Ritiro Roma: sgambata per chi non ha giocato contro l’Aston Villa. Alle 15 allenamento a porte aperte

La Roma è tornata a lavorare nel ritiro inglese dopo il pesante 4-0 incassato ieri sera contro l’Aston Villa. Sgambata per chi non ha giocato o è sceso in campo per pochi minuti. Lavoro a parte anche per i portieri. Alle ore 15 è invece confermata la seduta di allenamento a porte aperte.

Primavera: si chiude oggi il ritiro a Pinzolo (VIDEO)

Si è concluso oggi dopo 12 giorni il ritiro della Roma Primavera a Pinzolo. Giorni intensi per i baby di mister Guidi, che si stanno preparando per l’esordio in campionato contro il Parma. E al termine del ritiro, la Roma ha pubblicato sul proprio canale youtube un video riassuntivo di questi giorni di lavoro.

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Galatasaray punta Celik. Contatti nelle prossime settimane

Il futuro di Zeki Çelik potrebbe essere di nuovo in Turchia. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Fanatik, il Galatasaray avrebbe messo nel mirino il terzino destro della Roma, il cui contratto con il club giallorosso scadrà tra un anno. La dirigenza del club di Istanbul avrebbe intenzione di sedersi al tavolo con la Roma nelle prossime settimane per avviare una trattativa ufficiale per il trasferimento.

Alla base dell’interesse del Galatasaray ci sarebbe una precisa necessità legata al regolamento del campionato turco sul numero di giocatori stranieri in rosa. Il club è infatti alla ricerca di un giocatore di nazionalità turca per rinforzare la corsia di destra e il profilo di Çelik, esperto e nazionale del suo paese, viene considerato l’opzione ideale. La situazione contrattuale del giocatore potrebbe favorire l’operazione.

 

Mourinho sfida ancora il Feyenoord, lo show con un giornalista olandese: “Ti vedo sempre infelice dopo il ritorno” (VIDEO)

Un altro siparietto di José Mourinho, che riporta alla mente le sfide tra la sua Roma e il Feyenoord. In un video diventato virale sui social, lo Special One, ora allenatore del Fenerbahçe, risponde a un giornalista olandese che gli chiede della sfida di ritorno tra i due club valida per la qualificazione alla Champions League, dopo la vittoria degli olandesi per 2-1 nella sfida di andata a Rotterdam.

“La vedo sempre infelice dopo la gara di ritorno, ma diventeremo buoni amici”, replica Mourinho con un sorriso, riferendosi chiaramente alla finale di Conference League vinta a Tirana e alla rimonta per 4-1 all’Olimpico nell’Europa League 2023/24. Poi, l’affondo finale, un avvertimento per il prossimo match: “Benvenuti a Istanbul. Benvenuti a Kadikoy. Benvenuti all’inferno”.

 

Calciomercato Roma, dalla Polonia: accordo raggiunto per Ziółkowski, al Legia Varsavia 6M + 1,5 di bonus. Stasera l’ultimo match con i polacchi

La Roma è a un passo dal chiudere un nuovo colpo in difesa. Secondo quanto riportato dal giornalista Tomasz Włodarczyk del portale Meczyki, il club giallorosso avrebbe raggiunto un accordo totale con il Legia Varsavia per il trasferimento di Jan Ziółkowski. L’operazione dovrebbe concludersi sulla base di circa 6 milioni di euro di parte fissa, a cui si aggiungeranno 1,5 milioni di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Per il difensore sarebbe pronto un contratto fino al 30 giugno 2030.

Ziółkowski, difensore centrale classe 2004 considerato uno dei talenti più promettenti del suo paese, è atteso nella Capitale nei prossimi giorni per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà alla Roma. Nonostante l’accordo ormai definito, il giocatore potrebbe scendere in campo questa sera per un’ultima volta con la maglia del Legia nella sfida di qualificazione all’Europa League contro l’AEK Larnaca, come una sorta di saluto ai suoi tifosi prima di iniziare la sua nuova avventura in giallorosso.

 

Roma, nessun problema per Pisilli: contro l’Aston Villa assente per scelta tecnica di Gasperini

Zero minuti per Niccolò Pisilli nell’amichevole di ieri contro l’Aston Villa. Un’assenza dal campo che poteva far pensare a un problema fisico. Secondo quanto appreso dalla redazione di LR24, non c’è alcun tipo di infortunio per il centrocampista della Roma. La sua esclusione è frutto di una scelta tecnica da parte del mister Gian Piero Gasperini. Nessun allarme, dunque, per il classe 2004, che prosegue regolarmente la preparazione con il resto della squadra.

