Gasp decide tra ElSha e El Aynaoui

Meno tre al derby e Gasperini studia le mosse per sostituire Dybala. Tra le ipotesi: la prima è quella di rivedere El Shaarawy al fianco di Soulé, ma, non è esclusa l’opzione El Aynaoui o Angelino alto a sinistra con Tsimikas alle sue spalle. Oltre alla Joya, mancherà anche Bailey che punta a tornare contro Nizza e Verona. […]

(Il Messaggero)

Wesley, quando il derby è di casa

Parlare a Wesley di derby, è come provare a spiegare ad un romano come si fa la carbonara. Perché, è insito nel loro dna e ogni quartiere brasiliano ha la sua rivalità. Per il terzino, il derby di domenica avrà certamente il fascino della novità, ma, non il più emozionante. Il ragazzo ha 22 anni e alle spalle ha già 9 “derby” disputati ed equamente divisi tra Fluminense, Botafogo e Vasco da Gama. […] Roma-Lazio o viceversa, è una cosa diversa.

Tecnicamente, non sarà una partita facile per Wesley che dal suo lato avrà Nuno Tavares e Zaccagni, non proprio dei clienti facili. Sarà dunque interessante capire come la imposterà Gasperini. Il brasiliano, è appena arrivato ma si è visto che può essere letale quando va in avanti e viene lanciato in velocità. […]

(Il Messaggero)

Cross per Ferguson e pressione alta: la Roma all’assalto

Serve fare gol. Due reti in tre partite sono un bottino povero per una squadra di Gian Piero Gasperini. […] Per ripartire, ci si affida a Ferguson, il centravanti che è ancora alla ricerca del suo primo gol con la maglia della Roma. Per riuscirci, ci sarà bisogno della precisione di Wesley ed Angelino al cross. L’attaccante irlandese, inoltre, non va in rete con un club da ben 327 giorni. Fino ad ora, ha messo insieme ben 192 minuti e un assist per Dybala, ma, nulla di più. Inoltre, di derby veri non ne ha mai giocati dal momento che il Brighton non ha una rivale. […]

(gasport)

Voglia di Roma: Ferguson sogna il primo gol. Nella stracittadina è titolare

LEGGO (F. BALZANI) – Segnare il primo gol in maglia giallorossa proprio il giorno del derby. Nella storia della Roma è accaduto a pochi calciatori, l’ultimo è stato Yanga Mbiwa che risolse nel 2015 di testa una stracittadina che valeva un posto in Champions. Prima di lui si ricordano Piacentini e Balzaretti. Ora ci prova Evan Ferguson che tornerà titolare al centro dell’attacco e spera di sbloccarsi dopo due partite in cui ha giocato tanto per la squadra ma poco per il gol. Si tratterebbe anche del primo irlandese a segno in un derby della capitale. Una rete che porrebbe anche fine ad un lungo digiuno dell’ex Brighton. Il classe 2004 ha, infatti, segnato due reti nelle ultime due gare con l’Irlanda, ma non segna con la maglia di un club addirittura dal 26 ottobre 2024 contro il Wolverhampton. Ovviamente ci sono stati infortuni e panchine di mezzo ma ora Gasperini si aspetta che il numero 11 possa incidere. Dietro di lui ci sarà sicuramente Soulè e uno tra El Aynaoui ed El Shaarawy visto l’infortunio di Dybala mentre a sinistra avanza la candidatura di Tsimikas. Per Ferguson sarebbe anche il primo gol in assoluto in un derby. Con la maglia del Brighton non ha, infatti, mai segnato al Crystal Palace nel il cosiddetto “M23 derby”. Progressi in allenamenti, infine, da parte di Pellegrini che potrebbe rappresentare una soluzione in corsa per Gasperini.

