Mancini deluso, Gasperini lo aspetta a Trigoria. Con lui vuole riprendersi l’azzurro

Idolo e punto fermo a Roma, ma (quasi) mai preso in considerazione dal ct Spalletti. La mancata convocazione di Gianluca Mancini in Nazionale aveva già fatto rumore nei giorni scorsi, ma nella giornata di ieri le polemiche sono aumentate. Il motivo? Al posto dell’infortunato Buongiorno è stato chiamato Luca Ranieri, difensore della Fiorentina. Mentre nessuno ha sostituito Acerbi che non ha risposto presente. Una scelta che Spalletti ha spiegato in questo modo: «Mi è dispiaciuto non aver convocato Mandragora, Cristante e Mancini. Avevamo deciso di fare un gruppo abbastanza ristretto ma quei 7-8 giocatori che non rientrano in questi 23 non sono stati dimenticati».

Parole che neanche a dirlo hanno scatenato l’ira dei tifosi giallorossi che si è palesata nel solito tam tam sui social e nelle radio locali: «È il solito anti romanista». […] Gianluca Mancini è al secondo posto per palloni intercettati, rubati e per duelli vinti. Mancini non veste la maglia azzurra dalla sconfitta contro la Svizzera del 29 giugno. Dall’estate scorsa nessuna chiamata, neanche dopo l’ottima seconda parte di stagione con Ranieri. […]

Così Mancini senza Nazionale si godrà un mese di vacanza. […] Poi a luglio sarà a disposizione di Gasperini per la prima parte del ritiro (a Trigoria). La seconda, invece, è in programma in Inghilterra. […]

(Il Messaggero)

Dybala come il Papu

Per qualcuno potrebbe essere un problema, per qualcun altro solo una soluzione. Sta di fatto che la Roma del prossimo anno, in un senso o nell’altro, continuerà a girare intorno a Paulo Dybala, il giocatore di maggior talento della rosa giallorossa. E allora bisognerà capire cosa deciderà di fare con lui soprattutto Gian Piero Gasperini.

Per Dybala con il nuovo corso si profila un futuro alla Papu Gomez. […] Chiaramente sta lavorando anche per recuperare dall’infortunio e la speranza è di essere pronto già per il ritiro, magari non dall’inizio ma in corsa. Ma comunque di potersi mettere a disposizione di Gasperini a iniziare dalle prime gare stagionali, quelle che balleranno tra agosto e settembre.

È chiaro che Dybala non ha la fisicità e l’atletismo che Gasperini cerca nei suoi giocatori, anche nei trequartisti, che devono spesso dedicarsi pure alla fase difensiva. Ma ha la qualità – e tanta – per risolvere partite e problemi. Proprio come ce l’aveva il Papu Gomez, che però rispetto a Dybala correva anche tanto e spesso lo trovavi pure a difendere nelle propria meta campo. Un lavoro che alla Joya non può essere chiesto, ma può essere modulato, quello sì. E su questo ha deciso di lavorare Gasperini, consapevole che non può perdere il talento più cristallino che ha in rosa.[…]

Chiaramente, se sta bene è una risorsa e non un problema. E quando sarà a posto molto probabilmente giocherà titolare. Ma all’inizio sarà difficile vederlo così, proprio perché deve recuperare dall’infortunio e perché gli allenamenti di Gasperini sono intensi. […] Ed è quindi facile pensare che Dybala nella prima parte della stagione verrà utilizzato a intermittenza, magari a partita in corso. […]

(gasport)

Serie B: la Cremonese vince la finale playoff e vola in Serie A, 2-3 allo Spezia

La Cremonese festeggia il ritorno in Serie A dopo aver superato lo Spezia nella finale dei playoff di Serie B. Dopo lo 0-0 della gara d’andata, i grigiorossi si sono imposti per 2-3 al Picco. Ad aprire le marcature è stato Manuel De Luca al 25′ del primo tempo, seguito dal raddoppio di Michele Collocolo al 62′. Lo stesso De Luca ha firmato la sua doppietta personale al 79′, portando la Cremonese sul momentaneo 3-0. Nel finale, però, lo Spezia ha tentato una disperata rimonta con le reti di Francesco Pio Esposito all’83’ e Luca Vignali all’85’, ma i grigiorossi hanno resistito, conquistando la promozione nella massima serie.

Si comincia a costruire la Roma di Gasperini: l’Atalanta ufficializza l’addio. Ghisolfi al lavoro: idee Lucca e Kossounou, nodo Svilar

Nella giornata di oggi l’Atalanta ha ufficializzato l’addio a Gian Piero Gasperini, aprendo definitivamente le porte al suo approdo nella Capitale. Il tecnico è ora atteso per la firma sul contratto che lo legherà ai giallorossi. Mentre si definiscono gli ultimi dettagli per l’arrivo del nuovo allenatore, la dirigenza, con Ghisolfi in prima linea, è già al lavoro per costruire la squadra del futuro. Le prime indiscrezioni parlano di un attacco sotto osservazione, con Dovbyk in bilico e gli occhi puntati su Lucca e Krstovic, seguito invece per la difesa Kossonou. Preoccupa, secondo alcune fonti, anche la situazione legata al rinnovo di Svilar, con un accordo che ancora non c’è e che sarebbe oggetto di attenzione da parte di Gasperini. Si muove anche il mercato in entrata con l’interesse per Neil del Sunderland e la volontà di Gourna-Douath di restare.

Tiene banco il post-partita della finale di Champions League, con un duro confronto tra Frattesi e Inzaghi che potrebbe portare all’addio del centrocampista, tante volte accostato e trattato dalla Roma, in caso di permanenza del tecnico all’Inter. Il mercato allenatori vede Sarri vicino alla firma con la Lazio, mentre per la panchina della Juventus spuntano i nomi di Pioli e Mancini. Infine, in casa Italia, Spalletti spiega le sue scelte per le convocazioni, menzionando i romanisti Mancini e Cristante, dopo aver chiamato Ranieri al posto dell’infortunato Buongiorno.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

GAZZETTA DELLO SPORT – GASP ALL’ATTACCO, ROMA GIÀ AL LAVORO: DAVANTI PIACE LUCCA, KOSSONOU IN DIFESA

MESSAGGERO – È L’ATTACCO IL REPARTO SOTTO OSSERVAZIONE. DOVBYK IN BILICO, OCCHI SU LUCCA E KRSTOVIC

CORRIERE DELLA SERA – LA ROMA E IL CASO SVILAR: L’ACCORDO CHE NON C’È PREOCCUPA GASPERINI

CALCIOMERCATO ROMA, DALL’INGHILTERRA: PIACE NEIL DEL SUNDERLAND

CALCIOMERCATO ROMA, GOURNA-DOUATH VUOLE RESTARE IN GIALLOROSSO: PREVISTI NUOVI CONTATTI CON IL SALISBURGO

ITALIA, SPALLETTI SNOBBA ANCORA MANCINI: IL CT CHIAMA RANIERI AL POSTO DI BUONGIORNO (FOTO)

CALCIOMERCATO ROMA: IL MILAN CEDERÀ SAELEMAEKERS SOLO PER UNA PROPOSTA IMPORTANTE

PSG-INTER, DURO CONFRONTO TRA FRATTESI E INZAGHI: “PERCHÉ NON MI HAI FATTO ENTRARE?”. IL CENTROCAMPISTA ANDRÀ VIA IN CASO DI PERMANENZA DEL TECNICO

LIVE – MERCATO ALLENATORI: DOMANI LA FIRMA DI SARRI CON LA LAZIO. PIOLI E MANCINI NELLA LISTA DELLA JUVE, DE ROSSI PROPOSTO A DUE CLUB DI SERIE A MA SENZA SVILUPPI

ITALIA, SPALLETTI: “DISPIACIUTO PER NON AVER CHIAMATO MANCINI E CRISTANTE, STANNO FACENDO BENISSIMO. ACERBI? NON HA RISPOSTO ALLA CONVOCAZIONE, MA NON LO SOSTITUIRÒ”

ATALANTA: UFFICIALE L’ADDIO DI GASPERINI. IL CLUB: “CAPITOLO INDELEBILE, GRAZIE MISTER”

LR24

Juventus: Comolli è il nuovo direttore generale

Cambiamenti nell’organigramma dirigenziale della Juventus: il club bianconero ha comunicato l’ingresso di Damien Comolli nel ruolo di direttore generale. La nota della società:

La Juventus dà il benvenuto a Damien Comolli, che, dal 4 giugno 2025, entra in Società assumendo il ruolo di Direttore Generale, con riporto diretto al Chief Executive Officer Maurizio Scanavino.

Leader di consolidata esperienza internazionale, Damien Comolli porta con sé un bagaglio importante di competenze tecniche, gestionali e strategiche, maturate in oltre trent’anni di esperienza ai vertici del calcio europeo.

Ha ricoperto ruoli chiave in club prestigiosi come Arsenal, Tottenham Hotspur, Liverpool, Fenerbahçe e, più recentemente, Tolosa, dove ha guidato il club alla promozione in Ligue 1 e alla vittoria della Coupe de France. Damien Comolli avrà la responsabilità dell’Area Sportiva maschile e delle Direzioni Marketing e Commerciale.

A suo riporto opererà Giorgio Chiellini, figura storica della Società che da sempre incarna i valori e lo spirito di Juventus, nel ruolo di Director of Football Strategy. Con questa nomina, Juventus rafforza ulteriormente la propria struttura organizzativa, nell’ottica di un percorso di crescita mirato ad affrontare le nuove sfide con forte determinazione e rinnovata ambizione.

Maurizio Scanavino: «Diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro a Damien Comolli. La sua professionalità e la sua esperienza saranno fondamentali nel percorso di rafforzamento della Juventus».

Damien Comolli: «Sono felice e onorato di entrare a fare parte di una Società unica, per storia, identità e prospettive. Metterò a disposizione di Juventus la mia esperienza fin dal primo giorno con l’obiettivo di essere vincenti come deve essere la Juventus e come meritano i nostri tifosi».

(juventus.com)

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Instagram, Palladino saluta la Fiorentina: “Lascio con un peso enorme nel cuore ma con la consapevolezza di aver dato tutto” (VIDEO)

Con un lungo messaggio su Instagram Raffaele Palladino saluta la Fiorentina dopo le dimissioni presentate al club: “Lascio la Fiorentina con un peso enorme nel cuore ma con la consapevolezza di aver dato tutto – scrive l’ormai ex tecnico viola -. Da quando ho firmato il mio contratto non c’è stato un solo, singolo, giorno in cui non ho pensato al bene del club. Ho lavorato duramente, dedicando tutto me stesso, per raggiungere gli obiettivi stagionali e posso solo dire GRAZIE ai miei ragazzi per tutto l’amore, tutta la professionalità, e tutta la voglia che mi hanno dedicato. Insieme abbiamo ottenuto risultati importanti e vissuto notti indimenticabili. Voglio ringraziare la società e in particolar modo il Presidente Rocco Commisso per tutto il sostegno che mi ha dimostrato durante la stagione. Un grazie speciale al mio staff per l’impegno quotidiano e per le energie messe in questa avventura insieme.
Grazie alla gente di Firenze, a tutti i tifosi viola, sempre presenti, sempre stimolanti per il nostro lavoro e così innamorati della Fiorentina. Grazie”.

 

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Instagram: relax per El Shaarawy… insieme a Calafiori (FOTO)

Terminata la stagione, è tempo di vacanza per i calciatori prima di ricominciare la preparazione in vista della prossima stagione. Stephan El Shaarawy si gode qualche giorno di relax a Roma e su Instagram ha condiviso una story che lo ritrae con l’ex giallorosso Riccardo Calafiori, ora all’Arsenal, e l’ex team manager della Roma, Valerio Cardini.