#Gasperiniout

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Tre scudetti in cento anni, ma una boria calcistica che sarebbe fuori luogo pure a Madrid. Decenni di prese per il culo estive subite, perché eravamo quelli che alla sosta di novembre ci saremmo arrivati a punteggio pieno, perché lo sport preferito del romanistone era ostentare per apparire più romanista fra i romanisti. Un po’ come i sedicenti sciupafemmine che narrano gesta sessuali alla Rocco Siffredi, ma l’unica cosa che sciupano sono i giga consumati per papparsi i threesome su YouPorn. A un certo punto, qualcosa è cambiato. Perché in tre decenni di gestione americana, e di lavaggio del cervello propagandistico, molti hanno indossato panni inadeguati, che gli cadevano male addosso, per un impacciato tentativo di razionalizzare il tifo, che ha portato a sventolare e a sostenere i percorsi a scapito dei traguardi, manco fossimo una squadra di guide alpine. Nel frattempo, la Roma in Italia stava sparendo dai radar. Perché il must dal 2011 era diventato, per esempio, puntare la sveglia alle quattro del mattino a inizio agosto per “gustarsi” gli imbarazzanti tornei estivi giocati negli amati Stati Uniti, quelle orribili partite giocate sotto gli occhi di Big Jim Pallotta e Richard D’amore. I filantropi del primo evo a Stelle&Strisce. Vuoi mettere? C’era Tachtsidis che disegnava calcio contro le riserve delle riserve delle riserve del Liverpool. Maledette amichevoli. Utilissime per gli allenatori e per condurre i calciatori verso una forma ottimale, deleterie appena finiscono nelle mani dei media e nei commenti dei tifosi. O per lo meno di quei media e di quei tifosi che prima rompono i coglioni perché auspicano il progetto triennale, poi però dopo tre settimane di un progetto messo nelle mani finalmente giuste di Gasperini, Massara e Ranieri, siccome perdi con l’Aston Villa, ti ricordano che “NOI-SIAMO-LA-ROMA!” e che la stagione è già finita. Dimenticando che la Roma è sempre quella dei tre scudetti in cento anni. E che essi stessi predicavano pazienza e progettualità. Tutto e il suo contrario. Le scoattate estive hanno la durata di uno sgrullone di metà pomeriggio di inizio agosto, che per dieci minuti fa scapicollare i bagnanti che si rifugiano nel chiosco dei gelati Sammontana del lido.

Maledette amichevoli. Soprattutto quelle trasmesse, male, dalle tv a pagamento, che servono soltanto a evidenziare i problemi che ritroveremo a inizio campionato. Problemi tecnici. Non delle squadre. Ma delle tv a pagamento, che dopo quasi dieci anni non sono ancora in grado di fornire un prodotto decente. Nonostante i rincari. Maledette amichevoli. Andrebbero oscurate, giocate a porte chiuse, senza neanche la possibilità di accedere ai tabellini alla fine delle stesse. Nel 2017 la Roma di Di Francesco ne prese quattro dal Celta Vigo, il giorno si scrisse che il tecnico era pronto a rassegnare le dimissioni. Quella Roma sarebbe poi arrivata in semifinale di Champions League. Nelle prime due amichevoli della Roma allenata da Luis Enrique, che a fine luglio aveva mezza manciata di calciatori con cui lavorare, fece quattro gol Marco Borriello, piazzato largo nel tridente perché a stento si arrivava a schierarne undici. I commenti del giorno dopo? Si riparte da Borriello, grazie alla geniale intuizione tattica del tecnico! La verità? Borriello sarebbe poi andato via a gennaio dopo avere giocato sette spezzoni di partite. La solita storia. Le solite maledette amichevoli. Che servono alla propaganda se batti i dilettanti della Val Pusteria e le riserve delle riserve delle riserve del Liverpool. Ma servono pure alle opposizioni, perché in tempo di guerra ogni buco è rifugio. E allora si affina l’arte dell’insinuazione dei dubbi. Proprio perché le amichevoli estive quando sono maneggiate dai media diventano tossiche. Mica solo a Roma. Il Milan ha vinto con il Liverpool e si parla del Milan che peccato non giocherà in Champions League perché ne farebbe cinque al PSG. Per questo andrebbero oscurate. Ma nell’era del marketing da veicolare tramite ogni mezzo, i club continuano a servirle sul piatto di plastica deformata delle piattaforme streaming. Nonostante sappiano come verranno commentate. Per una parte di Roma oggi è tutto finito. Perché la Roma ne ha presi quattro dall’Aston Villa di Emery. Quello che otto anni fa, se ti azzardavi a sperare la Roma lo ingaggiasse, ti saltavano al collo i boriosi incompetenti ricordandoti che “NOI-SIAMO-LA-ROMA!” e che Emery non fosse alla nostra altezza. Boriosi incompetenti. La solita storia. Dopo una manciata di gol contro il Pomezia e il Trastevere, Ferguson è diventato O Rey di Crocefieschi. Perdi un’amichevole in Inghilterra e l’attacco è da rifondare. E per colpa di un paio di chiusure sbagliate, Angelino da Roberto Carlos si trasforma in Filippo Dal Moro. Chissà se a breve si dirà che Gasperini pensa alle dimissioni. Maledette amichevoli. Oscuratele. Giocatele senza mostrarle e senza dare riferimenti. Vietate la diffusione dei risultati. Negate la ricezione dei tabellini.

