Roma-Como, Da Cunha: “Senza Fabregas in panchina non cambierà niente, la Roma è in forma ma lo siamo anche noi”

Prima dell’Athletic, il Como all’Olimpico: la Roma ospita in casa la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, Lucas Da Cunha ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DA CUNHA A SKY SPORT

Quanto mancherà Fabregas in panchina?
“È vero che non sarà con noi, sarà differente ma per noi non cambierà niente, sappiamo quello che dobbiamo fare. Sarà comunque con noi”.

La Roma è in forma, cosa vi ha chiesto Fabregas?
“È vero che sono in forma ma anche noi, siamo il Como e sappiamo quello che dobbiamo fare. Siamo pronti”.

Come ti trovi nel nuovo ruolo?
“È un po’ differente ma mi piace, credo che possiamo fare meglio”.

Nelle ultime 10 partite avete fatto 13 punti, è stato solo il mercato o altro?
“È vero che il mercato di gennaio fa bene alla squadra, dopo gennaio è meglio per noi”.

DA CUNHA A DAZN

Avete battuto Napoli e Fiorentina, cosa dobbiamo aspettarci da questo Como?
“Vogliamo fare come col Napoli e con la Fiorentina, vogliamo vincere tutte le partite. È una grande partita e siamo pronti per questo”.

Come ti trovi dal punto di vista tattico a centrocampo?
“Il mister è molto forte tatticamente, lavorare con lui è il top per me e per la squadra. Per me è un nuovo ruolo ma il mister mi aiuta e giorno dopo giorno sento che sia meglio per me”.

Roma-Como, PELLEGRINI: “Ranieri ha dato tanto a tutti. Soulé mi piace da morire, da romanista sono contento che sia qua”

Prima dell’Athletic, il Como all’Olimpico: la Roma ospita in casa la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PELLEGRINI A SKY SPORT

Da Como al Como è cambiato tutto, qual è stato il segreto della continuità?
“Ci siamo detti che a Como non era stata una partita all’altezza, quello che ci ha fatto arrivare oggi a una posizione diversa in classifica e con una serenità diversa è stato il lavoro sui dettagli come ci ha detto il mister e i risultati si stanno vedendo”.

Ranieri cosa ha dato a tutti e a te?
“Ha dato tanto a tutti, non sono io a doverlo spiegare. È la sua storia, quello che sta facendo e che farà parla e parlerà per lui. Ci ha dato serenità, libertà e spensieratezza e l’abbiamo colta al volo cercando di fare quello che ci chiede. E poi mettendoci anche le nostre qualità”.

Che idea ti sei fatto del Como?
“Stanno facendo grandi partite, vogliono essere molto aggressivi e giocare il pallone ma allo stesso tempo essere verticali. Siamo convinti che sarà una partita difficilissima e quindi servirà la migliore Roma per vincere oggi”.

PELLEGRINI A DAZN

Sei stato protagonista in Europa League ma arrivi da 4 partite in campionato in panchina, com’è stato guardare i tuoi compagni giocare?
“Al di là di questo, penso che il mister sia bravo a farci sentire tutti importanti. Sappiamo che quando si va in panchina non è una punizione o altro, magari nella sua testa è meglio così o durante la partita entrando puoi fare qualcosa in più per la squadra. Siamo molto tranquilli, siamo un gruppo sano che vuole il bene della squadra e basta”.

La squadra come sta vivendo questo momento? Quale compagno ti ha sorpreso?
“La squadra è tranquilla, abbiamo passato un momento in cui facevamo tutti del nostro meglio ma purtroppo le cose non andavano. Con l’arrivo del mister è stato tutto più semplice, tutto è stato gestito con più spensieratezza. Adesso le cose stanno andando bene ma per recuperare quello che stato l’inizio dell’anno non penso che abbiamo fatto abbastanza, dobbiamo fare di più. Oggi ci aspetta una partita difficilissima, vogliamo fare bene e vincere, giochiamo davanti a un pubblico meraviglioso. Il compagno? Lo dissi a inizio anno, poi com’è normale che sia ognuno ha il suo percorso di crescita, se devo fare un nome dico Soulé: mi piace da morire, lo sa, ho tanta fiducia in lui e da romanista sono contento che veste questa maglia”.

