Roma, doppia mossa. Ma Koné può partire

Che sia il modo di lavorare ereditato dal mentore Sabatini – quello di giocare su più tavoli contemporaneamente – o una strategia volta a provare il doppio colpo di mercato, di certo dalle parti di Trigoria non ci si annoia. Dopo un periodo di apparente calma, il Ferragosto di Massara è diventato all’improvviso caldissimo. Sia in entrata che in uscita. Perché se da un lato la tifoseria sogna l’accoppiata Sancho-Bailey, dall’altro c’è la consapevolezza che questa potrebbe arrivare soltanto a fronte di un sacrificio. E visto che Ndicka nicchia sull’ipotesi milionaria del Neom, a finire sul mercato è Koné. Che sia stato offerto o l’Inter abbia fatto il primo passo nei confronti del francese a questo punto poco importa. […] Sono quaranta i milioni (più gli immancabili bonus) messi sul piatto dall’Inter. A Trigoria ne chiedono 50 ma la distanza non è di quelle incolmabili.

È chiaro che poi Massara dovrebbe trovare il sostituto di Manu – in quest’ottica sono stati avviati i primi contatti con il Monaco per Magassa, con l’alternativa Florentino del Benfica – ma questo sacrificio tecnico verrebbe effettuato per accontentare Gasperini in attacco. A 8 giorni dall’inizio del campionato, il tecnico è rimasto fermo alle parole rilasciate nel ritiro di Burton Upon Trent: “C’è l’esigenza di un paio di giocatori, questo per quanto riguarda il completamento. Invece per il rafforzamento la società è alla ricerca di profili che possano darci qualcosa in più“.

Conti alla mano: due per completare (Ziolkowski e un altro anche se con la partenza di Koné servirà poi il sostituto, appunto Magassa), più dei profili per rinforzare una squadra che evidentemente per l’allenatore oggi non è più forte di quella dello scorso anno. Non si tratta di fare l’esegesi delle sue parole, ma prendere atto che per Gasp la Roma è ancora ampiamente incompleta se vuole competere per un posto nella prossima Champions. E la differenza, per l’allenatore, la fa il reparto offensivo.

Per questo motivo, preso atto della vicenda Koné […], Massara ha lanciato la doppia offensiva per Sancho e Bailey. Uno gioca a sinistra e l’altro a destra: sarebbero perfetti come coppia di esterni larghi dietro il centravanti (o magari uno a giostrare da seconda punta con il trequartista alle spalle). La Roma nelle ultime ore ha proposto 23 milioni per il nazionale inglese con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Detto che Sancho dovrebbe prima allungare di un anno il contratto (l’attuale scade a giugno), lo sforzo economico della Roma […] sarebbe notevole.

Anche perché Massara non si fermerebbe, ed è in pressing anche su Bailey. E il fatto che ieri il suo omologo all’Aston Villa, Monchi, abbia giocato a nascondino per tutto il giorno, la dice lunga sullo stato della trattativa. Il giamaicano piace molto anche al Besiktas: il banco potrebbe saltare se i turchi mettessero sul piatto i 25 milioni richiesti dal Villans. Perché ad oggi Massara, che ha il gradimento del ragazzo, offre un prestito con diritto di riscatto, anche semplice da soddisfare, ma sempre di diritto si tratta.

È chiaro che a quel punto, qualora al ds riuscisse il clamoroso uno due, i costi verrebbero ammortiti dalla partenza di Koné, che potrebbe non essere l’unica. Al di là dei calciatori che hanno le valigie pronte da tempo (Kumbulla, Hermoso, Salah-Eddine, a questo punto Baldanzi) che farebbero spazio anche a livello d’ingaggi dei due attaccanti e del sostituto di Manu, la coperta tra costi dei cartellini e quelli gestionali rischierebbe comunque di essere troppo corta. Non va escluso quindi che in queste due ultime settimane di mercato i fari possano accendersi all’improvviso anche su uno tra Pellegrini e Dybala. Consapevoli però di una cosa: non stiamo parlando di due calciatori qualunque. Ergo, eventualmente, sia Lorenzo che Paulo non accetterebbero qualsiasi destinazione. È un po’ lo stesso discorso di Dovbyk: l’offerta del Leeds c’è stata ma Artem se si muoverà lo farà per qualcosa di migliorativo, economicamente e tecnicamente.

(Il Messaggero)

Koné: c’è l’Inter

[…] Il presidente Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio hanno rivolto l’attenzione altrove, precisamente in casa Roma, dove il centurione Manu Koné è da considerarsi in vendita. Il 24enne francese, centrocampista con doti fisiche che nessuno possiede in casa nerazzurra, può essere sacrificato: serve un gruzzoletto da reinvestire per le punte care a Gasperini.
Proprio lì l’affare si è acceso, a metà strada tra i due club, e grazie al lavoro di intermediari che hanno presentato l’esigenza romanista in casa Inter. […]

Eppure, è smentito l’invio di una offerta formale dalla sede milanese in zona Porta Nuova verso quella romana nel quartiere Eur. […] Prima di formulare alla Roma una cifra ufficiale, i dirigenti nerazzurri vogliono quindi riunirsi in privato assieme a Chivu e coinvolgere la proprietà Oaktree. In linea di principio, la dirigenza nerazzurra non vuole arrivare subito ai 40 milioni che farebbero “capitolare” la Roma: si potrebbe partire da una cifra decisamente inferiore, che darebbe ancora munizioni sufficienti per puntare anche su Lookman. […]

(gasport)

Rotta su Sancho: Roma all’attacco, offerta per l’inglese. E non molla Bailey

Se l’eventuale cessione di Manu Koné può essere considerata da tanti “dolorosa”, per il progetto tecnico della Roma, il fatto che poi possa essere funzionale all’arrivo di altre pedine potrebbe renderla anche meno pesante del previsto. Già, perché con i soldi incassati dalla cessione del centrocampista francese la Roma potrebbe dare l’assalto a Jadon Sancho, uno capace di infiammare i cuori di tanti tifosi romanisti. Ma non solo a lui, visto che contemporaneamente Massara continua a lavorare anche su un altro esterno offensivo, il giamaicano Leon Bailey […]. È un momento di grandi riflessioni in casa Roma, a due settimane dalla fine del mercato.

Gasperini storicamente è un allenatore che punta molto sugli attaccanti, […] come ha detto in Inghilterra: “Dipende tutto da quanto vogliamo essere forti davanti, è lì che si determina la forza di una squadra. Quando hai giocatori forti in attacco sei più competitivo“. Insomma, quella di Gasp è una filosofia, ma anche una convinzione: con gli attaccanti è più facile arrivare a vincere. Solo che la Roma, per andare a prendere nuove punte, ha bisogno di vendere, nonostante il saldo del mercato attuale tra entrate ed uscite dica solo -3,1 milioni di euro (passivo che con i vari bonus scende addirittura ad appena 700mila euro, sempre che tutti i bonus si concretizzino).

Il problema è sempre legato al settlement agreement firmato con l’Uefa nel 2022 e che vincola la società giallorossa fino a giugno prossimo. E siccome lì a sinistra la Roma ha cercato a lungo una soluzione (tra cui Echeverri ed Eguinaldo), alla fine si è deciso di virare su Sancho, che ha un contratto in scadenza con il Manchester United nel 2026. Il che vuol dire che l’inglese non può arrivare in prestito (dovrebbe eventualmente prima allungare il contratto con i Red Devils), tanto che la Roma ieri ha presentato un’offerta ufficiale da 23 milioni di euro, bonus inclusi. Poi, semmai, il problema sarà cercare di trovare una quadra con il giocatore sull’ingaggio, visto che Sancho tra parte fissa e variabile guadagna circa 8,5
milioni di euro l’anno. E ci sarà anche da limare sulle commissioni dei suoi agenti, che sembrano aver sparato una richiesta a doppia cifra per portarlo in giallorosso. Di buono, però, c’è che Sancho ha dato il suo gradimento al trasferimento, preferendolo a un eventuale passaggio in Turchia al Besiktas […].

Massara continua a tenere in piedi anche la trattativa con Monchi per quanto riguarda Bailey, ala giamaicana che fa della velocità e del dribbling le sue armi migliori. Un profilo che si avvicina molto a quello di Lookman, che a Gasp ha regalato tante soddisfazioni a
Bergamo. La controindicazione, piuttosto, è che Bailey è abituato a giocare a destra, ma in caso può adattarsi anche a sinistra. La Roma lo vuole in prestito (oneroso) con un eventuale diritto di riscatto intorno ai 25 milioni di euro. Lui e Sancho dentro, Koné fuori. Alla fine il sacrificio potrebbe anche essere sostenibile….

(gasport)

L’Inter cambia strategia: punta i muscoli di Koné. La Roma pressa Sancho

[…] Il nome preferito dal Ausilio, nel caso di un cambio di rotta, è quello di Manu Koné della Roma, da tempo seguito dai nerazzurri a cui manca proprio un giocatore con caratteristiche di rottura in mezzo al campo. Serve però anche qui un’offerta top per portarlo via a Gasperini, non troppo distante da quella già offerta all’Atalanta per Lookman: 40 milioni, per un calciatore che già un anno fa è costato 20 ai Friedkin. […]

Ai giallorossi fare cassa potrebbe essere utile per completare la rosa in attacco, dove la Roma sta pensando a un doppio colpo. L’idea è quella di chiudere l’affare con il Manchester United per Jadon Sancho e contemporaneamente convincere l’Aston Villa a lasciar partire in prestito Leon Bailey. I due affari hanno vissuto un’accelerazione proprio ieri: offerta da 23 milioni per Sancho, che gradisce la serie A al punto di aver rifiutato il Besiktas. E Massara ha anche incassato anche il gradimento di Bailey: tra oggi e domani nuovi contatti. […]

(corsera)

La Rome mette le ali: Sancho-Bailey si può. Koné verso l’Inter

Sulle ali dell’entusiasmo. Quello ritrovato, in panchina e sul mercato, con le trattative in entrata che sorridono al tecnico Gian Pieno Gasperini. Nel corso del ritiro l’allenatore giallorosso ha più volte sottolineato la necessità di un pronto intervento sull’attacco, e il direttore sportivo Frederic Massara sta lavorando in questo senso. Negli ultimi giorni la Roma ha seguito due piste inglesi: Jadon Sancho e Leon Bailey figurano entrambi nella lista dei sogni di Gasp. […] Massara sta provando a convincere l’entourage dell’inglese, che per l’ingaggio chiede intorno ai 6 milioni di euro. Mentre sul tavolo del Manchester United la Roma ha già scoperto le sue carte: prestito con obbligo di riscatto fissato a 23 milioni. L’inglese, per il momento, aspetta l’accordo tra i club prima di fornire una risposta definitiva.

La dirigenza capitolina non ha intenzione di aspettare troppo […] e quindi tiene viva pure la pista Bailey. In questo caso, la strada è quella del prestito con diritto di riscatto. Il giamaicano è un’ala destra (mancino), che però in carriera ha giocato spesso a sinistra, rendendo tanto anche in questo ruolo: 32 gol e 24 assist in 129 presenze. […] L’arrivo del giamaicano, per ora, esclude quello di Sancho, a meno di nuove cessioni. Quella di Manu Koné (il francese vale oltre 40 milioni), che in queste ore sta incassando l’interesse dell’Inter, potrebbe stravolgere questa prospettiva.

I nerazzurri al momento sembrano intenzionati a soddisfare la richiesta giallorossa. La cessione di Koné permetterebbe alla Roma di fare all-in sulle ali, rendendo possibile il doppio colpo Sancho-Bailey. Uno scenario che però comprometterebbe le fondamenta del centrocampo di Gasperini, che ha molta stima – ricambiata – del francese. Perdendolo, in mezzo al campo i titolari rimangono El Aynaoui e Cristante, con Pisilli come alternativa, mentre Pellegrini ha ricevuto apprezzamenti dalla Premier League.

Per questo la Roma ha chiesto informazioni per Fabbian del Bologna, che però considera l’azzurro centrale per il suo progetto, e Soungoutou Magassa del Monaco. Una rincorsa last minute per completare un reparto che sarebbe privato di un altro pilastro dopo Paredes, perché Koné veniva considerato l’unico incedibile. Per lui vale quindi la stessa condizione posta nei confronti degli altri giocatori: se arriva l’offerta giusta, il francese può lasciare. Allora quell’entusiasmo ritrovato potrebbe crollare di nuovo, riportando il mercato al punto di partenza, quando Gasperini lamentava ritardo e organico insufficiente.

(Repubblica Roma)

Gasperini, Soulé e la voglia infinita

Domani a Frosinone, nell’ultima amichevole contro il Neom, Paulo Dybala potrebbe finalmente tornare in campo, almeno per qualche minuto. Sarebbe la seconda apparizione dell’estate, dopo quella contro il Trastevere, in un precampionato trascorso quasi interamente ai margini per via dei problemi fisici. Le tre risonanze magnetiche hanno escluso lesioni, e nelle ultime giornate l’argentino ha intensificato il lavoro a Trigoria per ritrovare ritmo partita. L’obiettivo è essere arruolabile per Bologna e puntare a riprendersi un posto da titolare.

Ma Dybala è ancora centrale nel progetto Roma? Un anno fa la Joya stava valutando un trasferimento in Arabia Saudita, attratto da un’offerta faraonica. Scelse di restare, prolungando il contratto fino al 2026. Ora il contesto è diverso, ma i dubbi restano: la società sta cercando rinforzi offensivi […], che per ruolo e caratteristiche potrebbero sovrapporsi alla sua zona di campo o a quella di Soulé.

Proprio l’ex Frosinone è la rivelazione di questa estate: brillante, incisivo, perfettamente calato nel gioco di Gasperini, tanto da guadagnare un vantaggio nelle gerarchie. Per il tecnico piemontese, il problema sarebbe di abbondanza. “Spero che Dybala stia bene, che abbia una buona salute perché quando sta bene è un grande giocatore“, ha detto il giorno della sua presentazione, sottolineando quel “quando sta bene” che è la chiave di tutto. I numeri parlano chiaro: in tre stagioni a Roma, Dybala ha giocato dal primo minuto in 88 partite su 161, con 42 gol. Un impatto tecnico notevole, ma una disponibilità ridotta al 54% delle gare.

Il rinnovo è la priorità di Paulo, che vuole continuare a vestire la maglia giallorossa. Il suo entourage ha già avviato i primi contatti con la Roma, con l’obiettivo di sedersi a un tavolo in autunno per aprire la trattativa. Perché prima la Joya vuole pensare solo al campo e a dimostrare di essere totalmente recuperato, ancora in grado di incidere. Il tema si intreccia inevitabilmente con il peso a bilancio: i circa 18 milioni lordi a stagione rappresentano un impegno importante, e un eventuale prolungamento passerebbe per una spalmatura dell’ingaggio.

In alternativa, la Roma potrebbe accompagnarlo a scadenza. Gasperini, intanto, studia soluzioni per far coesistere i due mancini, magari spostando uno a sinistra o utilizzando Dybala da falso nove. Se resterà e la condizione fisica lo assisterà, Dybala potrà ancora fare la differenza. Se invece il futuro lo porterà lontano da Roma, Massara avrà margini per rinforzare comunque la squadra.

(corsera)

I giallorossi sfidano gli arabi del Neom

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’era Gasperini sta per iniziare. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di sabato 23 agosto, quando la Roma ospiterà all’Olimpico – 61.000 i biglietti venduti – il Bologna (ore 20:45) per la prima giornata di campionato. I giallorossi proseguono la preparazione a Trigoria e domani saranno protagonisti nell’ultima amichevole estiva. Saranno 5.300 i tifosi giallorossi che riempiranno i Benito Stirpe di Frosinone per assistere alla partita (ore 17) contro la squadra araba del Neom. Una gara importante per consentire al tecnico di Grugliasco di ottenere le ultime indicazioni in vista dell’esordio stagionale.

Dovrebbe tornare a collezionare qualche minuto Evan N’Dicka, dopo aver saltato le due amichevoli in Inghilterra contro l’Aston Villa e l’Everton. Il difensore ivoriano ha ripreso ad allenarsi con i compagni dopo il risentimento sciatalgico accusato nella sfida contro il Lens. Stesso discorso per Paulo Dybala, che vuole essere a tutti i costi in campo contro il Bologna. Da capire, poi, come Gasperini vorrà impiegare El Aynaoui. Nell’amichevole contro il club di Liverpool, il centrocampista marocchino ha avanzato il proprio raggio d’azione rispetto alle partite precedenti.

La sfida contro il Neom potrebbe essere l’occasione per rivedere in campo dal primo Evan Ferguson dopo i soli dieci minuti collezionati nelle due amichevoli in terra inglese. Prosegue a gonfie vele, intanto, la campagna abbonamenti per le Coppe 2025/2026. Le tessere sottoscritte, infatti, sono 40.200, consentendo al club giallorosso di raggiungere l’obiettivo prefissato, come accaduto per il campionato.

