Nove milioni devono entrare per Calafiori

Nel discorso plusvalenze la Roma continua a lavorare anche su quei nove milioni di euro che dovranno entrare per la cessione di Riccardo Calafiori all’Arsenal. Il club giallorosso continua a tenere informata anche l’Uefa riguardo lo scontro legale con il Basilea in merito al 40% della rivendita che ancora deve essere sbloccato e che permetterà di iscrivere al bilancio quel ricavo che si trasformerà in plusvalenza totale.

La scorsa estate il calciatore era stato ceduto dal Bologna ai Gunners per 50 milioni di euro, con gli emiliani che dovevano il 50% della plusvalenza agli svizzeri, che hanno quindi incassato 23,5 milioni dal trasferimento. Tra Basilea e Roma era stato però stabilito che i giallorossi avrebbero anche incassato il 40% della futura rivendita tra parte fissa e parte variabile, quindi oltre al milione e mezzo arrivato per la cessione dagli svizzeri al Bologna per 4 milioni, anche la parte variabile (il 40% di quei 23,5 milioni). A Trigoria sono convinti che vada pagata la percentuale su ogni incasso relativo a Calafiori e che quindi prima o poi i circa 9,4 milioni dovuti saranno incassati […], permettendo di rientrare all’interno dei parametri Uefa.

(corsport)

Rinnovi, c’è tempo fino alle 12.59 di oggi

IL ROMANISTA (FP) – Ancora poche ore per godere della possibilità di rinnovare il proprio posto allo stadio, poi toccherà alle speranze dei nuovi. La fase 1 della campagna abbonamenti 2025-26 volge al termine con numeri da capogiro. Oltre 32mila tessere sottoscritte, più dello scorso anno nella stessa fase e nonostante qualche intoppo del sistema di vendita di Vivaticket abbia rallentato un inizio più che promettente […].

Il problema iniziale ha indotto la Roma a bloccare la campagne per quasi tre giorni e a rinviare la scadenze dei rinnovi. Fino a oggi, quando alle 12.59 chiuderanno i battenti. Poi sarà il turno di chi vorrà abbonarsi ex novo. Il club ha aperto una sorta di lista d’attesa negli scorsi mesi, alla quale si sono iscritti in oltre 12mila. Per le loro speranze la finestra temporale sarà breve: dalle 12 di giovedì 3 luglio alle 14.59 del giorno dopo. Poco più di 24 ore nelle quali saranno presumibilmente i più veloci ad accaparrarsi il posto fisso all’Olimpico per le gare di campionato. […] La fase 3 poi, dedicata alla vendita libera dal 4 luglio, continua a essere più eventuale che sicura. È il bello (o meno) di essere in tanti.

Quali sono i paletti del fair play Uefa? Com’è messo il club?

Perché è così importante la data di oggi per la Roma?
Il 30 giugno si chiude il bilancio. È l’ultimo giorno per definire operazioni che ricadano nell’esercizio in questione. La Roma deve rispettare determinati target, fissati per ogni stagione, in virtù dell’accordo transattivo con l’Uefa.

Di cosa si tratta?
È il settlement agreement, sottoscritto con l’Uefa il 31 agosto 2022, dopo che era stato rilevato il mancato rispetto del requisito del pareggio di bilancio per il periodo 2019-22.

Cosa prevedeva il settlement agreement?
Target finanziari da rispettare in modo da portare gradualmente il club a essere conforme alle nuove regole Uefa entro la stagione 2025-26. In caso di sforamenti, possono scattare sanzioni pecuniarie e sportive. L’Uefa ha già trattenuto 5 milioni nel 2022-23. Per il quadriennio 2022-25 erano previste multe fino a 30 milioni, oltre che possibili restrizioni sportive (limitazione del numero di giocatori nella rosa Uefa, divieto di iscrivere nuovi giocatori, esclusione dalle coppe).

E quali sanzioni ha ricevuto la Roma?
Sanzioni pecuniarie. In virtù del risultati del 2022-23, è stata pagata una multa di 2 milioni. E altri 3 milioni sono scattati per il 2023-24. In vista della stagione 2024-25, nel bilancio precedente erano stati accantonati 3,5 milioni in previsione di una nuova sanzione.

Quindi ci sarà una multa?
La Roma è vicina al target ma non l’ha ancora raggiunto. La cessione di Abraham al Besiktas imprimerebbe una svolta positiva, e con le cessioni di qualche giovane i giallorossi riuscirebbero a registrare le plusvalenze necessarie per far quadrare i conti 2024-25.