Viaggi in Turchia: il tuo piano perfetto per un Natale magico

I viaggi in Turchia durante il periodo natalizio offrono un’esperienza unica al crocevia tra Europa e Asia, lontano dalle tradizionali celebrazioni europee. La Turchia, infatti, non è solo ricca di monumenti storici, moschee e vivaci mercati locali, ma anche di luoghi dall’incredibile bellezza naturale e tradizioni antichissime.

Mentre pianifichiamo il nostro Tour Turchia, possiamo considerare diverse opzioni allettanti. Da un lato, troviamo pacchetti che includono sette notti indimenticabili in mezza pensione alla scoperta di Istanbul, Ankara e Cappadocia a partire da €499,00 a persona. Per chi cerca un’esperienza più completa, ci sono tour disponibili a partire da €1126, sebbene sia importante notare che alcuni non ammettono bambini di età inferiore agli 8 anni. Antalya, conosciuta anche come la “Riviera Turca”, rappresenta il punto di partenza ideale per visitare tutta la Turchia meridionale. Qui possiamo ammirare il vecchio porto e il caratteristico minareto scanalato alto 38 metri, vero punto di riferimento della città.

1.  Perché scegliere la Turchia per le vacanze di Natale

La Turchia si trasforma durante la stagione natalizia in una destinazione sorprendentemente affascinante. Nonostante sia un paese a maggioranza musulmana, le grandi città come Istanbul brillano con migliaia di luci che trasformano le strade in un’atmosfera incantata. Questa combinazione unica di cultura orientale e occidentale crea un’esperienza natalizia che non troverete altrove.

Il clima invernale offre un vantaggio significativo per i viaggiatori. Mentre le regioni interne possono essere fredde e nevose, le coste mediterranee sorprendono con temperature miti che raggiungono i 13-19°C, ideali per esplorare siti archeologici senza la calca estiva. Ad Istanbul, le temperature oscillano generalmente tra i 5°C e i 15°C, creando un ambiente confortevole per passeggiare tra i mercatini natalizi.

Inoltre, questo periodo è caratterizzato da minore affluenza turistica, permettendovi di esplorare i famosi siti storici al vostro ritmo. Le vie commerciali come Istiklal Avenue e Bağdat Avenue si adornano di decorazioni festose, mentre quartieri come Nişantaşı e Beyoğlu diventano centri di celebrazioni natalizie con vetrine splendidamente addobbate.

L’ospitalità turca, valore fondamentale della cultura locale, rende l’esperienza ancora più speciale. Durante i vostri viaggi in Turchia nel periodo natalizio, potrete assaporare la rinomata cucina turca che unisce influenze mediterranee, mediorientali e asiatiche, mentre vi godete un’atmosfera festiva unica dove tradizione e modernità si incontrano in un abbraccio magico.

2.  Le migliori destinazioni per un Natale magico

Per chi cerca un Natale davvero indimenticabile, Antalya offre un’esperienza unica con temperature miti che oscillano tra i 10°C e i 15°C. Questa gemma nascosta della Riviera Turca permette di esplorare siti archeologici come l’antica città di Perge e il teatro romano di Aspendos senza le folle estive. La Kaleiçi (città vecchia) con le sue strade lastricate diventa ancora più affascinante durante le festività.

Cappadocia si trasforma in un paesaggio da fiaba quando coperta di neve. I caratteristici camini delle fate innevati creano uno scenario surreale, soprattutto all’alba quando le mongolfiere colorano il cielo. Infatti, i voli in mongolfiera continuano anche in inverno, offrendo viste mozzafiato sui paesaggi ghiacciati. Le temperature possono scendere sotto zero, con una media minima di -5°C, ma questo rende ancora più magica l’atmosfera.

Pamukkale, patrimonio UNESCO dal 1988, significa letteralmente “castello di cotone” e le sue terrazze di travertino bianco contrastano magnificamente con il cielo invernale. Le acque termali a 36°C offrono un piacevole sollievo dal freddo.

