Koné il preferito: l’Inter pensa ancora al francese, ma la strada con la Roma è stretta

L’Inter ha scelto di ripartire dal centro campo e ora vuole un più rapido scorrere
degli eventi: […] l’obiettivo ormai dichiarato è dirottare il gruzzolo su un mediano che cambi alla radice la squadra di Chivu. […] Nonostante tutto, Manu Koné, 24enne tuttocampista della Roma, resta il preferito in casa nerazzurra. Certo, il francese obbliga a un certo lavoro di diplomazia e la trattativa si è messa in salita già in partenza: lo svolgimento, però, è ancora imprevedibile. […] In mezzo l’Inter cerca nuova fisicità e potenza, che Koné potrebbe garantire. Il francese, però, trascina con sé tutte le complicazioni di questo momento storico dei giallorossi, obbligati a camminare sulle nuove per colpa del Fair Play Uefa. Insomma, quella di Manu potrebbe pur sempre essere una vendita necessaria perché Gasp riceva gli attaccanti bramati.

Quando prima di Ferragosto era stata paventata l’occasione, l’Inter aveva provato a sfruttarla immediatamente: pareva tutto a un passo, si ragionava di quinquennali e offerte lampo, quando improvvisamente dalla Capitale è arrivata la marcia indietro, con tanto di telefonata ufficiale nel pomeriggio del 15 agosto. Le pressioni nella Capitale avevano portato ad alzare la cornetta: quello ancora oggi risulta l’ultimo contatto tra le due società. In mezzo, però, sono cadute le parole di Gasperini e hanno ricambiato i contorni della vicenda: tra le righe, il tecnico giallorosso non ha escluso del tutto l’eventuale doloroso sacrificio.

Insomma, dalla porta, che sembrava prima chiusa a doppia mandata per i nerazzurri, è iniziata a rivedersi un filo di luce. Al momento, però, non è arrivata nessuna riapertura autentica da parte del club giallorosso, eppure le speranze interiste di arrivare al francese sono più o meno le stesse del giorno prima. […] L’Inter ora resta alla finestra, ma pronta a muoversi a determinate condizioni. In fondo, è sempre questione di domanda e offerta: i soldi chiesti dalla Roma sono tanti, oltre 50 milioni, ma i 45 che l’Inter aveva in mano per Lookman sono ancora là sul tavolo. […]

(gasport)

Fiorentina e Roma: che duello per Piccoli

[…] La Roma ha inserito Piccoli, insieme a Krstovic, nella short list per il dopo Dovbyk, tutt’altro che incedibile per Gasperini. Attenzione però: sul centravanti montenegrino è piombata anche l’Atalanta per cautelarsi nel caso in cui dovesse sfumare l’arrivo di Muniz. Intanto i giallorossi nel pomeriggio di oggi faranno svolgere le visite mediche a Leon Bailey, e […] non mollano la presa per Sancho, avendo già ottenuto il sì del Manchester United al trasferimento dell’ala nella Capitale per 23 milioni. […] In mediana si pensa a Frendrup, Florentino e Magassa come possibili sostituti di Koné, cercato dall’Inter e da club inglesi. In uscita […] Baldanzi è finito nel mirino dell’Udinese.

(tuttosport)

Difesa fragile e poca spinta dai terzini. Le spinge di Gasp aspettando il Bologna

Quattro giorni per curare qualche malanno, diciamo, di stagione. Possono bastare? Forse no, ma su qualcosa Gasp può, e deve, mettere mano. E qui andiamo oltre le questioni di mercato, dalle quali sempre dipende il male (o il bene) supremo. Parliamo di qualche accortezza sulla squadra vista in questa fase […].

Punto numero 1) La difesa. E come sostiene giustamente il tecnico, non è una questione di uomini, anche se il suo viralissimo «Ghilardi dov’è» ci fa pensare che lo sia, ma di reparto. Anzi, di squadra. La famosa difesa di gruppo, che parte dagli attaccanti che devono rincorrere se perdono palla. Perché con la squadra proiettata in avanti nei continui uno contro uno, è difficile fermare i contropiedi avversari. Le troppe imbucate prese contro i modesti avversari del Neom, devono far riflettere. Come hanno fatto riflettere i quattro gol incassati con l’Aston Villa […]. Il problema c’è, visto che davanti ci sarà il Bologna, e sarebbe meglio risolverlo prima possibile. Sugli uomini, come è noto, manca qualcosa: serve almeno un altro difensore e Ghilardi ha bisogno di minuti.

Punto numero 2) Gli esterni. Il gioco sulle fasce – nelle due fasi – non è ancora come lo vorrebbe Gasp, anche se qualcosa si sta muovendo. Rensch è apparso in crescita, mentre Wesley è molto indietro. A sinistra invece al momento c’è il solo Angeliño, che fatica un po’ quando deve rincorrere. E in più, lo spagnolo è solo: non ha un vice. Non si sa se chi arriverà, nella testa di Gasp, dovrà essere un titolare o una semplice alternativa. Serve comunque una crescita dell’intero pacchetto dei terzini, visto che il gioco sulle fasce non è ancora arrembante come dovrebbe esserlo in una squadra di Gasperini. Il cross di uno e il gol dell’opposto ancora non sono visibili. Ci vuole tempo.

Punto numero 3) L’attacco è al momento il problema maggiore della Roma. Per una questione di uomini e di movimenti. Per adesso si regge solo sulla vena di Soulé, che ha ricominciato come aveva finito, cioè bene. Contro il Bologna, in assenza di un titolare a sinistra, magari rivedremo El Aynaoui come contro l’Everton. Altrimenti ci sarà uno tra ElSha o lo stesso Soulè, con Dybala a destra. E proposito di Paulo, lui è l’uomo più atteso, quello che può risolvere gran parte di questi problemi. L’argentino ha svolto una preparazione a singhiozzo, sempre con la squadra ma non sempre in campo con il resto dei compagni. Ha fatto qualche apparizione nelle amichevoli ma si vede che non è al top.

Per quanto riguarda i centravanti, c’è un po’ di incertezza. La staffetta del precampionato ha funzionato, ha dato modo a entrambi, Dovbyk e Ferguson, di prepararsi e di inserirsi nei meccanismi della squadra. L’ucraino è perennemente sotto esame, non si capisce se possa o meno lasciare la Roma. Gasp ci dice che il calciatore gli piace e non ci fidiamo: il problema è che per il momento risulta ancora un po’ stonato. Cosa che non era Ferguson ad inizio preparazione. Poi qualche affaticamento di troppo lo ha frenato e ora pure lui insegue. El Shaarawy resta una garanzia, magari non per cinquanta partite e non sempre come titolare; Baldanzi è lì e partecipa, con serietà, risultando sempre tra i più attivi. Il problema, nel complesso, è che tutto questo sembri non bastare. E qui serve l’aiuto di Massara, Gasp miracoli non ne fa. Punto numero 4) Koné. Tema caldo fino alla fine di agosto.

(Il Messaggero)

Pellegrini, c’è aria di divorzio

C’è sempre più aria di divorzio tra la Roma e Pellegrini. Sia il club sia il ragazzo si stanno infatti guardando intorno in cerca di soluzioni alternative per il futuro, dando mandato a diversi intermediari di sondare le possibilità del mercato con l’obiettivo di evitare un epilogo burrascoso di questa lunga storia d’amore. Il contratto di Lorenzo, rinnovato l’ultima volta a ottobre del 2021, scadrà il 30 giugno e al momento al suo entourage non è stata recapitata nessuna proposta di prolungamento. Le ragioni di questo distacco sono diverse e sfaccettate: da un feeling non ancora sbocciato con il nuovo allenatore (di fatto Gasp non ha potuto mai lavorarci, visto che il calciatore non è ancora in gruppo) al nodo della fascia che scomparirà dal braccio di Lorenzo a causa del nuovo criterio del numero di presenze in giallorosso (El Shaarawy è a +2 da Cristante, Pellegrini è terzo), fino all’ingaggio da 6 milioni all’anno che a Trigoria non considerano più sostenibile.

[…] A causa delle due operazioni (retto femorale e settoplastica) ha perso già un mese di lavoro con il nuovo allenatore, che oggi non sembra considerarlo nelle riflessioni che coinvolgono la trequarti e neppure in quelle ipotetiche per il centrocampo. Lorenzo non è ai margini del gruppo, anzi sta lavorando duramente per recuperare terreno ed essere a disposizione magari dopo la prima sosta di settembre; fatto sta che molti si aspettavano una sua partecipazione alle sedute collettive del Fulvio Bernardini già al rientro dalla tournée inglese, mentre il rientro del numero 7 continua a slittare.

Così, se da una parte Pellegrini […] continua a sperare di poter convincere tutti sul campo, riscoprendosi centrale nel progetto Roma, dall’altra ha cominciato a guardarsi intorno e a non disdegnare i corteggiamenti dalla Premier. Il West Ham si sta facendo vivo da inizio agosto e vuole approfondire i contatti, il Tottenham ha chiesto informazioni. Un timido sondaggio ci sarebbe stato anche da Firenze, dove è apprezzato da Pradè. L’ingaggio però rende al momento proibitiva qualunque trattativa.

(corsport)

Nico riflette: c’è la Roma. È la richiesta di Gasperini

[…] Nella trattativa tra l’Atletico Madrid e Nico Gonzalez si può inserire prepotentemente la Roma. I giallorossi hanno bisogno di esterni offensivi molto tecnici per accontentare l’idea di calcio di Gasperini, che non ha scelto la Capitale per vivacchiare. In più, la direzione che ha preso la trattativa per Jadon Sancho induce i giallorossi a valutare in fretta delle alternative credibili. Nico Gonzalez fa parte degli elementi che stuzzicano il tecnico di Grugliasco. D’altronde, non è un mistero, un anno fa la Juventus riuscì a strapparlo proprio all’Atalanta.

[…] Ecco perché la soluzione Roma, che sta intensificando i contatti con l’entourage del giocatore, potrebbe fare felici tutti. […] Anche lo stesso Nico Gonzalez, attratto dalla prospettiva di trovare i connazionali Dybala e Soulé pronti ad accoglierlo, oltre a un allenatore come Gasperini che potrebbe valorizzarlo nel suo habitat naturale. L’affare Sancho si complica per Massara, dunque l’uomo mercato giallorosso deve avere in tasca almeno un piano B. Affrontare il tema con la Juventus però non sarà semplice: 30 milioni sono una condizione indispensabile per sedersi al tavolo e parlare. E pure sulla formula non si può girare tanto intorno all’argomento: se prestito oneroso deve essere, l’obbligo di riscatto non può essere derogabile. Lo sa l’Atletico Madrid e a breve lo saprà anche la Roma. Resta da capire se i giallorossi abbiano più voglia dei Colchoneros di rilanciare Nico.

(tuttosport)

Dubbio Pellegrini: torna a settembre e piace alla Viola

Ancora lavoro differenziato e un futuro incerto. Lorenzo Pellegrini ha rimandato il ritorno in gruppo a tre mesi dall’operazione al tendine della coscia. L’obiettivo è essere a disposizione dopo la sosta di settembre, ma non è detto che lo farà a Roma. Dopo i sondaggi di Besiktas e West Ham, è tornata a interessarsi la Fiorentina, anche se il capitano vorrebbe provare a convincere Gasperini.

(gasport)

Fallita la trattativa per Sancho la Roma adesso punta su Rowe

L’estate del gran rifiuto. Dopo il ripensamento di Rios, che tanto aveva spiazzato il tecnico giallorosso Gasperini e il direttore sportivo Massara, il no alla Roma di Sancho appesantisce il bilancio delle rinunce del mercato estivo. Senza dimenticare il tira e molla per Echeverri, che ha intasato l’agenda della società per quasi un mese. Così la Roma deve ancora una volta correggere la traiettoria in corsa, questa volta trovando un’alternativa nel ruolo più importante per il tecnico: l’ala sinistra, dove Gasp chiedeva un intervento dai primi di luglio.
Sancho avrebbe certo ripagato l’attesa, ma la richiesta di un ingaggio più corposo (circa 7 milioni) rispetto a quello proposto inizialmente (4 milioni e mezzo), ha fatto deragliare la trattativa.

Ora la Roma si trova davanti a un bivio: cercare una soluzione alternativa – piace Jonathan Rowe del Marsiglia – o adattare il nuovo acquisto Leon Bailey a sinistra. […] Ala destra di piede mancino, Bailey può giocare senza problemi a sinistra, dove in carriera ha dimostrato tanto: 32 gol e 24 assist in 129 partite. La valutazione spetta quindi a Gasperini, che fino a ieri però si aspettava un doppio colpo sulle ali. Ma senza cessioni di rilievo, la Roma […] non può ancora permettersi di chiudere troppi affari di questo tipo. […] La società deve quindi aspettare, valutare, bilanciare. Un’attesa che preoccupa Gasperini: dopo l’ultimo test ha suonato di nuovo il campanello d’allarme.

La permanenza di Artem Dovbyk completa il quadro: senza incassare, la Roma non può investire tanto sull’attacco. L’obiettivo è allora completare gli altri reparti: il centrocampo (piace Matteo Pessina, che Gasperini conosce bene), la fascia sinistra (serve un vice-Angelino, con Malacia dello United in pole) e la difesa (Ziolkowski). Capitolo uscite: Kumbulla in prestito al Mallorca, Reale alla Juve Stabia, mentre si cerca una soluzione per Baldanzi e Salah-Eddine.

(repubblica roma)

Calciomercato Roma: Rowe escluso dall’allenamento odierno. L’inglese è vicinissimo al Bologna

Jonathan Rowe sembra destinato a lasciare l’Olympique Marsiglia. Dopo essere finito fuori squadra, il club transalpino parlerà oggi con i suoi agenti per decidere il futuro del giocatore. Sull’inglese classe 2003 è avanti il Bologna, che ha già inviato una proposta ufficiale, ma anche la Roma e alcuni club di Premier League si sono informati con l’entourage di Rowe.


Come riportato dal portale francese, sia Jonathan Rowe che Adrien Rabiot non hanno preso parte all’allenamento di oggi. Il club ha infatti sanzionato i due giocatori in seguito ad una rissa dopo la sconfitta della squadra di Roberto De Zerbi nella prima giornata della Ligue 1 contro il Rennes. Il club non ha ancora comunicato ai due calciatori la scadenza della sanzione, ma è possibile che nessuno dei due faccia parte della squadra per la gara di sabato contro il Paris FC.

(RMC Sport)

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Jonathan Rowe vicinissimo al Bologna. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, l’attaccante inglese ha raggiunto un accordo con i felsinei, i quali ora dovranno chiudere l’affare con il Marsiglia.

(gianlucadimarzio.com)

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Sancho sì, no, forse. Ma la Roma (ri)pensa a Fabio Silva e Rowe

Sancho ha ringraziato per l’offerta, la Roma un po’ meno per la perdita di tempo. È davvero tutto finito? Mai dirlo, con il mercato aperto. È andata cosi: il direttore sportivo
Massara si è tirato indietro ieri mattina dopo l’ulteriore richiesta di tempo dell’inglese, i cui agenti però nel pomeriggio hanno ricontattato il club per verificare lo stato dell’arte.
Siamo alla strategia. Ma di sicuro la Roma ha (ri)cominciato a battere piste alternative.
Chiuso Bailey […], dopo il sesto colpo è caccia al settimo. Partendo da un punto chiaro: la Roma ha esaurito i posti per gli extracomunitari […]. Massara ora è costretto a restringere il campo all’Europa.

Se non sarà Sancho, chi può arrivare? E ancora: quanti altri giocatori servono per completare il reparto offensivo? In teoria servirebbe un solo giocatore. Anche se non è un mistero che Dovbyk potrebbe partire in caso, di offerta. L’ucraino è tutt’altro che intoccabile e poco ha fatto durante il precampionato per smentire questo scenario. Krstovic è lì che aspetta, anche Piccoli è un’ipotesi. Ma con l’ucraino ancora a Trigoria, la Roma ha spazio solo per un altro innesto davanti. Senza Sancho, riprende quota la pista che porta al portoghese Fabio Silva, che ancora non si è mosso dal Wolverhampton […]. L’altro scenario prevede invece l’arrivo di un esterno puro. La Roma si è informata con il Marsiglia per Jonathan Rowe, inglese classe 2003, proprio ieri messo fuori rosa dal tecnico De Zerbi per un litigio con l’ex juventino Rabiot. Sul giocatore c’è anche il Bologna: è nella lista di Massara, è un nome che va tenuto in considerazione. Non l’unico, però. È infatti aperta anche la via che porta a Siviglia, dove gioca il marocchino con passaporto spagnolo  Ezzalzouli, anche lui un destro che ama giocare a sinistra.

[…] Attenzione alle uscite: il muro su Koné resiste, da valutare a fondo il pressing ancora attuale del Neom per Ndicka. Se così fosse, Massara dovrebbe metter mano con forza anche alla linea difensiva. Il tutto con il fiato sul collo di un allenatore che ha fatto capire più volte quanto poco gradisca le tempistiche lunghe degli affari. Ma anche così va il mercato.

(corsera)

Bailey sì, Sancho nì

Uno arriva, l’altro per ora saluta. Bailey è un calciatore della Roma, […] mentre Sancho ha deciso ad oggi di non diventarlo. Gasperini così è contento solo a metà. Aveva puntato sull’accoppiata anglo-giamaicana per regalare quella qualità che alla squadra manca sul versante mancino offensivo. Il dietrofront del ragazzo di Camberwell lo ha spiazzato. Aveva aperto alla possibilità giallorossa […] e sembrava aver accettato il quinquennale da 5 milioni più bonus offertogli ma lo scoglio, reale, sono sempre state le commissioni chieste dagli agenti. Troppi gli 11 milioni che si sarebbero sommati ai 23 che il Manchester United aveva accettato per il cartellino. A fronte di un’offerta al ribasso, Sancho ieri ha comunicato ai giallorossi di aver declinato la proposta.

Ora – se non cambierà idea e non troverà un’altra sistemazione di suo gradimento […] – ci sono 12 giorni per cercare un sostituto dell’inglese. Con una postilla non secondaria: bisognerà prendere un calciatore comunitario o guardare sempre al mercato inglese. Perché il regolamento parla chiaro: la Roma ha finito gli slot extra Ue ma qualora dovesse arrivare un calciatore inglese, il primo viene ancora considerato comunitario, dal secondo in poi no. Una particolarità che esclude dalla lista i brasiliani Eguinaldo e Gassova, l’argentino Echeverri, il paraguaiano Enciso, il maliano Nene e tanti altri profili che erano finiti sulla lista di Massara.

Una cosa è certa, di calciatori è pieno il mondo. E se Bailey per il momento tampona l’emergenza a sinistra, Gasp è stato chiaro: in quel ruolo ne servono due. E non due qualsiasi. Nelle ultime ore è tornata la processione a Trigoria tra intermediari e agenti che hanno proposto diversi calciatori: dall’inglese Rowe (sul quale il Bologna appare però in vantaggio), […] all’evergreen Fabio Silva. Il portoghese e più un attaccante centrale che un esterno, ma all’occorrenza può partire anche a sinistra e regalerebbe una terza opzione alla casella centravanti oltre a Dovbyk e Ferguson. Rimane in lizza Ezzalzouli, marocchino con passaporto spagnolo del Betis. Il problema è la Coppa d’Africa a gennaio: proprio per questo motivo rimane uno dei candidati ma non il principale. In realtà un preferito a Trigoria ci sarebbe: si tratta del greco Tzolis ma il Bruges spara 35 milioni. Il macedone Elmas appare al 19 agosto un ripiego low cost.

Nel frattempo Massara continua a lavorare sulle uscite. Ieri è arrivata l’ufficialità del trasferimento di Kumbulla al Maiorca che dovrebbe comportare l’arrivo del polacco Ziolkowski […]. Sempre in Spagna potrebbe accasarsi Salah-Eddine: piace all’Elche. La Roma ha già individuato il sostituto: Malacia dello United ma solo in prestito. Il capitano della Primavera Romano è ad un passo dal Torino mentre la Fiorentina sta provando a convincere Pellegrini. Contatti tra Pradè e il ragazzo ma sono due gli ostacoli: l’ingaggio e la volontà di Lorenzo, una volta ristabilitosi, di giocarsi le proprie carte con Gasperini.

(Il Messaggero)