Diritti TV, la Lega Serie A contro la riforma: “Appresa dalla stampa senza alcuna interlocuzione. Netta opposizione all’aumento della mutualità”. La replica di Abodi: “Fraintesa una prima bozza” (COMUNICATO)

Dura presa di posizione della Lega Serie A riguardo a una proposta di riforma del sistema di vendita dei diritti audiovisivi. Con una nota ufficiale, il Presidente Ezio Simonelli, a nome dell’intera Lega, ha espresso “stupore” per aver appreso della riforma solo dalla stampa e “contrarietà” per un disegno di legge predisposto senza alcun confronto preventivo. La Lega si oppone nettamente a un aumento della mutualità verso le categorie inferiori e ribadisce l’allarme per i danni causati dalla pirateria.

Di seguito il testo integrale della nota della Lega Serie A:

“All’esito del Consiglio di Lega svoltosi oggi, il Presidente Ezio Simonelli, a nome della Lega Serie A, manifesta con fermezza il proprio stupore per aver appreso, solamente tramite gli organi di stampa, di una riforma del sistema di vendita dei diritti audiovisivi che riguarda direttamente le sue associate. Esprime, al tempo stesso, la contrarietà della Serie A ad un disegno di legge predisposto senza che vi sia stata alcuna interlocuzione preventiva con la Lega stessa.
La Lega Serie A evidenzia, soprattutto, la propria netta opposizione a qualsiasi forma di incremento della mutualità esterna che vada a sottrarre ulteriori risorse fondamentali allo sviluppo e alla sostenibilità della Serie A, la quale già peraltro contribuisce al sostegno delle categorie inferiori nella misura del 10% dei diritti audiovisivi.
Infine, la Lega Serie A ribadisce con enorme preoccupazione i dannosi effetti del dilagante fenomeno della pirateria audiovisiva, che continua a penalizzare in modo grave e diretto il valore dell’intero sistema sportivo con perdite stimate in oltre 300 milioni di euro annui. La pirateria uccide il calcio”.

(legaseriea.it)

VAI AL COMUNICATO


Pronta la replica del Ministro per lo Sport, Andrea Abodi, che ai cronisti in Transatlantico ha parlato di “clamoroso equivoco”“La Lega ha frainteso il contenuto di quanto emerso ieri, che non è altro che una prima bozza tecnica, condivisa in modo preliminare con i ministeri coinvolti per raccogliere i loro contributi. Si tratta di un passaggio interno, parte di un percorso lungo che si sviluppa nell’ambito della legge delega e che durerà un anno”.

Abodi ha poi precisato che “non c’è stato alcun blitz. Il giudizio espresso si basa su un documento uscito in maniera impropria e irrituale, forse sapendo, o fingendo di non sapere, che si trattava di una prima bozza redatta dai nostri uffici. Alcuni temi sono affrontati in modo innovativo, come la possibile ipotesi di una cessione dei diritti a un solo operatore, oggi non contemplata”.

Il Ministro ha ribadito l’apertura al dialogo: “Questo schema nasce per essere condiviso e discusso con tutti i portatori di interesse. La Lega è un interlocutore fondamentale. La reazione che c’è stata è il frutto di un malinteso, o forse della volontà di ignorare la reale natura del documento. Se mi avessero contattato, avrei potuto chiarire subito che stavano interpretando male la situazione”. E ha concluso: “Non abbiamo ancora iniziato il percorso e già si giudica il traguardo”.

(adnkronos)

Abodi: “Italia? Un errore pensare che sostituire il ct determini un cambiamento di atmosfera”

