L’inossidabile

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Praticamente nessuno all’inizio di giugno, nei giorni dell’annuncio di Gasperini come allenatore della Roma, pensava che Cristante potesse avere un posto nell’undici titolare nel nuovo corso. Chiacchiere e discussioni estive su chi sarebbe entrato nella formazione ideale del tecnico piemontese quasi sempre non hanno tenuto in considerazione il numero 4 giallorosso. Che però, pronti e via, si è ritrovato in campo dal primo minuto sia nel match contro il Bologna che in quello contro il Pisa e, almeno nelle prossime settimane, sembra proprio che sarà ancora lui ad affiancare Koné in mediana. Eppure i segnali di un gradimento di Gasperini c’erano eccome: in sei delle otto amichevoli pre-campionato il classe 1995 è stato infatti schierato titolare. Addirittura, Cristante è destinato ad indossare con continuità la fascia da capitano, visto che sembra difficile che El Shaarawy venga preferito agli altri concorrenti in attacco. […] Quest’estate, dopo i vari Le Fée, Renato Sanches, Aouar e Gourna-Douath, è stato acquistato El Aynaoui. Il marocchino è entrato a gara in corso nelle prime due e sta lavorando per sovvertire le gerarchie, ma, finora non ci è riuscito. Con Cristante che ha nel mirino di entrare nella top 10 dei giocatori con più presenze nella storia della Roma: lui è a 320, Masetti a 364. […]

Roma, nuovo ruolo e voglia di gol: Pisilli cerca la fiducia di Gasp

Niccolò Pisilli vuole prendersi quello che le prime due giornate non gli hanno concesso: qualche minuto in campo. In vista della sfida contro il Torino, in mediana Gasperini riproporrà la coppia KonéCristante, anima delle vittorie contro Bologna e Pisa. Oltre a loro, il tecnico ha provato soltanto El Aynaoui. […] Pisilli, il momento giusto deve conquistarselo. L’ottima prestazione nella gara di martedì contro la Macedonia del Nord lo testimonia. Il centrocampista è uscito dal campo stremato e Gasperini ha notato il suo impegno e apprezzato la sua voglia di fare. L’allenatore, però, vuole prima capire dove impiegarlo. Mezz’ala pura o d’inserimento? Per lui Gasp sta pensando alla posizione che a Bergamo aveva valorizzato Pasalic. Oltre l’ipotesi, resta la voglia di ripartire, schiarire la mente dalle voci sul rinnovo troppo ingombrante.

(La Repubblica)

Al top con la nazionale: ora Ferguson cerca il primo gol in Serie A

Due partite e due gol: Evan Ferguson ha sfruttato al meglio la pausa delle Nazionali e si presenta a Trigoria con una dose extra di fiducia. Un segnale che non può che far sorridere Gian Piero Gasperini, pronto a riproporlo al centro dell’attacco nella sfida contro il Torino. Sarà la terza presenza in campionato per Ferguson, ancora a caccia della sua prima rete ufficiale. A Bologna si è mosso con intelligenza, partecipando all’azione che ha portato al gol di Wesley. Contro il Pisa, invece, ha messo a segno l’assist per il gol di Soulé. […] Se l’irlandese sorride, la situazione di Artem Dovbyk è diversa. L’attaccante ucraino non è riuscito a sfruttare la sosta per ritrovare la fiducia. Gasperini continua a sostenerlo ma è evidente che sia una strada in salita. Per lui ci sarà spazio anche se per il momento parte in basso nelle gerarchie. […]

(corsera)

Cristante, il de Roon di Gasperini: è l’insostituibile di ogni allenatore

Nuova stagione, nuovi giocatori, ma, anche il solito Cristante in campo. Bryan ha appena iniziato la sua ottava stagione in maglia giallorossa come aveva concluso le altre: da titolare indiscusso. Il centrocampista rimane un titolare inamovibile per qualsiasi allenatore. Da Fonseca a Gasperini passando per Mourinho, De Rossi, Juric e Ranieri. […] Sono 320 le presenze totali con la maglia della Roma e in stagione può entrare nella top 10 dei calciatori con più presenze nella storia giallorossa. Con l’Atalanta di Gasperini giocava più avanzato, mentre, con il passare degli anni si è ritrovato man mano più indietro. Un giocatore alla de Roon che nelle ultime stagioni è stata la colonna della Dea.

