Cherubini: “Alla Carrarese sono cresciuto. Futuro? Roma è casa, mi piacerebbe partire in ritiro con i giallorossi”

CORSPORT – Luigi Cherubini, trequartista di proprietà della Roma che ha trascorso la stagione in prestito alla Carrarese, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati ha parlato del suo rapporto con il club giallorosso e del suo futuro. Ecco le sue dichiarazioni.

Ci racconta cosa è successo a gennaio 2024?
«Si parlava di mercato, ma la realtà è che prendo una botta al ginocchio destro a ridosso del mio compleanno. Vent’anni. Faccio una risonanza che nota un’anomalia all’altro ginocchio, il sinistro. Con la Roma approfondiamo subito e non posso che ringraziare a vita la società per come mi ha supportato. Controlliamo tutto e scopriamo che è una cisti, da asportare immediatamente. Era un tumore benigno per fortuna e quindi il 21 febbraio torno in campo».

Ci racconta il suo anno alla Carrarese?
«Molto bello, importante e formativo. Ho un contratto con la Roma fino al 2027, sono partito in prestito secco e sono cresciuto. È stato come ricominciare da zero e quando lotti per la salvezza devi essere maturo».

Che fa l’anno prossimo?
«Non lo so ancora, ammetto che mi piacerebbe partire in ritiro con la Roma. Un po’ di vacanza al mare, a Ibiza con gli amici, poi torno e riprendo ad allenarmi con i miei preparatori. Qualsiasi cosa mi aspetterà voglio farmi trovare pronto».

Cosa significa per lei la Roma?
«Tutto. Perché quando entri sei piccolo e spensierato ma poi quando vai via capisci cosa ha fatto per te. Per me la Roma è casa e io dirò sempre grazie a tutti».

Sente ancora De Rossi e Mourinho?
«Mister Daniele mi ha scritto dopo una partita per farmi i complimenti, ho sentito anche Mourinho, il team manager della Primavera, Marzocca, e alcuni compagni. Ripeto: per me la Roma è casa».

Nelsson torna in Turchia. Pressing per Gourna

IL TEMPO (F. BIAFORA) – È durata pochi mesi l’avventura di Nelsson alla Roma. Il difensore, arrivato durante il calciomercato di gennaio per sostituire Hermoso, ha avuto poco spazio e non rientra nei piani giallorossi: è scaduto il diritto di riscatto da 10 milioni più 2 di bonus e farà ritorno al Galatasaray.

Superati i tempi del riscatto anche su Gourna-Douath, ma la sua situazione è differente. Sia la dirigenza che Gasperini ne apprezzano le qualità e c’è la volontà di tenerlo. Anche se non sono stati pagati i 19,6 milioni previsti dall’accordo con il Salisburgo, sono in corso dei dialoghi per trovare un’intesa con lo sconto. Potendo anche contare sulla volontà del francese di rimanere a Roma.

Gasperini punta sull’ultimo Soulé

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Una macchina da gol collettiva, in grado di esaltare tutti i giocatori offensivi e farli rendere come mai prima. L’Atalanta di Gasperini, negli ultimi anni, è stata capace di valorizzare un numero enorme di attaccanti, senza subire cali nel rendimento offensivo nonostante i numerosi cambiamenti del tridente nel corso delle stagioni.

Chi potrà certamente beneficiare della spinta del Gasp è Soulé, che ha concluso l’anno nel migliore dei modi, facendo ricredere chi lo aveva già bollato come erede di Iturbe. Il bilancio della stagione d’esordio alla Roma recita cinque gol e cinque assist. Una svolta importante è arrivata a partire da febbraio, dopo una prima metà di stagione in ombra e più di qualche dubbio sulla sua permanenza nella Capitale. Nei primi sei mesi, l’unico acuto era stato quello in casa del Verona, una delle ultime partite dell’esperienza di Juric.

All’inizio, l’esperienza con Ranieri – che ha subito rilanciato Dybala – lo ha visto più in panchina che in campo, ed è in quel momento che diverse squadre si sono fatte avanti per averlo in prestito a gennaio. Cruciale, in quel frangente, è stato un faccia a faccia con il consulente dei Friedkin, in cui è stato sottolineato che il lavoro svolto nelle settimane precedenti stesse dando i suoi frutti. L’argentino ha sentito la fiducia nei suoi confronti e ha quindi deciso di rimanere, cambiando radicalmente la percezione che si aveva di lui dopo l’acquisto da 30 milioni (bonus compresi) della scorsa estate.

Soulé è infatti entrato stabilmente nel gruppo dei giocatori impiegati con continuità e, al di là dei freddi numeri, è salito notevolmente il livello delle sue prestazioni. Ha inoltre sostituito più che degnamente Dybala dopo l’infortunio e l’operazione della Joya.