Serie A, Bologna-Cagliari 2-1: doppietta di Orsolini. Genoa-Empoli 1-1

Nel pomeriggio il Bologna ha vinto in rimonta contro il Cagliari nella 27esima giornata di campionato: al Dall’Ara finisce 2-1 per i padroni di casa. Apre la rete di Piccoli per il vantaggio degli ospiti, nella ripresa al 48′ Orsolini sigla il pareggio dal dischetto e al 56′ sempre Orsolini ribalta il risultato regalando la vittoria alla squadra di Italiano, che si porta a quota 47 punti in classifica.

A Marassi, invece, termina in parità tra Genoa ed Empoli: alla rete di Grassi al 36′ risponde quella di Vasquez all’81’. Con questo risultato il Genoa sale a 31 punti, l’Empoli a 22.

 

Roma-Como, Ranieri sceglie Pellegrini: il capitano giallorosso partirà dal 1′

Alle 18:00 la Roma ospiterà il Como per la 27esima giornata di Serie A. Claudio Ranieri, nonostante giovedì ci sia la delicata sfida di Europa League contro l’Athletic Bilbao, non vuole snobbare il campionato e sceglie i titolari. Secondo quanto riportato dal giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, è pronto a tornare dal 1′ anche Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso affiancherà Dybala e Shomurodov in attacco.

ROMA-COMO 2-1: vittoria in rimonta, decisivi Saelemaekers e Dovbyk dalla panchina (FOTO e VIDEO)

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Prima dell’Athletic in Europa League, il Como. Allo Stadio Olimpico la Roma riceve la squadra di Fabregas nella 27esima giornata di campionato: finisce 2-1 per i giallorossi in rimonta che, con questo successo, si portano a quota 43 punti in classifica, a -2 dalla Fiorentina e a -4 dal Bologna. Al 44′ gli ospiti passano in vantaggio grazie alla rete di Da Cunha su assist di Perrone che aggira la linea difensiva della Roma. Nella ripresa gli ingressi di El Shaarawy e Dovbyk prima e di Saelemaekers e Cristante poi cambiano il volo della Roma: due minuti dall’ingresso in campo, al 61′, il belga pareggia e al 63′ il Como resta in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Kempf per somma di ammonizioni. E al 76′ la Roma completa la rimonta con Dovbyk dopo una bella azione costruita da Cristante e Rensch (anche lui subentrato). Gli scatti del match:

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar, Celik (74′ Rensch), Mancini, Ndicka; Soulé (59′ Saelemaekers), Koné (59′ Cristante), Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini (46′ El Shaarawy); Shomurodov (46′ Dovbyk).
 A disp.: Gollini, De Marzi, Saud, Hummels, Nelsson, Gourna-Douath, Salah-Eddine, Baldanzi, Pisilli.
All.: Ranieri.

COMO: Butez; Smolcic (55′ Vojvoda), Goldaniga, Kempf, Valle (73′ Moreno); Caqueret (55′ Cutrone), Perrone, Da Cunha; Strefezza, Nico Paz (83′ Ikoné), Diao (73′ Fadera).
A disp.: Vigorito, Reina, Iovine, Alli, Gabrielloni, Douvikas, Jack, Engelhardt, Braunoder.
All.: Fabregas (squalificato, in panchina Guindos).

Arbitro: Pairetto. Assistenti: Baccini-Imperiale. IV Uomo: Giua. VAR: Chiffi. AVAR: Piccinini.

Reti: 44′ Da Cunha, 61′ Saelemaekers, 76′ Dovbyk.