FOTO – Festa in casa Svilar in attesa della nascita del primo figlio. E spuntano torta e biscotti della Roma

Terminata la stagione, in casa Svilar si attende la nascita del primo figlio del portiere con June Peeters. E la moglie del giocatore ha pubblicato una carrellata di foto su Instagram che mostrano la coppia festeggiare con amici e parenti non solo l’arrivo del bambino ma anche la stagione di Svilar: spuntano, infatti, una torta e dei biscotti con la scritta MVP e il logo della Roma.

 

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Atalanta: ufficiale l’addio di Gasperini. Il club: “Capitolo indelebile, grazie mister”

L’Atalanta saluta Gian Piero Gasperini, prossimo a diventare l’allenatore della Roma. Il club nerazzurro ha pubblicato una nota ufficiale comunicando l’addio del tecnico e la risoluzione del contratto:

“Carissimo Mister,

la nostra è stata una storia meravigliosa, più unica che rara nel mondo del calcio.

Nove anni eccezionali e intensi nei quali abbiamo raggiunto risultati straordinari in Italia e in Europa.

Una pagina, anzi un grandissimo capitolo che rimarrà indelebile nella storia dell’Atalanta, così come il rapporto di affetto (profondo) e di stima (sincera) che ci ha legato e che ci legherà ancora, a prescindere dal fatto che le rispettive strade professionali ora si dividano.

Non potremo mai ringraziarla abbastanza per le emozioni che ci ha regalato e per le gioie che insieme siamo riusciti a regalare a Bergamo e ai nostri tifosi, andando oltre l’immaginabile.

Dopo tanti anni trascorsi insieme abbiamo ritenuto doveroso rispettare la sua volontà di ricercare nuovi stimoli, ben sapendo che il nostro rapporto non si interromperà mai e che la reciproca stima non verrà mai meno.

Ancora e per sempre GRAZIE, Mister!!!

Tutta la famiglia Atalanta”

(atalanta.it)

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Si stava peggio quando si stava peggio

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Il PSG vince la prima Champions League della sua storia, grazie a un capolavoro di Luis Enrique. Tutto il mondo lo celebra. A Roma si litiga. Pazzia da primo caldo estivo? No, amarcord cacio e pepe. Si riavvolge il nastro e si va nel sottoscala, a pescare nelle scartoffie ingiallite e ammuffite. Bisogna rievocare il 2011. Tutti a bordo della macchina del tempo. Verre, Luigi Errichetto, mai schiavi del risultato, tornatene a Barcellona, il possesso palla, lo Slovan, sospiri dei nostalgici che ricordano “l’epopea” di DiBenedetto e Baldini, ossia si stava peggio quando si stava peggio.

Non se ne esce. Roma va in loop. Le si è incantato il disco. Si aspetta l’evento per rimpastare la storia. Una ripassatina in padella e la polemica è pronta, rancida ma fumante. Si schierano le truppe cammellate. Affilano le armi anti e pro Pallotta-Baldini-DiBemedetto-Baldissoni-Sabatini. Non se ne esce. Non si godono neanche una partita di calcio, anzi una lezione di calcio impartita da Luis Enrique, che in questi casi non viene esaltato (o criticato quando c’è da criticarlo) spontaneamente, bensì usato per giocare una patetica partita che non assegna trofei. L’unico intento è rinfacciarsi un passato passato invano, perché la Roma dal 2011 si fa notare più per le chiacchiere sterili che per i risultati.

Non mancano ovviamente riferimenti a Mourinho, il prezzemolo di chi lo odia e lo inserisce in ogni frase. Partono i confronti fra il piazzamento della Roma del portoghese e quella dello spagnolo. Senza motivo. Effetti del disturbo ossessivo compulsivo. La Roma è un gioco di ruolo. Vedove, cecchini, accusatori, nostalgici, quelli che se la prendono coi ruffiani lacchè di oggi dimenticando di essere stati a loro volta i ruffiani e i lacchè di ieri. Tutto il mondo si lustra gli occhi guardando il Paris Saint-Germain di Luis Enrique, straordinario uomo e magnifico allenatore. Roma scende in cantina e fa prendere aria ai ritagli d’epoca. Non c’è soluzione. Non se ne uscirà mai.

@augustociardi75