Instagram, Solbakken saluta la Roma: “Grazie. Ho dato tutto e amato ogni minuto” (FOTO)

Ola Solbakken saluta la Roma. L’attaccante si è trasferito a titolo definitivo al Nordsjaelland e sui social ha pubblicato un post per salutare la Roma e i suoi tifosi. Ecco il suo messaggio: “Grazie mille Roma. Ho dato tutto e ho amato ogni minuto che ho passato giocando con questa maglia. Daje Roma sempre“.

 

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Ritiro Inghilterra: il 7 alle 15 seduta aperta al pubblico. Già quasi mille tifosi registrati

Il 7 agosto la Roma di Gasperini svolgerà un allenamento aperto al pubblico. Lo ha comunicato il club stesso con una nota ufficiale sul club:

Il 7 agosto alle ore 15:00 la Roma di Gian Piero Gasperini sosterrà una seduta di allenamento aperta al pubblico presso il centro tecnico federale inglese, St. George’s Park.
Nel quinto giorno di lavoro nel ritiro di Burton upon Trent, la formazione giallorossa preparerà il test amichevole contro l’Everton in programma sabato 9 agosto. 

Sarà possibile assistere alla sessione di lavoro della squadra, fino al raggiungimento della capienza massima. 

Basterà compilare un form cliccando QUI“.

(asroma.com)

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Grande la risposta dei tifosi presenti in Inghilterra: sono già 927 i sostenitori che si sono registrati per assistere all’allenamento di giovedì prossimo.

Calciomercato Roma: Marazzotti vicino al Crotone

Fabrizio Marazzotti è vicino al Crotone. Secondo quanto riferito da Lorenzo Canicchio di Gazzetta Regionale, il club calabrese sarebbe al lavoro per chiudere l’accordo con i giallorossi. Sarebbe un trasferimento a titolo definitivo, con la Roma che manterrebbe una percentuale sulla futura rivendita.

JAN ZIOLKOWSKI: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Dopo l’arrivo di Ghilardi, la Roma è alla ricerca di un altro difensore. L’ultimo nome in orbita giallorossa è quello di Jan Ziółkowski, giovane centrale del Legia Varsavia per il quale i giallorossi hanno già avviato le trattative con il club polacco.

LA CARRIERA – Nato a Varsavia il 5 giugno del 2005Ziółkowski coltiva la passione per le arti marziali e si allena nella scuola di addestramento di proprietà del padre ispirandosi a Jan Błachowicz (campione dei pesi massimi-leggeri UFC) e Mamed Chalidov (leggenda della KSW). Nel 2014 inizia a giocare a calcio nel Wicher Kobyłka e nel 2018 passa al settore giovanile del Polonia Varsavia. Qui il suo allenatore lo convince a dedicarsi completamente a questo sport all’età di 15 anni: “Mi ricordi Bednarek – le parole del tecnico -. Non hai niente di meno di Cubarsí e un giorno giocherai nel Real Madrid”.

Nel 2022 viene notato dal più prestigioso Legia Varsavia, che lo fa crescere nella seconda squadra dove nel giro di due stagioni colleziona 41 presenze e due gol in tutte le competizioni: “Inizialmente faceva fatica e per questo motivo è stato spesso ‘retrocesso’ in seconda squadra – le dichiarazioni del suo allenatore -. Era indietro rispetto ai suoi compagni, ma gli abbiamo dato una bella iniezione motivazionale”.

L’esordio con i ‘grandi‘ arriva il 5 maggio 2024 nella sfida contro il Radomiak Radom. L’anno successivo gioca in pianta stabile con i grandi, collezionando 28 presenze in tutte le competizioni, di cui 18 da titolare, condite da due gol e due assist. A fine anno arriva anche il primo trofeo, la Coppa Nazionale vinta contro il Pogon Szczecin, match in cui Ziółkowski subentra nella ripresa.

La scorsa annata arriva anche l’esordio europeo in Conference League. In questa stagione, invece, ha già raccolto 4 presenze tra campionato, Supercoppa polacca e preliminari di Europa League. Nella competizione europea il giovane difensore ha disputato da titolare entrambe le sfide con il Banik Ostrava (andata 2-2 e vittoria per 2-1 al ritorno) e nel terzo turno di qualificazioni il Legia affronterà l’AEK Larnaca. Ziółkowski ha giocato con le nazionali giovanili polacche Under-18, Under-19 ed Under-20 (1 gol).

LE CARATTERISTCHE – Ziółkowski è un difensore centrale alto 194 cm e, in virtù della sua altezza, rappresenta una minaccia sulle palle inattive a favore e una garanzia in fase difensiva nei duelli aerei. Destro naturale, alla statura abbina una discreta velocità, un ottimo tempismo negli interventi oltre che una buona tecnica di base. Un altro suo pregio è senza alcun dubbio la lettura delle azioni: “Sa già dove cade la palla in area di rigore”, le parole dell’allenatore del Legia Varsavia Edward Iordanescu. Essendo molto giovane, deve ancora migliorare sotto alcuni aspetti e tra questi c’è sicuramente il rapporto con i cartellini: in 87 partite tra Under 19, seconda e prima squadra del Legia Varsavia ha ricevuto ben 33 ammonizioni.

La Roma punta molto su di lui e il calciatore ha già detto ‘sì’ al direttore sportivo Frederic Massara, ma ora resta da convincere la società polacca: i giallorossi hanno offerto 6 milioni di euro più 2 di bonus e l’agente del giocatore è nella Capitale per chiudere l’affare. Il classe 2005 arricchirebbe il pacchetto difensivo della Roma e sulla carta parte dietro Gianluca Mancini, Evan Ndicka, Daniele Ghilardi, Zeki Celik e Mario Hermoso. Ziółkowski prenderebbe quindi il posto di Marash Kumbulla (in uscita), ma in futuro potrebbe ritagliarsi uno spazio importante.

As Roma: Toyota Gazoo Racing comparirà sul front delle maglie in occasione del Legends Match contro l’Everton (FOTO)

La partnership tra AS Roma e Toyota continua a generare nuove ed entusiasmanti opportunità. In occasione della partita della AS Roma Legends in programma il prossimo 9 agosto a Liverpool, Toyota sarà al fianco della squadra giallorossa con il logo Toyota Gazoo Racing che comparirà sul front delle maglie indossate dai giocatori in campo. Questo il comunicato del club:

“Toyota Gazoo Racing (TGR) è il brand sportivo che gestisce le competizioni motoristiche in cui Toyota gareggia in tutto il mondo. L’esperienza maturata nel Racing si traduce anche in una gamma di modelli sportivi con badge GR, caratterizzati da alcuni dettagli tecnici derivati dalle corse e prestazioni dinamiche di alto livello, così come in una serie di allestimenti, con badge GR Sport, che caratterizza ormai l’alto di gamma di tutti i modelli disponibili in Italia. Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore tappa del percorso condiviso tra AS Roma e Toyota, che proseguirà anche per la stagione sportiva 2025/26, rafforzando il legame tra due realtà accomunate da valori quali innovazione, performance e miglioramento continuo. La presenza del brand Toyota Gazoo Racing, emblema dell’anima sportiva e competitiva di Toyota, sarà visibile non solo in occasione dell’amichevole delle Legends, ma troverà spazio anche in attivazioni congiunte che coinvolgeranno i calciatori, i tifosi e lo stadio, offrendo nuove esperienze pensate per celebrare l’unione tra sport e innovazione promuovendo una mobilità sostenibile, sicura e inclusiva. AS Roma è orgogliosa di condividere questo nuovo capitolo con Toyota”.

“Toyota è lieta di accompagnare ancora la AS Roma mettendo a disposizione una gamma di automobili elettrificate, Full Hybrid, Full Hybrid Plug-in e Full Electric, in linea con l’approccio multi-tecnologico dell’azienda e anche di soluzioni di mobilità per la società e i suoi sostenitori nella a prossima stagione sportiva” ha dichiarato Christian Mohorovicich, Direttore Marketing Toyota Motor Italia.

(asroma.com)

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UFFICIALE: Solbakken ceduto a titolo definitivo al Nordsjaelland (COMUNICATO)

Ola Solbakken e la Roma si salutano. Il norvegese, infatti, è un nuovo giocatore del Nordsjaelland. Questo il comunicato del club giallorosso: “L’AS Roma comunica di aver ceduto a titolo definitivo Ola Solbakken al Nordsjaelland. Ingaggiato dalla Roma nel mercato di gennaio del 2023, l’esterno norvegese ha collezionato con questa maglia 15 presenze e 1 gol. Nell’ultima stagione ha militato in prestito all’Empoli, in precedenza aveva giocato – sempre a titolo temporaneo – in Giappone nell’Urawa Reds e all’Olympiacos. In bocca al lupo per il futuro, Ola!”

(asroma.com)

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Caro abbonato, lo stadio diventa una miniera d’oro

Abbonamenti allo stadio più cari rispetto alla scorsa stagione, in media del 7%, formule premium, strategia di fidelizzazione dei tifosi e politiche flessibili sulla cessione delle tessere. Mentre i calciatori si preparano alla nuova stagione, i club presentano le campagne abbonamenti per il campionato. A fronte di una previsione per il 2025 di un incremento dell’inflazione media del 2% rispetto al 2024, e di un aumento atteso dei salari del 3,5%, gli aumenti degli abbonamenti risultano ben più consistenti, in linea con tutte le stagioni post-pandemia. Secondo la stima del portale Calcio e Finanza, l’incremento dei prezzi rispetto alla stagione 2019/2020 è del 50%.

Limitandosi ai maggiori club: […] l’Inter ha introdotto nuove regole più restrittive per la cessione delle singole partite da parte degli abbonati. La Juventus consente il pagamento in tre rate, con incrementi contenuti, intorno al %, e tariffe minime invariate per chi rinnova. Ancora più limitato il ritocco delle tariffe della Roma, entro il 3%, rivolto principalmente ai (pochi) nuovi abbonati, visto che il 94% ha confermato la tessera della stagione precedente. […]

Ragionando in termini assoluti, un abbonamento in curva in Serie A per la prossima stagione costerà in media 288,75 euro, con picchi ben più alti per le società di alta classifica. In totale controtendenza è il Como, che non solo non ha aumentato i prezzi per il settore del tifo organizzato, ma punta a renderlo gratuito in tre anni. Il presidente Mirwan Sumarso ha raccontato di avere studiato il caso del club tedesco Fortuna Düsseldorf: “Attraverso l’arricchimento del pacchetto dedicato alle aziende, e alle nuove sale vip, potremo abbassare i prezzi dei settori più popolari“. […]

Non potremo contare a lungo sui diritti televisivi“, diceva profetico Karl Heinz Rummenigge, ex campione e uomo forte del Bayern Monaco, dieci anni fa, quando invece sembrava che il calcio fosse un’industria dell’intrattenimento video, come videogiochi, cinema e serie TV. Col senno di poi, “Kalle” aveva ragione: sui conti delle società l’influenza delle concessioni di trasmissione audiovisiva va riducendosi. Aumentano invece i ricavi commerciali (sponsor e sfruttamento del marchio), che oggi costituiscono la prima voce di entrata, e crescono costantemente le entrate da stadio. Gli abbonamenti rappresentano un tassello fondamentale di questo puzzle.

[…] Secondo l’ultimo report Football Money League di Deloitte, nella stagione 2023/24 i ricavi da match-day – biglietti, abbonamenti, vendita di merchandising nei giorni di partita – nei cinque principali campionati europei sono cresciuti dell’11%, e la voce rappresenta il 18% delle entrate totali dei top club, la percentuale più alta dal 2014/15. Complessivamente, i ricavi commerciali ammontano al 44% del totale. I ricavi televisivi, in contrazione, sono ormai sotto quota 40, con prospettive di ulteriori riduzioni in vista del rinnovo delle aste pluriennali per le concessioni, che in Italia saranno bandite nel 2029.

(Repubblica affari e finanza)

Una poltrona per tre: Echeverri, Nene e Fabio Silva

Resistencia non è soltanto il luogo in cui è nato e dove amici e compagni di scuola hanno cominciato a chiamarlo “Diablito“, cioè diavoletto. Claudio Echeverri, figlio di un falegname e di una casalinga, ragazzo nato nel 2006 che Gasperini adotterebbe volentieri per trasformarlo nel crack della sua nuova Roma, è ancora lo stesso bambino che per farsi notare dagli osservatori del River Plate compiva un viaggio di 11 ore in autobus tre volte a settimana. “Resistencia” ce l’ha scritto nell’animo ribelle da dribblomane e soprattutto da battitore libero, come ha dimostrato segnando un bellissimo gol su punizione al Mondiale per Club con la maglia del Manchester City. “Ci prova da giorni – disse Guardiola -, a fine allenamento si mette lì e calcia, calcia, calcia. A forza di provarci, l’ha fatto davvero“. Cosa volete che siano, per uno così ostinato, qualche settimana di attesa?

Echeverri ha aspettato il giorno giusto per affondare il colpo e dichiarare il suo interesse per i giallorossi. Dopo una serata trascorsa con l’agente Montepaone, di buona mattina ha comunicato ai dirigenti del Manchester City che non sarebbe voluto andare a giocare nella succursale dello sceicco, il Girona. Poi ha aperto i social, ha cercato il profilo del connazionale Soulé e gli ha lasciato un commento pubblico sul post che Matias aveva dedicato alla vittoria di sabato contro il Lens: “Top amigo!“. I due si conoscono da tempo, eppure non avevano mai interagito sulle piattaforme digitali. I tifosi giallorossi sono impazziti e hanno cominciato a tartassarlo di like e richieste. Al commento dovrebbe essere seguito anche uno scambio di messaggi privati tra i due calciatori, ovviamente a tema Roma. E possibile, per non dire probabile, che Echeverri si sia informato sulle ambizioni della squadra e che il connazionale, pregustando un attacco tutto argentino includendo Dybala, gli abbia fatto venire ancora più voglia di unirsi al club.

Molto dipenderà dalle prossime mosse mosse di Massara, che per abitudine non punta mai un solo obiettivo bensì tesse un’ampia tela nella quale finiscono diversi profili. Echeverri è tra questi, ma non è l’unico. Fabio Silva del Wolverhampton piace alla Roma perché nel 3-4-2-1 farebbe l’esterno ma anche la seconda punta, all’occorrenza addirittura il centravanti leggero. Nene Dorgeles ha ancora altre caratteristiche: ha un importante feeling con il gol (15 nell’ultima stagione al Salisburgo), possiede una muscolatura da centometrista e fa della velocità e della capacità di controllare il pallone a giri elevatissimi una dote più unica che rara. Il primo costa 15 milioni e il secondo 20, ma quest’ultimo, negli ultimi giorni, è salito nell’indice di gradimento perché il suo club, a differenza dei Wolves, ha aperto alla possibilità del riscatto tra un anno.

La Roma non molla neppure Enciso del Brighton, società con la quale i rapporti sono ottimi dopo l’affare Ferguson. Il nodo resta lo stesso: rinviare di dodici mesi l’investimento, se possibile. Si gioca sulla formula anche la partita argentina: il City cederebbe Echeverri alla Roma solo in prestito secco, il ds però non vorrebbe valorizzare un calciatore per poi perderlo, così ha proposto di inserite nell’affare il diritto di riscatto e controriscatto. Le diplomazie sono al lavoro. […]

(corsport)

Dybala è pronto, in campo il 9. Pellegrini freme

Il problema delle stelle è che certe volte devono sopportare il peso del cielo che le ospita. Così in molti si stanno convincendo che questi siano i giorni in cui Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini non brillano più. Ma si tratta di un abbaglio, uno di quelli che acceca al punto da far sparire le premesse, i fatti e le situazioni contingenti.

Partiamo dal capitano: non è in Inghilterra non perché non sia più utile alla Roma o perché abbia calcolato male i tempi dell’operazione che lo sta costringendo a un lungo e complesso recupero. Pellegrini ha seguito le indicazioni dei medici: respirava male da settimane ma non poteva sottoporsi a un intervento chirurgico a metà giugno per essere disponibile a inizio ritiro. Non poteva è diverso da non voleva: per recuperare dall’operazione al tendine del 16 maggio in Finlandia, infatti, gli era stato prescritto un lavoro specifico a secco e un altro in acqua. Per la generosità e l’attaccamento che ha, lui avrebbe anche accettato di accavallare le tempistiche di gestione delle due problematiche, così da ritornare in campo il prima possibile, ma nessun atleta di alto livello si sottopone a due anestesie invasive nel giro di un mese, cosi il secondo intervento è dovuto slittare.