L’anno scorso lo strappo con la tifoseria sembrava essere insanabile. Insieme a Lorenzo Pellegrini si è ritrovato nell’occhio del ciclone sotto la gestione Juric. A gennaio è stato vicino all’addio, ma, la trattativa con la Fiorentina non è andata in porto. Poi anche lui è stato rivitalizzato dalla cura Ranieri ed ha riconquistato la fiducia di tutti. Pochi dubbi dopo l’arrivo di Gasperini che lo ha voluto fortemente in rosa, respingendo l’offerta del Como. […] Dopo aver riconquistato la Roma, ora l’obiettivo è riprendersi l’Italia con Gattuso che lo osserva.

(Il Messaggero)

Wesley torna ma si ferma: oggi i test

La sua prima stagionale è stata contro il Volta Redonda, sessanta minuti nella vittoria del suo Flamengo. Era il 25 gennaio e da allora Wesley ha giocato 28 partite consecutive. Poi la Roma, altri venti giorni di preparazione e l’inizio del campionato. Il ventiduenne tra poco dovrebbe terminare la stagione, invece, ne ha cominciata un’altra. Ecco perché i medici della Roma monitorano scrupolosamente le sue condizioni, ed ecco perché Wesley può avvertire qualche problema fisico. Come quello accusato nell’ultimo allenamento di lunedì nel ritiro della nazionale brasiliana. Ancelotti lo ha immediatamente fermato e lo ha mandato in tribuna contro la Bolivia: problema al ginocchio sinistro e potrebbe trattarsi di un’infiammazione che non desterebbe grandi preoccupazioni a Trigoria. Questa mattina intorno alle 7, l’esterno sbarcherà nella Capitale e sarà immediatamente sottoposto ad esami strumentali per confermare la diagnosi. Di certo Wesley non vorrebbe tirarsi indietro, ma, il ragazzo ha bisogno di qualche giorno di riposo per rifiatare. Difficilmente il brasiliano ci sarà contro il Torino, al suo posto ci sarà Rensch che ha lavorato molto bene con la squadra. Gasperini conta sull’olandese e domenica sarà un primo assaggio del turnover.

(corsport)

Comandano i leader: la difesa di ferro si fonda su Mancini. È l’anima giallorossa

Alla nazionale ci teneva da matti, non fosse altro perché mancava da oltre due anni. Ma ci tiene da matti anche alla partita di domenica contro il Torino, quella che può permettere alla Roma di continuare a viaggiare in vetta alla classifica. Gianluca Mancini va a caccia della terza vittoria consecutiva, nonché il miglior modo per arrivare al derby. Se c’è un nuovo aspetto nella Roma di Gasperini, è che è partita senza prendere neanche un gol nelle prime due di campionato, caratteristica che non sempre riusciva alla sua Atalanta. Il merito è anche di Mancini, che spostato al centro dei tre, ha trovato il giardino di casa sua. Lì ce lo ha messo Ranieri e al centro, il difensore ha esaltato tutte le sue doti. […] Alla sua sesta stagione consecutiva in giallorosso, ormai Mancini è un leader indiscusso in campo e fuori. Poco importa se per il sistema adottato da Gasperini risulta essere il quarto capitano, molti lo considerano l’uomo della fascia.

(gasport)

Gol, forza e assist: così Ferguson si è preso la Roma

Da una parte Evan Ferguson, dall’altra Artem Dovbyk. Solo che l’irlandese è dalla “parte giusta”, mentre, l’ucraino continua nella sua fase di involuzione e sembra sempre più un corpo estraneo. E allora, quello che era sembrato chiaro nelle prime due partite di campionato, si è ripetuto anche in Nazionale. Ferguson ha timbrato il cartellino in entrambe le sfide della sua Irlanda, Dovbyk, invece, è sembrato spento. […] Gasperini anche contro il Torino si affiderà al centravanti di proprietà del Brighton. Al momento, fino a quando Dovbyk non darà segnali di risveglio, il titolare continuerà ad essere Ferguson. L’irlandese va a caccia del primo centro con la maglia della Roma, gioia che con un club gli manca dal 26 ottobre del 2024.

(gasport)

Roma: per il fair play servono 90 milioni. Decisive le cessioni

Il senior advisor Claudio Ranieri è stato chiaro con il dire che la Roma dovrà vendere per restare in regola con i conti. Vanno trovati 90 milioni di euro e i giallorossi al momento non hanno vie di fuga. Nel 2022, i Friedkin hanno siglato un settlement agreement con Nyon, cioè un accordo che imponeva un percorso di rientro e un set di sanzioni intermedie. Fino ad ora ci sono state soltanto multe, ma, nulla di grave. Alla fine di questo triennio, però, la Roma dovrà registrare una perdita entro i 60 milioni. Nonostante in questi anni, i Friedkin abbiano investito oltre un miliardo, i soldi che immette l’azionista non vengono calcolati poiché il fair play si basa su ricavi e costi prodotti dalla società. I giallorossi sono riusciti a ridurre di molto il passivo, ma, a fine anno dovrà rientrare nei -60. In totale, però, ci sono circa 90 milioni da recuperare e dovranno arrivare soprattutto dalle cessioni: gli indiziati principali sono Ndicka e Koné, poi anche dal nuovo sponsor, dai risparmi sui costi e dai risultati sportivi. Se la squadra di Gasperini riuscisse a piazzarsi meglio dello scorso anno, otterrebbe un tesoretto in grado di ridurre l’apporto del player trading. I conti, quindi, si faranno a giugno.

(gasport)

Koné, l’Inter c’è sempre: Gasp deve vendere così il francese resta nel mirino

[…] Era solo l’altro ieri, si parlava di un Manu Koné vicino a vestire la maglia dell’Inter, per poi non farsene nulla. Il francese è rimasto alla Roma, anche se nuovi atti della commedia potrebbero andare in scena. […] Marotta ed Ausilio, che hanno mancato il colpo d’artificio per questa stagione, potrebbero semplicemente averlo rimandato. E così il mirino è sempre su Koné, rimasto solo per volere del popolo. I numeri, però, non mentono e non esiste trattiva chiusa definitivamente da un club che ha l’obbligo di trovare una novantina di milioni entro il 30 giugno. Quindi, il centrocampista potrebbe tornare l’obiettivo primario dell’Inter. […] Ben più di Lookman, Chivu aveva chiesto Koné per poter cambiare la sua Inter e dopo il rifiuto dei Friedkin, si è dovuto ripiegare su Diouf del Lens. […] Tra un anno, quando molti anziani come Mkhitaryan saluteranno, si libererà spazio per agire, anche perché il futuro è una terra inesplorata e inesplorabile e nessuno può sapere dove si spingerà Gasperini.

(gasport)

Voglia di tris: Ferguson e Koné al top, la Roma guarda lontano

LEGGO (F. BALZANI) – Le gioie di Ferguson e Koné e i dolori di Dovbyk e Wesley. La Roma di Gasperini raccoglie l’eredità delle nazionali e si appresta a preparare la sfida col Torino in un Olimpico sold out. L’ultimo ad affacciarsi a Trigoria sarà proprio Wesley che è rimasto in tribuna nella sfida tra Bolivia e Brasile a causa di un’infiammazione al ginocchio sinistro. Un allarme scattato subito in casa Roma, ma col passare delle ore sono arrivate le rassicurazioni del calciatore. Si sarebbe trattato, infatti, solo di un’esclusione precauzionale ma le condizioni di Wesley saranno valutate in queste ore con Rensch pronto a partire dal primo minuto. Chi è sicuro di giocare è Ferguson reduce da due gol in due partite con la maglia dell’Irlanda. L’attaccante di proprietà del Brighton è tornato alla ribalta anche sui media britannici e conferma il momento di forma già visto con Pisa e Bologna. Ora Ferguson cerca la prima gioia all’Olimpico con la maglia della Roma. In questo momento non esiste nemmeno il ballottaggio con Dovbyk che ha deluso anche con l’Ucraina. Gasperini conta di recuperarlo soprattutto da un punto di vista mentale.
L’esatto opposto di Koné, tra i protagonisti pure nella vittoria della Francia con l’Islanda.