A Istanbul, il Natale si celebra con mercatini festosi, in particolare al Six Senses Koçtaş Mansions di Sarıyer. Il viale Istiklal brilla di luci natalizie e negozi addobbati, mentre una crociera sul Bosforo regala viste incantevoli dello skyline illuminato a festa.

3.  Consigli pratici per organizzare il tuo Tour Turchia

Pianificare un Tour Turchia durante il periodo natalizio richiede una preparazione attenta. Per quanto riguarda il periodo, sebbene primavera e autunno siano generalmente consigliati, il Natale offre un’esperienza unica con meno turisti nei siti principali.

Per un’esperienza completa, consiglio un itinerario di almeno 10 giorni, estendibile a 15 per esplorare il “triangolo d’oro”: Istanbul, Cappadocia e Izmir. Questo vi permetterà di godere di un equilibrio perfetto tra natura, cultura e storia.

Per i documenti, i cittadini dell’Unione Europea possono entrare in Turchia con carta d’identità o passaporto, che devono avere validità residua superiore al periodo di permanenza. Riguardo i trasporti, potete noleggiare un’auto, particolarmente utile per esplorare liberamente le regioni interne, oppure utilizzare i bus che collegano le principali destinazioni.

Nella valigia, ricordate di portare una sciarpa per coprire le spalle quando visitate le moschee e scarpe comode, indispensabili soprattutto a Istanbul dove camminerete molto. Per le zone interne come la Cappadocia, le temperature possono scendere fino a -20°C, quindi abiti pesanti sono necessari.

Considerato che la Turchia non fa parte dell’UE, è altamente consigliabile stipulare un’assicurazione sanitaria che copra emergenze mediche e rimpatrio. Inoltre, essendo fuori dal roaming europeo, valutate l’acquisto di una SIM locale per evitare costi eccessivi.

Per chi preferisce un tour organizzato, esistono pacchetti natalizi a partire da €1.400 che includono volo, tour, sette pernottamenti in pensione completa e ingressi.

4.  Conclusione

La Turchia rappresenta senza dubbio una scelta sorprendente e affascinante per trascorrere un Natale diverso dal solito. Questo paese magico, sospeso tra Oriente e Occidente, offre un’esperienza natalizia unica che combina tradizione e modernità in un contesto culturale ricchissimo. Sicuramente, la minore affluenza turistica durante questo periodo ci permette di esplorare con calma i tesori storici e naturali del paese.

Le temperature miti delle coste mediterranee, insieme ai paesaggi fiabeschi della Cappadocia innevata, creano scenari indimenticabili per le nostre vacanze. Allo stesso tempo, l’ospitalità turca, valore fondamentale della cultura locale, renderà il nostro soggiorno ancora più speciale e accogliente.

Possiamo scegliere tra diverse opzioni di viaggio, da tour più economici a esperienze più complete, adattando l’itinerario alle nostre preferenze ed esigenze. Inoltre, un periodo di 10-15 giorni ci permetterà di godere appieno del “triangolo d’oro” costituito da Istanbul, Cappadocia e Izmir, assaporando un perfetto equilibrio tra natura, cultura e storia.

Prima della partenza, ricordiamoci di verificare la validità dei documenti necessari e valutare l’acquisto di un’assicurazione sanitaria adeguata. Altrettanto importante sarà preparare una valigia che consideri le variazioni climatiche tra le diverse zone del paese, dalle miti temperature costiere al freddo intenso delle regioni interne.

Quindi, perché non concederci quest’anno un Natale diverso? La Turchia ci aspetta con i suoi paesaggi mozzafiato, la sua ricca storia millenaria e la sua calorosa accoglienza. Un’esperienza natalizia che, ne siamo certi, rimarrà impressa nei nostri ricordi come uno dei viaggi più affascinanti e suggestivi di sempre.