“Il governo del calcio lo determinano le componenti, le componenti hanno votato al 98% Gravina, non ci sono presupposti di carattere tecnico, su quelli morali ognuno si interroga con se stesso. Sulla Nazionale come se ne esce? Bisogna fare un esame di coscienza, spero venga fatto da tutte le componenti, ritengo che in questi casi si fa un errore pensando che il prezzo pagato da un solo soggetto, in questo caso l’allenatore, determini un cambiamento di atmosfera. Bisogna interrogarsi come si è arrivati a queste prestazioni”. Così il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine del question Time. “Bisogna lasciare tempo e modo, sperando che vengano utilizzati bene, di prendere decisioni conseguenti che non sono solo l’allenatore ma un cambio di registro che riguarda anche l’assetto sportivo della Figc che parte dai primi calci, dal settore scolastico attraverso le nazionali giovanili che sono vincenti. Vuol dire che qualcosa lì si rompe. Se guardo all’età data ai giocatori della Primavera, 20 anni, negli altri Paesi i ventenni giovano con gli adulti. Ancora qualcosa va rivisto, l’impostazione sportiav per troppo tempo ha visto trascurare”, ha aggiunto. “Il sistema calcistico ha tutti gli elementi per trovare delle soluzioni. Abbiamo una scadenza il 16 novembre del 2025, la sfida contro la Norvegia. Ancora abbiamo la possibilità di poter accedere direttamente , è un obiettivo che deve essere coltivato”, ha concluso

Calciomercato Roma, rinnovo Svilar: ottimismo per la fumata bianca. Si lavora ai bonus per arrivare alla richiesta di 4 milioni

Tiene banco in casa Roma il rinnovo di contratto di Mile Svilar, in scadenza nel 2027. Secondo le indiscrezioni del portale dell’esperto di calciomercato, il futuro del classe 1999 è sempre più giallorosso e la Roma sta lavorando per avvicinarsi con i bonus ai 4 milioni richiesti dall’entourage di Svilar: è probabile che vada in scena un nuovo vertice per sistemare la pratica.

(alfredopedulla.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE


Ulteriori conferme e segnali positivi sulla trattativa per il rinnovo di Mile Svilar arrivano dal giornalista Marco Juric di Repubblica: dopo il rilancio avvenuto pochi giorni fa, proseguono senza sosta i contatti tra le parti per giungere a un accordo definitivo. Sebbene serva ancora un po’ di tempo per sistemare alcuni dettagli, viene segnalato che adesso filtra ottimismo per la fumata bianca, suggerendo che la conclusione positiva della vicenda sia più vicina.


Ulteriori conferme sulla positiva evoluzione della trattativa per il rinnovo di Mile Svilar giungono anche dall’esperto di mercato Fabrizio Romano che, nel suo ultimo aggiornamento video, ha sottolineato come le negoziazioni tra la Roma e l’entourage del portiere stiano procedendo in maniera costruttiva, con segnali di grande fiducia da parte del club giallorosso nel finalizzare l’operazione. Sebbene manchino ancora alcuni dettagli da limare e servirà ulteriore tempo, la Roma considera Svilar un elemento centrale e fondamentale per il proprio progetto. Romano ha inoltre evidenziato come il mancato avvio del “domino” dei grandi portieri sul mercato internazionale stia, al momento, giocando a favore della Roma, permettendo di avanzare con maggiore serenità nella trattativa. Il club sta dimostrando con i fatti di voler far sentire Svilar importante sotto ogni aspetto, sia economico che progettuale, e le discussioni sono considerate in uno stadio avanzato, in attesa del via libera definitivo.

 

Instagram, Koné e l’appuntamento ai tifosi: “Alla prossima stagione” (FOTO)

Disputati gli impegni con la Nazionale francese, si chiude anche la personale stagione calcistica di Manu Koné. Il centrocampista ha pubblicato su Instagram un video che racchiude le migliori azioni con la maglia della Roma e della Francia: “Alla prossima stagione”, il messaggio per dare appuntamento ai tifosi dopo le vacanze estive.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Manu Kone (@manu_kne)

PRUZZO: “Ranieri e Gasperini faranno un ottimo lavoro” – CIARDI: “Come vengono raccontati la Roma e Ranieri dall’informazione nazionale è vergognoso”

Tema Claudio Ranieri lungo le frequenze radiofoniche. “Ranieri e Gasperini a Roma faranno un ottimo lavoro. Finalmente la squadra avrà un punto centrale su cui costruire qualcosa”, dice Roberto Pruzzo. “Ranieri ha fatto bene a decidere di rifiutare l’Italia e rimanere alla Roma. In giallorosso può avere un ruolo decisivo ed essere un riferimento“, aggiunge Fernando Orsi. 

