Championship, il Sunderland sale in Premier: 2-1 in rimonta allo Sheffield United. Scatta l’obbligo di riscatto di Le Fée

Alle ore 16 andrà in scena a Wembley la finale playoff di Championship tra Sheffield United e Sunderland. La vincitrice di questa partita conquisterà la promozione in Premier League e la Roma sarà spettatrice interessata. Da questa sfida, infatti, dipenderà il futuro di Enzo Le Fée, il quale fu acquistato in estate per 23 milioni di euro e ora si trova nei ‘Black Cats‘ con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato proprio all’accesso nella massima serie inglese. In caso di vittoria del Sunderland, la Roma incasserebbe 18 milioni più 6 di bonus e il 10% sulla plusvalenza.


A Wembley vince il Sunderland che ottiene la promozione in Premier League: la squadra di Le Bris batte 2-1 in rimonta lo Sheffield United. I gol di Mayenda al 76′ e di Watson al 95′ ribaltano l’iniziale vantaggio di Campbell messo a segno al 25′. Con questa vittoria in finale playoff il Sunderland sale nella massima serie inglese e, quindi, scatta l’obbligo di riscatto di Enzo Le Fée. La Roma incasserà 18 milioni più 6 di bonus e il 10% sulla futura plusvalenza.

Serie A: a Ranieri il premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season”. De Siervo: “Emblema di eleganza e correttezza”

Riconoscimento da parte della Lega Serie A a Claudio Ranieri, domani per l’ultima volta sulla panchina giallorossa in occasione della sfida tra Torino e Roma. Come fa sapere tramite una nota la Serie A, domani verrà consegnato al tecnico il premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season”:

L’allenatore della Roma protagonista del miglior gesto di fair play dell’anno

Lega Serie A e Philadelphia annunciano che il premio “Philadelphia Fair Play Moment Of The Season” è stato assegnato all’allenatore della Roma Claudio Ranieri, per essersi reso protagonista, in occasione della sfida Venezia-Roma, dell’episodio che meglio ha rappresentato i principi condivisi di amicizia, sportività e lealtà nell’arco della stagione sportiva 2024/2025.

Nel corso del match disputato allo stadio “Penzo” lo scorso 9 febbraio 2025, durante una ripartenza della sua squadra, mister Ranieri ha chiesto ad un proprio calciatore di mettere il pallone in fallo laterale, in modo da permettere l’intervento dello staff medico della formazione avversaria per soccorrere il calciatore del Venezia infortunatosi nell’azione precedente.

“Claudio Ranieri ha fatto del fair play il valore cardine della propria favolosa carriera, costellata da numerosi successi dentro e fuori dal campo. Anche in questa stagione, in cui ha guidato la Roma verso una fantastica rimonta che è valsa un piazzamento fondamentale nelle prossime competizioni europee, il tecnico giallorosso si è reso protagonista di un gesto di grande sportività nei confronti di un calciatore avversario, confermandosi uno straordinario allenatore, ma prima di tutto un grande uomo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo -. È con grande orgoglio, quindi, che assegniamo il premio ‘Philadelphia Fair Play Moment Of The Season’ a Ranieri, emblema di eleganza, correttezza e signorilità, un tecnico eccezionale in grado di trasmettere a tutti i suoi calciatori anche i sani valori dello sport”.

“Siamo orgogliosi di conferire a Mr. Claudio Ranieri il Philadelphia Fairplay Moment of the Season. Il gesto compiuto in occasione di Venezia-Roma, quando ha scelto di interrompere un’azione offensiva per permettere i soccorsi a un avversario infortunato, incarna pienamente i principi fondamentali di rispetto, sportività e lealtà che questo premio intende onorare. Con questo riconoscimento, vogliamo valorizzare un esempio virtuoso di ciò che lo sport dovrebbe rappresentare: uno luogo fondato su rispetto reciproco e valori condivisi, che vanno oltre la competizione,” ha dichiarato Francesco Meroni, Direttore Marketing di Mondelēz International in Italia.