Koné per Sancho e Bailey

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Priorità all’attacco, anche a costo di cedere un pezzo pregiato della rosa. E Manu Koné è stato individuato come il sacrificabile per sbloccare la doppia operazione Sancho e Bailey. Il centrocampista francese, sbarcato nella Capitale lo scorso anno per volontà di Daniele De Rossi, è molto vicino all’Inter. Per convincere la Roma, il club nerazzurro deve mettere per iscritto un’offerta da 40 milioni più bonus. Per Koné, invece, pronto un ingaggio da 4,5-5 milioni. Una cessione pesante, ma anche una plusvalenza importante, necessaria per accontentare la volontà di Gasperini di rinforzare il reparto offensivo.

Giocatori veloci, abili nell’uno contro uno e che possano aumentare il numero di reti della squadra. Anche lo scorso anno, durante la grande cavalcata sotto la guida di Ranieri, la Roma ha faticato a trovare la via del gol. Sancho risponde perfettamente all’identikit tracciato dal tecnico di Grugliasco. L’esterno inglese, di proprietà del Manchester United, è reduce de una stagione non esaltante in prestito al Chelsea. In generale, il classe 2000 non ha mantenuto le aspettative da quando i Red Devils sborsarono 85 milioni di euro nel 2021 per prelevarlo dal Borussia Dortmund. L’intenzione della Roma è quella di assicurarsi Sancho in prestito con obbligo di riscatto e le parti si sono avvicinate nelle ultime ore.

Ma le spese in Premier League potrebbero non finire qui. Massara, infatti, ha puntato il mirino anche su Bailey. Un alto attaccante esterno rapido, abile nel dribbling, che non ha brillato lo scorso anno con la maglia dell’Aston Villa. In questo caso, il giamaicano potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. Concluso ieri sera il preliminare di Europa League, il Legia Varsavia potrebbe dare il via libera per la cessione di Jan Ziolkowski.
La Roma ha messo sul tavolo circa sei milioni di euro più bonus per il difensore polacco classe 2005. Per sostituire Koné, invece, Massara ha messo gli occhi su un profilo che conosce bene. Si tratta Soungoutou Magassa, classe 2003 del Monaco.

Il club giallorosso, poi, è ancora disposto ad ascoltare offerte per Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino non è centrale nei piani di Gasperini, ma non sono ancora arrivate offerte per la cessione a titolo definitivo. La sua partenza aiuterebbe a sbloccare la trattativa per Nikola Krstovic. “La sua situazione è a conoscenza di tutti, ma questo non significa che non possa giocare titolare“, ha detto in conferenza stampa Eusebio Di Francesco del montenegrino, che vuole lasciare il Lecce. Massara continua a lavorare anche sulle altre uscite, con Gollini, Kumbulla e Salah-Eddine con le valigie in mano. L’albanese è vicino al Maiorca, per un possibile prestito con diritto di riscatto.

Calciomercato Roma: Sancho ad un passo, affare da poco più di 20 milioni. Vicino anche Bailey, per Koné all’Inter si parla di 45 milioni più bonus

Jadon Sancho è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore della Roma. Secondo Filippo Biafora al Manchester United dovrebbero andare poco più di 20 milioni, e manca l’ultimo sì per trovare l’intesa definitiva per il trasferimento dell’ala inglese ex Dortmund e Chelsea. Contestualmente, è in via di definizione anche l’arrivo di Leon Bailey in prestito con diritto di riscatto. Infine per quanto riguarda Koné all’Inter, si tratta sulla base di 45 milioni più bonus.

Lamela si ritira dal calcio: lavorerà nello staff di Almeyda al Siviglia

Erik Lamela, ex giocatore della Roma, ha deciso di dire “basta“. L’argentino si ritira dal calcio giocato e, come riferito Cesar Luis Merlo su X, entrerà nello staff tecnico di Matias Almeyda, allenatore del Siviglia. Ha rescisso oggi il suo contratto con l’AEK, con un post su Instagram e un lungo messaggio:

“Ora è ufficiale. Di comune accordo con il club @aekfc_official abbiamo deciso di rescindere il mio contratto e concludere nel migliore dei modi. Ho solo parole di gratitudine dal primo giorno in cui mi hanno accolto fino ad oggi, quando continuo a ricevere messaggi di addio. È stata un’esperienza molto bella dal punto di vista personale, che mi ha permesso di conoscere un calcio diverso, un paese meraviglioso e una tifoseria che per me è senza dubbio la migliore della Grecia! Mi porto via dei ricordi meravigliosi. Grazie ai miei compagni e a tutti i lavoratori del club. È stato un onore condividere questo momento con voi. Vi auguro il meglio per il futuro, questo club avrà sempre un posto nel mio cuore. Grazie AEK

 

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