Secondo Augusto Ciardicome vengono raccontate la Roma e Claudio Ranieri dall’informazione nazionale è vergognoso”.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Ranieri e Gasperini a Roma faranno un ottimo lavoro. Finalmente la squadra avrà un punto centrale su cui costruire qualcosa. Il rifiuto alla Nazionale? Bisogna riorganizzare un sistema che funzioni, ormai il Mondiale è diventato un’ossessione ma, se devi andarci per poi uscire subito, tanto vale non passare (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma deve migliorare la rosa per evitare di essere altalenante, ci stanno lavorando ma non parliamo di Ghisolfi che ha fatto più danni che altro per ora (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Ranieri ha fatto bene a decidere di rifiutare l’Italia e rimanere alla Roma. In giallorosso può avere un ruolo decisivo ed essere un riferimento (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Per il momento la trattativa per Angelino all’Al-Hilal è rinviata, ma a luglio potrebbe riprendere. Anche Paredes rischia di salutare la Roma, stavolta ci sono i presupposti con il Boca Juniors. L’arrivo di Gasperini ha certificato un addio anticipato (LORENZO PES, Tele Radio Stereo, 92.7)

Oggi come vengono raccontate la Roma e Claudio Ranieri dall’informazione nazionale è vergognoso (AUGUSTO CIARDI, Tele Radio Stereo, 92.7)

La linea editoriale che porta a dare del disertore a Claudio Ranieri sono lo specchio esatto del nostro calcio (ROBERTO INFASCELLI, Tele Radio Stereo, 92.7)

Il piattume della comunicazione si evince anche dalle mancate critiche al sistema calcio governato da Gravina: playout di Serie B ancora una volta bloccato, realtà gloriose in C che spariscono e per fortuna che non sarebbe dovuto accadere mai più…(FLAVIO M. TASSOTTI, Tele Radio Stereo, 92.7)

Alessio Riccardi: “Una sconfitta aver lasciato la Roma, fuori da Trigoria per me non esisteva nulla”

CALCIOMERCATO.COM – Al sito sportivo parla Alessio Riccardi, cresciuto nel settore giovanile della Roma e ora al Latina in Serie C. Le sue dichiarazioni:

A Trigoria i giocatori andavano e venivano ma te eri sempre lì: fiore all’occhiello di quel settore giovanile.
“Da piccoli eravamo tutti sullo stesso piano, intorno ai 15 anni le cose sono cambiate: ho fatto un anno sotto età con gli Allievi Nazionali e a 16 ero in Primavera”.

Di te Alberto De Rossi ha detto: ‘Era facile far diventare Alessio Riccardi un campione’.
“Per me è stata una persona importantissima, c’è sempre stato anche nei momenti difficili e gli voglio davvero bene. Con lui in Primavera ho sempre giocato tutte le partite fin dall’inizio, nonostante fossi più piccolo degli altri”.

Quant’è stato difficile vivere con l’etichetta del ‘nuovo Totti’ a Roma?
“Forse inconsciamente ha pesato un po’, ma io non ho mai avuto problemi. Ho sempre fatto quello che mi piaceva, magari essendo piccolo non capivo benissimo quello che avevo attorno”.

Quand’è stato il momento in cui hai fatto lo switch mentale da ragazzino della Primavera a talento che doveva dimostrare qualcosa? 
Quando ho capito che dovevo andare via da Roma per giocare. Fino a quel momento mi sentivo ancora un giocatore della Primavera e il problema era quello, forse perché ero troppo legato ai giallorossi”.

C’è stato un momento in cui hai mollato mentalmente? 
“L’aver lasciato la Roma lo vedevo come una sconfitta, fuori da Trigoria per me non esisteva nulla”.

[…]

Ci racconti un aneddoto sul debutto in prima squadra con Di Francesco? 
“Arrivavo da due convocazioni con la prima squadra, in quei giorni i compagni di Primavera mi dicevano ‘vedrai che prima o poi esordisci’, e alla fine in Coppa Italia contro l’Entella sono entrato davvero”.