Claudio Ranieri sarà premiato direttamente sul terreno di gioco nel pre-partita di Torino-Roma, gara in programma domenica 25 maggio 2025 alle ore 20.45.

(legaseriea.it)

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Fiumicino: Roma in partenza per Torino. Anche Dybala e Pellegrini con la squadra (VIDEO)

L’ultimo atto della stagione. Dopo la rifinitura a Trigoria, la Roma è partita intorno alle 17.10 per raggiungere Torino, dove domani sera affronterà i granata nell’ultima partita del campionato e della stagione. Ranieri recupera Artem Dovbyk, presente con il gruppo dopo aver saltato la gara contro il Milan, e porta anche gli infortunati Dybala e Pellegrini (il capitano in stampelle).

 

 

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Trigoria: Pisilli premiato da Adicosp come miglior giovane della stagione 2023/24 (FOTO)

Importante riconoscimento per Niccolò Pisilli: il centrocampista classe 2004 della Roma ha ricevuto a Trigoria il Premio Adicosp “Daniel Guerini” come miglior “Giovane” della stagione 2023/2024. “La delegazione di Adicosp, formata dal Presidente @alfonso.morrone_ , dal Vice Presidente Vicario Michele Punzi e dal Consigliere Nazionale @mauroventura57, hanno fatto visita alla @officialasromapresso il centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria ed hanno consegnato a @niccolopisilli il Premio Adicosp “Daniel Guerini” come miglior “Giovane” della stagione 2023/2024. Premio che non è stato possibile consegnare al giovane giallorosso lo scorso 5 maggio durante il Gran Gala’ del Calcio Adicosp”, la nota di Adicosp su Instagram con tanto di foto di Pisilli mentre riceve il premio.

 

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Torino-Roma, i convocati di Ranieri: c’è Dovbyk (FOTO)

Dopo la vittoria col Milan, la Roma si prepara ad affrontare l’ultima giornata di campionato in trasferta: domani, alle 20.45, i giallorossi sono attesi in casa del Torino per chiudere la stagione e sperare nella Champions League. Per l’occasione Claudio Ranieri ritrova tra i convocati Artem Dovbyk, assente con i rossoneri.

L’elenco dei convocati:

Angelino
Baldanzi
Celik
Cristante
De Marzi
Dovbyk
El Shaarawy
Gollini
Gourna-Douath
Hummels
Koné
Mancini
Ndicka
Nelsson
Paredes
Pisilli
Rensch
Saelemaekers
Salah-Eddine
Saud
Shomurodov
Soulé
Svilar

Primavera, Fiorentina-Roma: in vendita i biglietti per la sfida del Viola Park

Lunedì 26 maggio alle 20:30 la Roma Primavera sarà impegnata nella semifinale Scudetto contro la Fiorentina al Viola Park. Il club giallorosso ha annunciato la vendita dei biglietti per la sfida: “La partita, in gara unica (niente supplementari: in caso di parità al 90esimo, si andrà direttamente ai rigori), si giocherà al Viola Park di Bagno a Ripoli (FI). Chi passa affronterà il 30 maggio alle 20:30 in finale la vincente di Inter-Sassuolo/Milan. I biglietti (15€, 5€ per gli under 14) possono essere acquistati online sul sito Vivaticket, presso i punti vendita Vivaticket e alla biglietteria del Viola Park. I settori riservati ai tifosi della Roma sono in Tribuna Estra, nello specifico V5 – V6 – V7.”

(asroma.com)

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JURIC: “Se lunedì non arriva l’allenatore è un problema” – TORRI: “Le parole di Fabregas sanno di addio al Como”

Alla vigilia dell’ultima fatica stagionale contro il Torino, nell’etere romano si parla del nuovo allenatore, e secondo Piero Torri potrebbe riaccendersi la pista Fabregas: “Le parole di Fabregas di ieri secondo me hanno un po’ riaperto la porta, sanno di addio”. Così invece Roberto Pruzzo: “Se potessi farei i contratti di 6 mesi agli allenatori, invece di finire come la Roma ad avere un progetto triennale e poi ritrovarsi a cambiare tre allenatori. Vediamo che succede domani.”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Lotta Champions? Per me ognuno manterrà le proprie posizioni, anche se Juventus, Roma e Lazio avranno tre partite difficili (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se potessi farei i contratti di 6 mesi agli allenatori, invece di finire come la Roma ad avere un progetto triennale e poi ritrovarsi a cambiare tre allenatori. Vediamo che succede domani. Per alzare il livello ci vuole qualcosa di diverso che non sia per forza una programmazione. Ci sono cose che vanno evitate (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se lunedì non arriva l’allenatore è un problema. Che cosa stiamo facendo? Non c’è più una scusa che può tenere. (MARCO JURIC,  Manà Manà Sport 90.9)

Prima dell’arrivo degli americani la Roma era la squadra più importante del centro-sud, se la batteva, ma comunque aveva più scudetti. Dall’arrivo di Pallotta e Friedkin la Roma è stata declassata. Questa cosa mi dà un’amarezza inimmaginabile. (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

La prossima settimana mi aspetto tanti annunci da parte della Roma. Oltre all’allenatore, mi aspetto anche novità sul CEO e su qualche sponsor. Le parole di Fabregas di ieri secondo me hanno un po’ riaperto la porta, sanno di addio (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

 

Instagram, Aldair ricorda l’ultima partita con la Roma: “Non è stato facile uscire da quel campo” (VIDEO)

il 24 maggio 2003 Aldair scendeva in campo per l’ultima volta con la maglia della Roma. E il difensore giallorosso ha ricordato su Instagram qul giorno: “Il 24 maggio 2003 ho giocato la mia ultima partita ufficiale con la Roma. Non è stato facile uscire da quel campo. Porto questa maglia ancora con me”

 

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Torino, Vanoli: “Vogliamo finire nel migliore dei modi. Ranieri grande allenatore, mi sarebbe piaciuto vederlo in Nazionale”

Paolo Vanoli, tecnico del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma. Queste le sue parole:

È l’ultima gara: come ci arriva il suo Toro?
“Ci arriviamo bene. E’ l’ultima settimana, sono contento di aver recuperato Ilkhan e sono felice che venga in panchina. Elmas e Karamoh si sono allenati con il gruppo, mancherà soltanto Njie che ha avuto un attacco influenzale e abbiamo deciso di non forzarlo. Ora mi ha detto il dottore che Tameze ha un po’ di febbre. E poi c’è Coco: ha fatto un po’ in gruppo e un po’ a parte, dobbiamo decidere se convocarlo”

Che partita sarà?
“Difficile. La Roma con Ranieri ha fatto qualcosa di straordinario, è una squadra di valore e sappiamo che cosa si gioca. Noi vogliamo finire nel migliore dei modi”

Sarà l’ultima di Ranieri…
“Parliamo non solo di un grande allenatore, ho ancora in mente il capolavoro in Premier League con una squadra non attrezzata per arrivare dove è arrivata, e poi c’è quello che ha fatto alla Roma. Poi lo valuto come grande uomo, una persona eccezionale e di grandi valori: è sempre piacevole parlare con lui di calcio e di valori, mi sarebbe piaciuto sulla panchina della Nazionale per chiudere il suo percorso. Per come gestisce le squadre e per come diventa empatico con i giocatori, a volte la semplicità è la miglior cosa. E chissà, mai dire mai per la Nazionale. Chapeau a Ranieri”.