Friedkin non può intervenire apportando risorse proprie?
Lo farà per coprire il disavanzo, perché l’Uefa richiede che gli azionisti coprano comunque le perdite. Ma la regola principale del fair play […] va a guardare ricavi e costi generati dal club, per una gestione sostenibile: un club può spendere solo quello che incassa, con una deviazione accettabile. La Roma si è impegnata a registrare un deficit massimo aggregato di 60 milioni nelle stagioni 2023-24 e 2024-25.

Qual è la situazione della Roma, in concreto?
La Roma ha riportato enormi perdite nel passato: – 185 milioni nel 2020-21, -219 nel 2021-22,
-103 nel 2022-23, – 81 nel 2023-24. Il trend è in miglioramento, e nel 2024-25 e nel 2025-26 il deficit sarà ulteriormente ridotto. L’obiettivo è arrivare al pieno rispetto delle norme Uefa entro il 2026, in modo da chiudere positivamente il settlement agreement. Come? Lavorando sulle cessioni e tagliando gli stipendi, senza impoverire la competitività della squadra. Perché i risultati sportivi sono l’altra leva per sistemare i bilanci.

(gasport)

Nuovi sponsor e altri introiti commerciali

La Roma sta lavorando con il comparto commerciale per chiudere nuovi accordi che genereranno per il presente e per il futuro ricavi da inserire nei prossimi bilanci. In quello che si chiuderà oggi ci sono i ricavi dell’ultimo esercizio tra sponsor, biglietteria, vendita delle maglie e del prodotti Roma: milioni importanti anche per dimostrare alla Uefa i miglioramenti e gli sforzi fatti per cercare di sistemare i conti e aumentare quella sostenibilità finanziaria che pochi club hanno raggiunto da quando è nato il Financial Fair Play.

Il passo successivo sarà trovare il nuovo main sponsor, dato che il contratto con Riyadh Season è ormai scaduto. […] La ricerca di un nuovo accordo è in atto dal reparto commerciale e l’obiettivo è quello di cominciare il campionato con lo sponsor sulla maglia che possa accompagnare la Roma nel prossimo importantissimo triennio che culminerà con il centenario. Intanto uno sponsor è in arrivo sulla manica: si lavora per il presente e per il futuro, con un continuo dialogo anche con l’Uefa.

(corsport)

Da Romano fino a Terlizzi: via alcuni baby

L’obiettivo numero uno per salvare i titolari dalle cessioni è riuscire a chiudere le plusvalenze attraverso quei giovani che non rientrano nei piani della Roma. Quindi piazzare i ragazzi usciti un anno fa e che sono andati a farsi le ossa in prestito in Serie B, più quei Primavera in uscita e che hanno diverse offerte in Italia e all’estero. Come Alessandro Romano che piace tanto al Torino. Trattativa avviata con la Roma: si tenta di chiudere in giornata. […] Nell’affare anche Federico Terlizzi dell’Under 18: un trasferimento che genererà una doppia plusvalenza totale da 6-7 milioni.

Riccardo Pagano, reduce da una buonissima stagione al Catanzaro, è vicino alla cessione al Bari che frutterebbe un paio di milioni di plusvalenza: battuta la concorrenza del club calabrese e del Padova che lo avrebbero voluto in prestito. Cherubini piace invece al Sassuolo e al Genoa, Darboe è cercato da Pisa e Cremonese ma anche da alcuni club stranieri, così come Graziani, Cama, Sangaré, Graziani e Mannini. Altre 24 ore di tempo per chiudere più cessioni possibili e ricavare plusvalenze.

(corsport)

Roma all’ultimo respiro. Abraham al Besiktas e via i due Primavera: così i big restano tutti

Niente paura. Oggi l’operazione bilancio della Roma dovrebbe andare a buon fine. Il club ha trovato i 13 milioni di euro di plusvalenza che servono per mettere i conti in ordine, in nome del Fair play finanziario, e non dovrà sacrificare i titolari della rosa con cui avviare 11 nuovo ciclo targato Gian Piero Gasperini. Per ottenere la quadra basterà perfezionare la cessione al Besiktas per 20 milioni di un attaccante che non rientra più nei piani come l’inglese Tammy Abraham e cedere uno o due giovani del vivaio (come avvenuto del resto nelle scorse stagioni): con il passaggio di Leandro Paredes al Boca l’obiettivo sarà raggiunto.

[…] Dalla cessione dell’inglese il club giallorosso otterrà 8 milioni di plusvalore, cui andranno aggiunti appunto i 2 provenienti dal trasferimento al Boca di Paredes e i 2,2 derivanti dal trasferimento del centrocampista ex Catanzaro Riccardo Pagano al Bari. Dovesse servire un’ulteriore plusvalenza, la Roma è pronta a piazzare almeno uno dei suoi tanti giovani di valore per andare a dama ed evitare un esborso di tasca propria del proprietario Dan Friedkin per colmare la differenza con una conseguente multa dall’Uefa da quantificare nel dettaglio. […] Bloccate per il momento le cessioni eccellenti, dunque, la linea societaria prevede solo in seguito eventuali operazioni in uscita funzionali ai colpi in entrata. Scollinato questo lunedì di fuoco, tutto sarà più facile.