Il 26 maggio 2019 eri in campo per l’addio di Daniele De Rossi alla Roma. 
“Era l’ultima partita del campionato Primavera, a Udine: mister De Rossi mi toglie al 60′ dicendomi che avrebbe dovuto farmi uscire al 45′ ma si era dimenticato. Io non capivo il motivo, di solito giocavo sempre 90 minuti. Poi mi dissero che Daniele per il suo addio voleva che ci fossero tutti, anche io e Stefano Greco che negli ultimi mesi ci stavamo allenando con la prima squadra”. 

Nell’estate 2019 stavi per andare alla Juventus come contropartita nell’affare Rugani: ci racconti quei giorni? 
“L’interesse da parte della Juve c’era, ma quando il mio agente Michelangelo Minieri me ne ha parlato, da parte mia non c’è mai stata apertura a lasciare la Roma”.

[…]

In un’intervista hai parlato della tua amicizia con Calafiori.
“Ero in campo il giorno che si è rotto il ginocchio, è stato terribile. Oggi non ci sentiamo quotidianamente, ma siamo rimasti in contatto”.

Ci racconti quell’infortunio dal tuo punto di vista?
“Ricordo le urla di Riccardo, si era rotto tutto. Il giocatore del Basilea fece un brutto fallo e di solito in questi casi vai a dire qualcosa all’avversario, ma quella volta era talmente tanta la preoccupazione per Calafiori che neanche abbiamo pensato ad andare verso lo svizzero”.

[…]

VAI ALL’INTERVISTA ORIGINALE

Malagò: “Ranieri è una persona seria, rispetta la parola data”

“Ranieri è una persona molto seria e quello che apprezzo di lui, merce rara nel mondo dello sport e del calcio, è che quando dà la parola, qualunque cosa succeda, la rispetta. E questo è quello che ha fatto Ranieri”. Così Giovanni Malagò, presidente del Coni, a margine della presentazione della 29/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, torna sulla scelta di Ranieri di dire no alla Nazionale per rimanere Senior Advisor della Roma. “La mia opinione è che Ranieri avrebbe da subito sostenuto una sua non disponibilità. Se ci fossero state le condizioni per poterlo fare sicuramente avrebbe preso seriamente in considerazione l’opportunità”, conclude Malagò.

VIDEO – Ilary Blasi e la frecciata a Spalletti dopo l’esonero… sulle note di ‘Piccolo uomo’

Luciano Spalletti viene esonerato dalla Nazionale italiana e l’evento non passa inosservato neanche per Ilary Blasi. La presentatrice ed ex moglie di Francesco Totti ha condiviso su Instagram un video mentre balla sulle note di ‘Piccolo uomo’ di Mia Martini, lanciando così una frecciata all’ex allenatore della Roma.

Nell’ultimo anno di Totti da giocatore, infatti, Blasi intervenne nella lite tra i due e in un’intervista alla Gazzetta dello Sport definì l’allenatore “un uomo piccolo”.  E successivamente, in occasione del 40° compleanno di Totti, Spalletti regalò il 45 giri di ‘Piccolo uomo’: «Per Francesco una Delorean, la macchina del tempo di “Ritorno al futuro”. Ma anche un pensiero per la tua splendida signora: un 45 giri, “Piccolo uomo”, un vecchissimo pezzo di Mia Martini al quale ero molto attaccato e che lei mi ha ricordato».

Ritiro Roma: il 26 luglio alle 18 amichevole col Kaiserslautern (COMUNICATO AS ROMA)

Inizia a prendere forma l’estate della Roma guidata da Gian Piero Gasperini. Come annunciato dal club giallorosso, la squadra affronterà il Kaiserslautern in amichevole il 26 luglio alle 18.00 al Fritz-Walter Stadion.

Sabato 26 luglio la Roma di Gian Piero Gasperini affronterà in amichevole in trasferta il Kaiserslautern, squadra della seconda divisione tedesca.

Il match si disputerà in occasione del 125/esimo anniversario del club, con calcio d’inizio alle 18:00, presso il Fritz-Walter Stadion.

La vendita libera dei biglietti per i tifosi giallorossi inizierà lunedì 16 giugno alle 9:00.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE