Stadio Roma, Fianco (Comitato Monti Pietralata): “Quale verde, ci sarà solo cementificazione”

RADIO ROMA SOUND – Sul tema dello Stadio della Roma a Pietralata si è espresso Flavio Fianco, presidente del comitato Monti Pietralata, criticando apertamente il progetto del club giallorosso. Queste le sue parole:

Sul parco.
“Abbiamo letto un’intervista a Maurizio Veloccia dove l’assessore parla di uno spazio verde più grande, che sarebbe quello del famoso Parco Centrale dello Stadio, andando un po’ a cambiare quelle che sono poi le previsioni di quell’area. Infatti, a meno che lui non abbia ad oggi disponibile un progetto definitivo che va a variare la reale destinazione di quell’area, dal progetto preliminare della Roma quelle aree destinate a Parco Centrale in realtà sarebbero poi occupate da campi di padel, campi di calcetto piuttosto che campi di tennis ed un’area verde. Qualora anche ponessimo la possibilità che queste aree potessero diventare anziché campi di calcetto, campi di padel o tennis, ma un’area verde, quell’area non sarebbe mai in nessun modo assimilabile ad un eventuale parco perché si tratterebbe di un’area limitrofa ad uno stadio caratterizzata da spazi, che per la sicurezza delle fasi di afflusso e deflusso dall’impianto, non consentirebbero mai a quell’area di essere assimilata ad un parco”. 

Su Veloccia.
“Veloccia parla di fake news, sarebbe poi opportuno capire quali sono queste fake news a cui si riferisce l’assessore. Noi sappiamo che fino a qualche giorno fa era stata millantata l’assenza di un bosco su quell’area, ora anche l’assessore ammette che il bosco c’è, quindi forse le fake news le ha messe in giro chi si ostinava a dire che non c’era. In merito a quello che riguarda gli standard a verde bisognerebbe andare a vedere il progetto della centralità di Pietralata approvato con l’ultima variante del 2012, approvata con D.G.C. n° 208, visto che quel progetto prevedeva e prevede tutt’ora, la creazione del famoso parco di Pietralata: 14 ettari come opera a scomputo delle grandi cementificazioni previste. Quindi dire che un’eventuale area di 4 ettari, che sarebbe poi il verde del Parco Centrale previsto dal nuovo progetto stadio, possa andare effettivamente a colmare il gap causato dalla cementificazione prevista andrebbe quantomeno valutata e verificata”

Sui problemi ambientali.
“Sembra che il problema sia la presenza di un bosco quando invece a far notizia dovrebbe essere eventualmente la sua distruzione per far spazio ad una colata di cemento. Stiamo un po’ confondendo quelle che poi sono le problematiche reali che viviamo tutti i giorni sia a livello climatico, sia a livello di impatto ambientale, sia a livello di cementificazione selvaggia che purtroppo Roma continua ad avere rispetto alle altre città. Infatti, andando a raffrontare i dati per capoluogo presenti nell’Atlante 2025 – Territori in trasformazione dell’Ispra, su questo aspetto aggiornato solo al 2023, si evince che Roma ha impermeabilizzato in un anno, da sola, una superficie paragonabile a quella consumata dall’intera Calabria. Si parla molto di rispetto all’ambiente e di altre tematiche green. Durante la conferenza di servizi preliminare e durante la discussione del pubblico interesse non è stata nemmeno minimamente menzionata la grandissima cementificazione prevista dal progetto RFI sull’area attigua a quella dove vorrebbero far sorgere lo stadio. Parliamo all’incirca di 500 mila metri cubi di ulteriore cemento. Se si va a vedere la destinazione dell’area, la conformazione, il quadrante in cui eventualmente si vorrebbero far atterrare tutte queste opere si capisce da sé che stiamo parlando di una cementificazione immane. Continuare a dire che queste opere porterebbero del verde è un po’ un controsenso: o cementifichi o fai il verde”

Le conseguenze.
“Noi intanto siamo in una fase di ‘mobilitazione’. Ci tengo a sottolineare che tutte le attività che facciamo sono lecite, legittime e soprattutto democratiche. Stiamo mostrando l’area ai cittadini che vengono per capire cosa effettivamente c’è, mostrando documenti ufficiali del comune che rivelano il reale impatto che avrebbe l’opera. Tante cose purtroppo non sono state analizzate o espresse a pieno; quindi, la cittadinanza su moltissimi aspetti ha una carenza di informazioni o comunque ha una propaganda che gli fa credere a una cosa piuttosto che un’altra. Noi siamo sempre in “stato di agitazione”. Continueremo anche le prossime settimane a fare attività sul posto per coinvolgere la cittadinanza e poi in base a quelle che saranno le azioni del comune e le eventuali autorizzazioni che verranno rilasciate sulle aree, soprattutto quelle boscate o sulle aree verdi in generale, noi come sempre valuteremo la possibilità di fare ricorsi, esposti o denunce. Insomma, valuteremo di fare tutto quello che legittimamente e democraticamente ci è concesso di fare”

Totti: “Ranieri in Nazionale? Se lo chiamano, accetta” (VIDEO)

RADIO SERIE A – All’emittente radiofonica ha parlato Francesco Totti, commentando così l’ipotesi della nomina di Ranieri come ct della Nazionale: “Ranieri sono tre anni che deve smettere. È una scelta, è un nome che si è fatto. Decideranno loro. Io penso che se lo dovessero chiamare accetterebbe a pieni voti”.

Roma, avanti tutta per Scamacca: ha già parlato con Gasp, la trattativa con l’Atalanta

GAZZETTA.IT (F. BALZANI) – Un figlio di Roma potrebbe tornare a Trigoria. E stavolta non si tratta di Davide Frattesi ma del suo amico Gianluca Scamacca. L’attaccante di Fidene, fresco sposo, ha espresso infatti la sua volontà di tornare a Trigoria tanto più ora che in giallorosso c’è Gian Piero Gasperini. I due si sono parlati anche in occasione del matrimonio, andato in scena mercoledì scorso a Roma tra Scamacca e Flaminia Appolloni. […]

Ad amici e conoscenti ha espresso il desiderio di tornare a casa, nella squadra che l’ha visto crescere prima del passaggio (a soli 16 anni) al Psv e dal tecnico che lo ha valorizzato di più in carriera. […]

L’esplosione di Mateo Retegui mette Scamacca nella condizione di rincorrere un posto da titolare. La società bergamasca valuterà quindi le offerte purché non siano inferiori ai 25 milioni. Gli stessi incassati dalla Roma per il passaggio di Le Fèe al Sunderland. Il d.s. Ghisolfi sta valutando la fattibilità e per ora non ha mosso passi ufficiali. Intanto tiene in caldo le altre candidature “italiane” che portano a Lorenzo Lucca dell’Udinese e Nikola Krstovic del Lecce, entrambi classe 2000 e con una valutazione non distante da quella di Scamacca che però ha due pregi: conosce ambiente e allenatore.

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Calciomercato Roma: prima offerta del Boca a Paredes. Il club pronto a mettere sul piatto 3,5 milioni di dollari per il cartellino

Juan Roman Riquelme, presidente del Boca Juniors, non è partito con la squadra per il Mondiale per Club negli Stati Uniti. Stando a quanto ricostruito sulla stampa argentino, l’ex stella è rimasto in Argentina per incontrare Leo Paredes, dopo la gara che il centrocampista disputerà con la Nazionale al Monumental contro la Colombia.

Da tempo si parla di un possibile ritorno di Paredes al Boca Juniors e ora Riquelme proverà a sbloccare definitivamente la situazione capendo di persona le intenzioni del centrocampista della Roma, legato ancora da un anno di contratto con i giallorossi, e presentare un’offerta per il ritorno alla Bombonera.

(tycsports.com)

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Arrivano aggiornamento su Leandro Paredes. Come riporta il giornalista argentino Cesar Luis Merlo, dopo l’incontro tra il giocatore e Riquelme, il Boca ha presentato la prima offerta formale al centrocampista. In caso di esito positivo, il club argentino è pronto a mettere sul piatto 3,5 milioni di dollari per il cartellino.

Italia, Spalletti: “Ranieri ct? Sarei il primo a fare il tifo per lui”

RAI – Luciano Spalletti, da esonerato, disputerà questa sera l’ultima partita da ct della Nazionale. Il tecnico ha risposto così in un’intervista alle voci sul suo possibile successore: “Ranieri è un professionista che ha girato il mondo. Sa toccare i tasti giusti. Lo ha dimostrato con la Roma quest’anno. La Federazione sa scegliere. Se fosse lui sarò il primo a fare il tifo per lui. Non sono fatto come gli altri, state tranquilli”.

Calciomercato Roma: Emegha nel mirino, piace anche al Genoa. Ma servono più di 20 milioni

Dalle pagine del quotidiano sportivo, in mattinata, si parla di Emanuel Emegha, attaccante classe 2003 dello Strasburgo, come obiettivo del Genoa di Patrick Vieira che ha già allenato l’olandese reduce da 14 gol in 27 presenze nell’ultimo campionato francese. Su Emegha c’è però la concorrenza della Roma a preoccupare il Genoa, oltre a una valutazione superiore ai 20 milioni di euro.

(gasport)

Calciomercato Roma: Ghisolfi sullo svedese Pasalic. Il classe 2007 è a scadenza

Ghisolfi su Pasalic ma non quel Pasalic. La Roma continua a muoversi sul mercato dei giovani e dopo la notizia del prossimo accordo col portiere Zelezny, ora nel mirino c’è Kevin Pasalic, difensore classe 2007 di proprietà del Norrkoping che il prossimo 30 giugno andrà a scadenza.

 

Le veline

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Una Federazione allo sbando, da sempre protetta da una certa stampa accomandante e del tutto priva di capacità critica al cospetto di chi comanda. Anche il semplice pensare di ingaggiare Ranieri concedendogli il doppio incarico basterebbe per chiedere con veemenza la decapitazione dei vertici. Vivono su Marte. Immaginate Ranieri dirigente della Roma e Commissario tecnico. Immaginate la Nazionale che gioca pochi giorni prima di un big match della Roma, magari di un derby. Immaginate che nel corso della partita degli azzurri Zaccagni giochi novanta minuti non stando al meglio della condizione fisica, che si faccia male e che salti il derby. Ora pensate alle polemiche.

Voi immaginate e pensate, la Federazione no. E neanche i tanti mass media nazionali accomodanti, che acritici e ossequienti invocano Ranieri senza minimamente pensare alle conseguenze. Novelli Alice nel Paese delle meraviglie. Fini dicitori dell’opinione populistica, maestri del corsivo devoto al potere, scritto in punta di penna alloggiando all’interno di una bolla. D’altronde viviamo nel Paese in cui le conferenze stampa diventano comizi di propaganda.

A fine stagione il capo degli arbitri convoca i mass media e invece della resa dei conti le cronache diffondono bollettini in cui si magnificano le doti dei direttori di gara. A fine Europei dello scorso anno, Gravina convocò una conferenza stampa al termine della quale c’era la sensazione che fossero gli italiani a dovergli chiedere scusa per la figura penosa dell’Italia e non viceversa. Per non parlare della patetica esaltazione di una manciata di partite giocate dalla squadra di Spalletti, a cui dopo il flop colossale estivo era stato perdonato tutto. C’è un enorme problema di comunicazione in Italia. Non soltanto un enorme problema calcistico.

Non avrebbe senso se la Roma, attraverso i suoi tesserati, lanciasse una ciambella di salvataggio a una Federazione che in barba a ogni logica continua a collezionare errori, danni di immagine e fallimenti. In un mondo di veline, se salta il piano Ranieri potrebbero puntare sul Gabibbo. Un altro che piace a tutti.

In the box – @augustociardi75

Calciomercato Roma: giovedì il Milan ha incontrato gli agenti di Svilar. Intesa sull’ingaggio, più difficile l’accordo con i giallorossi

La situazione di Mile Svilar continua ad essere in evoluzione, col rinnovo di contratto con la Roma ancora lontano da una definizione. Oltre all’interesse dell’Arsenal e del Bournemouth svelato in mattinata dalla rassegna stampa, il Milan ha incontrato giovedì scorso gli agenti del portiere della Roma.

L’intesa sul contratto, con un ingaggio da 4 milioni più bonus, non sembra complicata, al contrario di quella col club giallorosso che dà una valutazione particolarmente alta al proprio portiere.

Calciomercato Roma: Darboe offerto a Pisa e Cremonese

Il futuro di Ebrima Darboe potrebbe essere nuovamente lontano da Roma. Nei giorni scorsi il centrocampista è stato avvistato al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria per svolgere delle terapie in seguito all’infortunio rimediato nel corso della sua avventura in prestito al Frosinone, ma la permanenza nel club giallorosso sembra essere soltanto di passaggio. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il calciatore classe 2001 potrebbe giocare comunque in Serie A ed è stato offerto a Pisa e Cremonese.

(Il Messaggero)