(gasport)

La Roma in difesa ricomincia da tre

Scegliere o adattarsi, questo è il dilemma. La Roma si è sempre adagiata sulle volontà della squadra, a volte hanno scelto gli attaccanti e altre i difensori su come stare in campo. Meglio un modulo, meglio un altro: sempre così, Bravi tutti gli allenatori che, in questi anni, hanno capito che non era il caso di andare avanti ad oltranza sul propri principi, cambiando in corsa gli eventi. Dal primo Spalletti, dall’integerrimo Zeman e poi da Rudi Garcia, pian piano è sparita la difesa a quattro. Non se ne parla più. Dimenticata, prescritta. Addio.

[…] Dal secondo Spalletti, passando per Eusebio Di Francesco, a Fonseca e Mourinho. A tre si difende meglio e poi il modo per far male agli avversari si trova, questo il principio di ieri e di oggi, di quasi tutti coloro che si sono seduti sulla panchina della Roma. Poi De Rossi e l’idea di Juric, anche se il fallimento del croato non è certo dipeso dal numero dei difensori.

Ci ha pensato Ranieri poi ad aggiustare le cose, ma lasciando lo status quo: i tre difensori, ormai un marchio di fabbrica. Ora tocca a Gasperini, ma il processo si è invertito. Non dovrà adattarsi lui, perché il suo modo di proporre calcio parte proprio dalla difesa a tre. Gasp la propone da sempre, da Palermo fino a Crotone, passando per il Genoa e per ultimo all’Atalanta. La Roma i tre difensori li ha digeriti da tempo e ha scelto l’allenatore giusto per continuare in quella direzione. Stavolta senza forzature. Si gioca a tre, punto. Lo vuole Gasp, non (più) i giocatori. E il mercato avrà una base tattica da cui partire. Non è poco.

(Il Messaggero)

Via Abraham, Paredes e due giovani: Massara rifiata

A poche ore dal gong la Roma riesce a sistemare il bilancio. Un’accelerazione del ds Massara ha finalmente sbloccato il mercato in uscita. Tammy Abraham dopo il ‘no’ allo Zenit di qualche giorno fa, ha accettato il Besiktas che aveva effettuato un sondaggio una settimana fa. Venti milioni entreranno nella casse dei giallorossi, di cui 8 di plusvalenza.  Inoltre, la Roma taglia un ingaggio pesante da 5 milioni a stagione. Ma non finisce qui. Oggi il Boca Juniors verserà i 3,5 milioni della clausola rescissoria per Paredes.

[…] Per raggiungere i 15 milioni di plusvalenze e per evitare la multa della Uefa, Massara ha deciso di sacrificare anche i giovani. Pagano è ad un passo dal Bari per 2 milioni di euro. Cherubini, invece, piace a Sassuolo, Genoa e Carrarese ed è valutato circa 5 milioni. I neroverdi sono avanti e cercheranno di chiudere la trattativa, con i due club che parleranno anche di Laurienté. In vendita c’è anche Mannini che a gennaio era ad un passo dall’Ajax. Darboe rientrato dal prestito al Frosinone è conteso da Cremonese e Pisa. Gasp non si vorrebbe privare di Romano, ma il Torino è in pressing e punta anche Terlizzi. I granata sono pronti a chiudere la trattativa. Graziani, invece, si avvia a restare. […]

(Il Messaggero)

Corsa Roma: countdown per il bilancio. I top restano, via i giovani

LEGGO (F. BALZANI) – “Beati i giovani perché erediteranno il debito nazionale“, diceva con ironia qualche decennio fa Herbert Hoover. Nella Roma, invece, sta avvenendo l’esatto contrario. Perché sono i giovani in queste ore a salvare il debito del club e permettere una chiusura di bilancio meno drammatica nei confronti dell’Uefa. Come avvenuto nelle scorse stagioni (Volpato, Tahirovic e Felix gli esempi) la Roma ha deciso di sacrificare il cartellino di alcuni Primavera per ottenere plusvalenze secche e risparmiare così la cessione dei titolari della rosa.

Tradotto: Angelino, Svilar e Ndicka non si muovono. Al loro posto faranno le valigie Pagano (a un passo dal Bari per 2 milioni) e un paio tra De Marzi, Mannini, Romano (vicinissimo al Torino), Oliveras, Cherubini (piace al Sassuolo) e Darboe che è stato proposto a Pisa e Cremonese. La Roma spera di ottenere almeno 6 milioni oltre a quelli di Paredes (che oggi passerà ufficialmente al Boca per 3,5, di cui 2 di plusvalenza) in modo dal limare il passivo finale che diventerebbe così di circa 4-5 milioni. In questo caso i Friedkin verrebbero senza dubbio multati (ma non pesantemente) dall’Uefa, evitando però il rischio di limitazioni alla lista Uefa o ancor peggio di esclusione dalle coppe europee.

La decisione di pagare la multa è arrivata dopo giorni di consulti e di assicurazioni a Gasperini: i top non saranno toccati. E così, per ora, è stato. È una corsa contro il tempo, però, considerato che entro stasera la Roma dovrà chiudere il bilancio da sottoporre all’Uefa come da accordi che finalmente termineranno nel 2026. Nella notte Massara proverà a chiudere le trattative per piazzare prima del dovuto almeno 2-3 giovani e poi iniziare a pensare al mercato in entrata con alcuni nomi già nel mirino da alcuni giorni. Oltre a De Cuyper e O’Riley, primi sondaggi anche per Laurientè del Sassuolo e lo svincolato Tagliafico in uscita dal Lione. Ad evitare anche la multa ci potrebbe pensare Abraham che ieri ha detto sì al Besiktas. Se l’affare dovesse chiudersi oggi alla Roma entrerebbero 20 milioni (8 di plusvalenza).

Abraham e i giovani, ecco la soluzione

IL TEMPO (L. PES) – Fuori tutto. L’ultimo giorno utile per realizzare plusvalenze in casa Roma sarà, molto probabilmente, ricco di movimenti in uscita, dalla partenza di Abraham all’ultima idea di Massara. Il ds giallorosso, infatti, nelle ultime ore ha dato una sterzata alla strategia per aumentare i ricavi mettendo sul mercato i tanti giovani presenti nella rosa della Roma tra ex Primavera e rientranti dai prestiti. Una formula che, dopo i tentativi andati a vuoto per le cessioni di Shomurodov e Angelino, potrebbe permettere al club di raggiungere l’obiettivo, magari insieme al concretizzarsi dell’offerta del Boca per Paredes. Nella serata di ieri è arrivato il sì di Abraham all’offerta del Besiktas che verserà nelle casse della Roma 20 milioni di euro. Un’operazione quasi insperata che permette al club di avvicinarsi sensibilmente al target delle plusvalenze. Ma non solo.

Da Cherubini a Romano, passando per Pagano, Mannini e Graziani. Sono tanti i ragazzi messi sul mercato da Massara, che in queste ore ha certamente rimpianto i mancati rinnovi di Levak e Marin, due che molto più di altri avrebbero potuto aiutare in questa fase così delicata. Sull’attaccante classe 2004, lo scorso anno in prestito alla Carrarese, c’è l’interesse del Sassuolo, anche se inizialmente i giallorossi hanno sparato alto sul prezzo del cartellino. I dialoghi proseguiranno in queste ore per capire La reale fattibilità dell’affare. C’è il Torino, invece, sul centrocampista svizzero classe 2006 Alessandro Romano, in un affare che prevede anche il giovane difensore Terlizzi: la richiesta dei giallorossi si aggira sui 7 milioni.

Resta vivo l’interesse del Bari per Pagano che potrebbe portare un paio di milioni nelle casse di Trigoria. Non è escluso che nelle prossime ore anche altri profili del settore giovanile come Mannini e Graziani, ad esempio, possano essere attenzionati da alcune squadre. Oltre a Paredes anche Gollini nelle ultime ore è rientrato nei discorsi delle cessioni, anche se per ora nessuna negoziazione avanzata per il secondo portiere giallorosso. Sono le ore decisive, invece, per il Boca se davvero vuole riportare il centrocampista argentino a Buenos Aires. Servono 3.5 milioni di euro, come da accordi tra Paredes e il club capitolino, che permetterebbero di realizzare una plusvalenza di circa due milioni.

Più difficile immaginare nuove proposte per Angelino visti i movimenti di altri esterni in giro per l’Europa. La pista Al Nassr non si è scaldata e lo spagnolo, almeno per ora, ha molte probabilità di restare nella Capitale. Sempre per quanto riguarda gli esterni, resta in partenza Saud. L’arabo può lasciare la Roma in prestito grazie alla corte di Lens e Tolosa, con questi ultimi più avanti nei discorsi. Ore calde per chiudere il discorso plusvalenze e cominciare la seconda fase del mercato con qualche sorriso in più, anche se, qualora la Roma dovesse solo avvicinarsi alla cifra pattuita con l’Uefa, scatterebbe comunque la multa.