In the box  – @augustociardi75

Femminile, si chiude oggi il ritiro a Dimaro (VIDEO)

Si conclude oggi ufficialmente il ritiro pre-campionato della Roma Femminile. Le giallorosse del coach Rossettini terminano il loro periodo di preparazione a Dimaro Folgarida, pronte a fare rientro nella Capitale per proseguire il lavoro in vista dei primi impegni della nuova stagione. A ricordare la fine dei lavori in Trentino è stato un video pubblicato sui canali social del club.

 

Voglia di fantasia. Roma: con Dybala ci sono Soulé e Baldanzi

[…] Si sentono delle voci di mercato su Paulo Dybala, ma Gasperini ha detto che spera di riaverlo presto in gruppo e tanto basta per continuare a considerarlo il più illuminato giocatore della Roma. Ci sono anche Baldanzi e Soulé, e la Roma tratta Echeverri, argentino del Manchester City. Il gioco di Gasp prevede un tridente flessibile, un attacco 2-1, con gente di gamba e di piede dietro un centravanti potente. La brutta sconfitta di ieri […] accelererà
forse il processo di rafforzamento sul mercato. “Quando hai giocatori forti in attacco, sei più competitivo“, ha detto Gasperini l’altro giorno. Un concetto avvio, ma vero, tanto più se l’allenatore è un offensivista come Gasp.

Dybala è indiscutibile quanto a qualità: in un’intervista di ieri Phil Foden del Manchester City lo ha indicato come il suo giocatore preferito in Serie A, un’investitura. La questione è fisica, attiene alla fragilità muscolare dell’argentino: riuscirà Dybala a reggere l’intensità che Gasperini impone ai suoi giocatori? Baldanzi e Soulé sono più giovani e meno usurati, com’è logico: basteranno? Echeverri o chi per lui è indispensabile? II futuro della Roma passa per la trequarti.

(gasport)

Roma, passi indietro. Troppo prevedibile e difesa sbadata: l’Aston Villa ne fa 4

Probabilmente la differenza è proprio nel concetto espresso da Gasperini un paio di giorni fa: “Dobbiamo capire dove vogliamo andare, un conto è il completare, un altro il rafforzamento“. Ecco, la Roma vista ieri a Walsall contro l’Aston Villa è sembrata più una squadra da rinforzare che da completare. E non basterà certo Ziolkowski per risolvere le cose, ci vuole qualcosa di più. Perché il calcio gasperiniano ha bisogno degli interpreti giusti e ieri si è notato come i meccanismi siano ancora da rodare. Con Gasp che ha insistito spesso con un concetto basilare: “Puntalo, puntalo“, anche per cercare un pizzico di personalità in più da mettere in campo.

La Roma veniva da 5 vittorie in 5 partite e finora non aveva mai subito gol. Ieri ne sono arrivati quattro tutti insieme, ma è in generale che la squadra ha dato una sensazione di netta inferiorità rispetto all’Aston Villa […]. È vero, gli inglesi sono più avanti nella preparazione, esattamente come è vero che i carichi di lavoro di questi giorni sono pesanti; ieri, ad esempio, Ferguson è rimasto a riposo per affaticamento muscolare. Ma non basta per spiegare una sconfitta netta. Ieri la Roma è sembrata squilibrata anche nei movimenti, con i braccetti di difesa che hanno sbagliato spesso le uscite alte: nascono così i primi due gol dei Villans.

I meccanismi difensivi sono da registrare, ma non è che poi davanti si sia brillato. Dovbyk ha faticato anche nella difesa del pallone, Wesley ha sbagliato un po’ tutto senza dare assistenza (Gasp si è girato sconsolato verso la panchina) e Baldanzi è sembrato troppo leggero. E poi serve lavorare sulle catene degli esterni. Ieri, ad esempio, Gasp ha addirittura preferito il baby Reale a Salah-Eddine. Un chiaro segnale. Non tutto però è da buttare. El Aynaoui, ad esempio, è sembrato sempre più a suo agio, al di là dell’azione in cui ha sfiorato il gol. Gioca con personalità, distribuisce palloni, sa attaccare lo spazio sia con la palla sia senza. Insomma, sembra un giocatore di peso lì in mezzo, ora anche più efficace di Koné.

Nella ripresa sono poi entrati bene anche Soulé, Cherubini e Ghilardi, che nelle pressioni offensive ha fatto molto meglio di Celik. La speranza ora è che sabato, a Liverpool, vada molto meglio contro i “cugini” dell’Everton. “Abbiamo trovato una squadra forte, che in questo momento ha una, se non anche due marce in più di noi – ha detto Gasperini -. Abbiamo preso gol anche a difesa schierata e questo mi dispiace. Ma abbiamo fatto anche delle cose buone sulle palle rubate e l’impegno del ragazzi è stato encomiabile. Alla prossima faremo meglio. Mi è piaciuto molto El Aynaoui, Wesley invece non ha fatto bene, ha sbagliato tanto, ma ha un buon motore. Il mercato? Vediamo, ci sono ancora tre settimane. Vedremo quello che succederà“.

(gasport)