Ammoniti: Smolcic, Kempf, Caqueret, Mancini, Cristante. Fadera, Da Cunha, Vojvoda. Espulso: Kempf per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 4′ st.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

17.30 – Il riscaldamento della Roma:

17.00 – La Roma annuncia le scelte di Ranieri:

16.48 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante anticipa la formazione della Roma:


16.38 – La Roma arriva all’Olimpico:

 

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Serie A, Monza-Torino 0-2: Elmas e Casadei affossano i brianzoli

La sfida delle 12:30 all’U-Power Stadium tra Monza e Torino è terminata 0-2 in favore dei granata. La formazione di Paolo Vanoli sblocca la gara al 41′ grazie all’ex Napoli Elmas. I granata, poi, chiudono la gara al 66′ con il primo gol in Serie A di Cesare Casadei. Brianzoli sempre più ultimi in classifica con 14 punti, il Torino, invece, resta all’undicesimo posto con 34 punti.

Serie A Femminile, JUVENTUS-ROMA 4-3: tripletta di Girelli. Giallorosse al 3° posto

Al via la Poule scudetto della Serie A Femminile. Nel pomeriggio la Roma di Alessandro Spugna ha perso in casa della Juventus: termina 4-3, con le giallorosse che restano al 3° posto a quota 35 punti. La gara inizia con l’acceleratore: al 19′ Harviken firma il vantaggio della Juventus, al 22′ Minami pareggia ma al 25′ Girelli porta avanti nuovamente le bianconere prima del 2-2 di Haavi al 24′. Nella ripresa ancora Girelli aumenta le distanze e tre minuti Viens firma il 3-3. Ma al 60′ Girelli, autrice di una tripletta, chiede la sfida con la rete del 4-3.

IL TABELLINO

JUVENTUS: Peyraud-Magnin; Lenzini, Kullberg, Harviken; Krumbiegel, Brighton, Bennison, Bergamaschi; Cantore, Girelli, Bonansea.
A disp.: Proulx, Capelletti, Rosucci, Vangsgaard, Stolen Godo, Beccari, Thomas, Cocino, Gallo, Termentini.
All.: Canzi.

ROMA: Kresche; Thogersen, Minami, Linari, Di Guglielmo, Giugliano, Greggi, Dragoni, Corelli, Viens, Haavi.
A disp.: Ceasar, Cissoko, Giacinti, Glionna, Kuhl, Merolla, Oladipo, Pandini, Pilgrim, Troelsgaard.
All.: Spugna.

 

TORRI: “Se la Roma battesse il Como a qualcuno prenderebbe punti oggi” – SAETTA: “Per il Como non è una partita da dentro o fuori”

Nel giorno della sfida contro il Como, tra analisi tattiche sull’avversario e riflessioni sul futuro, il mondo radiofonico romano continua a interrogarsi sulla Roma. Giulio Saetta de La Gazzetta dello Sport offre un’analisi della squadra lombarda, che viene da un periodo positivo: “Ora ha una buona situazione in classifica, quella all’Olimpico non è una partita da dentro o fuori“. Piero Torri invece sottolinea che la Roma ha un’altra occasione per recuperare un po’ di terreno in campionato: “Se la Roma dovesse battere il Como a qualcuno prenderebbe punti“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Fabregas è un integralista come idee, ma ha già cambiato tre moduli. Da quando gioca con i tre centrocampisti – Caqueret, Da Cunha e Perrone – è passato da 1.7 gol subiti a 1.1, segnando anche di più. Adesso si è messo in una buona posizione di classifica. Una sconfitta all’Olimpico ci può anche stare, non è una partita da dentro o fuori (GIULIO SAETTA, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

Quando Ranieri è arrivato ha detto “ora ci sono io, smettete di fischiare i giocatori”. Si è offerto come garanzia, per questo noi abbiamo delle aspettative (FABIO MACCHERONIRetesport, 104.2)