Quali sono le sue sensazioni sulla stagione?
“Sono convinto che avremmo potuto fare di più. Non c’è la sfera magica, ma sappiamo com’è andata l’annata con tanti alti e bassi. Mi è dispiaciuto per il finale, sta nascondendo tante cose che abbiamo fatto bene nella seconda parte. Si può lasciare il finale di campionato con delusione, ma nel lavoro bisogna essere positivi e ottimisti. L’ho detto ai ragazzi, dispiace per questo finale. La perdita di Duvan non rappresenta un alibi, eravamo primi in classifica dopo tanto tempo poi abbiamo perso un giocatore importante e abbiamo fatto valutazioni per uscire da un momento difficile. Mi sono piaciuti i tre mesi di grande continuità trovando la strada, poi il finale di stagione ha un po’ buttato via quel periodo. Dobbiamo fare mea culpa, impariamo e guardiamo avanti”.

Vi siete davvero guardati in faccia con la squadra?
“A volte sono termini che si usano in spogliatoio…Guardarsi in faccia vuol dire capire perché siamo stati così in queste ultime nove gare così altalenanti. Significa trovare motivazioni per crescere, è questo il significato di guardarsi in faccia. Questo finale lascia amarezza, se domani i tifosi dovessero contestare hanno il diritto di farlo. Noi dobbiamo capire per migliorare”

Qual è il giocatore che più l’ha stupita e chi avrebbe potuto fare meglio?
“È l’ultima conferenza, vuoi farmi andare contro i miei giocatori… (ride, ndr). Io guardo solo le cose positive: tanti giocatori potevano fare di più, tanti mi hanno sorpreso. In Milinkovic-Savic vedevo un grande potenziale e lo ha dimostrato con continuità, spero che domani finisca nel migliore dei modi anche se hanno premiato Svilar come miglior portiere: lo meritava Vanja. E poi i giovani mi sono piaciuti, così come mi è dispiaciuto per Njie che si è infortunato e avrebbe potuto maturare ulteriormente: con il cambio di modulo, quel ruolo gli calzava a pennello. Ma nel collettivo si poteva fare di più come continuità”.

C’è la certezza che Vanoli sarà il tecnico 2025/2026?
“Lo ha detto anche il presidente sul mio contratto…”

Quale esperienza si porta nella prossima stagione?
“È stato il mio primo anno in serie A, ho imparato e posso migliorare. Sono convinto che questa esperienza mi arricchisce per essere pronto a commettere meno errori”.

Ci sarà un suo prolungamento?
“La società ha l’opzione per un altro anno, l’intenzione è costruire qualcosa. Ma Mourinho diceva che nel 99,9% c’è sempre lo 0,001%… Non guardo il mio contratto, guardo la crescita della squadra. L’obiettivo è migliorarsi continuamente: si sperava di finire meglio, ora guardiamo a cosa fare di meglio”.

Cairo ha detto che uno o due giocatori verranno ceduti: quali sono le garanzie per alzare l’asticella?
“Il presidente è stato molto chiaro, non c’è nulla da aggiungere. È brutto arrivare all’ultima partita e parlare di mercato, sarebbe brutto anche verso i giocatori. Stiamo concentrati, poi con lucidità vorrei sedermi e capire cosa possiamo migliorare”.

Ci sono aggiornamenti su Zapata e Schuurs?
“Continuano il percorso nel migliore dei modi, ma non sono un medico. Da qui a dire di preciso quando rientreranno in gruppo, non posso fare previsioni. Ma stanno lavorando bene”.

Maripan ha vinto il Pallone Granata nonostante qualche alto e basso…
“All’inizio è stato criticato, sembrava che avessimo preso un giocatore senza stimoli. Ma io dicevo di aspettarlo, che doveva entrare in condizione: non vorrei spiegarlo in continuazione, lui veniva da un momento in cui bisognava aspettare la sua condizione. E quando l’ha trovata, ha tirato fuori personalità ed esperienza. È un premio meritato, è anche un esempio di una persona che ha saputo mettersi da parte le critiche e ha voluto far vedere di essere un giocatore importante”.