Il Monza cambia: proprietà USA con Baldissoni ad e Burdisso ds, oggi la firma. Sullo sfondo l’ipotesi De Rossi allenatore

Dovrebbe essere oggi la giornata delle firme per il passaggio delle quote di maggioranza del Monza da Fininvest alla cordata statunitense riunita nella società di venture capital Beckett Layne Ventures con sede a Larchmont, New York. Si parla di un affare da circa 30 milioni di euro – forse comprensivi di alcuni bonus – per una quota intorno al 75-80%. L’intenzione della cordata sarebbe quella di salire al pieno controllo del club brianzolo nel giro di un anno. […]

Baldissoni potrebbe diventare il prossimo amministratore delegato del Monza, con Nicolas Burdisso direttore sportivo e Francesco Vallone capo scout. Esiste però anche una voce che porterebbe a un coinvolgimento all’interno del nuovo Monza che sta per nascere di Alex Menta, attuale gm della Triestina in C con un passato da direttore dell’area tecnica a Venezia e forse legato a una parte dei nuovi investitori. Se dovesse avere fondamento questa linea, Menta potrebbe anche proporre un nome di sua fiducia per l’area sportiva (l’attuale ds della Triestina Daniele Delli Carri?).

Supposizioni o suggestioni che siano, già oggi si dovrebbe capirne di più. Così come della questione allenatore. La scelta di Paolo Bianco è stata fatta dall’attuale proprietà – con un contratto biennale – però anche per questo ruolo già da giorni circolano indiscrezioni secondo cui potrebbe cambiare. Il nome di Daniele De Rossi resta sullo sfondo, anche se l’ingaggio elevato (circa 3 milioni netti a stagione) pattuito con la Roma fino al 30 giugno 2027 sarebbe un nodo molto robusto, motivo per il quale pure la Sampdoria non starebbe affondando decisamente per l’allenatore romano. […]

(gasport)

Caccia allo sponsor: in arrivo quello sulla manica della maglia

La Roma è al lavoro per trovare un nuovo main sponsor in seguito alla scadenza dell’accordo con Riyadh Season e il reparto commerciale del club ha già avviato la ricerca con l’obiettivo di raggiungere un’intesa entro l’inizio della Serie A 2025/26. Intanto, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, è in arrivo un nuovo sponsor sulla manica delle magliette.

(corsport)

Roma Femminile: ufficiali gli addii di Troelsgaard, Kresche e Aigbogun. Il saluto del club: “In bocca al lupo!” (FOTO)

Rivoluzione in casa Roma Femminile. Come annunciato ufficialmente dal club giallorosso, è terminata l’avventura nella Capitale di tre calciatrici: si tratta di Eseosa Aigbogun, Isabella Kresche e Sanne Troelasgaard. Le prime due lasciano la società a parametro zero in seguito alla scadenza del contratto, mentre la terza sembra intenzionata ad appendere gli scarpini al chiodo. “In bocca al lupo!”, il messaggio della Roma su X dedicato alle tre giocatrici.

Bilanci in chiusura. Da domani parte un altro mercato

IL TEMPO (L. PES) – Tra un aperitivo e l’altro, che sia in riva al mare o in alta quota, l’occhio sullo smartphone in attesa di notizie non può mancare. Anche se giugno è ormai da qualche anno il mese dei conti. Il calcio sempre più indebitato ci ha insegnato a essere attenti anche ai conti, e anche chi respingeva la figura del «tifoso ragioniere» ultimamente apre la calcolatrice e comincia a farsi due conti sulle possibili cessioni e i risparmi degli ingaggi.

Oggi si chiuderà la prima fase del mercato dove qualcosa già si mosso, ma tanti club hanno dovuto agire nel rispetto dei bilanci. Tra le ricche cessioni del Milan e la rincorsa della Roma, c’è una Lazio che naviga in acque movimentate. Tutti vigili sulle possibili operazioni salva-mercato, perché prima di comprare, spesso, c’è da vendere.

Altri due mesi che partiranno domani per sognare nomi da scudetto e giovani da coltivare e far crescere. Improvvisamente l’occhio ai conti diventa meno attento e chiunque può sperare nell’arrivo dei fuoriclasse. Per una prima fase di dubbi e attese se ne sta per aprire una seconda «vecchio stile» con i nomi che cominciano a riempire pagine e home dei siti in attesa delle prime amichevoli.

Ormai il concetto di preparazione e la pretesa degli allenatori di avere « la squadra pronta per il ritiro» sono superati dai tempi e dalle esigenze di un calendario che più ingolfato in si può. Anche perché, come insegnano i vecchi guru del mercato, si fa tutto alla fine. I contratti lanciati, i transfer arrivati all’ultimo secondo e le trattative improvvisate nelle stanze d’albergo. È la storia dell’ultimo giorno di trattative, ormai assimilato a una sorta di evento cinematografico in Italia e non solo.

Tutti pronti, quindi, per tuffarsi nella vera bagarre della lotta all’ultimo colpo di mercato. Fantasie, abilità e l’agenda dei contatti sempre sotto il braccio per provare a beffare le dirette concorrenti. Tanto il bilancio si è chiuso, sarà per l’anno prossimо.

Rizzitelli: “Sono un tifoso sfegatato della Roma. Totti? Già in Primavera mostrava di avere carattere”

GASPORT – Ruggiero Rizzitelli, ex calciatore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati è tornato a parlare della sua avventura nel club giallorosso. Ecco le sue dichiarazioni.

Altro incrocio con la storia: 28 marzo 93, Brescia-Roma, lei viene sostituito con un ragazzino di 16 anni, debuttante.
«Un certo Francesco. Si, Totti. All’epoca per arrivare a 22 nelle partitelle del giovedì si chiamavano i Primavera e chi voleva mettersi troppo in mostra veniva sistemato dai vecchi del gruppo: “Vedi di girare al largo, sennò ti spacco”. Qualcuno lo faceva ma Francesco, oltre ad avere le qualità, li prendeva in giro. Tunnel, dribbling, lo menavano e lui rifaceva i numeri. “Mortacci, sto ragazzino non ha paura de niente”. E lì capivi che oltre alla tecnica c’era il carattere».

Rizzitelli e la Roma: amore e tensione?
«Quando ami una persona c’è il bene e il male, ma se c’è amore riesci sempre a venire fuori. Se ami una società, una maglia, la gente capisce. Adesso sono un tifoso sfegatato, un ultrà: ho lavorato per 7 anni per la tv del club. Abito a Cesena, ma ogni tre giorni andavo a Roma, per loro questo e altro».

Vieri: “Molto curioso di vedere Gasperini sulla panchina della Roma, Ranieri non ha avuto dubbi”

Intervistato dal quotidiano di via Solferino, Christian Vieri ha risposto ad alcune domande sulla Nazionale e soprattutto sulla prossima Serie A. Tra queste, c’è anche un passaggio in cui si sofferma sulla Roma e sulla firma di Gasperini come nuovo allenatore. “Per me sarà il matrimonio più interessante. Non vedo l’ora che inizi il campionato per vedere il grande Gasp sulla panchina giallorossa. Sono davvero molto curioso. Non ha un carattere facile, è vero, ma Ranieri non ha avuto dubbi. E Claudio è un uomo dai valori unici, in campo e fuori“, le parole dell’ex bomber tra le altre di Inter e Lazio.

(corsera)

Roma, sacrificare i giovani per non cedere i big: servono 10 milioni subito

È una corsa contro il tempo, quella della Roma. Entro poche ore il club dovrà generare circa dieci milioni in plusvalenze per rispettare i vincoli imposti dal Fair Play Finanziario. A Trigoria si lavora in silenzio, provando ad evitare cessioni eccellenti. La strategia è chiara: fare cassa senza toccare i titolari, e dunque il percorso più rapido passa dai giovani. […] Massara ha molto da fare: tra i primi a partire potrebbe essere Riccardo Pagano, vicino al Bari per circa 2 milioni. Valutazione simile per Cherubini, esterno offensivo che ha brillato con la Carrarese. C’è poi Oliveras, terzino spagnolo rientrato dalla Dinamo Zagabria, con mercato soprattutto all’estero.

Mattia Mannini, classe 2005, nel giro delle nazionali giovanili è nel mirino dell’Ajax ed è valutato 4 milioni. Più basse le valutazioni di Graziani (1 milione) e di Romano, regista svizzero classe 2006 che potrebbe partire per 1,5. In uscita anche Ebrima Darboe, reduce da un buon campionato a Frosinone e seguito in Italia e all’estero.

[…] Tra esigenze di bilancio e ambizioni tecniche, la Roma vive ore delicate. I margini di manovra sono stretti, e per far quadrare i conti non resta che sacrificare i propri talenti: è il prezzo da pagare per restare nei binari imposti dal Fair Play. E il paradosso del calcio moderno: per costruire il futuro, a volte bisogna vendere il proprio domani.

(corsera)

Nuova linea: via i giovani per fare cassa

È una corsa contro il tempo, e la Roma lo sa. Manca una sola giornata alla chiusura del bilancio, e a Trigoria si continua a lavorare senza sosta per […] generare plusvalenze per almeno 15-18 milioni di euro, così da rientrare nei parametri del settlement agreement e scongiurare nuove sanzioni. Le difficoltà incontrate nel piazzare gli esuberi della prima squadra hanno complicato i piani iniziali, portando il direttore sportivo Frederic Massara a cambiare strategia e puntare tutto sul settore giovanile. […]

Le trattative in corso possono garantire la cifra richiesta dalla Uefa. Il Torino sta per chiudere una doppia operazione per Federico Terlizzi, centrale classe 2007, campione d’Italia con la Roma U17 due anni fa e Alessandro Romano, centrocampista svizzero classe 2006. Un pacchetto da 7 milioni di euro di sole plusvalenze. Riccardo Pagano è vicinissimo al trasferimento al Bari per 2 milioni di euro. La buona stagione in prestito al Catanzaro ha convinto i pugliesi: il ds Magalini è atteso nelle prossime ore a Trigoria per chiudere l’affare.

Un altro nome in uscita è Luigi Cherubini, attaccante esterno classe 2004, lo scorso anno grande protagonista in Serie B con la Carrarese. Su di lui ci sono Sassuolo e Bologna, pronte a versare circa 4 milioni di euro nelle casse giallorosse. Intoccabile invece Mannini, che piace all’Ajax, ma dovrebbe andare in ritiro con Gasperini. Infine è corsa contro il tempo per i 3,5 milioni di euro che il Boca Juniors dovrebbe pagare per portare in Argentina Leandro Paredes. Oggi scade la clausola speciale per il club Xeneizes, che domani non potrà più sfruttare la corsia preferenziale presente nel contratto.

(la Repubblica)

Serie A, in arrivo 200 milioni dai diritti tv

Oggi 30 giugno potrebbe essere definita una transazione che metterebbe fine alla causa tra la Lega Calcio e le agenzie media Img, Mp & Silva e Be4, accusate dai club di aver costituito un cartello per calmierare il prezzo dei diritti internazionali del calcio italiano tra il 2008 e il
2018. L’operazione potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per la Serie A.
Dopo anni di battaglie legali, la questione sarebbe arrivata a dama, e potrebbe garantire una cifra tra i 150 e i 200 milioni da dividere tra tutti i club, come una sorta di bonus di fine stagione. E per molte società poter iscrivere quei soldi a bilancio oggi permetterebbe di evitare una cessione dolorosa o di dare un’imbiancata inattesa ai conti nel giorno della chiusura.

La transazione potrebbe essere depositata in tribunale oggi per chiudere il contenzioso, ma c’è ancora un elemento in grado di cambiare le carte in tavola: una perizia secondo cui il valore del danno subito dai club […] sarebbe di molto superiore alla cifra concordata. Un particolare che potrebbe suggerire di attendere e andare a sentenza. Ma il tempismo, come sanno bene i calciatori, a volte è più importante di tutto il resto.

(la Repubblica)

Da domani via agli acquisti: attesa O’Riley

Ancora ventiquattro ore di apnea poi finalmente Massara potrà concentrarsi quasi esclusivamente sugli acquisti. […] Uno dei nomi potrebbe essere quello di Matt O’Riley, centrocampista che tanto piace a Gasperini e che sarebbe un ottimo innesto nel reparto guidato da Koné. Il giocatore qualche giorno fa ha aperto alla trattativa con i giallorossi ed è in attesa di capire non solo la proposta d’ingaggio ma anche quello che sarà il progetto triennale appena cominciato dalla Roma e che si svilupperà con Gasperini. [..]

Un altro nome visionato per il centrocampo, forse un’alternativa al danese, è Ismael Koné, il ventitreenne seguito la scorsa stagione da Ghisolfi. Il cartellino è del Marsiglia, ma il ds giallorosso ha naturalmente un canale importante nel mercato francese e potrebbe decidere di tornare sul ragazzo per comporre a centrocampo una linea di Koné, il K2. Costo di O’Riley, 25 milioni, costo di Koné 15 milioni. […]

Una possibile riserva è l’ex Venezia Tessman, ora al Lione: lo statunitense può essere preso con 6-7 milioni. Il Lione, retrocesso in seconda divisione, ha problemi finanziari ed ecco che i giallorossi guardano in casa OL anche per il possibile sostituto di Abraham e Shomurodov: si tratta di Georges Mikautadze, centravanti georgiano dal costo di circa 20 milioni. […] Domani sarà a tutti gli effetti svincolato, sempre dal Lione, anche Nicolas Tagliafico. Alla Roma potrebbe giocare da braccetto per facilitare l’uscita del pallone dalla difesa, ma lo vuole anche il Siviglia. Le idee non mancano, da domani ci sarà il tempo per concretizzarle.

(corsport)