Credo che si sottovaluti molto il fatto che l’Inter è in Champions League e ha anche la semifinale di Coppa Italia. Il Milan giocherà questi due mesi in funzione di quelle partite. Il calendario è più abbordabile per il Napoli. Credo che la grande delusa di ieri sia l’Atalanta, che adesso ha un calendario micidiale. Oggi c’è Milan-Lazio: se la Roma dovesse battere il Como a qualcuno prenderebbe punti (PIERO TORRI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

Il fallimento alla Roma dimostra che Juric non può stare in una squadra di livello più alto. Ora al Southampton ha proprio difficoltà lui, altrimenti bisogna pensare che sia proprio mal gestito (GABRIELE CONFLITTI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

 

Conferenza stampa, Valverde pensa alla sfida con la Roma: “Abbiamo cinque giorni per recuperare”

Dopo la sconfitta per 1-0 contro l’Atlético Madrid al Metropolitano, l’allenatore dell’Athletic Club, Ernesto Valverde, ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della sua squadra e ha rivolto lo sguardo al prossimo impegno in Europa League contro la Roma.

Guardando al futuro, l’Athletic Club si prepara ad affrontare la Roma negli ottavi di finale di Europa League. Valverde ha espresso ottimismo riguardo al tempo a disposizione per recuperare: “Abbiamo cinque giorni prima della partita europea. L’Europa League penalizza la partita successiva, per cui ci sono solo tre giorni di recupero. Ora abbiamo margine per recuperare.

Valverde ha sottolineato come la sua squadra abbia avuto diverse opportunità durante la partita, ma non sia riuscita a concretizzarle: “Abbiamo avuto le nostre occasioni, avremmo potuto prendere il comando e alla fine siamo andati molto vicini a ottenere un pareggio. L’Atlético punisce ogni errore che commetti. La nostra difesa è stata solida, ma quando ci hanno trovato con un po’ di spazio hanno segnato il gol.” La squadra basca infatti ha sfiorato il gol in più occasioni, colpendo tre pali in un brevissimo arco di tempo: “I pali servono a tenere in piedi la porta, ma bisogna metterla dentro. Abbiamo avuto poca precisione, soprattutto nella prima azione, in cui abbiamo colpito due legni di fila. Abbiamo creato diverse occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Parlarne non cambierà le cose: dobbiamo essere più cinici.”

Nonostante la sconfitta, Valverde si è detto soddisfatto della prestazione complessiva: “Abbiamo giocato una buona partita. Abbiamo spinto per la vittoria, ma la fortuna non è stata dalla nostra parte. Sono soddisfatto della squadra e dobbiamo continuare su questa strada.

La sconfitta contro l’Atlético Madrid interrompe una lunga serie positiva per l’Athletic Club, che ora si concentrerà sulla sfida di andata contro la Roma, impegnata oggi contro il Como.

Como una volta

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Claudio Ranieri è riuscito in un’impresa forse più grande di vincere la Premier con il Leicester, cioè quella di rendere letterale uno dei mitologici paradossi di Nils Liedholm: “Como? Squadra più forte del mondo”. Così una volta il Barone rispose in sala stampa in uno dei suoi cortocircuiti logici travestiti da mistero con cui raccontava, nascondendole, le vicende della sua squadra. Quella era la Roma che sognava e vinceva coppe e campioni e il Como, fidatevi, non era la squadra più forte del mondo, ma grazie a Liedholm, almeno per quell’attimo, ci credevamo tutti (credi a tutto quando la realtà è una favola). Ranieri ha passato la settimana a dire quanto è forte il Como, e stavolta non appare come una supercazzola del Barone […]

Siamo allo stadio a tifare la Roma e qualcuno potrebbe dire che la sofferenza è pure maggiore, può essere, ma la Roma resta un sorriso anche all’inferno e comunque se stasera vinciamo non andiamo in paradiso, ma possiamo quasi uscire dal purgatorio dove siamo finiti. […] E anche se è ancora lontana quella Roma che si poteva permettere di raccontare la realtà prendendola elegantemente in giro, siamo noi che sosteniamo la squadra più forte che il mondo ha visto mai. E non è il Como.