[…] Quando la squadra tornerà dalla tournée, Pellegrini ricomincerà ad allenarsi con i compagni, quindi sfrutterà le due settimane successive e la sosta delle nazionali per calarsi in un corso intensivo di gasperinismo. A settembre sarà in campo. A quel punto si capirà in quale ruolo il nuovo allenatore intende utilizzarlo: non è da escludere che, vista la sua storia da mezzala, possa pure arretrare nei due in mediana, magari in coppia con uno tra Cristante e Koné.

Dybala invece è con la squadra al St. George’s National Park. Questo perché l’argentino non ha alcun tipo di infortunio e può serenamente allenarsi. In questi giorni si sta dividendo tra terapie e lavoro tattico e avrebbe manifestato a Gasperini, che stravede per lui, l’intenzione di scendere in campo il 9 agosto contro l’Everton […]. Paulo è stato gestito con l’avallo dell’allenatore e con un programma comune finalizzato a non “spremere” di fatica un ragazzo che ha bisogno dalla giusta alternanza tra sforzo e riposo.

Anche qui, nessuna storia oscura: Dybala ha saltato gli ultimi due test contro Cannes e Lens per evitare rischi inutili, avendo sentito un po’ di fastidio – soprattutto quando calciava ripetutamente il pallone – alla cicatrice dell’operazione di fine marzo al tendine della coscia sinistra. Paulo è stato fermo per tutta la primavera, poi si è presentato al raduno del Fulvio Bernardini tirato a lucido, seguendo i ritmi forsennati imposti da Gasperini, che nelle prime due settimane ha lavorato soprattutto su corsa e atletismo. C’è da scommettere che tutta questa fatica […] alla fine tornerà utile.

(corsport)

La Roma ci dà un taglio: cala il monte ingaggi

Il fair play finanziario, spesso considerato un cappio al collo, nel caso della Roma finirà forse per rivelarsi un prezioso assist. Potrebbe infatti diventare un occasione, certamente imposta dalle regole Uefa che obbligano al mantenimento di un equilibrio economico-finanziario, per rivedere al ribasso qualche spesa esagerata del passato alla voce “costo del lavoro”. Quello dei giallorossi negli anni scorsi è sempre stato molto elevato, sicuramente tra i più in alti in Italia subito dopo Juve e Inter e in linea con quello del Milan. […] I Friedkin si sono messi da tempo sulla strada del risanamento dei conti e Nyon, indirettamente, ha imposto l’accelerata decisiva a un piano che era in cantiere.

Oggi il monte stipendi, per quanto riguarda solo i calciatori, è di circa 89 milioni lordi e rispetto al 2023-24 è stato tagliato di oltre 20 milioni (nel 2020-21 era di 115). Certe storie calcistiche dimostrano come l’equazione “più spendi più vinci” non sempre dia i suoi frutti […]. Nel 2014 la Roma arrivò seconda con 85 punti e un totale di stipendi che non raggiungeva neppure gli 80 milioni. Altri tempi, però la crescita progressiva dei salari in casa giallorossa ha avuto l’effetto contrario dal 2018-19 in poi, quando il totale degli emolumenti e quasi raddoppiato e per la prima volta ha sfondato il tetto dei 100 milioni, portando a risultati sempre meno convincenti fino alla sterzata imposta nel periodo successivo alla pandemia.

L’uscita, anno dopo anno, di stipendi importanti per atleti over 30 come Nzonzi, Pastore, Pedro, Smalling, Lukaku, Matic e Mkhitaryan, solo per citarne alcuni, ha alleggerito i conti e permesso alla società di ringiovanire via via la rosa. Gli acquisti fin qui chiusi dal nuovo ds Massara indicano la rotta della sostenibilità che la Roma sta continuando a seguire, senza voltarsi più indietro: El Aynaoui ha 24 anni e guadagnerà circa 1,5 milioni netti l’anno, Ferguson ne ha appena compiuti 20 e percepirà 1,7 milioni per questa stagione in prestito con riscatto, Wesley ne ha 21 e verrà pagato quasi 2 ogni 12 mesi, Vasquez è certamente sotto la quota dei 500 mila euro e Ghilardi per la Roma ha accertato poco meno di 1 milione. La strategia degli acquisti è chiara: a Trigoria li vogliono under 25, possibilmente un attimo prima dell’esplosione definitiva per non incorrere in spese folli ed entro i limiti del nuovo tetto salariale che raramente, d’ora in avanti, supererà i 3 milioni.

(corsport)