«Se parte dall’esterno può prendere per mano la Roma, ha colpi importanti e trova la porta. Il futuro è suo, ha tutto per esplodere», ha detto di lui Ranieri dopo la gemma con cui ha pareggiato i conti contro la Lazio.

I frutti del lavoro sono stati evidenti e ora, nei piani di Gasperini, c’è l’obiettivo di far sbocciare definitivamente il suo talento. Il tecnico in pectore è convinto che con Soulé ci siano grandi margini di miglioramento e che l’ex Juventus possa diventare un punto fermo del futuro romanista.

In attesa di avere modo di lavorare con i suoi nuovi calcia-tori, per Gasperini è arrivata l’ufficialità della separazione dall’Atalanta: «La nostra è stata una storia meravigliosa, più unica che rara nel mondo del calcio. Nove anni eccezionali e intensi nei quali abbiamo raggiunto risultati straordinari. Un grandissimo capitolo che – si legge nella nota del club di Bergamo – rimarrà indelebile nella storia dell’Atalanta. Abbiamo ritenuto doveroso rispettare la sua volontà di ricercare nuovi stimoli. Grazie Mister».

Si attende ora soltanto il comunicato della Roma che renda ufficiale il rapporto: servirà ancora qualche giorno per completare le ultime formalità burocratiche, e poi arriverà il tempo delle foto di rito. Per Gasp, l’appuntamento con Roma è fissato a mercoledì, giorno del matrimonio di Scamacca. Il viaggio nella Capitale sarà dunque l’occasione giusta per firmare il contratto e dare il via a questo nuovo capitolo.

Ritiro Roma, mercoledì le prime riunioni per organizzare il programma estivo: raduno a Trigoria al via intorno al 10 luglio. Poi il ritorno al St. George’s Park

La nuova stagione è alle porte e nei prossimi giorni Gian Piero Gasperini e la Roma sono chiamati a prendere le prime decisioni. Come svelato dall’edizione odierna del quotidiano, mercoledì inizieranno le riunioni operative per organizzare il ritiro estivo e quasi certamente il club giallorosso tornerà in Inghilterra dopo il raduno al ‘Fulvio Bernardini’. Come accaduto nella passata stagione, la squadra dovrebbe fare di nuovo tappa al St. George’s Park, la casa della Federcalcio inglese.

(La Repubblica)


[…] La squadra, salvo pareri contrari di Gasperini, comincerà la preparazione a Trigoria e poi, a inizio agosto, partirà per l’Inghilterra, dove si allenerà nel centro sportivo della nazionale inglese, il St. George’s Park di Burton. E’ ancora indefinito però il calendario delle amichevoli precampionato. […] L’allenatore sarà comunque a Roma entro mercoledì, quando parteciperà al matrimonio di Gianluca Scamacca. E’ probabile che alla fine della settimana comunicherà la data del raduno, previsto intorno al 10 luglio. […]

(corsport)

Gasp, la prima grana è il futuro di Svilar. Poi il ritiro inglese

L’Atalanta saluta Gian Piero Gasperini, pronto a diventare il prossimo allenatore della Roma. L’ultimo step prima dell’ufficialità del club giallorosso è arrivata ieri, attraverso un comunicato ufficiale più simile a una lettera di addio piena di sentimenti e riconoscenza. […] Il club poi certifica la richiesta di Gasperini di andare via da Bergamo per sposare il progetto Roma: “Dopo tanti anni trascorsi insieme abbiamo ritenuto doveroso rispettare la sua volontà di ricercare nuovi stimoli”. Tra oggi e domani arriverà l’altro comunicato, quello giallorosso, che ufficializzerà Gasperini come nuovo allenatore della Roma fino al 2028. […]

Mercoledì le prime riunioni operative per organizzare il ritiro estivo – quasi certa una tappa in Inghilterra, nella casa della Football Association, come avvenuto la scorsa stagione – e ragionare sul mercato.

Svilar è il primo nodo da sciogliere per Gasp che proverà in tutti modi a trattenere il portiere più forte della Serie A. […]

(La Repubblica)

Roma, Gasperini e il rebus Dybala (e non solo)

Ora è ufficiale: Gian Piero Gasperini ha rescisso ieri il contratto con l’Atalanta. Dopo 9 anni a Bergamo l’allenatore è libero e da oggi ogni momento è buono per annunciare il suo passaggio alla Roma. Una Roma che, inevitabilmente, cambierà pelle. A partire dall’attacco, dove le posizioni di Dybala e Dovbyk non sono più così salde. Su entrambi sono in corso valutazioni e ragionamenti. […]

Il rapporto tra Gasp e Dybala è antico e sincero: fu il tecnico di Grugliasco a lanciarlo in Serie A con il Palermo. Dybala non ha mai nascosto il desiderio non muoversi: «Spero di rimanere qui. Se la società lo vuole, sono felice». Ma il suo futuro passa (anche) da un rinnovo contrattuale in cui dovrebbe spalmare (il prolungamento automatico ha spostato la scadenza al 2026) un ingaggio da 7 milioni netti. E soprattutto da un progetto tecnico nel quale senta di avere ancora un ruolo da protagonista. […] Ma il rendimento collettivo senza di lui è stato sorprendente: 2,1 punti di media in 16 gare contro l’1,5 con lui in campo. […]

Lo stesso discorso vale per Dovbyk. […] Ora il rischio è che non rientri nei piani di Gasperini, che preferisce attaccanti capaci di giocare di più per la squadra. Per questo l’ucraino potrebbe finire sul mercato. Il nome di Lorenzo Lucca comincia a circolare con insistenza. Anche Abraham, di ritorno dal Milan, potrebbe essere utile. […]

(corsera)

Dea: “Grazie Gasp”

Ieri l’Atalanta ha salutato Gian Piero Gasperini pubblicando sul sito ufficiale una lettera intrisa di affetto. […] “Carissimo Mister, la nostra è stata una storia meravigliosa, più unica che rara nel mondo del calcio. […] Non potremo mai ringraziarla abbastanza per le emozioni che ci ha regalato e per le gioie che insieme siamo riusciti a regalare a Bergamo e ai nostri tifosi, andando oltre l’immaginabile. Dopo tanti anni trascorsi insieme abbiamo ritenuto doveroso rispettare la sua volontà di ricercare nuovi stimoli, ben sapendo che il nostro rapporto non si interromperà mai e che la reciproca stima non verrà mai meno. Ancora e per sempre GRAZIE, Mister!”.

(gasport)

Con Lucca piace anche Krstovic. E Gourna-Douath vuole restare

Nel frattempo si studiano idee e soluzioni per rinforzare la Roma. Ad iniziare dalla casella di centravanti, dove a quelli già in rosa (Dovbyk e Shomurodov) si aggiungerà presto anche
Abraham. Possibile che Gasperini voglia valutare la punta inglese, ma è anche possibile che nessuno di questi tre sia il centravanti titolare della Roma del prossimo anno. E insieme a Lucca dell’Udinese si monitora da vicino pure il profilo di Krstovic. […] Il Lecce lo valuta tra i 25 e i 30 milioni. […]

Fermo restando la pista che porta a Koussonou per la difesa, si sta anche cercando di trovare una formula per trattenere a Roma Gourna-Douath.

(gasport)

“Ancora grazie”. L’Atalanta saluta Gasperini dopo 9 anni di grandi imprese

«Ancora e per sempre grazie, Mister! Tutta la famiglia Atalanta». Si conclude così la lettera di addio e di ringraziamenti dell’Atalanta e Gian Piero Gasperini, che ha scelto di interrompere con un anno d’anticipo il rapporto col club nerazzurro per sedersi sulla panchina della Roma. […]

«Non potremo mai ringraziarla abbastanza per le emozioni che ci ha regalato e per le gioie che insieme siamo riusciti a regalare a Bergamo e ai nostri tifosi, andando oltre l’immaginabile. Dopo tanti anni trascorsi insieme abbiamo ritenuto doveroso rispettare la sua volontà di ricercare nuovi stimoli, ben sapendo che il nostro rapporto non si interromperà mai».

(corsera)

La nuova Roma: giovani e vincenti, la missione di Gasp

La risoluzione ancora non c’è ma ieri l’Atalanta ha intanto ufficializzato l’addio a Gasperini, ringraziandolo dei 9 anni trascorsi insieme. […] Qualche giorno ancora e una volta sistemata la questione anche a livello burocratico, la Roma potrà annunciarlo. Gli obiettivi sono chiari: il ritorno in Champions, in primis. Ma anche un’attenzione al vivaio che per la prima volta – dal 1997-98 – non ha visto nemmeno un calciatore della Primavera esordire in Serie A. E proseguendo su quest’onda, un occhio particolare ai giovani, anche in fase di acquisizione del cartellino. […]

Del resto, l’oro di Zingonia in questi anni non è passato inosservato. A febbraio, Gasp ha ricevuto il premio Bearzot con la seguente motivazione: «È l’italiano migliore in questo momento come percentuale di valorizzazione di calciatori formati non solo per la Nazionale, ma come patrimonio di tutto il calcio italiano». […]

Roma non è Bergamo e il tempo e la calma di integrare e permettere di sbagliare ai ragazzi spesso e volentieri viene meno. Ma la voglia di andare a pescare anche sul mercato più Koné e meno Hummels e Hermoso, è ben chiara alla Roma. […]

La parola d’ordine sarà dunque qualità. Perché chi pensa che Gasperini prediliga la fisicità a chi sa giocare a pallone, dovrà presto ricredersi. […]

(Il Messaggero)