Champions League: Thuram lancia l’Inter, poker del Psg all’Atalanta. Liverpool all’ultimo respiro, Bayern ok

Torna alla vittoria l’Inter dopo le due sconfitte in fila in campionato, e lo fa in Champions League ad Amsterdam sul campo dell’Ajax. Finisce 0-2 e a decidere l’incontro è una doppietta di Marcus Thuram, che segna due volte di testa. Va decisamente meno bene l’altra italiana impegnata stasera, ovvero l’Atalanta: gli orobici di Ivan Juric crollano 4-0 a Parigi sotto i colpi di un implacabile PSG. Di Marquinhos, Kvaratskhelia, Nuno Mendes e Goncalo Ramos le reti, con Barcola che si fa anche neutralizzare un rigore da Carnesecchi.

Vittoria sofferta per il Liverpool, che ad Anfield piega l’Atletico Madrid 3-2 soltanto nel recupero. I Reds volano sul doppio vantaggio dopo pochi minuti grazie a Robertson e Salah, ma una doppietta di Marcos Llorente rimette in partita i Colchoneros fino al 90’+2, quando un colpo di testa di van Dijk regala i tre punti agli uomini di Slot. Successo più comodo per il Bayern Monaco, che tra le mura amiche batte 3-1 il Chelsea grazie ad un autogol di Chalobah e alla doppietta del solito Harry Kane; di Palmer il gol dei Blues del momentaneo 2-1.

Due pareggi invece nelle gare delle 18:45, dove l’Olympiacos non va oltre lo 0-0 contro il Pafos nonostante i ciprioti abbiano giocato quasi 70′ in inferiorità numerica. A Praga invece il Bodo Glimt rimonta sul 2-2 lo Slavia grazie alle reti di Bassi e Fet l’iniziale vantaggio dei cechi dato dalla doppietta di Mbodji.

Capradossi sulla semifinale di Champions del 2018: “Dopo l’impresa col Barcellona era giusto crederci”

L’ex giallorosso Elio Capradossi, oggi in Romania all’U Cluj, ha rilasciato un’intervista a Chiamarsibomber.com in cui ha parlato anche degli anni trascorsi a Roma, prima nelle giovanili e poi aggregato anche alla prima squadra. Di seguito uno stralcio.

Da ragazzo cresciuto nelle giovanili e da tifoso, com’è stato esordire con la prima squadra della Roma?
Un sogno che si realizzava, imprevedibile per come è avvenuto. È stato bello, veramente emozionante. Mi ricordo che all’epoca non avevo neanche avuto il tempo di pensarci più di tanto, perché era successo tutto in maniera molto veloce. Quindi è stato bello, è stata una cosa che un ragazzo sogna e che poi si realizza”.

Di quella squadra, che fece anche la semifinale di Champions, quale era il tuo compagno più forte?
Ce n’erano tanti, era una Roma fortissima. In quell’annata era veramente una squadra stratosferica. Se devo sbilanciarmi su un nome, allora dico Dzeko”.

Hai avuto la sensazione che quella Roma potesse arrivare in fondo e vincerla quella Champions?
Beh una volta che stai lì e dopo l’impresa contro il Barcellona, è giusto crederci. Come immagino ci credano le altre tre squadre che arrivano fino a quel punto. Sicuramente la squadra ci credeva, sapendo comunque quanto era difficile. Però quando arrivi così lontano, è giusto crederci”.

Hai avuto la possibilità di conoscere Totti?
Sì, l’ho conosciuto. Nel periodo della Primavera, ho fatto un paio di tournée estive con la prima squadra, quando lui ne faceva ancora parte. Ho avuto la possibilità di marcarlo in vari allenamenti. Sicuramente era difficile anche solo allenarsi uno contro uno con lui. Poi sei giovane, ogni parola che ti dice, ha un effetto diverso. Ed era forte forte, quindi non oso immaginare come fosse prima, visto che in quel periodo era proprio alla fine”.

Chiusura su Nainggolan.
Sicuramente un compagno super divertente, socievole. L’approccio con quelli che potevano essere dei ragazzi come me, più giovani, era lo stesso che usava con i veterani: un ragazzo davvero simpatico e inclusivo. Sicuramente dall’interno si vede che è molto più semplice di come viene fatto passare fuori”.

Evento del Business Club giallorosso con i partner commerciali, Ghilardi: “Il derby? Non vedo l’ora”. Cristante: “Una settimana mai come le altre” (VIDEO)

Serata speciale per i partner commerciali della Roma, che si sono ritrovati per l’evento di inizio stagione organizzato dal Business Club in una suggestiva terrazza della Capitale. Oltre 400 ospiti, tra aziende sponsor e corporate hospitality, hanno partecipato all’incontro, che ha visto la presenza di ospiti d’eccezione come Bryan Cristante, il nuovo acquisto Daniele Ghilardi e la leggenda Abel Balbo.

Il giovane difensore Daniele Ghilardi ha espresso il suo entusiasmo per l’inizio della sua avventura in giallorosso: “Vivere Roma è fantastico, basta girarsi intorno per vedere la bellezza della città, è un’emozione giocare per questa squadra. Per me quello del mister è un nuovo metodo di gioco, ma pian piano mi sto abituando e mi sono inserito bene nella squadra anche grazie ai compagni che mi hanno accolto molto bene. Essere qui è un onore, mi sto ambientando velocemente e il mio obiettivo è crescere e migliorare seguendo il Mister. Il derby l’ho sempre seguito in tv e posso immaginare lo spettacolo che sarà vederlo dal campo, non vedo l’ora che arrivi domenica”.

Anche Bryan Cristante ha parlato del clima che si respira in vista della sfida con la Lazio: “La settimana del derby non è mai una settimana come le altre. Ci stiamo preparando per arrivarci al meglio. Scendere in campo con la maglia della Roma per me è sempre un’emozione incredibile. Anche quando ho l’occasione di indossare la fascia provo sensazioni uniche. Abbiamo un grande allenatore, stiamo lavorando molto bene e dobbiamo continuare così. Roma è speciale, lo stadio è sempre tutto esaurito e la città è bellissima. È un’emozione continua essere qui. Ai nuovi consiglio sempre di concentrarsi sul campo“.

Sassuolo, Matic si presenta: “Mourinho è un duro, vecchia scuola. Mi ha insegnato a combattere e a essere un vincente”

Da poco arrivato al Sassuolo, Nemanja Matic, ex centrocampista giallorosso oltre che di Chelsea e Manchester United, ha rilasciato la sua prima intervista ai canali ufficiali del club neroverde. Il giocatore serbo ha riservato parole di grande stima e affetto per José Mourinho, allenatore con cui ha condiviso tanti successi in carriera.
Alla domanda sul loro legame, Matic ha risposto: “Ovviamente speciale. Da quando ho firmato per il Chelsea nel 2014 abbiamo una relazione fantastica”. Poi però ha specificato: “Non è sempre stata così, è un duro, è un po’ vecchia scuola, ma è fantastico”.
Il centrocampista ha sottolineato l’importanza che Mourinho ha avuto nella sua vita: “Con lui sono cresciuto come uomo, ho imparato a combattere, a essere un vincente. Lui insegna alle persone intorno a lui a essere vincenti, è molto importante”. Infine, ha concluso con un elogio chiaro: “È l’allenatore che probabilmente ha cambiato il calcio”.

(sassuolocalcio.it)

VAI ALL’INTERVISTA

FOTO – Verso la sfida con lo Sporting: la Roma Femminile vola a Lisbona

La Roma Femminile è in viaggio verso Lisbona, dove domani affronterà lo Sporting CP nella gara d’andata del secondo e ultimo turno di qualificazione alla Women’s Champions League. A documentare la partenza è stato lo stesso club, che attraverso i propri canali social ha condiviso le foto della squadra in aeroporto, pronta per l’imbarco.
Per le ragazze di Rossettini si tratta di un appuntamento fondamentale: in palio c’è l’accesso alla fase a campionato della massima competizione europea.