, giovane e intraprendente, con la sensazione di potersi ritagliare spazio nella nuova Roma. Con il passare delle settimane, però, ha perso terreno. Gasperini lo considera ancora acerbo, tanto che avrebbe accolto di buon grado l’arrivo di Pessina dal Monza, trasferimento saltato solo in extremis. […] Per il momento la strada è in salita. Ma se Pellegrini rappresenta l’usato sicuro da rigenerare, Pisilli rimane un investimento sul futuro: poco spazio oggi, ma con la possibilità che il suo percorso possa davvero decollare.

(Corsera)

Il sorpasso di Gollini su Vasquez. Oggi a Trigoria un test per Dybala

[…] Gollini è arrivato a fine gennaio alla Roma per sostituire Ryan nel ruolo di vice Svilar e con Claudio Ranieri non ha mai giocato, poi dopo l’arrivo di Gasperini è finito ai margini della rosa. Va fatta una premessa: il rapporto tra i due si è incrinato ai tempi dell’Atalanta. Gollini ha lasciato Bergamo nel 2021 e nel 2022 nel giorno della conferenza di presentazione alla Fiorentina aveva lanciato una frecciatina: «Ho avuto dei problemi con una persona»,
Poi si sono ritrovati a Roma. […] Massara ha provato più volte a cederlo, a giugno l’interesse del Galatasaray poi lo scambio mai realizzato con Sportiello del Milan (ora all’Atalanta).
Ma la trattativa più concreta è stata quella con la Cremonese. […] Due sere fa la sorpresa dell’inserimento nella lista Uefa. Difficile pensare che servisse un calciatore di nazionalità italiana poiché la Roma da quel punto di vista era già coperta. Il portiere dopo un’estate passata tra campi di padel e Sardegna con gli amici Cristante e Dovbyk ha provato a riconquistare la fiducia Gasperini e ci è riuscito. Al contrario di Vasquez che non ha convinto a pieno e non è stato quasi mai utilizzato nella preseason. […] Adesso Gollini si candida per tornare il vice Svilar. In Europa League lo sarà sicuramente a partire dalla prima partita contro il Nizza in programma il 24 settembre. Oggi alle ore 11 a Trigoria la Roma senza i nazionali e l’infortunato Bailey – affronta in amichevole il Roma City, squadra che milita in Eccellenza. Un’amichevole per rivedere di nuovo in campo insieme Soule e Dybala e anche Pellegrini che non gioca da maggio. Il presidente Dan Friedkin nelle scorse ore è arrivato in Francia (Nizza). In programma degli incontri per il
main sponsor.

(Il Messaggero)

La Roma di Gasp va al raddoppio

Conclusi i tre mesi di mercato adesso la palla passa al campo. Dopo i faccia a faccia tra proprietà, allenatore e direttore sportivo il lavoro di Massara verrà valutato con i risultati. Il calciomercato appassiona, ma alla fine ciò che conta di più per i tifosi sono le vittorie e la Roma ne ha già collezionate due. […] La telenovela Sancho sembra non voler finire mai e ogni giorno si aggiungono retroscena e storie che hanno anche poco a vedere col calcio giocato. Ma l’inglese è da qualche ora un nuovo giocatore dell’Aston Villa e da qui alla fine della stagione l’unico modo per associarlo nuovamente ai giallorossi sarebbe quello di incontrare la squadra di Emery in Europa League, in quel caso preparate i pop corn. George e Dominguez, invece, sono stati scartati dallo stesso mister che ora tra trequartisti ed esterni potrà contare su una batteria di 6 giocatori. Da una parte Soulé, Dybala e Baldanzi mentre dall’altra Bailey. Pellegrini ed El Shaarawy. […] Spingendosi ancora più avanti il salto in avanti è evidente. Ferguson ha rimpiazzato Shomurodov e nel giro di un mese si è preso il posto da titolare facendo finire in panchina mister 38 milioni Dovbyk. […] A centrocampo probabilmente Pessina avrebbe fatto comodo anche perché ci sono state due uscite (Paredes e Gourna-Douath) e una sola entrata (El Aynaoui che non ci sarà tra dicembre e gennaio per la Coppa d’Africa). La coppia titolare sarà composta da Cristante e Koné, alle loro spalle Pisilli e proprio l’ex Lens più il giovane Romano che proverà a ritagliarsi il suo spazio. La rosa è senza dubbio completa, ma i prossimi mesi ci diranno dove questa squadra potrà arrivare. […] E ora arriva il compito più difficile per Gasperini, quello di riabilitare qualche elemento della rosa che con la testa si immaginava già altrove. Artem Dovbyk è stato ad un passo dall’addio. […] Lorenzo Pellegrini ha perso la fascia da capitano, il posto da titolare ed è stato messo sul mercato pubblicamente da Gasp e Massara. Risultato finale? È an- cora nella Capitale e proverà a lasciare un segno positivo almeno fino a gennaio. […] Per ultimo c’è anche Tommaso Baldanzi che era pronto a rincontrare Zanetti e trasferirsi al Verona. Tutto sfumato all’ultimo e si è anche ritrovato fuori dalla lista Uefa. […]

(Il Messaggero)

Operazione Dovbyk. Psicologia, sponde e movimenti: il piano di Gasp per ridargli la Roma

Anche su questo è stato assai chiaro: «Voglio recuperare Dovbyk». Senza mezzi termini, diretto al cuore del problema. Del resto, da quando e sbarcato a Roma Gian Piero Gasperini ha dimostrato di non avere tanti peli sulla lingua. Se ha voglia di dire qualcosa la dice, spesso anche senza mezzi termini. È una virtù, esattamente come lo sarebbe riportare Artem Dovbyk a certi livelli, proprio lui che in carriera ha lanciato tanti attaccanti (centravanti, ma non solo quelli…). Punte che al primo anno con Gasp hanno fatto sempre meglio della stagione precedente. Sarà un caso? Difficile, più facile ci sia la sapiente mano dell’allenatore piemontese. […] Gasperini sa bene di avere bisogno di Dovbyk (che è stato vicino al trasferimento al Milan, ma anche oggetto di intenzioni importanti di un paio di club di Premier League), proprio come Artem sa altrettanto bene che il suo futuro è nelle mani di Gasp. […] Del resto, la carriera di Gasp parla chiaro: tutti i centravanti finiti nelle sue mani sono poi esplosi, facendo assai meglio rispetto a quanto fatto l’anno prima. Tutte le prime punte avute all’Atalanta hanno fatto subito bene: Zapata nel 2018/19 segnò in tutto 28 reti (la stagione prima alla Samp 11), Muriel l’anno dopo ne fece 19 (veniva dalle 13 tra Siviglia e Fiorentina), Hojlund nel ’22/23 si è fermato a 10 (ma allo Sturm Graz ne aveva fatte 6), Scamacca nel ’23/24 è salito fino a 19 (dopo le 8 del West Ham) e Retegui ne ha piazzate 28, dopo le 9 del Genoa. […] E allora ecco perché Dovbyk è fiducioso. Gasperini adesso ci lavorerà su soprattutto dal punto di vista mentale, delle motivazioni, per ricaricarlo a dovere e dargli gli stimoli giusti. E poi proverà ad utilizzarlo “alla Scamacca“, provando a sfruttare al massimo la sua forza fisica. […]

(Gasport)